
Il Comune di Ciampino diffonde un video e alcune delle foto realizzate nelle giornate del 2 e 3 dicembre 2009 all'interno del cantiere dove sono in corso i lavoro per l'ampliamento del Campo Nomadi "La Barbuta", al confine con Ciampino.
Lavori "fantasma", visto che sia il Sindaco di Roma, Alemanno, sia il Commissario straordinario per l'emergenza nomadi del Lazio, Pecoraro, hanno comunicato al Sindaco di non aver adottato alcuna determinazione al riguardo.
Il 3 agosto scorso, il Ministro degli Interni, il Commissario straordinario per l'emergenza nomadi del Lazio ed il Sindaco di Roma hanno presentato il “Piano Nomadi” attraverso il quale – come si può leggere anche sul sito del Comune di Roma – si è deliberata la chiusura di 80 campi abusivi, di ulteriori 9 “tollerati” e la definitiva stabilizzazione dei nomadi della capitale in 13 villaggi autorizzati, attraverso la ristrutturazione e la riorganizzazione di quelli esistenti.
Nonostante le ripetute istanze del Sindaco di Ciampino, che ne ha chiesto più volte la chiusura definitiva, tra i 13 siti idonei è stato inserito il campo “La Barbuta”, posto a ridosso della città di Ciampino e immediatamente confinante con l'Aeroporto.
“Sin da mese di settembre – afferma il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini - ci siamo rivolti, con note ufficiali, sia al Sindaco di Roma che al Prefetto, nella sua qualità di Commissario, per chiedere la documentazione relativa al Piano Nomadi, con particolare riferimento a quello della “Barbuta” indicato tra i 13 villaggi autorizzati, annunciando l'intenzione di ricorrere al Tribunale Amministrativo del Lazio contro tale provvedimento.
”Alle reiterate richieste, il Sindaco di Roma ha risposto il 19 ottobre rappresentando che da parte dell'Amministrazione capitolina non sono stati adottati, per mancanza di competenza, atti amministrativi propedeutici al Piano Nomadi. Oggi, invece, il Commissario ha risposto dichiarando che “da parte dello scrivente non è stata, sinora, adottata alcuna determinazione sulla idoneità del sito in parola per la costruzione di un villaggio attrezzato”.
“Siamo al paradosso, – afferma il Sindaco di Ciampino – da quanto si legge nelle note pervenute dovremmo trarre la conclusione i lavori per l'ampliamento del campo non ci sono e che le ruspe che stanno lavorando ininterrottamente di fronte l'aeroporto, in un area vincolata ed insalubre, sono solo nei nostri sogni. E' evidente che il Comune di Roma è in palese difficoltà, non volendo ammettere una politica oramai chiara a tutti, quale quella di scaricare sulle estreme periferie i problemi della Capitale a danno dei comuni con essa confinanti”.
“Vorrei sommessamente ricordare al Commissario - conclude Perandini - che egli è incaricato dal Ministro degli Interni di risolvere l'emergenza Nomadi nel territorio della Regione Lazio, e che Ciampino, piaccia o no, è a tutti gli effetti un Comune del Lazio che ha diritto alla pari dignità istituzionale del Comune di Roma. Lo merita Ciampino e, soprattutto, i suoi cittadini. Nel rimanere convinti che il campo nomadi della Barbuta è abusivo, viola il vincolo idrogeologico e quello del cono di volo, è insalubre per chi vi abita e mette a rischio la sicurezza dei voli, continueremo la battaglia in ogni sede legale per difendere i diritti della nostra comunità.”
Guarda i video:
- Lavori "fantasma" al campo nomadi
http://www.youtube.com/watch?v=wFj-ZsR1PSs