PROGRAMMA DI MANDATO
2006 - 2011
DEL CANDIDATO
SINDACO
WALTER ENRICO PERANDINI
E DELLE LISTE
CHE NE
SOSTENGONO LA CANDIDATURA
CIAMPINO OGGI E “LA CITTA’ CHE VOGLIAMO”
on line sul sito
www.walterperandini.it
Le aree programmatiche :
1.
Assetto del Territorio
2.
Risorse, programma e
innovazione ( Risorse Umane, Economiche e Patrimoniali)
3.
Comunicazione,
Partecipazione, Qualità dei Servizi, Affari Generali, Organi
Istituzionali, Statistiche e Demografico.
4.
Sviluppo Economico,
Attività Produttive , Occupazione ( Commercio, Industria, Artigianato,
Turismo , Piccola e media Impresa, Formazione Professionale)
5.
Ambiente, Arredo Urbano e
Protezione Civile
6.
Infrastrutture
7.
Pari Opportunità,
Politiche Giovanili, Pace, Solidarietà e Tempi della Città,
8.
Sicurezza, Viabilità e
Mobilità
9.
Cultura, Pubblica
Istruzione e Sport
10.
Servizi Sociali, Salute,
e Assistenza.
PREMESSA
CIAMPINO
OGGI E LA CITTÀ CHE VOGLIAMO
Ciampino è oggi uno dei più
importanti e autorevoli Comuni della Provincia di Roma e si colloca
naturalmente come cerniera tra la città di Roma e l’area dei Castelli
Romani.
La posizione geografica del territorio
come naturale punto di attraversamento è nota fin dall’antichità quando
la Via Appia e l’attuale Via Doganale permettevano il passaggio verso il
sud e dalla zona del mare alle montagne. Questa caratteristica si è
andata trasformando nei secoli ed è giunta fino a noi ampliandosi e
connettendosi con altre realtà: il G.R.A., la Via Appia, la Via
Anagnina, la Via dei Laghi, la Pedemontana sono le grandi direttrici del
traffico che collegano il territorio con una rete complessa a cui vanno
aggiunte la stazione ferroviaria e l’aeroporto che sono moltiplicatori
di esigenze, aspettative, necessità che vanno considerate e con le quali
il nostro territorio e i suoi abitanti dovranno confrontarsi.
La Città di Ciampino
come vogliamo chiamarla non solo per orgoglio ma anche per rispetto dei
tanti che ci hanno creduto e l’hanno voluta è cresciuta dagli anni
della autonomia ad oggi scrollandosi di dosso lo stereotipo di città
dormitorio a cui il nostro Comune sembrava condannato in funzione
delle sue anguste dimensioni e del numero dei suoi abitanti che ci
rendono una città con una densità abitativa tra le più alte d’Italia.
L’aumento del numero degli abitanti si
è stabilizzato fin dagli anni 90 mantenendo un tasso di crescita medio
di circa l’uno per cento l’anno e quindi del tutto fisiologico ma nello
stesso tempo a cominciare dal 1994 con la guida delle giunte di
centrosinistra si è sviluppato fortemente il tema degli spazi e dei
servizi ai quali i cittadini avevano diritto.
La decisione del Capo dello Stato di
conferire a Ciampino il titolo di Città è stata perciò la
certificazione di una realtà che noi conoscevamo ma alla quale avevano
diritto.
E’ quindi da questo punto fermo che
vogliamo ripartire confrontandoci con i cittadini per programmare e
costruire il nostro futuro.
In molti settori abbiamo costruito
esperienze che travalicano i confini del Comune e che sono un
riferimento e un modello per molti Comuni a noi vicini: L’A.S.P.–
Azienda Sevizi Pubblici ha creato ricchezza e occupazione in una decina
dei Comuni dei Castelli Romani; il Laboratorio per la Finanza Innovativa
a cui siamo stati chiamati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
ci ha consentito, in anni difficili per le finanze pubbliche, di
costruire un meccanismo virtuoso di reperimento di risorse a costi molto
favorevoli .
Il PRUSST di cui siamo Capofila ci
pone all’attenzione di tutti i programmi di realizzazione di opere che
la Regione Lazio e la Provincia intendono attuare.
Queste esperienze così come molte altre
nella gestione amministrativa quotidiana ci hanno conferito
un’autorevolezza che ci viene riconosciuta e un ruolo importante su
questioni di area vasta, che riguardano cioè il Comune e i suoi rapporti
con gli altri Enti territoriali( Comuni , Provincia di Roma e Regione
Lazio ) e con gli altri enti economici ( Aziende, Enti , Parchi ,
Società etc..) .
Ed è proprio in questa cornice che
vanno affrontati alcuni temi come la mobilità , l’aeroporto,
le infrastrutture, la sanità, i servizi che oltrepassano i confini e
le competenze del comune.
Va ripresa la questione dell’area
metropolitana di Roma come luogo di confronto e di soluzione dei temi
indicati, per passare da un’impostazione radiale ad una policentrica:
vogliamo una Città Metropolitana diffusa, vogliamo centri di decisioni
sparsi sul territorio, vogliamo meccanismi di inclusione e di
coinvolgimento. Vogliamo salvaguardare la salute di tutti
.
E’ in questo quadro che l’azione
amministrativa deve saldarsi con quella politica. Dobbiamo fare si che
la Regione Lazio e la Provincia di Roma siano promotori di un diverso
meccanismo istituzionale.
Dobbiamo avviare un confronto con il
Comune di Roma attraverso il quale siano presi in considerazione gli
effetti su Ciampino delle scelte fatte a Roma.
Dobbiamo rafforzare i nostri legami con
i Comuni dei Castelli Romani con i quali già da oggi condividiamo molte
esperienze e con i quali possiamo adottare politiche sinergiche nel
campo dei servizi, della cultura, della mobilità.
Abbiamo di fronte un grande compito ed
abbiamo, la consapevolezza delle difficoltà, ma sappiamo anche che solo
noi abbiamo la forza e la capacità di far fare alla nostra Città e ai
suoi cittadini un nuovo grande passo avanti che ci avvicina sempre di
più alla città che vogliamo.
LE AREE
PROGRAMMATICHE
1. ASSETTO DEL TERRITORIO
La Qualità dell’ambiente, la
riqualificazione del tessuto urbano e la valorizzazione della identità
di una città come Ciampino rappresentano gli obiettivi prioritari di una
programmazione urbanistica capace di fronteggiare i problemi generati
dalla crescente pressione del traffico veicolare e dalle nuove esigenze
di mobilità.
Occorre un’azione di riqualificazione
urbana che si estenda oltre il centro cittadino e coinvolga le
periferie, per evitare la loro emarginazione per creare una “Città
diffusa” con il miglioramento della qualità della vita in ogni
quartiere .
Tutto ciò partendo dalla conferma di
una via già intrapresa nella legislatura uscente, quella della
concertazione con tutti i soggetti che operano sul nostro territorio.
Sarà necessario che l’Ufficio
Attuazione del PRG, già istituito dall’Assessorato Assetto del
Territorio, sia dotato di apposite qualifiche professionali al fine
di fornire un valido e continuo lavoro di gestione e di elaborazione di
atti e convenzioni.
-
La
Variante
al Piano Regolatore Generale
approvata dalla Giunta della Regione Lazio sarà il volano di una
rinascita dello sviluppo economico e sociale della nostra città. Uno
strumento che garantirà alla futura amministrazione oltre che
l’acquisizione delle aree vincolate a servizi, il miglioramento
delle infrastrutture già presenti sul territorio. Sarà per questo
necessaria la armonizzazione del Regolamento Edilizio Comunale
con le Norme Tecniche Attuative. A tale proposito occorrerà attuare
i numerosi Piani Particolareggiati mediante la istituzione di
sottocomparti che salvaguardando i servizi, più si conformino alla
necessità dei cittadini in attesa che da anni venga loro
riconosciuto il diritto a costruire.
-
In
coerenza con una impegnativa politica della casa, si completeranno
le procedure per l’attuazione dei Piani di Zona 167 adottati,
al fine di sviluppare una forte azione a sostegno dell’edilizia
economica e popolare, ponendosi l’obiettivo di garantire giuste
opportunità alle fasce della popolazione più sensibili al problema
(anziani, giovani coppie, nuclei famigliari a basso reddito)
prevedendo la realizzazione di immobili in affitto a canone
popolare. Nella fase di perfezionamento dell’iter
amministrativo, nel caso in cui pervenissero osservazioni
migliorative sotto il profilo della tutela e salvaguardia delle aree
interessate, secondo un principio di sostenibilità ambientale e
paesaggistica, saranno privilegiate le ipotesi che consentano di
completare il tessuto edilizio urbanizzato esistente.
-
Conformemente agli indirizzi della Deliberazione di C.C. 47/2005,
Sarà necessario dotare l’Amministrazione Comunale di uno strumento
che consiste in una vera e propria Variante speciale ai fini del
recupero dei nuclei di edilizia spontanea in vista delle
definizioni delle domande di condono edilizio presentate ai sensi
della L.326/03, che oltre a ciò colga l’opportunità di far aderire
la Variante Generale quanto più possibile al voto di C.C del
14 giugno 2000.
-
Si
conferma la strada intrapresa di forte contrasto ad ogni minima
forma di abusivismo edilizio attraverso un costante controllo
del territorio comunale i cui strumenti principali sono l’Ufficio
Urbanistica e la Polizia Municipale, coadiuvati dfa importanti
strumenti già sperimentati con successo quali il volo aereo
ed il rilevamento satellitare.
-
Si darà
seguito a quanto previsto dalla deliberazione di Giunta Municipale
n° 152/2005 in materia di utilizzo delle energie rinnovabili per
i nuovi edifici nelle zone 167. Analoghe prescrizioni per le
ristrutturazioni e la realizzazioni delle nuove costruzioni di
edilizia privata. Sarà previsto pertanto, l’accesso ai
finanziamenti pubblici sia per i sistemi di risparmio energetico
sia per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Verso una prospettiva di continuità
deve muoversi il futuro urbanistico di Ciampino, conformemente alle
scelte già operate dalla Amministrazione Comunale ed agli orientamenti
già delineati negli atti adottati durante l’ultimo mandato
amministrativo .
Un “progetto di città” impostato su
questi criteri consente di delineare uno sviluppo edilizio che non
sacrifichi ulteriori “pezzi di territorio” ma punti invece sul recupero
funzionale dell’esistente, a partire dal rilancio dei quartieri, per
migliorare la qualità degli insediamenti in modo uniforme sull’intera
area urbana,
potenziare i servizi e valorizzare le
aree periferiche attraverso una revisione controllata degli indici di
edificazione con la creazione di possibili opportunità di demolizione e
ricostruzione di volumi esistenti con la previsione di un premio di
cubatura.
Questo mix farà si che
l’Amministrazione possa arrivare a mettere mano a quelle zone
compromesse dal punto di vista delle opere di urbanizzazione con una
possibile riqualificazione delle stesse.
Il “cuore della città” dovrà
rappresentare una scommessa per la futura pianificazione urbanistica di
Ciampino, a partire della rivisitazione totale o parziale del
Progetto IGDO dando voce, nel rispetto del vincolo che è in via di
apposizione, ai cittadini, con i quali l’Amministrazione Comunale
attraverso un nuovo strumento di partecipazione, addiverrà ad una
soluzione compatibile tra le risorse economiche dell’Ente e le volontà
di trasformazione del Centro Cittadino.
2.. RISORSE , PROGRAMMA ,
INNOVAZIONE – PERSONALE – BILANCIO – PATRIMONIO – SISTEMA INFORMATIVO .
Il primo atto di programmazione della
nuova Giunta Perandini dovrà essere ispirato ai criteri del
Bilancio Partecipato , con il coinvolgimento del maggior numero di
portatori di interessi rappresentativi delle realtà territoriali,
sociali , economiche , sindacali , culturali , sportive , educative (
Associazioni , Istituzioni , Enti , Imprese ecc. ).Il
mandato elettorale 2001 – 2006 è stato caratterizzato fortemente dal
vincolo delle risorse finanziarie che ha reso problematica la gestione
degli Enti Locali con la costante riduzione dei trasferimenti da parte
dello Stato . Da qui la necessità per la nostra città di attivare nuovi
canali di finanziamento senza gravare i cittadini con
Politiche Tributarie e Tariffarie, che
inaspriscano la pressione tributaria locale . In questo quadro è
necessario prestare particolare attenzione alla Lotta
all’evasione per il principio di giustizia fiscale per il
quale : se tutti pagano le tasse , tutti pagano meno tasse .
Nel quadro di una sana gestione delle
risorse dell’Ente che ha visto il Comune di Ciampino assumere il ruolo
di modello dell’area dei Comuni dei Castelli Romani occorre :
-
Potenziare il Servizio Unico delle entrate
costituito nella precedente consigliatura che ha
migliorato e razionalizzato il sistema di controllo del
pagamento dei tributi e delle tariffe .
-
Facilitare il rapporto con i
cittadini con l’ introduzione dell’estratto
conto del contribuente.
-
Attuare il Progetto
DECA – Decentramento del Catasto
che vede il
nostro Comune tra i protagonisti della sperimentazione con
l’obiettivo
dell’allargamento della base imponibile
.
-
Continuare
con una Gestione oculata e la razionalizzazione delle spese
di funzionamento per le scarse risorse a disposizione attuando
sistemi di economia delle utenze ( Introduzione della figura
dell’energy manager ).
-
Continuare l’esperienza della finanza innovativa
anche attraverso la costituzione dell’Ufficio Finanza per
l’acquisizione di risorse finanziarie , che consentano la
riduzione dei Residui Attivi ( i Crediti dell’Ente ) .
-
Costituire uno Staff di
Progettazione per l ‘acquisizione di risorse esterne
che faciliti la partecipazione ai Bandi di Provincia, Regione ,
Stato e Comunità Europea .
-
Ottimizzare la
gestione del Patrimonio Comunale ,
privilegiando le
azioni tese alla sua conservazione e redditività con l ‘ avvio di
uno studio di fattibilità per
l’individuazione di un Soggetto ( Società , Istituzione ecc. ) ,
nelle forme previste dal Testo unico degli Enti Locali , capace di
una gestione più razionale e funzionale unitamente ai servizi di
manutenzione .
-
Potenziare i sistemi di
controllo interno di gestione e delle
Società Partecipate , con la realizzazione di un cruscotto
dell’Amministratore e del Dirigente , che permetta il costante
monitoraggio dell’azione amministrativa , il miglioramento delle
strategie dell’Ente e la formazione del
Bilancio Sociale
soprattutto di genere e di settore
.
-
Il ruolo dell’ ASP s.p.a negli anni futuri
dovrà favorire lo sviluppo economico e sociale
nell’Area dei Castelli Romani . A tale riguardo è necessario
avviare una riorganizzazione della struttura con la
creazione di una Holding che coordini Società di scopo
per la gestione di servizi di carattere economico. Alla Holding
competerà la funzione di indirizzo strategico, il coordinamento ,
il controllo , il focus sulla creazione di valore e la
valorizzazione delle sinergie .Alle Società di scopo competerà
l’indirizzo operativo e il focus su costi e ricavi .Da questa
riorganizzazione deriverebbero i seguenti benefici :
-
possibilità di accrescere la capacita’ competitiva,incremento della
capacità di investimento ,
-
realizzazione di razionalizzazioni , sinergie ed economie di scala
.
Nel rispetto delle previsioni del Testo
Unico degli Enti Locali occorre avviare studi di fattibilità per la
individuazione di Soggetti ( Istituzioni, Unioni , Consorzi )
per la gestione di servizi sociali, sportivi , ed altri di natura non
economica, anche in forma distrettuale o comprensoriale , che
alleggeriscano la capacità di spesa del Bilancio comunale e favoriscano
l’acquisizione di risorse, con particolare riguardo al personale ,
svincolate dai vincoli delle leggi finanziarie .
Dalla
qualità dell’amministrazione dipende la qualità dell’attuazione delle
politiche pubbliche e la qualità dei servizi resi ai cittadini
. Occorre
pertanto allineare la struttura ai principi
fondamentali di organizzazione e funzionamento , alla luce della
evoluzione del quadro Costituzionale e della normativa di riferimento .
A tale
riguardo si provvederà alla realizzazione dei seguenti obbiettivi ,
esaltando il ruolo fondamentale delle organizzazione sindacali
rappresentative dei lavoratori :
-
Riorganizzazione
della struttura Comunale
e dei processi lavorativi .
-
Revisione ed adeguamento del
Regolamenti con particolare riguardo al
Regolamento di Organizzazione degli Uffici e Servizi.
-
Attuazione dei Programmi delle Assunzioni
per la individuazione ed il successivo
reclutamento delle nuove professionalità indispensabili all’Ente .
-
Realizzazione di una
gestione basata su un public
management moderno e dinamico ,
formato da un gruppo di Dirigenti ( qualitativamente e
quantitativamente inseriti in una Pianta Organica di Sviluppo )
all’interno di una catena di comando ed Ufficio di Direzione
che affianchi l’Amministrazione, nel rispetto della distinzione
delle competenze e dei ruoli , e consenta il raggiungimento degli
obbiettivi di miglioramento della qualità della vita dei cittadini
fissati nel programma di mandato del Sindaco e della coalizione di
Governo .
-
Previsione di una Direzione generale
con compiti di coordinamento delle risorse umane ed economiche per
l’attuazione del Programma del Sindaco disgiunta dalle funzioni
di notariato , assistenza e garanzia della legalità degli atti
demandate alla Segreteria generale .
-
Potenziamento dei mezzi tecnici ,
ed ampliamento degli spazi operativi .
-
Garanzia
della Sicurezza
dei lavoratori e dell’ambiente di lavoro .
-
Sviluppo delle professionalità interne
attraverso la formazione e aggiornamento permanente dei dipendenti e
percorsi di carriera coerenti con lo sviluppo dei servizi con
l’organizzazione di processi di progressione verticale .
-
Incentivazione del personale con un
sistema idoneo a migliorare la produttività dello stesso ,
collegato alla capacità di conseguire gli obbiettivi e con l’
individuazione di risorse esterne idonee per l’ ampliamento del
Fondo fissato dalla contrattazione decentrata .
-
Incentivazione alla socializzazione
del personale comunale attraverso lo sviluppo delle attività
sociali, culturali e ricreative dei lavoratori del comune.
-
Collaborazione con le Università e
gli Istituti superiori del territorio intensificando l’esperienza
dei Tirocini per la finalità di preparare una classe di operatori
pubblici moderna ed adeguata alle nuove esigenze e competenze
degli Enti Locali .
-
Realizzazione di una Biblioteca scientifica
a disposizione della struttura per l’auto
aggiornamento , e razionalizzazione della rassegna stampa tecnico
– scientifica .
-
Revisione funzionale dei sistemi di valutazione
e dell’analisi dei risultati .
L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA:
STRUMENTO DI PARTECIPAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI .
IL RUOLO DELLE TECNOLOGIE
L’ Organizzazione della “macchina”
operativa del comune e l’ informazione ai cittadini rappresentano i
fattori essenziali per garantire un’azione efficiente ed efficace
dell’amministrazione.L’amministrazione si impegnerà in una attività
innovativa:
-
per il miglioramento delle procedure per l’erogazione dei servizi
ai cittadini (anagrafe, tributi,
istruzione, viabilità, pratiche edilizie e urbanistiche, servizi
alla persona e in generale ogni categoria di servizi a domanda
individuale), nonché di quelli funzionali alla gestione dell’ente
(amministrazione, personale, attività istituzionale);
-
per il miglioramento delle piattaforme e delle infrastrutture
tecnologiche per l’erogazione
automatizzata di tali servizi (programmi e strumentazione
informatica, reti di telecomunicazione ecc.);
Fondamentale è il ruolo del
sistema informativo per il supporto al controllo di gestione.
I rapporti tra cittadini e amministrazione,
saranno orientati verso un nuovo status di “cittadinanza
digitale”, o “e-democracy” intesa quale :
-
miglioramento del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione,
attraverso la flessibilità dei servizi, la trasparenza dell’azione
e la tempestività dell’informazione,
-
allargamento della possibilità e capacità di accesso alle reti
informatiche, alle infrastrutture, ai servizi,
-
- rafforzamento della partecipazione attiva
, per avvicinare alla vita delle istituzioni i soggetti più
distanti, per cultura o perché socialmente esclusi o a rischio di
esclusione , utilizzando le tecnologie dell’informazione e della
comunicazione (Ict: information comunication technology)
3. COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE
QUALITA’ DEI SERVIZI, AFFARI GENERALI, ORGANI ISTITUZIONALI
IL “COMUNE APERTO “
L’amministrazione comunale deve
intensificare i rapporti con la cittadinanza. Aprirsi al confronto e al
dialogo con l’opinione pubblica , dandole la possibilità di conoscere
ogni notizia ponendo le basi di una partecipazione che realizzi il
principio della “cittadinanza responsabile”. Il “Comune
aperto”, al quale vogliamo dar vita è un rapporto nuovo tra
l’Istituzione Locale ed i cittadini di Campino , all’insegna del
confronto e della collaborazione per costruire insieme la città del
presente e realizzare la città che vogliamo per il l futuro.
Occorre pertanto favorire lo sviluppo delle forme associative e dei
gruppi di rappresentanza di interessi e istanze e promuovere una serie
di azioni concrete nelle aree della comunicazione istituzionale
e la partecipazione dei cittadini.
COMUNICAZIONE
Nei cinque anni di giunta Perandini,
l’Amministrazione comunale ha lavorato nella direzione della
“comunicazione integrata” con il cittadino: si è cercato di aprire un
dialogo informativo/comunicativo con più mezzi, ognuno destinato ad una
fascia di popolazione, in modo da raggiungere quanto più possibile tutte
le famiglie della nostra città.
Occorre continuare l’opera di
modernizzazione della macchina comunale, come primo punto di
incontro tra “i cittadini e l’amministrazione”, un ’offerta di servizi
efficienti, a sostegno dei singoli e delle famiglie .
GLI OBIETTIVI PER LA PROSSIMA
LEGISLATURA
Gli obiettivi raggiunti , mettono
l’Amministrazione davanti alla necessità di passare ad una seconda fase
per la comunicazione con il cittadino: dalla realizzazione di essi al
loro consolidamento.
E’ necessario ottimizzare la
“comunicazione integrata” aggiungendo i pochi strumenti che ancora
mancano ed ottimizzando quelli esistenti.
A tal proposito è necessario, nei
prossimi cinque anni:
-
una evoluzione dell’Urp Ufficio
Relazioni con il Pubblico con l’unificazione, in un unico ambiente
polifunzionale, degli uffici Urp, Anagrafe, Protocollo e Centralino
all’ingresso del comune, in modo da poter evadere le pratiche di
ogni cittadino/utente nel minor tempo possibile, evitando giri per
gli uffici comunali. Nello stesso ambiente, è auspicabile il
collocamento dello sportello Inps, l’attivazione di uno sportello
Asl e Catasto.
-
potenziare ulteriormente il portale internet
cittadino esistente, integrandolo con gli altri due siti del comune
(giornale e portale del lavoro), ed aprirlo, con le nuovo tecnologie
(Content Managment System) alle realtà cittadine: con la
configurazione di accessi personalizzati, creare delle pagine
dedicate alle associazioni, ai comitati di quartiere, alle realtà
sportive, religiose e sociali del territorio.
-
E’
obiettivo della coalizione, inoltre, implementare
l’interattività del portale comunale, con l’attivazione di blog e
forum cittadini
-
aprire un box informativo cittadino,
davanti alla stazione FS di Piazza Rizzo, con postazione internet,
bacheca informativa e monitor LCD per il doppio utilizzo di
informazione turistica (ai pendolari e turisti in transito a
Ciampino) e cittadina (alle migliaia di pendolari residenti a
Ciampino che transitano alla stazione quotidianamente).
-
installare monitor/display informativi
nei quartieri, nei pressi dei centri di ritrovo (centri polivalenti,
comitati di quartiere, centri anziani);
-
aprire una web tv in grado di
produrre materiale audio/video consultabile sia on line, attraverso
il portale comunale, sia attraverso la sua riproduzione in spazi
televisivi. La web tv diverrà calmiere di tutto il materiale di
archivio in possesso del Comune e di privati cittadini, fruibile
anche attraverso la nascitura Biblioteca multimediale
·
attivare un
servizio sms su telefonia fissa di emergenza
che avvisi, con un messaggio sul telefono di casa dei residenti, in
tempo pressoché reale, dell’eventuale manifestarsi di una emergenza e
informi su come comportarsi. Lo stesso servizio può essere utilizzato
anche per gli avvisi programmati (es: pulizia strade, chiusura strade
per lavori, ecc.)
-
consolidare ed
ottimizzare gli strumenti esistenti
quali il Mensile
cartaceo “Ciampino in Comune”, il
Televideo Rai, il servizio sms per ottimizzare l’offerta di
“comunicazione integrata” al Cittadino
-
lo
studio e l’approntamento di Piani annuali di comunicazione
coordinata ed integrata
-
la realizzazione periodica di indagini e ricerche sul grado di
soddisfazione della cittadinanza
rispetto ai servizi offerti (cosidetta “customer satisfaction”),
allo scopo di monitorare e senso di l’efficacia delle scelte, ,
compiute dall’ente per eventualmente ri-orientarle;
-
il
potenziamento e lo sviluppo di tecnologie informatiche
LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
Sperimentare forme di democrazia
partecipativa come regola permanente di governo e modalità
innovativa di costruzione del rapporto tra amministratori ed
amministrati: Agende 21 locali, Contratti di quartiere, Piani di
sviluppo locale, Bilancio partecipativo, Progettazione condivisa.
Assegnare un nuovo ruolo ai
COMITATI DI QUARTIERE e gli altri soggetti rappresentativi
delle zone della città per un maggior coinvolgimento nei
processi decisionali del Comune per rafforzare il ruolo consultivo
quale “cerniera” tra le aspettative della popolazione e le decisioni
dell’amministrazione comunale . A tale riguardo occorre :
-
Introdurre l’Istituto del bilancio partecipativo per
l’ascolto delle istanze il confronto delle stesse ed il
coordinamento di esperienze per il miglioramento della “qualità
democratica”
-
Adottare
il Bilancio del Mandato ed il Bilancio Sociale, per la
lettura completa ed esauriente dei dati sulla azione
amministrativa a beneficio di chi desideri informarsi sulle
attività dell’amministrazione .
-
Potenziare i punti di informazione
dislocati sul territorio
-
Completare la revisione dei regolamenti comunali
-
Dare
attuazione definitiva al progetto “ Carta d’Identità
Elettronica”
-
Ottimizzare gli orari di apertura al pubblico degli Uffici
Comunali e riordinare gli orari dei servizi comunali
4. SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPAZIONE
( COMMERCIO , INDUSTRIA, ARTIGIANATO , AGRICOLTURA, TURISMO – FORMAZIONE
PROFESSIONALE )
Il
progetto di sviluppo economico e crescita occupazionale che vogliamo
realizzare per la città è una miscela di “vecchia” e “nuova”
economia, che consenta di proiettarsi nel futuro con la forza
della identità di Ciampino - Città dei Servizi . E’
necessario quindi :
-
Incentivare le attività produttive artigianali e industriali,
favorendo i settori ad alto contenuto di innovazione e le soluzioni
impiantistiche e urbanistiche a basso impatto ambientale;
-
rivitalizzare il tessuto del commercio al dettaglio,
promuovendo l’immagine del centro storico come
“supermercato all’aperto” alternativo al modello degli iper e
garantendo la presenza di adeguati servizi di vicinato in tutti i
quartieri della città, all’apertura di nuovi esercizi che colmino
la lacuna di determinate tipologie merceologiche in specifiche aree;
-
assistere i lavoratori e le organizzazioni sindacali nelle relazioni
con le imprese, specialmente nella
gestione delle vertenze occupazionali, attivando una funzione di
osservatorio sull’andamento del mercato del lavoro in città, con
particolare attenzione alle situazioni di precarietà;
-
attuare iniziative di sostegno per
lavoratori in difficoltà e disoccupati, nell’ambito della fruizione
dei servizi comunali.
STRUMENTI DI SOSTEGNO ALLE
SITUAZIONI DI CRISI E ALLE NUOVE FORME DI PRECARIATO
E’ volontà dell’amministrazione
intervenire come soggetto attivo nella ricerca di soluzioni agli stati
di crisi , agendo in collaborazione con i servizi pubblici all’impiego
(ex uffici di collocamento).
Tra gli obiettivi si indicano:
·
la realizzazione
di una “anagrafe” della popolazione in età lavorativa,
un’indagine conoscitiva sulla struttura produttiva della città e le
destinazioni occupazionali dei suoi residenti (con un approfondimento
sul fenomeno del pendolarismo),
·
l’istituzione di
un osservatorio sulle precarietà
l’applicazione dei contratti di lavoro e delle norme di igiene e
sicurezza .
·
Interventi
per la formazione continua
e aggiornamento di chi si trova temporaneamente senza lavoro
, integrando l’azione dei servizi all’impiego e delle agenzie
formative.
·
la promozione di
forme di sensibilizzazione per la prevenzione ed il contrasto del
“lavoro nero”.
·
l’inserimento
nei contratti degli appalti dei lavori pubblici
della clausola del rispetto delle normative contrattuali
, di sicurezza e previdenza della mano d’opera .
COMMERCIO: UN SETTORE CHE PRODUCE
VALORE E RENDE UN SERVIZIO ALLA CITTÀ
Il commercio rappresenta un comparto di
grande importanza per la città, portando un considerevole contributo in
termini economici e occupazionali e svolgendo una insostituibile
funzione di servizio per la popolazione. Per questi motivi la tutela
della rete “tradizionale” delle attività di vendita (che negli ultimi ha
attraversato situazioni di difficoltà, dovute anche a una crescita
attorno alla città di un’offerta di grande distribuzione sproporzionata
alle effettive esigenze della popolazione locale) costituisce una
priorità.
Per rilanciare il tessuto commerciale
esistente ed estendere il servizio in modo uniforme in tutta l’area
urbana, si propone di individuare i seguenti obbiettivi :
-
Verificare
periodicamente gli
strumenti di pianificazione urbanistica commerciale adottati per
ridurre le previsioni di nuovi insediamenti commerciali di medie e
grandi dimensioni;
-
Favorire
il
commercio di vicinato (in particolare per la rivendita di generi
alimentari) e garantire una opportuna dotazione di servizi
commerciali in tutta la città,
-
Realizzare una mappatura delle
attività commerciali con uno studio di zonizzazione e di analisi
delle diverse tipologie merceologiche;
-
Concordare con gli operatori e le
associazioni di categoria un programma di investimenti in
infrastrutture e arredi urbani a supporto delle attività commerciali
e di iniziative di promozione, tanto in centro storico quanto nei
quartieri, favorendo una turnazione degli eventi di maggior
richiamo;
-
Riqualificare il mercato
settimanale ed i mercati rionali , razionalizzando gli spazi
degli operatori , migliorando la viabilità delle zone, realizzando
una divisione per le aree destinate ai prodotti alimentari nel
rispetto delle norme igieniche vigenti.
-
Dare continuità alle iniziative
rivolte alla lotta del fenomeno dell’usura intervenendo nelle
politiche educative per il “ buon uso del denaro” nelle scuole di
ogni ordine e grado .
-
Verificare lo stato della
pianificazione dell’area artigianale ed intervento per la
realizzazione di un programma finalizzato anche alla
delocalizzazione delle attività esistenti e non compatibili con il
territorio.
SVILUPPO DELL’OCCUPAZIONE
In un quadro particolarmente difficile
per l’impiego e l’auto impiego di tanti giovani in cerca di prima
occupazione e non più giovani con l’esigenza del reinserimento
lavorativo , di soggetti deboli quali i disabili ed i numerosi stranieri
che stanno regolando la loro posizione nei confronti dello Stato
Italiano occorre mettere in atto iniziative che dovranno necessariamente
disporre delle risorse finanziarie messe a disposizione dal FSE
attraverso i bandi della Regione e della Provincia .
A tale riguardo è fondamentale la
costituzione di un Ufficio dotato delle professionalità indispensabili
ad una attività continua di Orientamento al lavoro, assistenza e
tutoraggio alla costituzione di nuove imprese , alla informazione sulla
opportunità di finanziamento ( per le donne , i giovani, i disabili,
disoccupati e stranieri ) in collaborazione con il Centro per
l’impiego , con i soggetti all’uopo insediati nel territorio ( Bic
Lazio ) e con il sostegno di tutti gli attori del mondo del lavoro
: Imprese , Associazioni di categoria Sindacati , Istituzioni , Enti
Locali, Scuole, Università, Centri di Formazione . La positiva
esperienza degli ultimi anni per quanto riguarda i tirocini formativi
ed i corsi professionali dovrà essere intensificata e razionalizzata
con l’obbiettivo della realizzazione della Formazione continua .
5. AMBIENTE
UNA CITTÀ “DAL CUORE VERDE”
Numerose sono le “emergenze ambientali”
da affrontare nel nostro territorio, dovute sia a cause naturali (es.
gas vulcanici emessi dal sottosuolo), sia alla conformazione urbana
specifica (presenza di 4 linee ferroviarie, dell’aeroporto, due vie
consolari, elevata densità abitativa), con le conseguenti problematiche
di inquinamento acustico ed atmosferico.
Questa situazione impone una attenzione
particolare ai temi ambientali, soprattutto in funzione di tutela della
salute dei cittadini e per una qualità della vita sostenibile.
In questo contesto assume un
significato particolare la cura del verde pubblico, polmone
indispensabile dell’ecosistema urbano, iniziando dal Parco A. Moro,
da rendere concretamente e agevolmente fruibile per le famiglie nel
cuore della città per proseguire con :
·
Il recupero dei
giardini di quartiere , che dovrà
essere preceduto da una radicale azione di “bonifica” e messa in
sicurezza, nell’ambito di un progetto generale di riqualificazione dei
parchi cittadini, con interventi di manutenzione straordinaria e di
potenziamento delle dotazioni di arredi, attrezzature, giochi per
l’infanzia, campi per la pratica sportiva non agonistica e impianti di
illuminazione
·
L’Individuazione
all’interno dei parchi urbani delle aree espressamente riservate ai più
piccoli, con modelli di gestione appositamente pensati per soddisfarne
le specifiche esigenze, per caratterizzare sempre più Ciampino come “città
a misura di bambino”.
·
L’
incentivazione e stimolo della cura del verde privato,
degli spazi comuni residenziali quali i condomini, provvedendo
direttamente alla costante manutenzione e alla valorizzazione dei
giardini degli edifici scolastici, dando nuovo impulso alla
programmazione di interventi di piantumazione e all’arricchimento del
patrimonio arboreo.
CIAMPINO E AGENDA 21
L’amministrazione
incentiverà il processo di Agenda 21 Locale, già avviato nel precedente
mandato, confermando il significato di questa scelta come valore
centrale delle politiche del comune in campo ambientale, strumento di
educazione, sensibilizzazione e promozione di pratiche di qualità.
Tra le iniziative che verranno promosse
nel contesto del progetto di Agenda 21 si individuano :
·
l’elaborazione
periodica di un “Rapporto sullo Stato dell’ambiente”
nel territorio comunale;
·
la definizione di “Piano
di azione ambientale”;
·
la definizione
di un “Piano energetico comunale”, che
tenga conto dell’efficienza e che minimizzi gli sprechi, che favorisca
quindi lo sviluppo delle fonti rinnovabili;
·
la
predisposizione di un manuale per gli
acquisti verdi della pubblica amministrazione;
·
la concessione
di incentivi per l’utilizzo di soluzioni tecniche che favoriscano il
risparmio energetico (pannelli solari, impianti fotovoltaici);
·
la verifica
del “Piano di localizzazione” delle
stazioni radio base per la trasmissione dei segnali di telefonia mobile;
·
la revisione
della rete di illuminazione pubblica,
modificando, dove necessario, gli impianti, in modo da ridurre
l’inquinamento luminoso e i consumi di energia elettrica;
·
l’applicazione
della certificazione EMAS,
certificazione ambientale di qualità, alle attività pubbliche e private
operanti nel territorio;
·
il potenziamento
e la riqualificazione del servizio di trasporto urbano,
introducendo nella flotta mezzi ad alimentazione elettrica e comunque a
basse emissioni;
·
la promozione,
sulla base di uno specifico piano di interventi, della
mobilità ciclo-pedonale;
·
il progetto
permanente di educazione ambientale, in
collaborazione con tutte le scuole del territorio;
·
la predisposizione di
un rapporto di contabilità ambientale e la redazione di un vero e
proprio bilancio ambientale.
AEROPORTO
La convivenza con lo scalo “Pastine”
negli ultimi anni è stata difficile, a causa dell’aumento esponenziale
del numero dei voli con le ricadute negative sull’ambiente e sulla
salute dei cittadini.
L’Amministrazione comunale dovrà
continuare ad impegnarsi su tutti i fronti istituzionali e legali per
definire la vertenza in atto con le autorità aeroportuali e i soggetti
gestori, finalizzate alla riduzione del traffico aereo con
delocalizzazione dei movimenti da Ciampino a Fiumicino.
Sarà indispensabile definire la
valutazione di impatto ambientale, che indichi il limite di capacità
aeroportuale sostenibile con il territorio, il monitoraggio acustico ed
atmosferico, lo studio epidemiologico sulla popolazione, il rispetto
della normativa in materia di orari notturni. Altresì determinante sarà
la definizione, in sede di commissione aeroportuale, della carta
dell’impronta acustica e dei necessari interventi di risanamento delle
abitazioni interessate.
UFFICIO DIRITTI DEGLI ANIMALI
Un punto qualificante dell’attività
del settore ecologia e ambiente dovrà essere l’istituzione di un Ufficio
per i diritti degli animali, con le seguenti finalità:
·
attività di
informazione per i proprietari di
animali domestici, le associazioni di volontariato e i cittadini in
merito alle problematiche del mondo degli animali domestici, selvatici o
esotici;
·
attività di
sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali d’affezione e di
prevenzione del randagismo, con informazione alla cittadinanza, in
particolare i più piccoli, e coordinamento degli enti locali; maggiore
conoscenza dell’etologia e della specificità degli animali; servizi
dedicati al miglioramento e all’agevolazione del rapporto con gli
animali;
·
individuazione
di un’area per un canile pubblico intercomunale,
tramite accordi con Comuni limitrofi, da gestire
direttamente o tramite affidamento ad associazioni di volontariato.
Tra gli altri obbiettivi per
l’ambiente :
-
Il risanamento dei Fossi in un
quadro di recupero delle zone di interesse paesaggistico e
ambientale, ampliando le aree verdi oltre gli argini naturali con
interventi di rimboschimento da concordare con i privati,
utilizzando le fasce di rispetto, e fornendo piante ed incentivi;
-
Il
monitoraggio costante degli impianti di telefonia mobile
-
La realizzazione del Parco dei Casali,
individuando e costruendo un grande itinerario che
colleghi tutte le principali emergenze storico-archeologiche di
Ciampino, sottolineando il valore culturale di un territorio da
sempre caratterizzato da una forte vocazione agricola, soprattutto
vinicola. Una pista ciclabile potrebbe costituire il filo
conduttore di questo viaggio dentro il territorio, legando tutti
questi aspetti del patrimonio locale, partendo dall’area dell’Appia
Antica fino ad arrivare al Castello di Borghetto sulla via Anagnina,
e quindi all’area tuscolana. Perchè questo percorso si possa
realizzare sono necessari interventi di sistemazione e sviluppo
dell’area: