il Sindaco

 

Ing. Walter Enrico Perandini

eletto il 27.05.2001 - riconfermato il 29.05.2006

 

Ufficio del Sindaco: Municipio di Ciampino, L.go Felice Armati, 1

Telefono segreteria: 06.79097221 - Fax 06.7916614

e-mail: sindaco@comune.ciampino.roma.it

 

 

- la sua biografia

 

- le funzioni del Sindaco

 

- il programma elettorale presentato ai cittadini

 

 

 

 

il video del giuramento del Sindaco

Consiglio Comunale del 21 giugno 2006

durata 6 minuti e 48 secondi

 

 

il video della Presentazione delle linee programmatiche al Primo Consiglio Comunale

Consiglio Comunale del 21 giugno 2006

durata 28 minuti e 32 secondi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   la sua biografia

 

Nato nel 1957, sposato con Isabella e padre di Daniele e Hubert.

Ingegnere edile esperto in opere idrauliche.

 

Eletto Consigliere Comunale al Comune di Ciampino nel 1990, riconfermato nel 1994 e nel 1998;

 

Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Sport fra il 1991 ed il 1992;

 

Vice Sindaco di Ciampino e Assessore ai Lavori Pubblici dal 1994 al 1998;

 

Presidente dell'Azienda Speciale Pluriservizi (A.S.P.) dal 1998 al 2001;

 

Componente del coordinamento farmaceutico CISPEL LAZIO dal 1998 al 2001;

 

Componente della Giunta Regionale CISPEL LAZIO dal 1999 al 2001;

 

Consigliere di Amministrazione CISPEL LAZIO SERVIZI srl dal 2000 al 2001;

 

Eletto Sindaco di Ciampino nel 2001;

 

Riconfermato Sindaco di Ciampino al primo turno nel 2006;

 

Eletto Consigliere della Provincia di Roma nel 2008;

 

Componente della Commissione Politiche del Sapere e dello Sviluppo della Provincia di Roma dal 2008;

 

Componente della Commissione Lavori Pubblici, Politiche del Territorio e della Mobilità della Provincia di Roma dal 2008;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

le funzioni del Sindaco

 

Il Sindaco è l’organo responsabile dell’amministrazione del comune e lo rappresenta.
 

Può delegare l’esercizio di funzioni ad esso attribuite a singoli assessori ed a consiglieri nei casi previsti dalla legge.

 

Al Sindaco è attribuito il potere di avocazione degli atti di competenza dirigenziale solo per particolari motivi di necessità ed urgenza, specificamente indicati nel provvedimento di avocazione dandone comunicazione ai capi gruppo.
 

Le dimissioni del Sindaco vanno presentate al Consiglio.
 

Il Sindaco è competente, nell’ambito della disciplina regionale e sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale, a coordinare gli orari degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici, nonché gli orari di apertura al pubblico degli uffici periferici delle amministrazioni pubbliche al fine di armonizzare l’esplicazione dei servizi alle esigenze complessive e generali degli utenti.
 

Il Sindaco, in quanto autorità comunale di protezione civile, sovrintende alla programmazione, alla realizzazione e alla attuazione di provvedimenti e azioni svolte a prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini.

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA DI MANDATO

2006  -  2011

 

 

DEL CANDIDATO SINDACO WALTER ENRICO PERANDINI E DELLE LISTE

 CHE NE SOSTENGONO LA CANDIDATURA

 

 

CIAMPINO OGGI E “LA CITTA’ CHE VOGLIAMO”

 

 

on line sul sito www.walterperandini.it
 

 

 

 

 

 

Le aree programmatiche  :

 

1.     Assetto del Territorio

 

2.     Risorse, programma e innovazione ( Risorse Umane, Economiche e Patrimoniali)

 

3.     Comunicazione, Partecipazione, Qualità dei Servizi, Affari Generali, Organi Istituzionali, Statistiche e Demografico.

 

4.     Sviluppo Economico, Attività Produttive , Occupazione ( Commercio, Industria, Artigianato,  Turismo , Piccola e media Impresa, Formazione Professionale)

 

5.     Ambiente, Arredo Urbano e Protezione Civile

 

6.     Infrastrutture

 

7.     Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Pace, Solidarietà e Tempi della Città,

 

8.     Sicurezza, Viabilità e Mobilità

 

9.     Cultura, Pubblica Istruzione e Sport

 

10.                  Servizi Sociali, Salute, e Assistenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSA

 

CIAMPINO OGGI E LA CITTÀ CHE VOGLIAMO

 

Ciampino è oggi uno dei più importanti e autorevoli Comuni della  Provincia di Roma e si  colloca naturalmente come  cerniera tra la città di Roma e l’area dei Castelli Romani.

La posizione geografica del territorio come naturale punto di attraversamento è nota fin dall’antichità quando la Via Appia e l’attuale Via Doganale permettevano il passaggio verso il sud e dalla zona del mare alle montagne. Questa caratteristica si è andata trasformando nei secoli ed è giunta fino a noi ampliandosi e connettendosi con altre realtà: il G.R.A., la Via Appia, la Via Anagnina, la Via dei Laghi, la Pedemontana sono le grandi direttrici del traffico che collegano il territorio con una rete complessa a cui vanno aggiunte la stazione ferroviaria e l’aeroporto che sono moltiplicatori di esigenze, aspettative, necessità che vanno considerate e con le quali il nostro territorio e i suoi abitanti dovranno confrontarsi.

La Città di Ciampino come vogliamo  chiamarla non solo per orgoglio ma anche per rispetto dei tanti che ci hanno  creduto e  l’hanno voluta  è cresciuta dagli anni della autonomia ad oggi scrollandosi di dosso lo stereotipo di città dormitorio a cui  il nostro Comune sembrava condannato  in funzione delle sue anguste dimensioni e del numero dei suoi abitanti che ci rendono una città con una densità abitativa tra le più alte d’Italia.

L’aumento del numero degli abitanti si è stabilizzato fin dagli anni 90 mantenendo un tasso di crescita medio di circa l’uno per cento l’anno e quindi del tutto fisiologico ma nello stesso tempo a cominciare dal 1994 con la guida delle giunte di centrosinistra si è sviluppato fortemente il tema degli spazi e dei servizi ai quali i cittadini avevano diritto.

La decisione del Capo dello Stato di conferire a Ciampino il titolo di Città è  stata perciò la certificazione di una realtà che noi conoscevamo ma alla quale avevano diritto.

E’ quindi da questo punto fermo  che vogliamo ripartire confrontandoci con i cittadini per programmare e costruire il nostro futuro.

In molti settori abbiamo costruito esperienze che travalicano i confini del Comune e che sono un riferimento e un modello per molti Comuni a noi   vicini: L’A.S.P.– Azienda Sevizi Pubblici ha creato ricchezza e  occupazione in una decina dei Comuni dei Castelli Romani; il Laboratorio per la Finanza Innovativa a cui siamo stati chiamati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ci ha consentito, in anni difficili per le finanze pubbliche, di costruire un meccanismo virtuoso di reperimento di risorse a costi molto favorevoli .

Il PRUSST  di cui siamo Capofila ci pone all’attenzione di tutti i programmi di realizzazione di opere che la Regione Lazio e la Provincia intendono attuare.

Queste esperienze così come molte altre nella gestione amministrativa quotidiana ci hanno conferito un’autorevolezza che ci viene riconosciuta  e un ruolo importante su questioni di area vasta, che riguardano cioè il Comune e i suoi rapporti con gli altri Enti territoriali( Comuni , Provincia di Roma e Regione Lazio ) e con gli altri enti economici ( Aziende, Enti , Parchi ,  Società  etc..) .

Ed è proprio in questa cornice che vanno affrontati alcuni temi come la mobilità ,  l’aeroporto, le infrastrutture, la sanità, i servizi che oltrepassano i confini e le competenze del comune.

Va ripresa la questione dell’area metropolitana di Roma come luogo di confronto e di soluzione dei temi indicati, per passare da un’impostazione radiale  ad una policentrica: vogliamo una Città Metropolitana diffusa, vogliamo centri di decisioni sparsi sul territorio,  vogliamo meccanismi di inclusione e di coinvolgimento. Vogliamo salvaguardare la salute di tutti .

E’ in questo quadro che l’azione amministrativa deve saldarsi con quella politica. Dobbiamo fare si che la Regione Lazio e la Provincia di Roma siano promotori di un diverso meccanismo istituzionale.

Dobbiamo avviare un confronto con il Comune di Roma attraverso il quale siano presi in considerazione gli effetti su Ciampino delle scelte fatte a Roma.

Dobbiamo rafforzare i nostri legami con i Comuni dei Castelli Romani con i quali già da oggi condividiamo molte esperienze e con i quali possiamo adottare politiche sinergiche nel campo dei servizi, della cultura, della mobilità.

Abbiamo di fronte un grande compito ed abbiamo, la consapevolezza delle difficoltà, ma sappiamo anche che solo noi abbiamo  la forza e la capacità di far fare alla  nostra Città  e ai suoi cittadini un nuovo grande passo avanti che ci avvicina sempre di più alla città che vogliamo.

 

 

 

 

 LE AREE PROGRAMMATICHE

 

 

1. ASSETTO DEL TERRITORIO

 

 

 

La Qualità dell’ambiente, la  riqualificazione del tessuto urbano e la valorizzazione della identità di una città come Ciampino rappresentano gli obiettivi prioritari di una programmazione urbanistica capace di fronteggiare i problemi generati dalla crescente pressione del traffico veicolare e dalle  nuove esigenze di mobilità.

Occorre un’azione di riqualificazione urbana che si estenda  oltre il   centro cittadino e coinvolga le periferie,  per evitare la loro emarginazione per creare una “Città diffusa” con il miglioramento della  qualità della vita in ogni quartiere .

Tutto ciò partendo dalla conferma di una via già intrapresa nella legislatura uscente, quella della concertazione con tutti i soggetti che operano sul nostro territorio.

Sarà necessario che l’Ufficio Attuazione del PRG, già istituito dall’Assessorato Assetto del Territorio, sia dotato di apposite qualifiche professionali al fine di fornire un valido e continuo lavoro di gestione e di elaborazione di atti e convenzioni.

 

  • La Variante al Piano Regolatore Generale approvata dalla Giunta della Regione Lazio sarà il volano di una rinascita dello sviluppo economico e sociale della nostra città. Uno strumento che garantirà alla futura amministrazione oltre che l’acquisizione delle aree vincolate a servizi, il miglioramento delle infrastrutture già presenti sul territorio. Sarà per questo necessaria la armonizzazione del Regolamento Edilizio Comunale con le Norme Tecniche Attuative. A tale proposito occorrerà attuare i numerosi Piani Particolareggiati mediante la istituzione di sottocomparti che salvaguardando i servizi, più si conformino alla necessità dei cittadini in attesa che da anni venga loro riconosciuto il diritto a costruire.

 

  • In coerenza con una impegnativa politica della casa, si completeranno le procedure per l’attuazione dei Piani di Zona 167 adottati, al fine di sviluppare una forte azione a sostegno dell’edilizia economica e popolare, ponendosi l’obiettivo di garantire giuste opportunità alle fasce della popolazione più sensibili al problema (anziani, giovani coppie, nuclei famigliari a basso reddito) prevedendo la realizzazione di immobili in affitto a canone popolare. Nella fase di perfezionamento dell’iter amministrativo, nel caso in cui pervenissero osservazioni migliorative sotto il profilo della tutela e salvaguardia delle aree interessate, secondo un principio di sostenibilità ambientale e paesaggistica, saranno privilegiate le ipotesi che consentano di completare il tessuto edilizio urbanizzato esistente.

 

  • Conformemente agli indirizzi della Deliberazione di C.C. 47/2005, Sarà necessario dotare l’Amministrazione Comunale di uno strumento che consiste in una vera e propria Variante speciale ai fini del recupero dei nuclei di edilizia spontanea in vista delle definizioni delle domande di condono edilizio presentate ai sensi della L.326/03, che oltre a ciò colga l’opportunità di far aderire la Variante Generale quanto più possibile al voto di C.C del 14 giugno 2000.

 

  • Si conferma la strada intrapresa di forte contrasto ad ogni minima forma di abusivismo edilizio attraverso un costante controllo del territorio comunale i cui strumenti principali sono l’Ufficio Urbanistica e la Polizia Municipale, coadiuvati dfa importanti strumenti già sperimentati con successo quali il volo aereo ed il rilevamento satellitare.

 

  • Si darà seguito a quanto previsto dalla deliberazione di Giunta Municipale n° 152/2005 in materia di utilizzo delle energie rinnovabili per i nuovi edifici nelle zone 167. Analoghe prescrizioni per le ristrutturazioni e la realizzazioni delle nuove costruzioni di edilizia privata. Sarà previsto pertanto, l’accesso ai finanziamenti pubblici sia per i sistemi di risparmio energetico sia per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Verso una prospettiva di continuità deve muoversi il futuro urbanistico di Ciampino, conformemente alle scelte già operate dalla Amministrazione Comunale ed agli orientamenti già delineati negli atti adottati durante l’ultimo mandato amministrativo .

 

Un “progetto di città” impostato su questi criteri consente di delineare uno sviluppo edilizio che non sacrifichi ulteriori “pezzi di territorio” ma punti invece sul recupero funzionale dell’esistente, a partire dal rilancio dei quartieri, per migliorare la qualità degli insediamenti in modo uniforme sull’intera area urbana,

 

 

potenziare i servizi e valorizzare le aree periferiche attraverso una revisione controllata degli indici di edificazione con la creazione di possibili opportunità di demolizione e ricostruzione di volumi esistenti con la previsione di un premio di cubatura.

Questo mix farà si che l’Amministrazione possa arrivare a mettere mano a quelle zone compromesse dal punto di vista delle opere di urbanizzazione con una possibile riqualificazione delle stesse.

 

Il “cuore della città” dovrà rappresentare una scommessa per la futura pianificazione urbanistica di Ciampino, a partire della rivisitazione totale o parziale del Progetto IGDO dando voce, nel rispetto del vincolo che è in via di apposizione, ai cittadini, con i quali l’Amministrazione Comunale attraverso un nuovo strumento di partecipazione, addiverrà ad una soluzione compatibile tra le risorse economiche dell’Ente e le volontà di trasformazione del Centro Cittadino.

 

 

 

 

 

2.. RISORSE , PROGRAMMA , INNOVAZIONE – PERSONALE – BILANCIO – PATRIMONIO – SISTEMA INFORMATIVO .

 

Il primo atto di programmazione della nuova Giunta Perandini  dovrà essere ispirato ai criteri del  Bilancio Partecipato  ,  con il coinvolgimento del maggior numero di portatori di interessi rappresentativi delle realtà territoriali, sociali , economiche , sindacali , culturali , sportive , educative ( Associazioni , Istituzioni , Enti , Imprese  ecc.  ).Il mandato elettorale 2001 – 2006 è stato caratterizzato fortemente  dal vincolo delle risorse finanziarie  che ha reso problematica la gestione degli Enti Locali  con la costante riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato .  Da qui la necessità per la nostra città di attivare nuovi canali di finanziamento  senza gravare i cittadini  con Politiche Tributarie e Tariffarie, che inaspriscano la pressione tributaria locale . In questo quadro è necessario  prestare    particolare attenzione alla Lotta all’evasione per il principio di giustizia fiscale per il quale : se tutti pagano le tasse , tutti pagano meno tasse .

 Nel quadro di una sana gestione delle risorse dell’Ente  che ha visto il Comune di Ciampino  assumere il ruolo di modello dell’area dei  Comuni dei Castelli Romani occorre :

  • Potenziare  il Servizio Unico delle entrate   costituito nella precedente consigliatura   che ha migliorato e razionalizzato  il sistema di controllo del pagamento dei tributi e delle tariffe

  • Facilitare  il rapporto con i cittadini  con l’  introduzione dell’estratto conto del contribuente.

  • Attuare il  Progetto DECA – Decentramento del Catasto  che vede il nostro Comune tra i protagonisti della sperimentazione  con l’obiettivo   dell’allargamento della base imponibile .

  • Continuare con una   Gestione  oculata e  la razionalizzazione  delle spese di funzionamento per le scarse risorse a disposizione attuando sistemi di  economia delle utenze ( Introduzione della figura dell’energy manager ).

  • Continuare  l’esperienza della finanza innovativa  anche attraverso  la costituzione  dell’Ufficio Finanza per l’acquisizione di  risorse finanziarie  , che consentano  la riduzione dei Residui Attivi  ( i Crediti dell’Ente ) .

  • Costituire    uno Staff di Progettazione    per      l ‘acquisizione di risorse esterne  che faciliti  la partecipazione  ai Bandi di Provincia, Regione , Stato e Comunità Europea .

  • Ottimizzare la gestione del Patrimonio Comunale , privilegiando le azioni tese alla sua conservazione  e  redditività con l ‘ avvio di uno   studio di fattibilità  per  l’individuazione di un Soggetto ( Società  , Istituzione ecc. )     , nelle forme previste dal Testo unico degli  Enti Locali  , capace di una gestione più razionale e funzionale unitamente ai servizi di manutenzione .

  • Potenziare i sistemi di controllo interno di gestione e delle   Società Partecipate , con la realizzazione di un cruscotto dell’Amministratore  e del Dirigente , che  permetta il costante monitoraggio dell’azione amministrativa ,   il miglioramento delle strategie dell’Ente  e la formazione del Bilancio Sociale soprattutto di genere e di settore  .

  • Il ruolo dell’ ASP s.p.a negli anni futuri  dovrà favorire lo sviluppo economico e sociale nell’Area dei Castelli Romani  . A tale riguardo è necessario avviare una riorganizzazione  della struttura con la creazione di una Holding che coordini  Società di   scopo  per la  gestione di servizi di carattere economico. Alla Holding competerà  la funzione di indirizzo strategico,  il coordinamento  ,  il controllo , il  focus  sulla creazione di valore  e la valorizzazione   delle sinergie .Alle Società di scopo competerà  l’indirizzo operativo e il focus su costi e ricavi .Da questa  riorganizzazione deriverebbero  i seguenti benefici :

  • possibilità di accrescere la capacita’ competitiva,incremento della  capacità di investimento ,

  • realizzazione di  razionalizzazioni , sinergie ed economie di scala .

Nel rispetto delle previsioni del Testo Unico degli Enti Locali occorre avviare studi di fattibilità per la individuazione  di Soggetti (   Istituzioni, Unioni , Consorzi )  per la gestione di servizi sociali, sportivi ,  ed altri di natura  non economica,  anche in forma distrettuale o comprensoriale ,  che alleggeriscano la capacità di spesa del Bilancio comunale e favoriscano l’acquisizione di risorse,  con  particolare riguardo al personale , svincolate dai vincoli delle leggi finanziarie .  

 

Dalla qualità dell’amministrazione dipende la qualità dell’attuazione delle politiche pubbliche e la qualità dei servizi resi ai cittadini . Occorre pertanto allineare la struttura ai principi fondamentali  di organizzazione e funzionamento  , alla luce della evoluzione  del quadro Costituzionale e della normativa di riferimento .

A tale riguardo si provvederà  alla  realizzazione dei  seguenti obbiettivi ,  esaltando il ruolo fondamentale delle organizzazione sindacali rappresentative dei lavoratori     :

  • Riorganizzazione della struttura Comunale e dei processi lavorativi .

  • Revisione ed adeguamento del Regolamenti con particolare riguardo al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e Servizi.             

  • Attuazione dei  Programmi  delle Assunzioni  per  la  individuazione ed il successivo  reclutamento delle nuove professionalità indispensabili  all’Ente .

 

 

  • Realizzazione di una gestione basata su un   public management  moderno e dinamico , formato da un gruppo di Dirigenti ( qualitativamente e quantitativamente inseriti in  una Pianta Organica di Sviluppo )   all’interno di una catena di comando ed Ufficio di Direzione che affianchi  l’Amministrazione,   nel rispetto della distinzione delle competenze e dei ruoli , e consenta  il raggiungimento degli obbiettivi di miglioramento della qualità della vita dei cittadini fissati nel programma di mandato del Sindaco e della coalizione di Governo .

  • Previsione di una Direzione generale con compiti di coordinamento delle risorse  umane ed economiche per l’attuazione del Programma del Sindaco    disgiunta dalle funzioni di notariato , assistenza e garanzia della legalità degli atti demandate alla  Segreteria generale .

  • Potenziamento dei  mezzi tecnici ,  ed ampliamento  degli spazi  operativi .

  • Garanzia   della Sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente di lavoro .

  • Sviluppo delle professionalità interne attraverso la formazione e aggiornamento permanente dei dipendenti e percorsi di carriera  coerenti  con lo sviluppo dei servizi  con l’organizzazione di  processi di  progressione verticale .

  • Incentivazione del personale con un sistema idoneo     a migliorare la produttività dello stesso ,  collegato alla capacità di conseguire gli obbiettivi e  con l’  individuazione di risorse esterne idonee  per l’ ampliamento del  Fondo fissato dalla contrattazione  decentrata .

  • Incentivazione alla socializzazione del personale comunale attraverso  lo sviluppo delle attività sociali, culturali  e ricreative  dei lavoratori del comune.

  • Collaborazione con le Università e gli Istituti superiori  del territorio  intensificando l’esperienza dei Tirocini per la finalità di preparare una classe di operatori pubblici  moderna ed adeguata alle nuove esigenze e competenze degli  Enti   Locali  .

  • Realizzazione  di una Biblioteca scientifica a disposizione della struttura    per l’auto aggiornamento ,  e razionalizzazione della  rassegna stampa tecnico – scientifica .

  • Revisione funzionale dei sistemi di   valutazione   e dell’analisi dei risultati .

 

L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA: STRUMENTO DI PARTECIPAZIONE E DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI . IL RUOLO DELLE TECNOLOGIE

L’ Organizzazione  della “macchina”  operativa del comune e l’ informazione ai cittadini  rappresentano i fattori essenziali  per garantire un’azione efficiente ed efficace dell’amministrazione.L’amministrazione  si impegnerà in una attività  innovativa:

  • per  il miglioramento delle procedure per  l’erogazione dei servizi ai cittadini (anagrafe, tributi, istruzione, viabilità, pratiche edilizie e urbanistiche, servizi alla persona e in generale ogni categoria di servizi a domanda individuale), nonché di quelli funzionali alla gestione dell’ente (amministrazione, personale, attività istituzionale);

  • per il miglioramento delle piattaforme e delle infrastrutture tecnologiche per  l’erogazione automatizzata di tali servizi (programmi e strumentazione informatica, reti di telecomunicazione ecc.);

Fondamentale è il ruolo del sistema informativo per il supporto al  controllo di gestione. I rapporti tra cittadini e amministrazione, saranno orientati   verso     un nuovo status     di “cittadinanza digitale”,   o “e-democracy”  intesa quale :    

  • miglioramento del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, attraverso  la flessibilità dei servizi, la trasparenza dell’azione e la tempestività dell’informazione,

  • allargamento della possibilità e capacità di accesso alle reti informatiche, alle infrastrutture, ai servizi,

  • -  rafforzamento della   partecipazione attiva , per   avvicinare alla vita delle istituzioni i soggetti  più distanti, per cultura o perché socialmente esclusi o a rischio di esclusione , utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict: information comunication technology)    

 

 

 

 

 

 

 

3. COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE  QUALITA’ DEI SERVIZI, AFFARI GENERALI, ORGANI ISTITUZIONALI

 

 

IL “COMUNE APERTO  “  

L’amministrazione comunale deve intensificare i rapporti con la cittadinanza. Aprirsi al confronto e al dialogo con l’opinione pubblica , dandole la possibilità di conoscere ogni notizia   ponendo le basi  di una partecipazione che realizzi  il principio della “cittadinanza responsabile”.   Il  “Comune aperto”, al  quale vogliamo dar vita è un   rapporto  nuovo tra l’Istituzione Locale  ed i cittadini di  Campino  , all’insegna del confronto   e della   collaborazione per costruire insieme la città del presente e realizzare  la città  che vogliamo per il l futuro. Occorre pertanto  favorire  lo sviluppo  delle forme associative e dei gruppi di rappresentanza di interessi e istanze e  promuovere una serie di azioni concrete nelle  aree della comunicazione istituzionale  e  la partecipazione dei cittadini.

 

 

COMUNICAZIONE

Nei cinque anni di giunta Perandini, l’Amministrazione comunale ha lavorato nella direzione della “comunicazione integrata” con il cittadino: si è cercato di aprire un dialogo informativo/comunicativo con più mezzi, ognuno destinato ad una fascia di popolazione, in modo da raggiungere quanto più possibile tutte le famiglie della nostra città.

Occorre  continuare l’opera di    modernizzazione della macchina comunale,    come primo   punto di incontro tra “i cittadini e l’amministrazione”,  un ’offerta di servizi efficienti,  a sostegno dei  singoli e delle famiglie  .

 

GLI OBIETTIVI PER LA PROSSIMA LEGISLATURA

Gli obiettivi raggiunti , mettono l’Amministrazione davanti alla necessità di passare ad una seconda fase per la comunicazione con il cittadino: dalla realizzazione di essi al loro consolidamento.

E’ necessario ottimizzare la “comunicazione integrata” aggiungendo i pochi strumenti che ancora mancano ed ottimizzando quelli esistenti.

A tal proposito è necessario, nei prossimi cinque anni:

  • una evoluzione dell’Urp Ufficio Relazioni con il Pubblico con l’unificazione, in un unico ambiente polifunzionale, degli uffici Urp, Anagrafe, Protocollo e Centralino all’ingresso del comune, in modo da poter evadere le pratiche di ogni cittadino/utente nel minor tempo possibile, evitando giri per gli uffici comunali. Nello stesso ambiente, è auspicabile il collocamento dello sportello Inps, l’attivazione di uno sportello Asl e Catasto.

  • potenziare ulteriormente il portale internet cittadino esistente, integrandolo con gli altri due siti del comune (giornale e portale del lavoro), ed aprirlo, con le nuovo tecnologie (Content Managment System) alle realtà cittadine: con la configurazione di accessi personalizzati, creare delle pagine dedicate alle associazioni, ai comitati di quartiere, alle realtà sportive, religiose e sociali del territorio.

  • E’ obiettivo della coalizione, inoltre, implementare l’interattività del portale comunale, con l’attivazione di blog e forum cittadini

  • aprire un box informativo cittadino, davanti alla stazione FS di Piazza Rizzo, con postazione internet, bacheca informativa e monitor LCD per il doppio utilizzo di informazione turistica (ai pendolari e turisti in transito a Ciampino) e cittadina (alle migliaia di pendolari residenti a Ciampino che transitano alla stazione quotidianamente).

  • installare monitor/display informativi nei quartieri, nei pressi dei centri di ritrovo (centri polivalenti, comitati di quartiere, centri anziani);

  • aprire una web tv in grado di produrre materiale audio/video consultabile sia on line, attraverso il portale comunale, sia attraverso la sua riproduzione in spazi televisivi. La web tv diverrà calmiere di tutto il materiale di archivio in possesso del Comune e di privati cittadini, fruibile anche attraverso la nascitura Biblioteca multimediale

·         attivare un servizio sms su telefonia fissa di emergenza che avvisi, con un messaggio sul telefono di casa dei residenti, in tempo pressoché reale, dell’eventuale manifestarsi di una emergenza e informi su come comportarsi. Lo stesso servizio può essere utilizzato anche per gli avvisi programmati (es: pulizia strade, chiusura strade per lavori, ecc.)

  • consolidare ed ottimizzare gli strumenti esistenti quali il Mensile cartaceo “Ciampino in Comune”, il Televideo Rai, il servizio sms per ottimizzare l’offerta di “comunicazione integrata” al Cittadino

  • lo studio e l’approntamento di Piani annuali di comunicazione coordinata ed  integrata

 

 

 

  • la   realizzazione periodica di indagini e ricerche sul grado di soddisfazione della cittadinanza rispetto ai servizi offerti (cosidetta “customer satisfaction”), allo scopo di monitorare   e senso di   l’efficacia delle scelte,  , compiute dall’ente per eventualmente ri-orientarle;

  • il potenziamento e lo sviluppo di tecnologie informatiche

 

 

 

LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

 

Sperimentare forme di democrazia partecipativa come regola permanente di governo e modalità innovativa di costruzione del rapporto tra amministratori ed amministrati: Agende 21 locali, Contratti di quartiere, Piani di sviluppo locale, Bilancio partecipativo, Progettazione condivisa.

Assegnare un nuovo ruolo ai    COMITATI DI QUARTIERE e gli  altri soggetti rappresentativi   delle zone della città per  un maggior coinvolgimento nei processi decisionali del Comune  per rafforzare  il  ruolo consultivo quale   “cerniera” tra le aspettative della popolazione e le decisioni   dell’amministrazione comunale . A tale riguardo occorre :

  • Introdurre l’Istituto del  bilancio partecipativo per    l’ascolto delle istanze il    confronto delle stesse   ed il    coordinamento di esperienze   per il miglioramento della “qualità democratica”  

  • Adottare  il Bilancio del Mandato ed il Bilancio Sociale,  per la  lettura completa ed esauriente dei dati sulla azione amministrativa     a beneficio di chi desideri informarsi sulle attività dell’amministrazione  .

  • Potenziare  i  punti di informazione dislocati sul territorio

  • Completare   la     revisione dei regolamenti comunali

  • Dare attuazione definitiva al  progetto “ Carta d’Identità Elettronica”

  • Ottimizzare  gli orari di apertura al pubblico degli Uffici Comunali e riordinare gli orari dei servizi comunali

 

 

 

 

4.  SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPAZIONE ( COMMERCIO , INDUSTRIA, ARTIGIANATO , AGRICOLTURA, TURISMO – FORMAZIONE PROFESSIONALE )

 

 Il progetto di sviluppo economico e crescita occupazionale che vogliamo realizzare per la città è una    miscela di “vecchia” e “nuova” economia, che consenta     di proiettarsi nel futuro con la   forza della identità di  Ciampino   - Città dei Servizi  . E’ necessario   quindi  :

 

  • Incentivare le attività produttive artigianali e industriali, favorendo i settori ad alto contenuto di innovazione  e le soluzioni impiantistiche e urbanistiche a basso impatto ambientale;

  • rivitalizzare il tessuto del commercio al dettaglio,   promuovendo l’immagine del centro storico come “supermercato all’aperto” alternativo al modello degli iper e garantendo la presenza di adeguati servizi di vicinato in tutti i quartieri della città,  all’apertura di nuovi esercizi che colmino la lacuna di determinate tipologie merceologiche in specifiche aree;

  • assistere i lavoratori e le organizzazioni sindacali nelle relazioni con le imprese, specialmente nella gestione delle vertenze occupazionali,    attivando una funzione di osservatorio sull’andamento del mercato del lavoro in città, con particolare attenzione alle situazioni di precarietà;

  • attuare iniziative di sostegno per lavoratori in difficoltà e disoccupati, nell’ambito della fruizione dei servizi comunali.

 

STRUMENTI DI SOSTEGNO ALLE SITUAZIONI DI CRISI E ALLE NUOVE FORME DI PRECARIATO

E’  volontà dell’amministrazione  intervenire come soggetto attivo nella ricerca di soluzioni agli stati di crisi  , agendo in collaborazione con i servizi pubblici all’impiego (ex uffici di collocamento).

Tra gli obiettivi si indicano:

·         la realizzazione di una “anagrafe” della popolazione in età lavorativa, un’indagine conoscitiva sulla struttura produttiva della città e le destinazioni occupazionali dei suoi residenti (con un approfondimento sul fenomeno del pendolarismo),

·         l’istituzione di un osservatorio sulle precarietà l’applicazione dei contratti di lavoro e delle norme di igiene e sicurezza .

·          Interventi   per la formazione continua e aggiornamento di chi si trova temporaneamente senza lavoro , integrando   l’azione dei servizi all’impiego e delle agenzie formative.

·         la promozione di  forme di sensibilizzazione per la prevenzione ed il  contrasto del “lavoro nero”.

·         l’inserimento nei contratti degli appalti dei lavori pubblici  della clausola del rispetto delle normative contrattuali , di  sicurezza e previdenza della mano d’opera .

 

 

 

COMMERCIO: UN SETTORE CHE PRODUCE VALORE E RENDE UN SERVIZIO ALLA CITTÀ

 

Il commercio rappresenta un comparto di grande importanza per la città, portando un considerevole contributo in termini economici e occupazionali e svolgendo una insostituibile funzione di servizio per la popolazione. Per questi motivi la tutela della rete “tradizionale” delle attività di vendita (che negli ultimi ha attraversato situazioni di difficoltà, dovute anche a una crescita attorno alla città di un’offerta di grande distribuzione sproporzionata alle effettive esigenze della popolazione locale) costituisce una priorità.

Per rilanciare il tessuto commerciale esistente ed estendere il servizio in modo uniforme in tutta l’area urbana, si propone di individuare  i seguenti obbiettivi :

  • Verificare periodicamente  gli strumenti di pianificazione urbanistica commerciale adottati per  ridurre  le previsioni di nuovi insediamenti commerciali di medie e grandi dimensioni;

  • Favorire  il commercio di vicinato (in particolare per la rivendita di generi alimentari) e garantire una opportuna dotazione di servizi commerciali in tutta la città,    

  • Realizzare una   mappatura delle attività commerciali con uno studio di zonizzazione e di analisi delle diverse tipologie merceologiche;

  • Concordare con gli operatori e le associazioni di categoria un programma di investimenti in infrastrutture e arredi urbani a supporto delle attività commerciali e di iniziative di promozione, tanto in centro storico quanto nei quartieri, favorendo una turnazione degli eventi di maggior richiamo;

  • Riqualificare il  mercato settimanale   ed i  mercati  rionali , razionalizzando gli spazi degli operatori , migliorando la viabilità delle zone, realizzando una divisione per le aree destinate ai prodotti alimentari nel rispetto delle norme igieniche vigenti.

 

 

  • Dare continuità alle iniziative rivolte alla lotta del fenomeno dell’usura intervenendo nelle politiche educative per il “  buon uso del denaro”   nelle scuole di ogni ordine e grado .

  • Verificare  lo stato della  pianificazione  dell’area artigianale ed intervento  per la realizzazione di un programma  finalizzato   anche   alla  delocalizzazione  delle attività  esistenti e non compatibili con il territorio.

 

SVILUPPO DELL’OCCUPAZIONE

 

In un quadro particolarmente difficile per l’impiego e l’auto impiego di tanti giovani in cerca di prima occupazione e non più giovani con l’esigenza del reinserimento lavorativo , di soggetti deboli quali i disabili ed i numerosi stranieri che stanno regolando la loro posizione nei confronti dello Stato Italiano occorre mettere in atto iniziative che dovranno necessariamente disporre delle  risorse finanziarie  messe a disposizione dal FSE  attraverso i bandi della Regione e della Provincia .

A tale riguardo è fondamentale la costituzione di un Ufficio dotato delle professionalità indispensabili ad una attività continua di Orientamento al lavoro, assistenza e tutoraggio alla costituzione di  nuove imprese , alla informazione sulla opportunità di finanziamento ( per le donne , i giovani, i disabili, disoccupati e stranieri )   in collaborazione con il Centro per l’impiego , con   i soggetti all’uopo insediati nel territorio  ( Bic Lazio )   e   con  il sostegno di tutti gli attori del mondo del lavoro : Imprese , Associazioni di categoria    Sindacati , Istituzioni , Enti Locali, Scuole,  Università,  Centri di Formazione  .   La  positiva  esperienza degli ultimi anni per quanto riguarda i tirocini formativi   ed  i corsi professionali dovrà essere intensificata e razionalizzata con l’obbiettivo della realizzazione della Formazione continua  .

 

 

 

 

5. AMBIENTE

 

  UNA CITTÀ “DAL CUORE VERDE”

Numerose sono le “emergenze ambientali” da affrontare nel nostro territorio, dovute sia a cause naturali (es. gas vulcanici emessi dal sottosuolo), sia alla conformazione urbana specifica (presenza di 4 linee ferroviarie, dell’aeroporto, due vie consolari, elevata densità abitativa), con le conseguenti problematiche di inquinamento acustico ed atmosferico.

Questa situazione impone una attenzione particolare ai temi ambientali, soprattutto in funzione di tutela della salute dei cittadini e per una qualità della vita sostenibile.

In questo contesto assume un significato particolare la cura del verde pubblico, polmone indispensabile dell’ecosistema urbano, iniziando dal Parco  A.  Moro, da rendere  concretamente e agevolmente fruibile per le famiglie nel cuore della città  per proseguire  con    : 

·         Il recupero dei giardini di quartiere , che dovrà essere preceduto da una radicale azione di “bonifica” e messa in sicurezza, nell’ambito di un progetto generale di riqualificazione dei parchi cittadini, con interventi di manutenzione straordinaria e di potenziamento delle dotazioni di arredi, attrezzature, giochi per l’infanzia, campi per la pratica sportiva non agonistica e impianti di illuminazione

·         L’Individuazione  all’interno dei parchi urbani delle aree espressamente riservate ai più piccoli, con modelli di gestione appositamente pensati per soddisfarne le specifiche esigenze,  per caratterizzare sempre più Ciampino come “città a misura di bambino”.

·         L’ incentivazione  e stimolo della cura del verde privato,   degli spazi comuni   residenziali quali i condomini,   provvedendo  direttamente alla costante manutenzione e alla valorizzazione dei giardini degli edifici scolastici, dando    nuovo impulso alla programmazione di interventi di piantumazione e all’arricchimento del patrimonio arboreo.

 

CIAMPINO E  AGENDA 21 

 L’amministrazione incentiverà il processo di Agenda 21 Locale, già avviato nel precedente mandato, confermando il significato di questa scelta come valore centrale delle politiche del comune in campo ambientale, strumento di educazione, sensibilizzazione e promozione di pratiche di qualità.

Tra le iniziative che verranno promosse nel contesto   del progetto di Agenda 21  si individuano :

·         l’elaborazione periodica di un “Rapporto sullo Stato dell’ambiente” nel territorio comunale;

·         la definizione di “Piano di azione ambientale”;

·         la definizione di un “Piano energetico comunale”, che tenga conto dell’efficienza e che minimizzi gli sprechi, che favorisca quindi lo sviluppo delle fonti rinnovabili;

·         la predisposizione di un manuale per gli acquisti verdi della pubblica amministrazione;

·         la concessione di incentivi per l’utilizzo di soluzioni tecniche che favoriscano il risparmio energetico (pannelli solari, impianti fotovoltaici);

·         la verifica del  “Piano di localizzazione” delle stazioni radio base per la trasmissione dei segnali di telefonia mobile;

·         la revisione della rete di illuminazione pubblica, modificando, dove necessario, gli impianti, in modo da ridurre l’inquinamento luminoso e i consumi di energia elettrica;

·         l’applicazione della certificazione EMAS, certificazione ambientale di qualità, alle attività pubbliche e private operanti nel territorio;

·         il potenziamento e la riqualificazione del servizio di trasporto urbano, introducendo nella flotta mezzi ad alimentazione elettrica e comunque a basse emissioni;

·         la promozione, sulla base di uno specifico piano di interventi, della mobilità ciclo-pedonale;

·         il progetto permanente di educazione ambientale, in collaborazione con tutte le scuole del territorio;

·         la predisposizione di un rapporto di contabilità ambientale e la redazione di un vero e proprio bilancio ambientale.

 

AEROPORTO  

La convivenza con lo scalo “Pastine” negli ultimi anni è stata difficile, a causa dell’aumento esponenziale del numero dei voli con le ricadute negative sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.

L’Amministrazione comunale dovrà continuare ad impegnarsi su tutti i fronti istituzionali e legali per definire la vertenza in atto con le autorità aeroportuali e i soggetti gestori, finalizzate alla riduzione del traffico aereo con delocalizzazione dei movimenti da Ciampino a Fiumicino.

Sarà indispensabile definire la valutazione di impatto ambientale, che indichi il limite di capacità aeroportuale sostenibile con il territorio, il monitoraggio acustico ed atmosferico, lo studio epidemiologico sulla popolazione, il rispetto della normativa in materia di orari notturni. Altresì determinante sarà la definizione, in sede di commissione aeroportuale, della carta dell’impronta acustica e dei necessari interventi di risanamento delle abitazioni interessate.

 

 

UFFICIO DIRITTI DEGLI ANIMALI

 Un punto qualificante dell’attività del settore ecologia e ambiente dovrà essere l’istituzione di un Ufficio per i diritti degli animali, con le seguenti finalità:

·         attività di informazione per i proprietari di animali domestici, le associazioni di volontariato e i cittadini in merito alle problematiche del mondo degli animali domestici, selvatici o esotici;

·          attività di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali d’affezione e di prevenzione del randagismo, con informazione alla cittadinanza, in particolare i più piccoli, e coordinamento degli enti locali;  maggiore conoscenza dell’etologia e della specificità degli animali; servizi   dedicati al miglioramento e all’agevolazione del rapporto con gli animali;

·         individuazione di un’area per un canile pubblico intercomunale, tramite accordi con Comuni limitrofi, da gestire direttamente o tramite affidamento ad associazioni di volontariato.

 

Tra gli altri obbiettivi per l’ambiente    :

  • Il risanamento dei Fossi in un quadro di recupero delle zone di interesse paesaggistico e ambientale, ampliando le aree verdi oltre gli argini naturali con interventi di rimboschimento da concordare con i privati, utilizzando le fasce di rispetto, e fornendo piante ed incentivi;

  • Il monitoraggio costante degli impianti di telefonia mobile

  • La realizzazione del Parco dei Casali, individuando e costruendo un grande itinerario che colleghi tutte le principali emergenze storico-archeologiche di  Ciampino, sottolineando il valore culturale di un territorio da sempre caratterizzato da una forte vocazione agricola, soprattutto vinicola. Una pista ciclabile potrebbe costituire il filo conduttore di questo viaggio dentro il territorio, legando tutti questi aspetti del patrimonio locale, partendo dall’area dell’Appia Antica fino ad arrivare al Castello di Borghetto sulla via Anagnina, e quindi all’area tuscolana. Perchè questo percorso si possa realizzare sono necessari interventi di sistemazione e sviluppo dell’area:


 
  • Recupero Mola Cavona e Mola Nova e Torre dell’Acqua Sotterra.  Creazione piste ciclabili.,Aree verdi attrezzate nella zona del Casale dei Monaci. ,Miglioramento della biodiversità . Valorizzazione e divulgazione del patrimonio storico-culturale. Valorizzazione impianti sportivi. Valorizzazione prodotti biologici locali. Valorizzazione attività enogastronomiche. Coinvolgimento della società civile, dei privati, delle scuole e dell’università.


 
  • Monitoraggio costante della qualità dell’aria nel territorio comunale, da realizzare mediante postazioni fisse di centraline, sia in collaborazione con l’ARPA che con risorse proprie.

  • Bonifica e recupero  dell’ Area al Parco dell’ Appia Antica

  • Potenziamento del servizio di raccolta differenziata, anche a domicilio, per migliorare i risultati finora raggiunti, anche con l’adozione di un nuovo regolamento che renda più partecipe la cittadinanza;

  • individuazione di tutti gli spazi urbani marginali da recuperare a verde;

  • Realizzazione di un progetto di installazione di barriere antirumore nel centro urbano con particolare riferimento alle zone interessate dal  transito dei convogli  ferroviari .

  • Potenziamento e sviluppo del gruppo comunale di Protezione civile, individuando spazi idonei per le varie attività;

  • Costituzione di un gruppo comunale di accertatori ecologici, per la sorveglianza del territorio in relazione alle varie tematiche ambientali.

  • Proseguimento del monitoraggio del radon e CO2, con implementazione della sorveglianza anche tramite specifici accordi con Enti di Ricerca e Regione.

 

  

 

 

6. INFRASTRUTTURE

 

 

Con la chiusura dell’ annualità 2005 è stato tracciato sicuramente un bilancio di mandato positivo in riferimento alla realizzazione delle opere pubbliche.

Dovranno necessariamente essere create le condizioni per continuare a migliorare la struttura urbana della nostra cittadina, a partire dalla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria ove ancora non si è potuto intervenire in questi anni, senza però lasciare da parte i numerosi progetti ambiziosi che nel prossimo quinquennio potranno essere messi in campo, come la istituzione del Parco dei Casali e la riqualificazione del tratto ricadente sul territorio comunale dell’ Appia Antica.

Sarà fondamentale partire dal progetto di tombatura della trincea ferroviaria che attraversa trasversalmente la nostra cittadina  e  dotare la città   di aree disponibili al miglioramento del traffico veicolare e della mobilità su gomma.

Sarà necessario continuare nella iniziativa della richiesta di arretrare il confine dell’Aeroporto da Via della Folgarella  ( Ingresso Est  )  fino a Via Isonzo  per la realizzazione di una viabilità tangenziale ed alternativa  a  traffico veicolare al centro della città .

Continuare l’opera di miglioramento e completamento dell’urbanizzazione nei quartieri periferici dando precedenza alla risoluzioni di problematiche che ormai insistono da tempo sul nostro territorio, al fine di poter garantire la migliore fruibilità e vivibilità degli spazi pubblici.

Entro la legislatura sarà necessario acquisire tutte le aree poste sotto vincolo a servizio pubblico all’interno del PRG, garantendo una semplificazione procedurale per quanto riguarda gl’iter espropriativi propedeutici alla realizzazione di opere su aree non di proprietà dell’ente.

A partire da queste proposte si potrà arrivare alla programmazione di un piano di infrastrutture che possa sempre più andare incontro alle reali esigenze dei cittadini di Ciampino, che debba comprendere le seguenti opere:

 

Edilizia Scolastica: