Data ultima modifica: 10 Febbraio 2015

L’Amministrazione comunale ricorda la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati.
Un atto”, commenta il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli, ”dettato dalla legge 92 del 30 marzo 2004 che ha istituito Il 10 febbraio di ogni anno il Giorno del ricordo; una giornata particolarmente sentita affinché gli eccidi compiuti nelle foibe, insieme all’esodo forzato degli italiani dalle terre dalmate ed istriane, escano dall’oblio in cui sono stati relegati per tanti anni”.

Quella delle foibe, della memoria negata, è stata una pagina drammatica  della storia dell’immediato dopoguerra che occorre leggere finalmente scevri da qualsiasi condizionamento ideologico; occasione per le istituzioni – come ha ricordato anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nel corso della recente inaugurazione a Roma della Casa del Ricordo – di farsi carico di fare i conti con cosa ha rappresentato la vicenda istriana, stracciando il velo che per anni ha offeso la stessa capacità del nostro Paese di crescere nella consapevolezza della propria storia”.

Per ricordare questo buio momento e riflettere sugli errori del passato, affinché non si riaffaccino in altre parti d’Europa, così come nel mondo, nel piazzale antistante il Municipio le bandiere verranno poste a mezz’asta.

Ciampino, 10 febbraio 2015
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