Data ultima modifica: 16 dicembre 2013
Si informa la cittadinanza che è confermata la data del 16 Dicembre 2013 per il conguaglio dell’imposta dovuta Imu 2013. Ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili sul sito tempestivamente.
 
L’UFFICIO TRIBUTI INFORMA: DI SEGUITO SI RIPORTANO LE NOVITA’ IMU INTRODOTTE DAL  D.L. 133 DEL 30/11/2013.
Abolizione seconda rata IMU: l’abolizione del saldo IMU di dicembre riguarda le seguenti categorie di immobili:
 
a) gli immobili di cui all’art. 1, comma 1, lettere a) e b) , del D.L. n. 54/2013, ovvero:
-abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
 
b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del Dpr n. 616/1977;
 
c) gli immobili di cui all’art. 4, comma 12 -quinquies, del D.L. n. 16/2012, ovvero la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
 
d) gli immobili di cui all’art. 2, comma 5, del D.L. n. 102/2013, ovvero l’immobile, purché non sia censito in una delle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’art. 28, comma 1, del D.Lgs. n. 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia;
 
e) i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’art. 13, comma 5, del D.L. n.201/2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
 
f) i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 13, comma 8, del D.L. n. 201/ 2011;
 
I fabbricati per i quali il Comune ha deliberato l’assimilazione all’abitazione principale; ovvero quelli posseduti da anziani e disabili ricoverati in Istituti di ricovero purché non locati, quelli di proprietà di contribuenti residenti all’estero, purché non locati.
 
A seguito della conversione in legge del d.l. 102, sono esentati dal saldo anche i fabbricati costruiti  e destinati dalla impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
 
Il decreto 133, precisa espressamente che l’eliminazione del saldo non riguarda né i terreni agricoli né i fabbricati rurali che non rientrino nelle definizioni di cui sopra: è quindi confermato che si dovrà versare sia sui terreni non posseduti da agricoltori (ad esempio, il privato che possiede un terreno agricolo, a prescindere dal fatto che esso sia coltivato o meno) sia sui fabbricati rurali non strumentali (ad esempio, le abitazioni rurali).
 
Tuttavia salvo modifiche in sede di conversione in legge del d.l. 133, ovvero in sede di definizione del d.d.l di stabilità, l’eventuale differenza tra l’ammontare dell’imu risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione per ciascuna tipologia di immobile di cui sopra, deliberate o confermate dal comune per l’anno 2013 e, se inferiore quello risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali per ciascuna tipologia di immobile di cui sopra dovrà essere versata dal contribuente in misura pari al 40% entro il 16 gennaio 2014.
 
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