Data ultima modifica: 14 Giugno 2021

L’Ufficio Tributi comunica che non sono tenuti al versamento della rata di acconto dell’IMU 2021 coloro che possiedono o detengono, a qualsiasi titolo, immobili rientranti nei seguenti casi, immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

  1. immobili rientranti nella categoria  catastale  D/2  e  relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per  brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a  condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  2. immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  3. immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  4. per i quali ricorrono le condizioni di cui all’Art 1, commi da 1 a 4, del D.L. n. 41/2021 e ss.mm.ii.; ovvero coloro che, colpiti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno beneficiato del contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, esclusi in ogni caso i soggetti la cui attività risulti cessata al 23/03/2021, i  soggetti che hanno attivato la partita IVA dopo il 23/03/2021, gli enti pubblici di cui all’Art.  74 nonché i soggetti di cui all’Art. 162-bis del testo unico delle imposte sui redditi approvato con DPR n. 917/1986.

N.B. – L’Art. 8 del D.L. n. 157/2020 (“decreto ristori-quater”) ha specificato che le esenzioni sopra elencate si applicano ai soggetti passivi IMU, come individuati dal comma 743 dell’Art. 1 della Legge n. 160/2019, che siano anche gestori delle attività economiche indicate dalle predette disposizioni.

Si precisa che tutti coloro che usufruiscono delle suddetta esenzione sono tenuti alla presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno 2021.

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