Data ultima modifica: 28 Luglio 2020

Giorni di fuoco per l’Italia sul fronte meteo. Fino a giovedì infatti, come si legge nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, alcune città raggiungeranno il Livello 3, che indica “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Oggi non c’è nessuna città da bollino rosso ma Bolzano e Perugia sono al Livello 2 (arancione) con “condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili”.  Domani, mercoledì 29 luglio, sono di più le città a Livello 2: Bologna (dove la temperatura massima percepita sarà di 37 gradi), Bolzano, Campobasso, Firenze, Frosinone, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino (temperatura massima percepita 37 gradi). Giovedì 30 luglio le temperature si alzeranno ancora con due città da bollino rosso (Perugia e Bolzano) e Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo da bollino arancione.  “I termometri, entro giovedì, raggiungeranno picchi di 38°C a Firenze, Mantova, Ferrara, Bologna e su molte zone di Sardegna, Sicilia e Puglia. I valori termici aumenteranno ulteriormente tra venerdì e il weekend – fa sapere iLMeteo.it – a Firenze si toccheranno i 40°C, mentre Roma, Milano, Torino, Verona, Mantova, Ferrara si fermeranno a 38°C. Lo scettro di aree più calde d’Italia andrà alle zone interne della Sardegna, dove la colonnina di mercurio salirà fino a 43°C entro sabato 1 agosto” dicono gli esperti. 

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