Data ultima modifica: 29 gennaio 2018

ANCORA NESSUNA RISPOSTA DALL'AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA

LONTANE LE SPIEGAZIONI DA FORNIRE AI CITTADINI DI CIAMPINO SUL FUTURO DEI RIFIUTI.
Ciampino, 26 ottobre 2011
Il Sindaco di Ciampino, Simone Lupi, dopo circa un mese torna a ribadire le sue perplessità rispetto alla chiusura della discarica di Malagrotta.

Alla notizia appresa a mezzo stampa della firma, da parte del Commissario all'emergenza rifiuti, Giuseppe Pecoraro, delle ordinanze di esproprio dei due terreni di Corcolle-San Vittorino e Quadro Alto a Riano, individuati per la realizzazione dei siti provvisori e temporanei alla discarica di Malagrotta, siamo ad esprimere la nostra solidarietà al Sindaco della Città in questione che dovrà accogliere tutti i rifiuti della Capitale.

Nel mese scorso, in tempi non ancora sospetti, comunicammo già le nostre preoccupazioni rispetto al conferimento dei rifiuti di Ciampino e ancora non abbiamo ricevuto alcuna informazione sullo stato attuale, impedendoci di avere un quadro dettagliato di quello che accadrà in futuro e che interessa direttamente tutti i cittadini.

Ci rendiamo conto delle difficoltà oggettive. Non è facilmente rintracciabile uno spazio che non sia scomodo a nessuno. Quel che siamo a contestare però, unendoci alla disapprovazione del Sindaco di Riano Marinella Ricceri, è la politica capitolina che continua a lanciare e a imprimere segni negativamente indelebili sulla sua Città. Non ne comprendiamo innanzitutto lo stato di emergenza di questi ultimi mesi, perchè la situazione era evidentemente grave già da moltissimo tempo agli occhi di tutti e non ne condividiamo soprattutto l'operato.

Continuo a credere che un Sindaco debba agire per la propria cittadinanza tenendo però sempre in considerazione le realtà civili e territoriali circostanti. Non è dunque ammissibile che decisioni importanti e delicate come queste, perchè riguardano la Capitale, ma anche la Provincia e la Regione, possano essere prese senza alcun tavolo congiunto che tenga conto di tutte le istituzioni coinvolte. Crediamo piuttosto che le voci dei Primi cittadini debbano sempre e comunque essere ascoltate perchè figure responsabili e operanti sul territorio.

Comprendendo benissimo il disappunto del Sindaco di Riano, così come precedentemente quello di Fiumicino e di tutti i Sindaci che puntualmente vengono ignorati, torniamo a chiedere notizie e informazioni sulle azioni intraprese affinchè l'Amministrazione comunale, mai ascoltata per l'emergenza nomadi al Campo La Barbuta, anche in questo caso non venga informata a decisioni già prese”.

Il Sindaco

Link utili:
Vedi il comunicato del 29 settembre 2011.

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