Municipio: Largo Felice Armati, 1 00043 Ciampino (RM) (+39) 06.79097.1 protocollo@pec.comune.ciampino.roma.it

Aree Programmatiche 6-10

6. INFRASTRUTTURE
 
Con la chiusura dell' annualità 2005 è stato tracciato sicuramente un bilancio di mandato positivo in riferimento alla realizzazione delle opere pubbliche.
Dovranno necessariamente essere create le condizioni per continuare a migliorare la struttura urbana della nostra cittadina, a partire dalla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria ove ancora non si è potuto intervenire in questi anni, senza però lasciare da parte i numerosi progetti ambiziosi che nel prossimo quinquennio potranno essere messi in campo, come la istituzione del Parco dei Casali e la riqualificazione del tratto ricadente sul territorio comunale dell' Appia Antica.

Sarà fondamentale partire dal progetto di tombatura della trincea ferroviaria che attraversa trasversalmente la nostra cittadina  e  dotare la città di aree disponibili al miglioramento del traffico veicolare e della mobilità su gomma.

Sarà necessario continuare nella iniziativa della richiesta di arretrare il confine dell'Aeroporto da Via della Folgarella  (Ingresso Est)  fino a Via Isonzo  per la realizzazione di una viabilità tangenziale ed alternativa  a  traffico veicolare al centro della città.

Continuare l'opera di miglioramento e completamento dell'urbanizzazione nei quartieri periferici dando precedenza alla risoluzioni di problematiche che ormai insistono da tempo sul nostro territorio, al fine di poter garantire la migliore fruibilità e vivibilità degli spazi pubblici.

Entro la legislatura sarà necessario acquisire tutte le aree poste sotto vincolo a servizio pubblico all'interno del PRG, garantendo una semplificazione procedurale per quanto riguarda gl'iter espropriativi propedeutici alla realizzazione di opere su aree non di proprietà dell'ente.

A partire da queste proposte si potrà arrivare alla programmazione di un piano di infrastrutture che possa sempre più andare incontro alle reali esigenze dei cittadini di Ciampino, che debba comprendere le seguenti opere:
 

Edilizia Scolastica:

 
– Copertura della Scuola elementare M.L. King di Via Bologna
– Completamento dell'adeguamento degli edifici scolastici alla D. Lgs 626/94
– Sistemazione della Scuola materna ed elementare di Via C. P. Biroli
– Sistemazione esterna della Scuola T. Rossi di Via L. Bleriot
– Interventi di sistemazione della Scuola elementare e materna P. Sarro di Via J.F. Kennedy
– Interventi di sistemazione della Scuola elementare Sabin di Via dell'A. Acetsa
– Interventi di sistemazione della Scuola elementare G. Rodari di Via M. dei Francesi
– Nuova scuola nella zona  Acquacetosa dotata di palestra e spazi polifunzionali 
 

Viabilità:

 
 – Completamento della viabilità di contorno alla realizzazione del sottopasso dell'Acqua Acetosa.- Realizzazione di un assetto viario  principale in località Acqua Acetosa per collegare Via Anagnina con l'asse viario principale di Via Morena- Allargamento e sistemazione di Via Morosina
– Allargamento e sistemazione di Via S. P. della Croce
– Completamento dei marciapiedi del territorio comunale
– Rifacimento delle pavimentazioni stradali
– Nuova Viabilità di collegamento di Via Petrarca con relativa sistemazione a verde e parcheggi
– Tombatura delle trincee ferroviarie
– Realizzazione di nuovi tratti di strade già previsti nella variante al PRG approvata dalla Regione Lazio.

Servizi:

– Realizzazione di un impianto ascensore a servizio del sottopasso pedonale stazione F.S.
– Realizzazione di vasche per la prima pioggia e adeguamento delle condotte fognanti
– Sistemazione dell'Area comunale nel P.D.Z. 167 per lo spostamento del mercato settimanale
– Sistemazione degli edifici comunali in Via Bruxelles e Via Parigi
– Sistemazione della Villetta all'interno del Parco Aldo Moro
– Completamento degli interventi nel Parco Aldo Moro per l'installazione dei nuovi arredi
– Realizzazione di un Asilo Nido all'interno del P.D.Z. 167
– Interventi di sistemazione aree da cedersi in convenzione da privati in località Morena, Via J.F. Kennedy e Casabianca
– Realizzazione del XIII Lotto del Cimitero Comunale
– Ristrutturazione degli alloggi Case Cer
– Realizzazione di strutture sportive correlate all'attività del Centro Anziani di Wright
– Parco dei Casali
– Realizzazione di una residenza sanitaria assistita RSA
– Realizzazione  in via Calò di alloggi per anziani autosufficienti.
– Riqualificazione dell'area del plateatico nella zona di Morena  con la realizzazione di un centro polivalente per il Quartiere.

Sport:

 
– Sistemazione e adeguamento degli impianti sportivi esistenti ai sensi del D. Lgs 626/94
– Realizzazione di una struttura sportiva (Palazzetto Comunale dello Sport)
– Completamento degli spogliatoi della Piscina Comunale già in fase di realizzazione
– Realizzazione in convenzione con privati di uno Skate-Park
– Manutenzione straordinaria del Campo di Calcio a 5 di Via Cagliari
– Completamento del Centro Sportivo di Via Superga al fine di realizzare la Cittadella dello Sport
 

7. PARI OPPORTUNITA',  POLITICHE  GIOVANILI,  PACE, SOLIDARIETA',  TEMPI DELLA CITTA', POLITICHE FEMMINILI ,  COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E MULTICULTURALITÀ 

PACE E SOLIDARIETA'

Ciampino è una città che esprime, sotto il profilo della solidarietà, un alto indice di sensibilizzazione.

Specie in questi ultimi anni, molteplici iniziative di solidarietà, sia in ambito locale che nazionale ed internazionale, hanno caratterizzato l'espressione dei cittadini, i quali, in maniera costante e generosa, hanno dimostrato precise e convinte volontà in tal senso.

Parimenti, il tema della pace, ad esso strettamente collegato, ha registrato un progressivo aumento di attenzione tra la cittadinanza, con l'adesione concreta a numerose iniziative sull'argomento.

La costituzione, nel corso del 2005, di un apposito Ufficio con delega alla Pace ed alla Solidarietà è stata un'utile realizzazione che ha consentito di dare maggiore organicità al tutto.

Evidentemente tutto ciò non ci può bastare ed ha un senso solo se il programma intrapreso ottiene  modo e possibilità di ampliarsi e dare continuità alle linee già individuate.

In particolare si tratta, tra il resto, di:

– Sviluppare e consolidare l'aspetto del commercio equo e solidale, sostenendo l'attività delle due Botteghe oggi operative nel territorio, favorendo la diffusione ed il consumo dei prodotti equi e solidali (adesione di Ciampino alle "Città eque e solidali") sia attraverso l'installazione di distributori automatici nei pubblici uffici sia coinvolgendo nel processo le mense scolastiche; prevedere altresì la fondazione di una micro-città dell'altra-economia, sul modello di quanto già ha in corso di realizzazione la città di Roma, mettendo a disposizione gli spazi dell'ex Mattatoio all'Ostiense.

– Tramite l'Ufficio per la Pace e la Solidarietà, favorire la nascita di una rete degli organismi del Terzo Settore  con reale riferimento alle Istituzioni pubbliche (Municipio, scuole, ASL, ecc.), per dare un maggior peso e una più efficace incisività alle iniziative che pure non difettano in numero e qualità.

– Porre maggiore attenzione all'aspetto di quanti vivono nel territorio ed appartengono a diverse nazionalità, con particolare riferimento agli immigrati del Terzo Mondo; a tale scopo andrebbe certamente ripreso il progetto dell'ampliamento del numero dei consiglieri comunali con la nomina di due consiglieri aggiunti, eletti appunto tra gli extracomunitari., oltre, ovviamente, al consolidamento dello Sportello per gli Immigrati.
– Ancora sull'aspetto degli ultimi e più emarginati, non è rinviabile uno sforzo teso alla soluzione dell'annoso problema del campo nomadi alla Barbuta. In tal senso, occorre moltiplicare gli sforzi nei confronti delle competenti Istituzioni (in primis il Comune di Roma ed il X Municipio) al fine di cancellare, attraverso una soluzione condivisa, una "vergogna" della società civile.

– Proseguire nei programmi di solidarietà internazionali, con l'accortezza di spendere le risorse disponibili solo in presenza di progetti di senso compiuto sotto il profilo della stabilità e continuità, che diano garanzie di reale fruibilità nel tempo, possibilmente legati a proposte di autonomo proseguimento da parte delle popolazioni interessate una volta esaurita la fase iniziale di implementazione. Individuare altresì adeguate forme di cooperazione decentrata.

– Accrescere il flusso di rapporti tra l'Amministrazione Comunale e le scuole del territorio, di ogni ordine e grado, sulle tematiche riguardanti la solidarietà, nell'intento di sviluppare una vera e propria educazione alla pace ed una cultura solidaristica, in modo che le giovani generazioni di oggi sappiano, una volta divenuti quadri dirigenti della società, costruire le basi per una convivenza più rispondente alla soluzione dei gravi problemi legati all'emarginazione, alla precarietà, all'insicurezza ed alla povertà.

POLITICHE GIOVANILI

Nei prossimi cinque anni vogliamo continuare il percorso intrapreso e consolidare il lavoro svolto, con un adeguato investimento nel settore delle politiche giovanili favorendo anche la partecipazione dei giovani alle attività promosse dalla costituenda Istituzione culturale e creando un legame ancora più stretto con le società sportive, attraverso l'assessorato allo Sport.

Riteniamo necessario creare un canale privilegiato con i più giovani, investire su di loro,stabilire quel dialogo necessario tra comunità giovanile ed ente locale, al di fuori delle contrapposizioni  ascoltandone le proposte, alla ricerca di sinergie e risorse in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni di questa fetta importante di cittadini. E' importante permettergli di esprimersi in contesti adeguati secondo i propri interessi, in modo che, da cittadini partecipi, divengano protagonisti dello sviluppo della propria città.

In questo modo potranno partecipare alle scelte politiche che l'amministrazione che vogliamo saprà mettere in campo nei loro confronti.

Questi i dettagli del nostro programma:

– Consolidamento e sviluppo delle iniziative e dei servizi anche intersettoriali a favore dei giovani a partire dalla Ludoteca ed il Consiglio dei ragazzi
– Istituzione di un ufficio comunale sulle Politiche giovanili, nell'ambito dell'Assessorato, che coordini tutti le strutture e gli interventi previsti nel programma con il costituendo  Centro Giovani  e divenga il referente per i rapporti con le altre istituzioni (Ministero, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comuni limitrofi);

– Potenziamento della struttura Informagiovani –Punto Locale Decentrato della rete Eurodesk, quale strumento informativo privilegiato per le opportunità di lavoro e l'orientamento sui principali programmi comunitari (Leonardo, Socrates, Gioventù);

– la promozione, in qualità di Comune capofila, del progetto "Antenne Territoriali"- Area Roma Sud della Provincia di Roma, una rete informativa tra le strutture giovanili basata su un sistema intranet e una Convenzione nell'ambito del network Eurodesk;

– Avvio di uno studio di fattibilità per la realizzazione di uno Spazio Underground per i giovani, nell'area sottostante la Biblioteca comunale. La realizzazione di tale spazio è mirata a favorire il pieno sviluppo della personalità dei giovani sul piano culturale e sociale, offrendo in un'unica soluzione servizi, informazioni, spazi per eventi e per il tempo libero e la cultura. La scelta del luogo sottostante la Biblioteca, nei pressi della stazione ferroviaria, nel centro della città, e crocevia per che deve raggiungere l'aeroporto, è strategica dal punto di vista logistico. Tale progetto è ispirato al modello del Comune di Napoli.

– consolidamento del "circuito Carta Giovani Euro <26" che, attraverso una serie di attività commerciali e culturali convenzionate (compresi alcuni esercenti di Ciampino) permetta ai possessori della suddetta Carta di ottenere sconti e agevolazioni in tutta Europa (www.cartagiovani.it); La Carta Giovani è un servizio  a beneficio sia dei residenti  e della comunità studentesca.Si tratta di una tessera (rilasciata dietro esibizione del certificato di residenza per chi abita in città o del libretto di immatricolazione per chi frequenta le  università ) che dà diritto ad agevolazioni economiche per attività culturali e ricreative (spettacoli cinematografici e teatrali, acquisti presso librerie ed altri esercizi commerciali, frequentazione di centri sportivi, locali pubblici).

– La particolare vicinanza con le università romane , facilmente raggiungibili grazie ai collegamenti ferroviari ,(e in previsione con il  miglioramento dei collegamenti con l'Università di Tor Vergata ) dovranno vedere l'amministrazione impegnata in iniziative che sostengano  l'offerta degli affitti agli studenti ed in un progetto che preveda la convivenza tra anziani e studenti in uno spirito di reciproco soccorso sociale ed economico che  veda lo studente  svolgere  funzioni di assistenza per condizioni di affitto vantaggiose.

– censimento delle realtà artistiche giovanili  locali, con creazione della "banca dati dei giovani  artisti" on line; convenzione con i gestori di sale prova e incisione musicale della città per permettere ai ragazzi di usufruirne a prezzi molto ridotti;

– Istituzione del Centro Giovani, nel cui contesto l'amministrazione si impegnerà a sostenere e promuovere i progetti e le produzioni culturali giovanili,  favorendo un percorso volto ad investire sulla capacità di autogestione dei giovani e sulla loro partecipazione attiva alle scelte dell'amministrazione;
 
-Costruzione di un edificio da adibire a Centro Giovani nell'area di 167 in  via Bruxelles previa demolizione dei due manufatti  fatiscenti.

– portale internet interattivo dei giovani di Ciampino comprendente un forum i cui partecipanti possono formulare proposte all'Amministrazione.

Vogliamo aprirci, sia culturalmente che organizzativamente, a modelli partecipativi che riconoscano i giovani come soggetti significativi della comunità dando spazio all'esigenza di autonomia ed emancipazione degli stessi. E' questo lo spirito con cui dobbiamo garantire loro, nell'ambito del Centro Giovani :

· spazi sociali autogestiti,

· appuntamenti, iniziative e laboratori musicali e teatrali;

· attività di animazione;

· progetti di attivazione della solidarietà giovanile

· attività sportive in cui recuperare la dimensione del gioco rispetto a quella della competizione;

· promozione del servizio civile.

PARI OPPORTUNITA'

L'istituzione di un ufficio sulle pari opportunità si propone di integrare, in tutte le politiche cittadine, obiettivi di genere e di produrre servizi necessari al riequilibrio delle disparità, attraverso:

·   la diffusione della cultura della parità e delle pari opportunità a livello cittadino mediante azioni positive;

·   la divulgazione delle leggi riguardanti le opportunità esistenti in campo lavorativo, formativo, assistenziale e di tempo libero;

·   interventi formativi relativi all'orientamento di genere;

·   ricerche-azione finalizzate alla conoscenza della situazione delle donne nella famiglia, nel lavoro, nella politica, nella comunità.

Inoltre l'ufficio si propone di promuovere la cultura del rispetto, dell'accoglienza e dello scambio, libera da pregiudizi; di tutelare i diritti in ambito sociale, culturale e lavorativo; di favorire il dialogo delle differenze attraverso:

·   l'individuazione dei bisogni delle persone con diverse attitudini progettazione di iniziative culturali e sociali rivolte alla cittadinanza;

·   in-formazione e sensibilizzazione pubblica;

·   formazione.

Le donne, da sempre ritenute "risorsa fondamentale" per lo sviluppo economico ed il benessere sociale operavano un tempo da dietro le quinte, mentre oggi hanno conquistato uno spazio anche sul palcoscenico sociale e lavorativo. Il livello di attività femminile diminuisce al crescere del numero dei figli dunque occorre continua attenzione verso il problema di distribuzione dei carichi familiari tra uomo e donna.

Si possono inoltre trattare diversi argomenti come la creazione di un osservatorio sulla pubblicità offensiva; il piano territoriale dei tempi e degli orari; un osservatorio sulla condizione degli stranieri sul territorio comunale; misure di sostegno alla conciliazione dell'attività lavorativa e familiare; A questo proposito si pensa sia importante istituire la Commissione per le pari opportunità uomo-donna, costituita in primis da tutte le donne del Consiglio Comunale ma anche con l'inserimento di organizzazioni e associazioni operanti sul territorio comunale, che siano in possesso di riconosciute competenze in materia di condizione femminile in campo giuridico, economico, della formazione, del lavoro, dei servizi sociali, del territorio e dell'ambiente, nonché in ulteriori ambiti di intervento riconducibili alle funzioni ed ai compiti della Commissione stessa.

Un'altra proposta è l'istituzione del "Centro donna", un luogo a disposizione delle donne nel quale trovare informazioni, servizi, consigli e aiuti pratici.

E' inoltre un luogo di incontro delle donne e delle associazioni femminili della città, un centro di iniziativa culturale rivolto alle politiche di genere e uno spazio di documentazione e ricerca.

Un luogo che permette di accogliere e indirizzare le utenti verso i servizi del territorio, aiutandole a scegliere il percorso più rispondente alle loro esigenze e bisogni.

In occasione della festa dell'8 marzo occorrerà  organizzare una iniziativa della durata di una settimana a cavallo della data di ricorrenza. Una settimana ricca di appuntamenti, dal convegno alle mostre, dalla tavola rotonda allo spettacolo e la  proiezione di film. La manifestazione dovrà  proporre una valorizzazione di saperi in senso allargato, non solo scientifici e tecnologici, ma anche capaci di recuperare le competenze delle donne tramandate dalla tradizione, o conquistate con esperienze di viaggio e di esplorazione, con uno sguardo rivolto anche alle altre culture.

I  principali  obbiettivi dell'area saranno pertanto :

Gemellaggi. Contributi in materia di cooperazione decentrata.  Campagna della Tesoreria non armata. Diffusione dei cibi equi e solidali nelle strutture pubbliche. Impegno nel Coordinamento Enti Locali per la Pace, Sviluppo di progetti di solidarietà internazionale.  Iniziative in collaborazione con la rete dei comuni solidali. Iniziativa volta alla sensibilizzazione delle scuole in riferimento all'uso di strumenti di comunicazione non solo come scopo ludico ma come scopo di finanziamento di progetti solidali. Consiglio Comunale dei Ragazzi. Progetto per inserimento Giovani per il Servizio Civile Nazionale.Elezione di Consiglieri Comunali aggiunti. Tutela della condizione femminile.

Nell‘ ambito del programma dell' Unione che prevede il riconoscimento giuridico dei diritti , prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle Unioni di fatto , l'Amministrazione continuerà nelle iniziative di sostegno economico e sociale laddove esistano situazioni di disagio.

8. SICUREZZA ,VIABILITA' E MOBILITA'

VIABILITA' E PARCHEGGI

Al centro del programma di governo sarà l'attenzione alla sicurezza stradale, alla mobilità pedonale, alla riduzione dei conflitti del movimento pedonale con altri sistemi di mobilità.

Sarà pienamente attuato il PUT, Piano Urbano del Traffico, con la necessaria revisione e con la definizione dei Piani di dettaglio.

Saranno garantiti i collegamenti tra il centro urbano e i quartieri più periferici, assicurando che il traffico veicolare si sviluppi in modo scorrevole e per la sicurezza di pedoni e ciclisti,

L'organizzazione del traffico veicolare deve pertanto basarsi sull'individuazione di punti preferenziali per l'ingresso e l'uscita dalla città in particolare fra i quartieri che si trovano sui fronti opposti delle barriere rappresentate dalla ferrovia. Si prevedono :

– Realizzazione di nuovi parcheggi e ampliamento di  quelli esistenti.

– Creazione "isole ambientali" nelle quali il transito è consentito solo a velocità particolarmente contenuta e in cui la mobilità ciclo-pedonale è prioritaria.

– Realizzazione di rotatorie

– Modifica delle sincronizzazioni dei sistemi semaforici

– Disincentivare l'attraversamento della città da parte del traffico extraurbano 

– Riorganizzare la viabilità  nelle periferie  per una maggior sicurezza dei residenti, prevedendo  l'istituzione di aree con limite di velocità a 30 chilometri orari nelle zone residenziali;
– Riqualificazione della viabilità a servizio dei residenti delle zone periferiche  ed intensificazione del collegamento con il centro urbano attraverso il potenziamento del trasporto pubblico.

Particolare attenzione sarà posta ai piani di epsione edilizia, ai piani urbanistici attuativi, che dovranno prevedere in dettaglio il sistema viario per assicurare una efficace rete di collegamento che contempli sia la mobilità privata che pubblica e ciclo-pedonale; altrettanta cura dovrà essere posta nei medesimi piani per quanto riguarda gli standards di parcheggi e la loro progettazione in funzione della mitigazione ambientale.

VIABILITÀ CICLO-PEDONALE

L'amministrazione comunale si impegnerà per la :

– realizzazione nell'area urbana di una viabilità espressamente riservata alle biciclette,
– messa in sicurezza delle piste ciclabili  esistenti, dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali;
– riqualificazione e messa in sicurezza dei sottopassi pedonali;
– aumento delle rastrelliere per biciclette;
– realizzazione di una zona pedonale al centro cittadino da attuarsi nei giorni festivi;
– realizzazione di percorsi protetti intorno alle scuole del territorio;
– realizzazione di percorsi pedonali nei quartieri periferici, per favorire la sicurezza pedonale

PARCHEGGI

Le strutture realizzate in questi anni hanno contribuito ad ampliare l'offerta di soluzioni per la sosta dei veicoli, ma l'attuale dotazione di parcheggi non è ancora sufficiente a soddisfare pienamente le esigenze manifestate dalla cittadinanza. Si prevede la realizzazione di parcheggi multipiano

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Alternativa al traffico privato e opzione di mobilità , il trasporto pubblico urbano deve migliorare in termini di velocità dei collegamenti, di frequenza delle corse e di copertura di una fascia oraria più ampia, sia nei giorni feriali che festivi.

In quest'ottica, si propone di:

– ì liberare il centro della città dal transito dei mezzi pesanti, anche tramite opportuni sistemi di dissuasione;
– mini-bus, nel centro e un'accelerazione dei tempi di percorrenza;
– ridurre l'impatto del trasporto pubblico sull'ambiente, contenendo le emissioni inquinanti tramite l'utilizzo di mezzi alimentati ad energia elettrica e a metano o gpl;
– rinnovare il parco mezzi del Comune, acquistando modelli alimentati a metano, gpl o ibridi.

TRAFFICO E QUALITÀ AMBIENTALE: PIÙ MOBILITÀ E MENO INQUINAMENTO

L'aumento dell'inquinamento atmosferico è un problema che non può più essere considerato come "tipico" ed esclusivo delle grandi realtà urbane.

L'esperienza di questi anni ha evidenziato come una città delle dimensioni di Ciampino  possa soffrire di disagi analoghi a quelli di un contesto metropolitano.

Al di là degli opportuni interventi che dovranno essere promossi a livello regionale e statale è possibile individuare alcuni provvedimenti urgenti quali:

– rinnovare il parco mezzi con motorizzazioni a basso impatto, l'introduzione di bus a chiamata e taxi collettivi, nonché l'attuazione del car sharing come valida alternativa all'utilizzo in esclusiva dei mezzi privati da parte dei proprietari, incentivando gli accordi tra "gruppi di utenti" per sfruttare a pieno le potenzialità di trasporto delle automobili (secondo il modello più passeggeri per ogni auto=meno auto in circolazione);
– ridurre la presenza di mezzi con vecchie motorizzazioni inquinanti, sia diesel che benzina non catalizzate, a favore di mezzi alimentati a metano o ad energia elettrica
– fare ricorso ai blocchi del traffico e a forme di limitazione come la circolazione a targhe alterne, in funzione del monitoraggio dell'inquinamento atmosferico. 

SICUREZZA

Installazione di 4 chioschi fissi della polizia locale da posizionarsi  sul territorio , al fine di dare attuazione alla realizzazione del " vigile di quartiere "anche attraverso una maggiore presenza e visibilità degli operatori con garanzia di presenza in fasce orarie diversificate.

Potenziamento del parco mezzi in numero adeguato alle diverse esigenze ed all'organico del personale (Non inquinanti).

Potenziamento dell'organico  al fine di adeguarlo alle normative vigenti
La installazione di  telecamere, negli edifici e parchi pubblici da posizionarsi in alcuni punti strategici del territorio a garanzia e tutela  della sicurezza dei cittadini e del Patrimonio comunale.

I  principali  obbiettivi dell'area saranno pertanto :

Limitazione dell' Orario di Circolazione nel Centro Cittadino, realizzazione isole pedonali, sistemi rotatori e anelli di circolazione.Viabilità ciclo-pedonale.Attuazione del Piano Sosta : Disciplina dei Parcheggi a pagamento con particolare attenzione per i residenti..Monitoraggio del Trasporto pubblico locale. Piena attuazione del Piano Urbano del Traffico. Realizzazione di un parco di veicoli pubblici non inquinanti. Miglioramento delle condizione del trasporto dell' utenza scolastica.Traffico e qualità ambientale: più mobilità e meno inquinamento. Cura del ferro : Nuove opportunità per la città dallo sviluppo del trasporto ferroviario in concertazione con l'area metropolitana. Coordinamento delle forze di polizia statale e urbana per fronteggiare il fenomeno della criminalità e microcriminalità. Potenziamento del Corpo dei Vigili Urbani e intensificazione decentrata della presenza degli stessi. Interventi a sostegno della mobilità interna dei lavoratori  e delle fasce deboli  (anziani e disabili).

9.  CULTURA, PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT

CULTURA

Il consiglio comunale nella scorsa legislatura ha deliberato la Costituzione della Istituzione per la gestione dei servizi culturali. Il nuovo soggetto si propone per le singole attività  i seguenti obbiettivi:

TEATRO

  Per un teatro possibile.  Quale "teatro possibile" per la città di Ciampino?

Partire dall'assunto che ogni spettacolo incontra il suo spazio ed ha bisogno del suo luogo sapendo che la cosa importante non è lo spazio in senso teorico, ma lo spazio in quanto strumento. Si deve superare il concetto della  multifunzionalità e sviluppare quello della flessibilità.  Una macchina che per la sua semplicità d'uso ed i suoi bassi costi di gestione renda possibile la libertà di espressione.La realizzazione del Teatro nell'ambito del progetto di ristrutturazione della ex cantina sociale  la cui gestione sarà affidata alla Istituzione  per la gestione dei servizi culturali , amplierà l'offerta culturale della Città con l'obbiettivo di inserire  Campino  in circuiti importanti che diano ulteriore risalto  e degna collocazione tra i siti culturali dell'area metropolitana.

BIBLIOTECA

Riqualificazione della Biblioteca come luogo cardine, insieme al teatro, della vita culturale cittadina.

La Biblioteca, considerata nel suo ruolo più tradizionale di luogo di consultazione e di ricerca, ha fatto registrare nel periodo 2001/2006 un aumento costante dell'attività, testimoniato dall'incremento del numero annuo di prestiti

Importante impulso deve avere  l'attività di formazione alla lettura dei bambini , dei ragazzi e degli anziani.Una biblioteca al passo con i tempi e con le aspettative dell'utenza deve anche essere dotata di una consistente offerta di materiale audiovisivo: a questo scopo verranno create sezioni di mediateca. La Biblioteca dovrebbe essere vissuta anche come il "luogo" ideale di scoperta, conoscenza e relazione con il "mondo del libro", in modo che si caratterizzi come sede di studio, consultazione e accesso al prestito,

E' importante provvedere a una revisione dell'orario di apertura al pubblico, sperimentando il prolungamento alle ore serali in alcuni periodi dell'anno o in alcuni giorni della settimana e abolendo la chiusura estiva di agosto, tramite l'introduzione di una opportuna turnazione tra il personale addetto o con l'inserimento in organico di nuove unità. Per incrementare l'accesso e accelerare i tempi medi del prestito interbibliotecario la Biblioteca  deve valorizzare al meglio il suo ruolo di struttura del Sistema Bibliotecario dei Castelli , sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie informatiche per la catalogazione dei volumi e la gestione telematica dei rapporti con l'utenza. A questo proposito, è  necessario  il potenziamento della dotazione di strumenti e programmi, mettendo a disposizione del personale i più avanzati supporti hardware per la visione di testi antichi, riviste storiche e microfilmati.

Significativi investimenti dovranno essere realizzati per il rinnovamento del patrimonio librario e l'aggiornamento del catalogo, seguendo le indicazioni degli utenti su tematiche emergenti e nuove edizioni.

Promozione culturale con particolare riferimento alla presentazione di libri con particolare riferimento alla produzione cinematografica basata su testi letterali.

UN  MUSEO ARCHEOLOGICO PER CIAMPINO

Acquisire i reperti rinvenuti nel territorio e concentrare il Patrimonio  in un area espositiva  da realizzare ipotizzando  itinerari  ed iniziative che valorizzino la storia della città : dalla presenza dell'impronta romanica  ai nostri giorni.

IL MUSEO DEL VOLO

Realizzazione del "Museo del volo" , una collocazione ideale per dare corpo a un progetto ambizioso, di respiro internazionale, in grado di caratterizzare l'immagine della città per gli anni a venire, conferendole un'impronta e una identità del tutto particolari. Si tratta di una opportunità che Ciampino  non può permettersi di perdere, mettendo al servizio di questo progetto le sue migliori risorse, creando le condizioni di ospitalità e i presupposti organizzativi ideali perché  la città sappia accogliere in modo adeguato una struttura di tale capacità attrattiva.

ITINERARI ESPOSITIVI  E  CENTRO DOCUMENTAZIONE VIDEO

Per la programmazione delle attività espositive occorre dare vita a un efficace coordinamento di alcuni spazi   che possono dare vita a una sorta di itinerario e ospitare iniziative tra loro integrate, sviluppando anche il tema delle forme di ricerca e sperimentazione che si esprimono nell'ambiente artistico locale.

nel Settore della cinematografia occorre consolidare e sviluppare  le iniziative del CENTRO DOCUMENTAZIONE VIDEO , il CINEESTATE , seconda edizione di CIAMPINO FILM FESTIVAL.

LA D'AC – GALLERIA COMUNALE D'ARTE CONTEMPORANEA.

Essa  espleta la propria attività nell'ambito delle Arti Visive Contemporanee prevalentemente con mostre di artisti, a volte emergenti, comunque esterni e non coinvolti con il territorio.

È necessario rivitalizzare le attività della D'Ac dandogli continuità, apertura al territorio e differenziando le poetiche e i settori espressivi.Un adeguato confronto con il territorio e un giusto rapporto con i ragazzi delle scuole si otterrebbe con la realizzazione di  un settore didattico e con l'attivazione di spazio-tempo autogestito per gli artisti giovani e per quanti, per la loro collocazione formale ed espressiva, non hanno accesso con facilità a strutture espositive orientate esclusivamente a praticare ambiti consueti.

Una riflessione a parte andrebbe indirizzata alla possibilità di un intervento di riqualificazione e ampliamento dello spazio espositivo per sottrarlo alla ambigua posizione di non essere il "white cube" che ha determinato gli spazi espositivi degli anni '70 e '80 ma di non essere altresì spazio forte per un confronto anche aspro con le opere da esporre.
 

CASALE DEI MONACI

Questo Centro Comunale per le Arti Applicate e il Territorio, si presenta ambiziosamente come, unico per ora in Italia, spazio pubblico dedicato esclusivamente alle Arti Applicate. Esso presenta alcuni punti di forza, il più semplicemente utilitaristico è relativo alla netta separazione tra i due corpi dell'edificio che permette di realizzare in contemporanea attività diversificate, mentre di grande interesse risulta essere l'affaccio a mezza altezza, tramite il soppalco intermedio, al salone centrale.

Questo elemento permette una visione delle opere diversa dalla normale fruizione e sicuramente arricchisce il rapporto e il contatto tra il visitatore e le stesse.  Varie iniziative a partire dal 2003 ad oggi si sono realizzate e molte di esse sono state di alto profilo e di valore internazionale.È necessario realizzare un'adeguato spazio d'accoglienza e di ingresso per il visitatore dove sarebbe possibile porre alla visione, ed eventualmente alla vendita, i materiali prodotti nelle iniziative precedenti, quelli della mostra in corso e quelli appositamente prodotti diventando quindi punto di distribuzione per libri d'arte ed oggetti di merchandising museale. Si ritiene importante segnalare la struttura con adeguate e sufficienti targhe stradali poste in punti strategici per intercettare l'attenzione anche da parte delle persone in transito e segnalare tale presenza con  un elemento simbolo in prossimità del cancello d'ingresso.

Altro importante intervento andrebbe realizzato per un adeguato ampliamento dello spazio espositivo. Questo porterebbe ad una migliore programmazione delle attività ed alla possibilità di iniziare a realizzare una collezione permanente, sia con l'acquisizione di oggetti dagli artisti invitati, che con una vera e propria  campagna di acquisti con particolare riferimento alla cultura materiale dei luoghi.

Per le attività, come adeguato consolidamento di quanto già realizzato, si propone l'istituzione di una Biennale Internazionale di Arti Applicate che porrebbe la Città di Ciampino all'attenzione della comunità internazionale. Molta attenzione è posta all'estero nei riguardi di quanto viene realizzato in questo settore, il particolare per il nostro paese e una forte ricaduta in termini di sviluppo sul nostro territorio potrà essere realizzata.
 

ATTIVITÀ E INIZIATIVE CULTURALI

L'assessorato alla cultura continuerà a sviluppare e a migliorare i percorsi di promozione culturale già avviati, quali: la valorizzazione del patrimonio artistico, comprese le espressioni della modernità e della contemporaneit&agrave l'organizzazione di eventi artistici e culturali come mostre, convegni e conferenze che aspirino ad uscire dai confini locali e tentino di emergere a livello nazionale; l'intensificazione degli approcci a linguaggi artistici alternativi e a forme espressive come il disegno, l'incisione, la grafica, l'illustrazione e la fotografia.

 

ALTRI IMPORTANTI EVENTI

L'impegno dell'amministrazione nell'ambito della promozione culturale e dell'intrattenimento dovrà dedicare adeguata attenzione ad altri elementi già presenti all'interno della programmazione delle attività, valorizzando la passione, gli sforzi e la creatività di associazioni e privati che hanno dato vita ad alcune iniziative di grande originalità, già in grado di riscuotere importanti successi: Festival  Jazz, Estate Ciampinese, Carnevale, Festa del Volo, Concorso  Fotografico e Videoamatoriale Nazionale.

TURISMO  E  CULTURA

Il  patrimonio culturale e artistico è fattore di sviluppo di una vocazione turistica della città.

Tale  risorsa  deve  essere adeguatamente valorizzata tramite una stretta collaborazione tra il Comune ,  la Regione , la Provincia e la Pro Loco

A tale proposito, si segnala la necessità di:

– sviluppare un rapporto più stretto con l'amministrazione regionale e  provinciale per la gestione di informazioni e attività di promozione turistica;
– potenziare e qualificare la segnaletica turistica e sulla toponomastica della città, ai principali ingressi nell'area urbana, nel centro e nelle periferie ;

ISTRUZIONE :

STRUTTURE SCOLASTICHE

Grazie agli ingenti sforzi, progettuali ed economici, messi in campo dall'amministrazione uscente e quelle precedenti  fin dal 1994  la completa messa a norma delle strutture scolastiche della città ai sensi di quanto previsto dalle più recenti disposizioni di legge sulla sicurezza (in particolare per la prevenzione incendi e il superamento delle barriere architettoniche) è un obiettivo ormai conseguito, tra interventi già realizzati e in fase di ultimazione. Dopo aver soddisfatto questo prioritario requisito, si apre ora una nuova fase, in cui le risorse disponibili dovranno essere investite nel miglioramento della qualità edilizia e strutturale dei plessi scolastici, attraverso un'analisi attenta del loro stato manutentivo e l'elaborazione di un dettagliato piano d'intervento pluriennale, improntato a precisi criteri di innovazione tecnologica, per lo sfruttamento dei benefici derivanti dal ricorso a fonti energetiche alternative, a tecniche di progettazione e di costruzione che rendano gli ambienti didattici moderni, sani e funzionali e consentano economie sulle spese di gestione da reinvestire nella manutenzione ordinaria. Particolare attenzione dovrà essere riservata al potenziamento della dotazione di strumentazione informatica degli istituti, provvedendo alla realizzazione di laboratori e all'estensione all'intero sistema scolastico della città di infrastrutture quali il cablaggio

Un'opportuna verifica verrà avviata in merito all'ipotesi di reperire ulteriori aule e spazi da adibire a laboratori. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla possibilità di ampliamento della capacità ricettiva per gli studenti del Liceo Volterra.

PROGETTI EDUCATIVI

Il livello educativo e didattico della scuola locale si caratterizza tradizionalmente per gli elevati standard qualitativi: lo dimostrano alcuni importanti indicatori, come l'organizzazione oraria delle attività (quasi ovunque a tempo pieno nella scuola primaria di primo grado e a 30 ore settimanali nella scuola primaria di secondo grado) e la ricchezza dei Piani di Offerta Formativa, al cui ampliamento di contenuti l'Amministrazione Comunale ha sempre portato importanti contributi, offrendo un'ampia gamma di opportunità integrative e fornendo un significativo sostegno economico ai progetti promossi in ambito scolastico (teatro scuola, internet, giornali di istituto etc). Tale impegno viene confermato, con l'indicazione di una priorità a favore dei progetti di più alto profilo educativo, portatori di principi e valori ispirati alla centralità della persona e riferiti alle tematiche dell'educazione civica, di quella ambientale, dei corretti comportamenti ai fini della prevenzione sanitaria, dello sviluppo del senso di appartenenza a una comunità solidale, dell'integrazione culturale e dell'inclusione sociale. Un impegno, questo, necessario per preparare i ragazzi ciampinesi ad affrontare con matura consapevolezza e adeguati strumenti culturali le sollecitazioni e le problematiche poste dalla società contemporanea, al fine di sviluppare un positivo protagonismo nella costruzione di un modello sociale basato sulla condivisione e la partecipazione.

UNA  SCUOLA DI CRESCITA E DI PARI OPPORTUNITÀ: IL SOSTEGNO AGLI ALUNNI DISABILI E AGLI STRANIERI

Il ruolo educativo della scuola trova una emblematica espressione nelle azioni di sostegno e tutela a favore delle fasce a vario titolo "svantaggiate", a garanzia delle pari opportunità formative che una società evoluta deve essere in grado di fornire per favorire una armoniosa crescita della comunità locale, investendo risorse e concentrando gli sforzi su progetti integrati di assistenza, sia in ambito strettamente scolastico che, all'occorrenza, nella dimensione domiciliare, a beneficio di minori che versino in condizioni di difficoltà personali o del nucleo famigliare di appartenenza.

Per quanto riguarda gli alunni disabili, nel garantire ed assicurare la continuità il servizio comunale di assistenza scolastica ha già raggiunto apprezzabili livelli di efficienza e qualità, grazie a un modello organizzativo consolidato. Per mantenere questi standard, e se possibile migliorarli ulteriormente, è fondamentale potenziare i percorsi di qualificazione professionale permanente del personale addetto.

Anche nel campo dell'integrazione scolastica degli stranieri, per il coordinamento delle attività di sostegno agli insegnanti e alle istituzioni scolastiche nella promozione di iniziative di integrazione e di formazione per i mediatori culturali. L'impegno su questo fronte verrà perciò confermato e rinnovato.

I  SERVIZI: MENSE SCOLASTICHE; TRASPORTO ALUNNI; PRE E POST SCUOLA

La qualità del servizio di refezione scolastica oltre a rappresentare un indicatore di prestazione a cui le famiglie riservano particolare attenzione costituisce anche un importante veicolo di educazione alimentare. Vanno quindi incentivate le introduzioni nei menù di prodotti biologici e di provenienza d'origine controllata, con una adeguata rotazione che soddisfi la domanda di varietà da parte dell'utenza, diversificando le diete per rispondere sia ad esigenze igienico-sanitarie che ad aspetti relativi alle prescrizioni di specifiche pratiche religiose. Il servizio di trasporto e quello di assistenza pre e post orario scolastico vengono percepiti dalle famiglie come indispensabile supporto e valore aggiunto determinante nella formazione del giudizio di qualità sul complesso delle prestazioni del servizio scolastico: l'amministrazione dovrà quindi dare continuità agli sforzi sostenuti in questi anni, ponendosi l'obiettivo di modulare sempre più il servizio sulla base delle effettive e diversificate esigenze dell'utenza e delle possibilità economiche delle famiglie.

LO SPORT  QUALE RISORSA EDUCATIVA

Miglioramento delle strutture e  ampliamento dell'offerta di spazi idonei per la pratica sportiva,  sia a livello ricreativo che agonistico. Lo sport deve essere posto al centro di un progetto di rilancio delle politiche per i giovani,, coinvolgendo gli adulti che con il loro impegno nella gestione delle società sportive e nell'organizzazione di campionati ed eventi. Lo sport  come valore fondante di un programma amministrativo, non elemento residuale da confinare nelle opposte dimensioni del "tempo libero". Lo scenario dell'articolato e vitale mondo delle società amatoriali, vere e proprie "agenzie promozionali" della pratica sportiva. Compito dell'amministrazione comunale è quello di mettere le società nelle condizioni ideali per poter lavorare con la massima serenità all'inserimento dei bambini e dei ragazzi in un percorso formativo, incentivando lo sport di base in termini di disponibilità di strutture adeguate e collaborazione alle iniziative che si pongono l'obiettivo di avvicinare i giovani allo sport.

Gli interlocutori prioritari dell'amministrazione saranno i centri giovanili, le società sportive (di qualsiasi disciplina), le associazioni e le espressioni del volontariato organizzato che inseriscono anche lo sport nella programmazione delle loro attività. Fondamentale è il rapporto con il Coni,  con le rappresentanze locali delle Federazioni e dei movimenti di promozione  per la realizzazione di nuovi Impianti,  che le opportunità offerte dalla convenzione tra lo stesso Coni, la Regione  la Provincia e l'Istituto per il Credito Sportivo per l'accesso a finanziamenti agevolati.

Il Comune sosterrà lo sviluppo della pratica sportiva in ambito scolastico, come importante elemento dell'offerta formativa e strumento non solo di una sana crescita fisica ma anche della maturazione di una personalità responsabile, Il rapporto tra sport e scuola è un valido fattore di integrazione ,  momento di aggregazione , strumento di prevenzione del disagio

I

MPIANTI: RIQUALIFICARE L'ESISTENTE E REALIZZARE NUOVE STRUTTURE

  Impegno sul fronte  dell'impiantistica sportiva, per il completamento della messa a norma e riqualificazione delle strutture esistenti (in primo luogo stadio , pista di atletica  e palazzetto dello sport) e l'avvio di nuove realizzazioni (campi per le società calcistiche di base, piscine, spazi polivalenti nei quartieri).

LO SPORT OVUNQUE: UN  AREA SPORTIVA  IN OGNI QUARTIERE

Valorizzare la funzione della pratica sportiva come fattore di aggregazione:  elemento di vivibilità della città diffuso in ogni zona, un servizio accessibile a tutti. Nasce da queste considerazione lo slogan "Un area sportiva in ogni quartiere". In generale, le strutture di proprietà comunale (a partire da quelle collocate all'interno di edifici scolastici) rappresentano una risorsa fondamentale per consentire alle numerose realtà sportive della città di praticare attività.

 
 
10.  SERVIZI SOCIALI, SALUTE  E   ASSISTENZA
 
"C’è vera democrazia laddove si rispettano e si esprimono anche le opinioni delle minoranze, attraverso il dialogo, il confronto e la capacità di farsi carico del disagio di ognuno "CIAMPINO CITTA’ APERTA E SOLIDALE

I SERVIZI SOCIALI – LOTTA ALL’ESCLUSIONE SOCIALE

Le politiche sociali sono il biglietto da visita di un’Amministrazione comunale.

Di fronte alla domanda di servizi sociali, necessitano diverse tipologie di risposte: risposte immediate, laddove l’intervento è di emergenza; risposte programmate, in merito a bisogni conosciuti ed in calendario per essere soddisfatti.

Oggi la vita delle persone è di certo meno lineare e prevedibile: tutti i cittadini possono incontrare nel corso della propria esistenza difficoltà di grado diverso che richiedono assistenza, orientamento, sostegno. Tali difficoltà possono essere d’ordine fisico, ad esempio una improvvisa malattia; economico-sociale, ad esempio la perdita di un lavoro; la povertà di legami sociali e di relazioni di solidarietà spesso aggrava queste situazioni.

Si parla oggi di "nuove povertà", spesso causate da fattori improvvisi e non previsti, che portano tutti i cittadini ad aver bisogno di aiuto in certi momenti della vita.

Se quindi l’obiettivo è la promozione del benessere e della coesione sociale, le politiche sociali di una Amministrazione non possono intendersi soltanto come intervento sulla crisi e sul disagio, ma come aiuto alla normalità della vita dei cittadini, al mantenimento di quel benessere psico-fisico nel quale l’OMS intravede il pieno stato di salute.

All’Ente locale spetta la responsabilità di attivare un nuovo processo di partecipazione reale mediante la connessione di tutti gli attori sociali significativi. Non quindi Servizi sociali che offrono risposte istituzionali precostituite alle quali i cittadini accedono individualmente, ma politiche sociali intese come strategie che pongano in relazione i molteplici bisogni delle famiglie.

In questa ottica va considerata la Persona nella sua globalità, inserita in un contesto sociale solidale, attraverso la progettazione di interventi che ne valorizzino le potenzialità, riqualificandone, se occorre, le competenze.
La lotta all’esclusione sociale non può basarsi semplicemente su contributi economici, pure se a volte necessari: questa strategia passa necessariamente attraverso la previsione di percorsi che favoriscano l’inserimento lavorativo e sociale di cittadini a rischio e la ricollocazione  nel mondo del lavoro di quanti ne siano stati  esclusi. A questo proposito l’Amministrazione si rende disponibile  a:
· sperimentare la misura del Reddito Minimo d’Inserimento previsto dalla L. N. 328/2000 (art. 23) come risposta al disagio  e alla  povertà, all’interno di un percorso individuale di inclusione che porti le persone a "rimettersi in gioco".

· istituire uno Sportello Alimentare, in collaborazione con le associazioni del  Volontariato

· diffondere la  conoscenza sulle Malattie mentali, l’Alcolismo, le Tossicodipendenze.

La prima cosa da farsi è sicuramente l’adeguamento della struttura al pieno funzionamento del settore, attraverso l’utilizzo di personale preparato e motivato, collocato in locali adeguati al particolare e delicato lavoro da svolgere..

L’amministrazione conferma la propria volontà di proseguire servizi fondamentali, quali l’assistenza domiciliare ad anziani, diversamente abili, malati oncologici e terminali,il trasporto disabili ed il trasporto gratuito  verso l’Università di Tor Vergata ed il Policlinico per anziani e studenti appartenenti a fasce deboli di reddito,le borse di studio per universitari, il contributo alloggiativo ed il proficuo lavoro, il reinserimento lavorativo di cittadini a rischio di esclusione sociale, le attività interne ai Centri Anziani e le iniziative che hanno caratterizzato le politiche sociali in questi anni.

L’attuazione di tali interventi prevede sicuramente che l’amministrazione comunale stanzi risorse proprie, ma anche che sia capace di sollecitare un’assunzione di responsabilità di fronte alle problematiche sociali da parte di imprese, di privati, oltre che, naturalmente, del privato sociale.

PRENDERSI CURA DELLA FAMIGLIA

Il welfare italiano ha sempre affidato alla famiglia, ed in particolare alle donne, pesanti funzioni assistenziali nei confronti di anziani e minori; l’aumento del tasso di occupazione femminile, la  crisi dei rapporti coniugali, il carattere mononucleare delle famiglie di oggi, rende questo compito assistenziale estremamente gravoso, difficilmente sostenibile per i nuclei familiari, che devono farsi carico di organizzare i propri tempi (di lavoro, di cura, di studio, di svago, di socializzazione).

Le famiglie hanno il diritto ad un sostegno da parte delle Istituzioni nella gestione delle problematiche molteplici che le interessano,  attraverso  il Sostegno educativo, il Sostegno scolastico, l’Assistenza domiciliare, la Consulenza sociale e la Mediazione familiare. Il sostegno economico dovrà essere integrato da interventi che favoriscano la solidarietà e lo scambio; pensiamo ad esempio, alle Banche del Tempo, ai Condomini Solidali, alle Reti di quartiere, all’Auto-aiuto.

Si prevede, in sintesi, di   :

· costruzione di un nuovo Asilo nido

· trasformazione di parte della scuola materna di via due  Giugno in una sezione "divezzi" dell’asilo nido

· offrire occasioni di socialità, favorire la rete di relazione tra adulti, anziani e tra questi e i ragazzi, promuovere esperienze di gruppo come occasione di confronto  e mutuo-aiuto.

– individuare luoghi intragenerazionali dove la famiglia possa aggregarsi e socializzare in modo alternativo.
– sviluppare legami di solidarietà , divertirsi senza dover necessariamente  "consumare "
– proporre le sedi scolastiche come luoghi di riferimento culturale e sociale per tutti i cittadini.

ANZIANI

 
Essere anziani non è sinonimo di malattia: la cosiddetta "terza età" coinvolge una realtà estremamente eterogenea con bisogni molto diversificati sia di tipo sociale che assistenziale.

L’allungamento della vita media richiede grande attenzione alla "qualità di vita" offerta all’anziano, così come è necessario dare segni tangibili di sostegno alle famiglie che di esso si prendano cura.

Uno dei principali obiettivi del Piano per la Salute è quello di mantenere ogni anziano il più a lungo possibile nel proprio ambiente, mantenendo relazioni significative ed evitando lo sradicamento dal proprio contesto e dalle proprie abitudini. Crediamo che la scelta dell’istituzionalizzazione sia una risorsa da mettere in campo quando tutte le altre sono risultate impercorribili.

 
Obiettivi:

· Carta d’intesa per la realizzazione del "Centro Risorse Anziani":

– Allo scopo di favorire una politica sociale per la qualità della vita nella terza età, proponiamo  l’attuazione di una carta d’intesa tra il Comune, consulta delle associazioni  del volontariato (terzo settore), l’Università della Terza Età, i sindacati  dei pensionati per dare vita ad una struttura di coordinamento tra pubblico e privato.
– Laboratori della memoria per anziani e bambini : gli anziani potranno  trasmettere ai più piccoli il loro sapere, sia sotto forma di memorie storiche, che di mestieri
– Attivare seminari di Educazione alla Salute per incrementare l’informazione sul proprio stato di salute, l’attività motoria e l’allenamento della memoria per ritardare il deterioramento psichico
– Raggiungere anche gli anziani isolati socialmente e fragili fisicamente, che rappresentano il gruppo maggiormente a rischio di istituzionalizzazione
– Rendere più facilmente fruibile la città da parte dell’anziano, attraverso la sicurezza dei percorsi pedonali e degli attraversamenti, la possibilità di disporre dei mezzi pubblici e di vivere gli spazi verdi
– Applicare le nuove fasce contributive  per la remunerazione del Proficuo Lavoro, verificando la possibilità di un adeguamento al costo della vita
– Sostenere attraverso azioni specifiche gli anziani in difficoltà, sia che vivano soli, presso istituti o in famiglia.
– Garantire una dignitosa permanenza dell’anziano nella propria abitazione
– Verificare la possibilità di ridurre le tariffe dell’assistenza domiciliare, che spesso non potendo essere affrontate dalle famiglie scoraggiano la richiesta dell’intervento
– incentivare tutte le forme di sostegno economico, la cosiddetta "assistenza indiretta", a favore delle famiglie che si prendono cura dei propri anziani non autosufficienti, quando è presente una situazione di precarietà.
– Studio di fattibilità ed eventuale ampliamento del Centro Anziani di via Monti.
– Casa alloggio per anziani autosufficienti  in  Via Calò
– Residenza Sociale assistita    per anziani  RSA
– Centro diurno per malati di Parkinson ed altre patologie degenerative
– Mensa diurna per anziani soli e disagiati economici, parzialmente sostenuta da finanziamenti extracomunali e dallo  5  per mille dell’IRPEF
 

I NOSTRI CONCITTADINI IMMIGRATI

Nella città di Ciampino, come del resto in ogni parte d’Europa, il fenomeno dell’immigrazione tende ad assumere sempre più un carattere di stabilit&agrave i dati ufficiali parlano di 979 unità nel 2004 e di 1194, nel 2005, con un incremento del 22%.

I nostri concittadini immigrati provengono da 42 diverse nazioni.

Nel sottolineare l’importanza che le proposte vengano fatte dagli stessi appartenenti alla Comunità immigrata, attraverso l’attivazione di percorsi di partecipazione e responsabilizzazione, ci sembra importante prevedere alcune iniziative, tese a favorire l’integrazione e la reciproca conoscenza:

Carta dei Servizi tradotta in più lingue, per ottimizzare l’integrazione del cittadino immigrato durante i primi mesi di permanenza a Ciampino.

Sportello Informa immigrati

Dopo le positive esperienze degli anni scorsi, il Comune utilizzerà per la riapertura dello Sportello i fondi stanziati nel bilancio 2006.

Favorire i progetti di formazione-lavoro per immigrati, anche attraverso la collaborazione con associazione di settore.

Promuovere interventi di alfabetizzazione, orientamento ai Servizi, protezione, sostegno, consulenza legale, rivolti alla popolazione immigrata, con particolare riferimento a quella femminile, anche attraverso l’attivazione di una Agenzia di servizi interculturali per l’integrazione socio – formativa – occupazionale.

Istituzione della Consulta comunale dei cittadini immigrati residenti

La partecipazione politica degli stranieri rappresenta un aspetto centrale delle politiche di inclusione. Seppure manchino chiari riferimenti legislativi che regolamentino il come e il

quando la popolazione immigrata possa avere accesso al voto, riteniamo questo un aspetto centrale delle politiche di inclusione sociale.

Adozione della Carta europea dei Diritti dell’Uomo nelle Città

Approvata a Saint Denis nel  2000, adottata da oltre 150 città in tutta Europa, la Carta sottolinea il ruolo che le pubbliche amministrazioni rivestono sull’esigibilità del rispetto e della garanzia dei Diritti dell'uomo per tutti gli abitanti, senza esclusione, verso la promozione dei valori di coesione sociale e di protezione dei cittadini più vulnerabili.

Integrazione dei minori immigrati

Occorre promuovere la cultura e l’integrazione dei minori immigrati, inseriti nelle scuole in  numero sempre più considerevole, offrendo servizi di mediazione linguistica e culturale laddove la scuola ne sia sprovvista. La tempestività del servizio offerto permetterà di non   compromettere il processo di inclusione dei bambini nel mondo scolastico e sociale.

 Percorsi di formazione specifici per educatori, operatori dei servizi territoriali, delle   associazioni del Terzo settore e delle Forze dell’Ordine, che affrontino il fenomeno "immigrazione" nei suoi molteplici aspetti.
DIVERSE ABILITÀ

Fermo restando l’aiuto alla persona rivolto a soggetti portatori di Handicap (fisico e psichico)  in situazione di gravità che l’Amministrazione comunale attraverso la collaborazione con le strutture socio-sanitarie del Distretto ed il Privato sociale assicura, si ritengono perseguibili i seguenti obiettivi:

investire in progetti rivolti alla formazione e al sostegno dei familiari;

potenziare i momenti di socializzazione per i soggetti svantaggiati;

reperire finanziamenti specifici, anche mediante associazioni bancarie o promuovendo una fondazione, per dare il via ad un Progetto mirato a garantire un futuro ai soggetti portatori di handicap grave che restino privi di familiari

promuovere l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali nei confronti  dell’handicap

incrementare misure di accompagnamento per promuovere il percorso formativo e lavorativo dopo la scuola dell’obbli

 
ALTRI  OBBIETTIVI  DELL’AREA DEI SERVIZI SOCIALI
 
Creazione di una banca dati , contenente un elenco degli assistenti familiari  ( badanti ) selezionati dall’associazione  Onlus casa verde  che li forma attraverso dei corsi , li seleziona e li mette a disposizione dei cittadini di Ciampino che possano  contare su  personale additabile e preparato .

Apertura della terza casa alloggio per disagiati mentali.

Prosecuzione del servizio Baby Parking attualmente frequentato da 40 bambini

Attivazione dell’impresa artigiana gestita  da portatori di handicap in grado di lavorare con apparecchiature elettromeccaniche , vetro , plastiche e metalli

Prosecuzione dei Progetti "La terza età a   teatro " e  " Ciampino mare  " che prevede il trasporto giornaliero alla spiaggia libera attrezzata i Castel Porziano destinato alla terza età ed anche alle famiglie economicamente disagiate

Istituzione dell’Ufficio speciale  Casa  che curi in particolare le problematiche della emergenza abitativa riferita agli   sfratti , agli alloggi popolari, al mercato degli affitti, all’edilizia economica. A tale riguardo si fa riferimento ai piani di zona 167 recentemente approvati, a n. 12 alloggi  in costruzione in Via L. Romana , a n. 22 alloggi in Via Calò per anziani autosufficienti , alla possibilità di costruire altri alloggi con la vendita delle case di proprietà del Comune .

Continuare le Politiche sui canoni concordati con aliquote speciali per l’ICI e con i contributi per gli affitti alle famiglie disagiate .

DIRITTO ALLA SALUTE

Nell’ambito delle competenze che l’attuale quadro normativo assegna agli Enti Locali ed in particolare al Sindaco , va sottolineato che La salute è un bene primario e un diritto di tutti. L’intera comunità è responsabile del diritto alla salute: in questo senso, deve essere riconfermata e difesa la dimensione pubblica dell’assistenza sanitaria.

Tutti i cittadini, indipendentemente dalle origini etniche, dalla cultura, dall’appartenenza religiosa, dal proprio status giuridico o dalle condizioni socio-economiche, hanno diritto alla salute.

E tale impegno dovrebbe essere tanto maggiore quanto più sussistano condizioni di marginalità e fragilità.

L’OMS intende la salute come condizione globale di benessere fisico, psichico e sociale.

In un’ottica di contenimento della spesa sanitaria va riconosciuta l’ inappropriatezza di risposte sanitarie a bisogni essenzialmente sociali: va evitata, in altre parole, la medicalizzazione di un malessere derivante da fattori sociali che si ripercuotono sul livello di benessere fisico.

Va ribadita la necessità di dare risposte in termini sociali al diritto alla casa, al lavoro, alla cittadinanza, alla salubrità dell’ambiente di vita ed alla qualità della vita.

La drastica riduzione delle risorse economiche  verso il Welfare (stato sociale), voluta dal governo Berlusconi, ha  inciso pesantemente  anche sui servizi sanitari, producendo un abbassamento sia della qualità che della quantità di prestazioni. Le trasformazioni anagrafiche della popolazione e la crescita costante delle patologie croniche, spesso causate da un non rispetto dell’ambiente e da stili di vita non salutari, vanno ad aggiungersi al costante ridotto trasferimento di risorse dal livello centrale a quello periferico. Un profondo mutamento demografico, inoltre,  vede in costante crescita il numero degli anziani, un incremento delle dipendenze, del disagio giovanile, dei disturbi mentali e, quindi, un aumento di persone non autosufficienti. Ma, nonostante queste difficoltà, la Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali necessita della sua piena attuazione, attraverso le seguenti azioni:

– Continuo monitoraggio delle segnalazioni dei cittadini e delle Associazioni di settore che tutelano i pazienti, di fronte al diritto dell’universalismo nell’erogazione delle prestazioni
– Potenziamento e qualificazione dei servizi e degli interventi territoriali che vedono nel Distretto sociosanitario il luogo naturale dell'integrazione sociosanitaria.
– Vigilanza sul mantenimento del carattere gratuito e pubblico dell’offerta sanitaria del Distretto
– Garanzia della partecipazione alla gestione dei Servizi sanitari da parte degli organismi di cittadini previsti dalla Legge
– Servizio prenotazioni aperto in orario pomeridiano due volte la settimana
– Incremento delle attività ambulatoriali in orario pomeridiano
– Riduzione dei tempi di attesa per prestazioni ambulatoriali e specialistiche
– Potenziamento dell’organico del Consultorio familiare perché questo fondamentale servizio a disposizione della donna e della famiglia recuperi pienamente il proprio ruolo
– Potenziamento del servizio ambulanze del 118, attraverso il continuo contatto con il Centro Mobile di Rianimazione
– Possibilità per i cittadini ciampinesi di essere condotti dal 118 al Policlinico Tor Vergata, in alcuni casi meno distante dell’Ospedale di Marino
– Riaffermazione del servizio  di screening mammografico offerto alle donne ciampinesi attraverso il Camper della ASL
– Costante impegno in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro
– Mantenimento dei livelli essenziali di assistenza stabiliti dal Servizio Sanitario (LEA)
– Prevedere un osservatorio sulla salute della donna, per una corretta informazione fra la cittadinanza sull’utilità dei programmi di screening e la diffusione del contagio da HIV, etc..

Difatti, attualmente sia il Poliambulatorio di via Calò che l’ospedale di Marino erogano una serie di prestazioni che intercettano solo in parte i bisogni e le aspettative dei pazienti: un miglioramento di questa offerta si deve realizzare attraverso l’attivazione di servizi ambulatoriali in grado di eliminare il disagio che deriva da queste carenze.

– Ampliamento dei servizi di tipo gastroenterologico ed  endoscopico attraverso l’attivazione di un ambulatorio di prevenzione e di screening delle malattie neoplastiche dell’apparato digerente

· Potenziamento dell’assistenza riabilitativa nella sua totalità, attraverso il  trasferimento di parte delle risorse allocate nei presidi ospedalieri così da rendere più funzionali le risposte dell’ambulatorio

· Attivazione di un centro integrato per il trattamento multidisciplinare delle grandi    obesità

· Valorizzazione delle potenzialità del poliambulatorio attraverso l’attivazione di percorsi integrati diagnostico-terapeutici in grado di fornire all’utente con un unico accesso alla struttura la possibilità di realizzare quegli accertamenti necessari al chiarimento di un dubbio diagnostico

– Incremento dell’assistenza domiciliare erogata dal CAD,  che preveda la possibilità della localizzazione a Ciampino del Servizio, attualmente dislocato a Frattocchie. in modo da non sovrapporre al carico della malattia il peso di incomprensibili spostamenti.
– Favorire l’accesso alle strutture ambulatoriali ed ospedaliere della popolazione immigrata, con particolare riferimento alle donne e ai bambini, attraverso l’utilizzo di mediatori culturali
– Diversificazione delle prestazioni specialistiche mediche e chirurgiche offerte dall’Ospedale di Marino, da tempo individuata come la sola possibilità per avere prestazioni di qualità. 

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