Data ultima modifica: 9 Febbraio 2022

(Adnkronos) –
Arval archivia il 2021 all’insegna di risultati in crescita e di un consolidamento sul mercato italiano. Il gruppo, specialista nel settore del noleggio a lungo termine e in soluzioni di mobilità innovative e sostenibili, grazie alla qualità del suo approccio che pone il cliente al centro e al solido e al contempo visionario piano strategico Arval Beyond, ha ottenuto nello scorso esercizio risultati eccellenti rispetto al mercato. Si tratta di una performance eccezionale alla luce delle sfide associate alla pandemia, alla carenza di semiconduttori e più in generale a un contesto complicato del settore automotive. Nel 2021, Arval ha registrato un aumento della sua flotta noleggiata pari al 6,4% rispetto al 2020, arrivando a contare 1.469.753 veicoli. Gli ordini di veicoli nuovi sono cresciuti del 15% rispetto al periodo pre-Covid, confermando la forte domanda da parte dei clienti.  Con riferimento al segmento Corporate, la flotta noleggiata conta alla fine del 2021 1.032.065 veicoli. Il segmento Retail ha registrato una crescita dell’11%, con il noleggio ai privati a segnare +24%. Il noleggio mid-tem registra invece una crescita del 20%. La trasformazione legata alle nuove soluzioni di mobilità e a favore della sostenibilità avviata con Arval Beyond ha iniziato a dare i suoi frutti: il numero dei contratti di noleggio di biciclette è cresciuto del 54%, il numero degli utenti MaaS è decuplicato, il numero dei rented months (mesi di noleggio) con Arval Mid Term Rental è aumentato del 34% e ben il 30% dei nuovi ordini di Arval hanno riguardato veicoli elettrificati. I 7.500 collaboratori di Arval offrono i propri servizi a più di 300.000 clienti in 30 Paesi. Il 2021 si conferma un anno di crescita e consolidamento anche per Arval Italia. La flotta noleggiata registra infatti un incremento del 6,6% e passa da 228.327 a 243.347 veicoli. Cresce la flotta del segmento Corporate, che si attesta a 156.357 veicoli così come registrano aumenti anche gli altri segmenti commerciali: Retail segna infatti un +18%, risultato trainato da una significativa crescita dei consumatori privati, la cui flotta è aumentata del 58% rispetto al 2020. Buone le performance anche di Arval Mid Term, che registra un incremento del 14% della flotta, del 17% del numero di contratti e del 34% per quanto riguarda i rented months. Cifre da record per il Remarketing di Arval Italia che, nel 2021, ha venduto sul mercato dei veicoli usati 45.684 mezzi, confermando il fermento che sta vivendo il settore dell’usato. Anche sul fronte della transizione energetica, i dati dimostrano una netta accelerazione della diffusione di veicoli elettrificati: la presenza di vetture full electric, full hybrid e plug-in hybrid nella flotta di Arval Italia è infatti quasi raddoppiata nel 2021 rispetto all’anno precedente.  “Il 2021 è stato un anno straordinario per Arval Italia” dichiara Štefan Majtán, Direttore Generale di Arval Italia. “Nonostante il momento complesso per il settore, siamo riusciti non solo a raggiungere ma addirittura a superare i nostri obiettivi. Un successo di cui sono molto orgoglioso e che è dipeso dal mix di scelte aziendali sempre focalizzate sui nostri clienti – dalle grandi corporate alle piccole medie imprese, ai liberi professionisti, sino ai privati – unito all’approccio dei nostri collaboratori. Grazie agli eccellenti risultati di business, ma non solo, Arval Italia è stata nominata come «Best Arval Country 2021» tra i 30 Paesi in cui Arval è presente nel mondo”.   Nel corso del 2021, Arval ha iniziato la messa a terra della strategia Arval Beyond, ottenendo numerosi traguardi in linea con la sua ambizione di diventare leader della mobilità sostenibile. Sono stati compiuti importanti progressi in ognuna delle quattro offerte del piano Arval Beyond: 360° Mobility, l’offerta di Mobility as a Service di Arval è stata sviluppata in quattro Paesi con più di 3.000 utenti di Arval Mobility App in Olanda. Inoltre, per supportare i clienti nei loro percorsi di transizione energetica è stato lanciato Arval Mobility Consulting, nonché Arval Mobility Hub per integrare diverse soluzioni di mobilità in un’unica area presso le sedi dei clienti Arval. Il noleggio di e-bike è oggi operativo in 10 Paesi, con importanti contratti sottoscritti dai clienti Arval in diversi di questi (che hanno portato a un aumento del 54% dei noleggi rispetto all’anno precedente). In Francia, il collaudo dello shuttle a guida autonoma è stato esteso. Connected: la flotta connessa di Arval oggi arriva a circa 400.000 veicoli, rendendo la società uno dei tre principali operatori europei in questo campo. Arval Inside: nel 2021 sono state siglate importanti partnership a livello internazionale. In aggiunta agli accordi in essere con le banche (CaixaBank in Spagna e Portogallo, UniCredit Bank Austria, Erste Bank in Slovacchia…), Arval continua a lavorare con operatori del settore automotive nell’ambito di partnership internazionali (Hyunday, Kia, Honda, Sixt, Astara, Emil Frey France, MG and Volvo Cars). Inoltre, insieme al proprio storico partner, Element, Arval ha esteso la sua presenza a tre Paesi Baltici: Lettonia, Lituania ed Estonia. Good for you, Good for all: per fornire un supporto sempre maggiore ai propri clienti nei loro percorsi di transizione energetica, Arval ha rivisto al rialzo i suoi obiettivi per il 2025: 700.000 veicoli elettrificati, pari al 35% della flotta totale noleggiata da Arval. Arval Re-Lease, il noleggio di veicoli usati, è oggi disponibile in sette Paesi.  Nel 2021, infine, Arval ha progettato e realizzato la sua nuova e ambiziosa strategia globale di CSR. Il risultato è il lancio del primo progetto internazionale di biodiversità che prevede, da giugno 2021, la piantumazione di un albero per ogni veicolo elettrificato noleggiato da Arval. Alla fine del 2021, sono 71.000 gli alberi già piantati.  “Abbiamo sviluppato il nostro nuovo piano strategico prima della crisi sanitaria, con delle ambizioni pioneristiche e visionarie in termini di transizione energetica, mobilità e partnership. Il 2021 è stato un anno di consolidamento. Abbiamo fornito il massimo supporto possibile ai nostri clienti per aiutarli ad affrontare la crisi sanitaria prima e, più di recente, la carenza di semiconduttori, ottenendo incredibili risultati. Nel complesso, il 2021 è stato un anno straordinario” commenta Alain Van Groenendael, Presidente e ceo di Arval.   Il 2022 annuncia la trasformazione del settore della mobilità in un ambiente in rapida evoluzione. In questo contesto, Arval può contare sulle sue solide basi, con il supporto del Gruppo Bnp Paribas, nonché sulla sua agilità. La sua performance nel 2021, segnata da una crescita organica particolarmente notevole dato il contesto incerto, ne testimonia la resilienza e le risorse. Nel 2022, Arval continuerà a supportare i propri clienti attraverso: specifici servizi di consulenza, come “The Journey Goes On”, per assistere i clienti nella pianificazione anticipata e nella ricerca delle soluzioni sostenibili più appropriate alla luce dell’attuale situazione del settore automobilistico; partnership strategiche per garantire offerte end-to-end: ad esempio con una piattaforma di car sharing all’avanguardia lanciata all’inizio dell’anno con la start up di mobilità Ridecell e la cooperazione con Jaguar Land Rover Automotive PLC sul finanziamento di soluzioni di mobilità, nell’ambito della quale Arval fornirà il servizio di noleggio e gestione della flotta in questa alleanza con il Gruppo Bnp Paribas; servizi connessi per aiutare i clienti a ottimizzare l’utilizzo delle loro flotte, migliorare la sicurezza e accelerare la transizione energetica, sviluppando un portafoglio di offerte innovative; l’ampia presenza geografica di Element-Arval Global Alliance e una value proposition unica per i clienti internazionali di Arval.  “Il 2022 promette di essere un anno molto dinamico per Arval così come per il mercato automotive in generale. Arval intende mantenere la rotta e rimanere concentrata sui suoi obiettivi: abbiamo un concreto ed efficace piano strategico, solide basi, clienti soddisfatti e una profonda fiducia nel futuro” conclude Alain Van Groenendael. In linea con il piano strategico globale Arval Beyond, l’anno in corso sarà incentrato sullo sviluppo di servizi e prodotti che abbiano l’obiettivo di allargare la nostra proposta di soluzioni di mobilità in termini di commitment e di differenziazione di mezzi e opzioni (Mobility 360°), per facilitare la transizione energetica e migliorare la sicurezza stradale (Good For You, Good For All), per favorire la connettività e la digitalizzazione e rendere ancora più semplice la user experience dei nostri clienti (Connected Flexible), anche ricorrendo a nuove partnership per poter offrire servizi ad alto valore aggiunto (Arval Inside). “Siamo consapevoli che anche il 2022 sarà probabilmente caratterizzato dalle complessità che già oggi ci troviamo ad affrontare ma siamo altresì certi della forza e della solidità della nostra azienda. Solo ascoltando la voce dei nostri clienti, innovando e impegnandoci per migliorare sempre le nostre proposte, possiamo vincere le sfide del mercato e aiutare i nostri clienti a fare lo stesso” aggiunge Štefan Majtán.  

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]