Data ultima modifica: 8 Gennaio 2021

Un agente della Capitol Police è morto a seguito delle ferite riportate negli scontri di mercoledì con i manifestanti pro Trump durante l’assalto al Congresso. L’agente, ha riferito il corpo di polizia addetto alla sicurezza di Capitol Hill, si chiamava Brian D. Sicknick ed è deceduto alle 21.30 di giovedì. Era in servizio dal 2008. Sicknick “è rimasto ferito durante scontri fisici con i manifestanti”, in seguito ha avuto un collasso ed è stato trasportato in ospedale, secondo quanto afferma una dichiarazione ufficiale. Sale così a 5 vittime il bilancio degli scontri. A morire anche Ahsli Babbit, 35 anni, veterana dell’Air Force, colpita dal proiettile della pistola di ordinanza di un agente della Capitol police dopo che aveva fatto irruzione in Campidoglio e mentre, come ha spiegato la polizia, “stava dirigendosi, insieme ad altri verso la Camera dei deputati in cui avevano trovato rifugio diversi parlamentari”. Babbit è stata ricoverata in ospedale dove è morta la sera di mercoledì. Sui social media si descriveva come una patriota.  Benjamin “Ben” Phillips, programmatore di 50 anni, aveva organizzato il trasporto a Washington per diverse decine di ‘trumpisti’ della Pennsylvania. Aveva fondato un canale social dedicato ai sostenitori del Presidente uscente. “Sembra il primo giorno del resto delle nostre vite. Dovrebbero definire il 2021 l’Anno Zero perché accadrà qualcosa”, aveva detto ai suoi compagni durante il viaggio. E’ morto al George Washington Hospital dopo essere stato colpito da un ictus, hanno reso noto i suoi amici citando la versione resa loro dalla polizia. Non ci sono indicazioni di una sua partecipazione all’irruzione al Congresso.  Kevin Greeson, 55 anni, sfegatato sostenitore di Trump dell’Alabama, è morto di infarto durante l’irruzione a Capitol Hill. Era attivo sul twitter della destra americana Parler. Rosanne Boyland, 34 anni della Georgia, una storia di arresti alle spalle anche per possesso di eroina e cocaina, secondo i media locali. La polizia di Capitol Hill ha reso noto di aver cercato di salvarla, forse dopo che era rimasta schiacciata dalla folla, con procedure di emergenza per problemi cardiocircolatori dopo che aveva fatto irruzione al Congresso. Il cognato, Justin Cave ha ammesso che “le parole del Presidente hanno incitato i disordini in cui sono morti quattro dei suoi sostenitori più vocali”.  Si dimette ministra Istruzione DeVos   

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