Data ultima modifica: 15 Marzo 2021

Vaccino AstraZeneca sospeso in Italia dall’Agenzia Italiana del Farmaco Aifa in via precauzionale. E le regioni, di conseguenza, bloccano le somministrazioni del siero anti covid in attesa di nuove indicazioni. Cosa succede in Lombardia, Lazio, Toscana ed Emilia Romagna. “In ottemperanza alle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), ho dato disposizione al direttore generale dell’assessorato regionale al Welfare di sospendere, con assoluta tempestività, la somministrazione del vaccino anti-covid AstraZeneca su tutto il territorio regionale in attesa di ulteriori determinazioni da parte degli organi competenti”, spiega la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti.
 “A seguito delle comunicazioni da parte di Aifa la Regione Lazio ha bloccato la somministrazione di Astrazeneca e le prenotazioni da eseguire con questo vaccino nel Lazio. Per quanto riguarda coloro che devono ricevere la seconda dose, si attendono le indicazioni da parte dell’Agenzia italiana del Farmaco”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Per qualsiasi ulteriore decisione – aggiunge il Presidente – attendiamo aggiornamenti da parte degli organi preposti”.  “E’ stata convocata d’urgenza l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio per affrontare la situazione venutasi a creare con la sospensione precauzionale del vaccino Astrazeneca da parte di Aifa. Seguiremo attentamente gli ulteriori approfondimenti in corso, auspichiamo una rapida ed inequivocabile definizione da parte di Aifa, altrimenti questo potrebbe rappresentare un danno enorme ed irrecuperabile alla campagna vaccinale in corso, poiché il vaccino Astrazeneca è quello maggiormente opzionato in base agli accordi preliminari sottoscritti dalla Commissione europea”, comunica quindi l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “In questo modo – ha aggiunto – si bloccano a Roma e nel Lazio 35 hub vaccinali tra i quali La Nuvola e l’Aeroporto di Fiumicino e oltre 2 mila medici di medicina generale”. “Sono state bloccate con effetto immediato tutte le prenotazioni fino a nuova indicazione da parte di Aifa e coloro che si sono già prenotati verranno riprogrammati dopo gli approfondimenti di Aifa. Siamo in attesa che Aifa dia indicazioni per chi ha già effettuato la somministrazione della prima dose”, conclude D’Amato Anche la Regione Toscana sospende la somministrazione del vaccino Astrazeneca in applicazione delle disposizioni di Aifa e in attesa dei pronunciamenti dell’Ema. Lo rende noto la Giunta regionale. In Toscana, dunque, è stata sospesa con effetto immediato, fino a nuove comunicazioni, la vaccinazione con il siero prodotto da Astrazeneca, a partire da quelli in corso oggi pomeriggio circa 4mila. Per domani, 16 marzo, risultano sospese circa 5.500 somministrazioni e per dopodomani altre 5.500. Da oggi al 21 marzo prossimo, sono sospese circa 34mila prenotazioni in tutto. Anche in Emilia-Romagna sono temporaneamente sospese le vaccinazioni con AstraZeneca. “Mi auguro – ha commentato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – che il Governo e la comunità scientifica italiana e europea giungano al più presto ad una determinazione definitiva che garantisca la prosecuzione del piano vaccinale in modo efficace e nella massima sicurezza”. 

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