Data ultima modifica: 14 Dicembre 2020

L’Amministrazione Trump ha denunciato una serie di attacchi informatici contro alcune reti governative, da parte di hacker che hanno agito per conto di un governo straniero, quasi sicuramente la Russia secondo esperti governativi e privati. Tra le strutture colpite figurano il dipartimento del Tesoro e quello del Commercio, dove gli hacker hanno violato i sistemi di email.  Le autorità Usa stanno ora tentando di accertare se siano state colpite anche altre reti governative. Secondo le notizie riportate dai media Usa, sarebbero state colpite dai pirati informatici anche alcune agenzie di sicurezza, sebbene non sia chiaro se vi sia stato accesso a informazioni top secret.  Le accuse di un coinvolgimento di Mosca sono “infondate”, afferma l’ambasciata russa a Washington, che in un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook in cui sostiene che “la Russia non conduce operazioni offensive nel dominio cibernetico”. Questo tipo di attività “malevole”, afferma la rappresentanza diplomatica di Mosca, “contraddicono i principi della politica estera russa, i nostri interessi nazionali e la nostra interpretazione delle relazioni tra gli stati”. Inoltre, l’ambasciata lamenta che il governo russo non ha ancora ricevuto risposta dagli Stati Uniti riguardo alle recenti iniziative per un “dialogo costruttivo e paritario” in materia di sicurezza informatica.  

[Voti: 3    Media Voto: 1.3/5]