Data ultima modifica: 13 novembre 2018

Vista la nota del servizio veterinario dell’ASL ROMA 6 del 05/11/2018, la Dirigente dell’Ufficio Attività Produttive ha disposto:

  • che i privati cittadini residenti, interessati alla macellazione dei suini a domicilio, al fine di poter permettere una idonea programmazione dell’attività ispettiva, anche nei giorni pre-festivi e festivi facciano pervenire formale comunicazione scritta dal Lunedì al Venerdì (dalle 9,00 alle 13,30) al Servizio Veterinario della ASL ROMA 6, Via Sannibale 10/12 Albano Laziale Tel. 06/93273101-02, fax 06/93262352, e.mail: igiene.alimenti@aslroma6.it indicando data e ora di macellazione al fine di consentire la prevista visita sanitaria;
  • che le carni dell’animale, dopo la macellazione e prima del consumo e dell’inizio della lavorazione, siano sottoposte ai prescritti atti ispettivi da parte del Medico Veterinario Ufficiale; a seguito dell’esito favorevole della visita ispettiva, il Sanitario rilascerà apposita attestazione che i privati dovranno conservare fino al completo consumo delle carni e dei prodotti da esse derivati;
  • che le operazioni di macellazione comprendono il preventivo stordimento dell’animale, da effettuarsi con pistola a proiettile captivo o storditore elettrico; secondo quanto previsto dal regolamento del 24/09/2009 n. 1099, l’inosservanza di tale disposizione è punita con sanzione amministrativa da Euro 258 ad Euro 1.549, ai sensi dell’art. 15 D.Lgs 333/98;
  • che le attrezzature, gli utensili ed i locali adibiti alla macellazione e successiva lavorazione delle carni siano in buone condizioni igienico sanitarie;
  • di utilizzare solo acqua con caratteristiche di potabilità;
  • di rendere disponibili per la visita veterinaria oltre la carcassa dell’animale/degli animali, compresa la testa, i seguenti visceri: lingua, tonsille, esofago, trachea, polmoni, cuore, diaframma e fegato, reni, milza ed intestino;
  • di smaltire i rifiuti solidi e liquidi secondo la normativa vigente;
  • è consentita la macellazione fino a due suini per ogni nucleo familiare; eventuali deroghe dovranno essere preventivamente valutate ed autorizzate.

Si avvisa inoltre che:

  • è vietata la macellazione per conto terzi al di fuori dei macelli autorizzati;
  • è vietata la macellazione durante le ore notturne e nei centri urbani;
  • è vietata la commercializzazione, a qualsiasi titolo, delle carni ottenute dai suini macellati a domicilio e dei prodotti da esse derivati;
  • è vietata la macellazione di animali con evidenti segni di malattia o in non perfetto stato di salute, per cui tali evenienze dovranno essere segnalate tempestivamente al Servizio Veterinario.

Si autorizza la macellazione dei suini a domicilio, nel periodo compreso tra il 17/11/2018 ed il 17/03/2019, ad esclusivo uso del proprio nucleo familiare, da parte dei privati interessati residenti.

E’ fatto l’obbligo ai suddetti cittadini di concordare e prenotare la visita presso il Servizio Veterinario Area B della ASL ROMA 6 facendo pervenire la richiesta di macellazione domiciliare ai seguenti recapiti: fax: 06/93262352, e.mail: igiene.alimenti@aslroma6.it, Tel.: 06/93273101-3102.

I privati interessati devono presentare comunicazione scritta, utilizzando l’apposito modulo (disponibile presso gli uffici della ASL, del Comune e sul sito della ASL ROMA 6 compilato in ogni sua parte e corredato da:

  • copia del Mod. 4 (cd foglio rosa) di acquisto degli animali;
  • ricevute dei seguenti versamenti:

VERSAMENTO 1
Intestazione: AZIENDA USL ROMA 6 – BORGO GARIBALDI 12 – 00041 – ALBANO LAZIALE
n. C/C postale 20599015
Importo dovuto: € 22,05 a suino + €0,52 a Km. (Indennità chilometrica)
Causale di versamento: codice prestazione 5B macellazione suini a domicilio.

VERSAMENTO 2
Intestazione: I. Z. S. LAZIO E TOSCANA
n. C/C postale 57317000
Importo dovuto: € 8,00 per 1 suino cod. prestazione AL 130
Importo dovuto: € 16,00 per 2 suini cod. prestazione AL 130
Importo dovuto: € 19,00 per 3 suini cod. prestazione AL 129
Causale di versamento: Esame trichinoscopico

I contravventori alle prescrizioni della presente disposizione saranno soggetti alle sanzioni amministrative previste dalle vigenti disposizioni, fatti salvo i casi di reato che comportano il deferimento all’Autorità giudiziaria.

Si allega la disposizione n. 39/18 del 09/11/2018.

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