Data ultima modifica: 17 giugno 2014
Si ricorda alla cittadinanza tutta che nella stagione estiva aumentano i rischi derivanti da incendi e da carenze igienico-sanitarie. 
 
Pertanto, al fine di prevenire i suddetti rischi, nell’obbligo di tutelare l’incolumità sia pubblica che privata in ottemperanza all’Ordinanza Sindacale nr. 79 del 30/04/93 e del Regolamento Comunale del Verde Pubblico e Privato approvato con atto del C.C. n° 39 il 05/07/2005, si fa presente, in particolare modo ai proprietari, possessori, usufruttuari, conduttori, curatori e detentori a qualunque titolo di terreni o fondi rustici o parti di loro e di pertinenze o corti a servizio d’edifici, che è fatto obbligo: 
 
– di renderli puliti e liberi da materiali, rifiuti o quanto altro possa pregiudicare la salubrità e la sicurezza dei luoghi e delle proprietà confinanti;
– di sfalciare le erbe e gli arbusti e di pulire i suddetti luoghi da ogni sorta di seccume vegetale che possa ingenerare pericolo d’incendi e danno alla salute pubblica;
– di non bruciare le stoppie o altri residui vegetali e di non dare fuoco ad immondizie di qualsiasi natura.

Qualora i terreni di cui sopra siano frontisti con il suolo pubblico o la pubblica via:
– di recintarli adeguatamente onde evitare lo scarico abusivo ed incontrollato di materiali;
– di potare siepi, alberature e simili che possano pregiudicare la pulizia, il decoro e la viabilità dei luoghi.
 
Il Comando di Polizia Locale già dal mese di maggio ha attuato un monitoraggio capillare della situazione, contattando preventivamente (ove possibile) tutti i proprietari dei terreni ove è stata accertata scarsa manutenzione. Per tutti coloro che non hanno adempiuto a quanto sopra  saranno applicate le sanzioni amministrative previste.
 
Gli inadempienti saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per la loro negligenza o per l’inosservanza di divieti ed obblighi sopra menzionati e passibili di sanzioni previste dalla normativa vigente.
 
Si rammenta alla cittadinanza che, ai sensi dell’art. 256, comma 1, del D.Lgs. 152/06, come ribadito dalla circolare n. 369/2013 del Corpo Forestale dello Stato, qualunque pratica di abbruciamento di residui vegetali così come qualsiasi accensione di fuochi si configura nel reato penale di smaltimento illecito di rifiuti.

 
 
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]