Data ultima modifica: 17 Maggio 2020

Si comunica la pubblicazione di una nuova Ordinanza della Regione Lazio del 16 maggio 2020 relativa alle misure di contenimento del coronavirus.

 

Le nuove misure che si invita la cittadinanza a rispettare, nello specifico, comprendono:

  1. 1. a decorrere dal 18 maggio 2020 sono consentite le seguenti attività economiche,
    commerciali e artigianali:
    a. commercio al dettaglio in sede fissa, compresi centri commerciali e outlet;
    b. commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi);
    c. attività artigianali;
    d. servizi di somministrazione di alimenti e bevande;
    e. attività di servizi della persona (a titolo esemplificativo barbieri, parrucchieri centri
    estetici, centri tatuatori e piercing), con l’esclusione delle attività di gestione di bagni
    turchi, saune e bagni di vapore;
    f. agenzie di viaggio.
  2. 2. Le attività di cui al punto 1 devono svolgersi nel rispetto dei contenuti delle Linee di
    indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive elaborate dalla
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    Conferenza dei Presidenti delle Regioni, integrate per lo specifico contesto regionale del
    Lazio, ed allegate alla presente ordinanza.
  3. 3. A decorrere da 18 maggio 2020 sono inoltre consentiti:
    a. lo svolgimento di attività sportive individuali, anche presso strutture e centri sportivi,
    nel rispetto delle misure di sanificazione e distanziamento fisico tra gli atleti, nonché
    tra atleti, addetti e istruttori, con esclusione di utilizzo degli spogliatoi, piscine,
    palestre, luoghi di socializzazione;
    b. l’attività nautica di diporto;
    c. il pilotaggio di aerei ultraleggeri;
    d. l’attività di pesca nelle acque interne (fiumi, laghi naturali e artificiali) e in mare (sia
    da imbarcazione che da terra che subacquea);
    e. l’attività di allenamento e di addestramento di animali in zone ed aree specificamente
    attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari o degli allevatori e
    addestratori;
    f. l’apicultura;
    g. la caccia selettiva delle specie di fauna selvatica allo scopo di prevenire ed eliminare
    gravi problemi per l’incolumità pubblica.
  4. 4. A decorrere dal 18 maggio 2020 è inoltre consentito, per le attività ancora sospese, l’accesso
    alle strutture e agli spazi aziendali esclusivamente al personale impegnato in attività di
    allestimento, manutenzione, ristrutturazione, montaggio, pulizia e sanificazione, nonché a
    operatori economici ai quali sono commissionate tali attività finalizzate alla predisposizione
    delle misure di prevenzione e contenimento del contagio propedeutiche a successive
    disposizioni di apertura. Le attività consentite ai sensi del presente punto riguardano anche i
    parchi divertimento e i parchi tematici.
  5. 5. Le attività di cui è consentita la riapertura adottano tutte le generali misure di sicurezza
    relative, a titolo esemplificativo e non esaustivo, all’igiene personale e degli ambienti e del
    distanziamento fisico, nonché quelle specificamente definite per ciascuna tipologia nelle
    Linee di indirizzo per la riapertura allegate alla presente ordinanza. Le attività per le quali
    non sono definite specifiche disposizioni ricorrono ai principi generali di igiene e
    contenimento del contagio contenute:
    a. nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il
    contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro”
    sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali, successivamente
    integrati in data 24 aprile 2020.
    b. nelle linee guida nazionali in materia di sanificazione.
  6. 6. Allo scopo di assicurare la massima compatibilità tra gli obiettivi di ripresa delle attività
    economiche e sociali e quelli di sicurezza dei servizi di trasporto pubblico, i soggetti
    interessati dalla presente ordinanza si conformano alla disciplina degli orari di apertura delle
    attività commerciali, artigianali e produttive eventualmente stabilite con provvedimento del
    Sindaco del comune di riferimento. Tali discipline prevedono in ogni caso la chiusura delle
    attività commerciali non oltre le ore 21:30, fatta esclusione delle farmacie, parafarmacie,
    aree di servizio, servizi di somministrazione di alimenti e bevande sul posto o da asporto

 

E altre disposizioni che si invita la cittadinanza a leggere direttamente all’interno dell’Ordinanza.

Il PDF integrale dell’Ordinanza, emessa nel rispetto dei ruoli istituzionali, può essere scaricato cliccando su: 2020.Coronavirus 20200516 Reg. LAZIO. Z00041 linee guida regionali riapertura

Allegato con le specifiche: 2020.Coronavirus 20200516 Reg. LAZIO Ord. Z00041 linee guida riapertura Allegato

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