Data ultima modifica: 19 Maggio 2020

Il Sindaco, Daniela Ballico, attraverso l’Ordinanza 13 del 19 maggio 2020 dal titolo “Ordinanza di apertura e chiusura attività commerciali – integrazioni”

 

ORDINA

 

ad integrazione dell’ordinanza sindacale n. 11 del 18 maggio 2020, che con decorrenza dal 19 maggio 2020 gli orari di apertura e chiusura delle seguenti attività siano disciplinati come seguono: – Medie e Grandi Strutture di Vendita in relazione ai settori merceologioci per i quali sono autorizzate all’esercizio tutta la settimana 07,00 – 21,00;

-Phone center – internet point: giorni feriali ore 8,00 – 20,00 giorni festivi 8,00 – 15,00;

-Laboratori non alimentari, svolti in forma artigianale e non: giorni feriali ore 8,00 – 20,00 giorni festivi 8,00 – 15,00.

In caso di possesso di più titoli abilitativi relativi ad attività esercitate nello stesso locale, il titolare può scegliere l’orario di apertura al pubblico tra quelli previsti, rispettando il criterio della prevalenza dell’attività esercitata.

Le attività di cui è consentita la riapertura adottano tutte le generali misure di sicurezza relative, a titolo esemplificativo e non esaustivo, all’igiene personale e degli ambienti e del distanziamento fisico, nonché quelle specificamente definite per ciascuna tipologia nelle Linee di indirizzo per la riapertura allegate alla disposizione regionale del 16 maggio 2020, n. Z00041 e che formano parte integrante e sostanziale del presente atto. Le attività per le quali non sono definite specifiche disposizioni ricorrono ai principi generali di igiene e contenimento del contagio contenute:

a. nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali, successivamente integrati in data 24 aprile 2020.

b. nelle linee guida nazionali in materia di sanificazione.

Le disposizioni del presente provvedimento riguardano esclusivamente gli orari di apertura e chiusura degli esercizi, ferma restando ogni prerogativa statale o regionale in merito alle attività che debbano continuare a stare aperte o essere chiuse in relazione al mutare delle situazioni collegate all’emergenza epidemiologica COVID-19.

E’ espressamente fatta salva la facoltà del titolare dell’attività in ordine all’apertura o meno della stessa sia nei giorni feriali che in quelli festivi e la possibilità di poter usufruire o meno della chiusura settimanale e della chiusura infrasettimanale di mezza giornata, nel rispetto degli accordi aziendali e dei contratti collettivi di lavoro.

E’ fatto obbligo all’esercente l’attività autorizzata di apporre un apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio.

In caso di violazione delle suddette disposizioni, salvo che non ricorra anche un reato, si applicano le attuali sanzioni amministrative (da 400 a 3.000 €). Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Le sanzioni per le violazioni delle misure disposte da autorità statali sono irrogate dal Prefetto, mentre quelle per le violazioni delle misure disposte da autorità regionali e locali sono irrogate dalle autorità che le hanno disposte.

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