Data ultima modifica: 22 Aprile 2022

(Adnkronos) – “E’ una tragedia che le élite corrotte europee hanno causato al popolo ucraino. La colpa è a Mosca, ma anche a Bruxelles”. Lo ha dichiarato Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump, in un’intervista a ‘Piazzapulita’ nella quale ha puntato il dito per la crisi ucraina contro “la leadership della Nato, dell’Ue che ha portato gli ucraini innocenti verso la propria distruzione”. 
La situazione a Mariupol è “peggiore del Vietnam, sembra Dresda del ’45”, ha proseguito Bannon, secondo cui a Mosca come a Pechino ci sono “un gruppo di criminali”, ma il punto è un altro: “Bisogna chiedersi perché agli ucraini che ogni giorno chiedono aiuti all’Ue e alla Nato è stata data la falsa speranza che sarebbero stati protetti, che avrebbero avuto alleati. Ma inviare qualche arma, granata o missili non basta. Hanno bisogno che la leadership occidentale costringa i russi a trattare”. “L’Europa smetta di comprare il gas dai russi”, ha aggiunto Bannon indicando la soluzione per “costringere” Vladimir Putin a sedersi al tavolo dei negoziati. “Bisogna interrompere l’acquisto di energia” dalla Russia, ma ciò “non succederà perché l’intera struttura economica europea si basa sul gas naturale russo a basso costo”, ha proseguito Bannon, insistendo sul fatto che l’Ue e la Nato “hanno illuso” gli ucraini facendogli credere che sarebbero stati protetti. Quando Trump era alla Casa Bianca “c’era una strategia per la Russia” e se il repubblicano fosse stato ancora presidente “tutto questo non sarebbe mai successo”, ha precisato. “Abbiamo avuto la possibilità di rendere la Russia un alleato contro il partito comunista cinese che è la maggiore minaccia all’occidente giudeo-cristiano e anche all’Italia”, ha aggiunto Bannon, sostenendo che le élite europee che “volevano il gas dalla Russia non hanno mai voluto quest’alleanza”.  

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]