Data ultima modifica: 10 Dicembre 2021

“In ospedale abbiamo 50enni e 60enni non vaccinati che si ammalano in maniera grave. La gente rifiuta il vaccino. Questo è un paese di matti”. E’ lo sfogo del professor Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive del policlinico San Martino di Genova. “Abbiamo ricoverato 10 persone nelle ultime ore, sono passate dal pronto soccorso alla terapia intensiva. La variante Delta è molto pericolosa per i non vaccinati. Le persone scoperte dalla vaccinazione, soprattutto 50enni e 60enni, hanno situazioni devastanti. Ho appena visto una Tac: non c’è una parte di polmone che respira. Questo dipende dalla variante Delta, senza il vaccino le persone vanno a schiantarsi”, dice a L’aria che tira. “Siamo nel mezzo della quarta ondata, vogliamo rendercene conto o vogliamo continuare a pettinare le bambole? Il pronto soccorso è preso d’assalto da persone non vaccinate. Dopo 2 anni abbiamo le scatole piene, continuiamo a ricoverare gente che non crede all’esistenza del virus. Stamattina ho dovuto rivedere i turni di Natale, non posso mandare la gente in ferie. L’organizzazione degli ospedali è scombussolata perché ci sono persone che pensano che il vaccino faccia male. Il vaccino salva la vita. Io vengo al lavoro con la scorta: ai no vax chiedo, è giusto? Se è giusto, vale tutto, anche mettersi a sparare in mezzo alla strada”, dice Bassetti. Rispetto alla variante Omicron, ora sotto i riflettori, il rischio maggiore continua ad essere rappresentato dalla variante Delta. La variante Alfa permetteva ad un infetto di contagiare 2-2,5 persone. Con la variante Delta questo numero sale a 8. Con 6 milioni di persone non vaccinate, quando il virus entra in un gruppo finisce per contagiare tutti. Chi si infetta con la variante Delta, rischia di finire in ospedale con il casco e con il tubo. Un anno fa mi vaccinavo e venivo invidiato da chi non poteva vaccinarsi. Oggi c’è gente che non vuole vaccinarsi: questo è un paese di matti”, conclude. 

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