Data ultima modifica: 20 Agosto 2020

“Per contribuire a generare valore prevediamo un piano di investimenti in nuove infrastrutture, sia fisiche che digitali, in piena coerenza con gli indirizzi europei del Green New Deal e dell’agenda digitale. Abbiamo destinato 12 miliardi di euro per l’acquisto di 2.000 nuovi mezzi di trasporto, fra treni e bus ecologicamente sostenibili, e 4 miliardi per la digitalizzazione per migliorare la relazione con il cliente finale e recuperare il gap tecnologico”. Lo afferma l’amministratore delegato del gruppo Fs italiane, intervenendo al meeting di Rimini. “E’ importante tornare a quei valori fondamentali che sono la centralità della persona e, come aziende, non solo pensare alla massimizzazione del profitto ma puntare a generare valore condiviso soprattutto nelle aree dove ce n’è più bisogno”, sottolinea l’ad.  “La crisi generata dal coronavirus è un acceleratore per mettere in piedi quei cambiamenti di discontinuità che finora non ci sono stati”, afferma Battisti. “C’è poi anche il tema della formazione perché formare verso nuove professioni è un modo per affrontare in maniera innovativa questa crisi”. “Le nuove infrastrutture -secondo l’ad- garantiranno lo sviluppo sostenibile a quelli che sono oggi i ‘millennials’ per consegnargli un Paese più competitivo nel contesto globale. Sarà fondamentale ripensare all’offerta dell’esperienza di viaggio, mettendo al centro le persone e la sicurezza sanitaria, rivedendo il modello sui traffici business e leisure, riscoprendo anche forme di turismo lento attraverso i treni notte e i treni storici, e ridistribuendo i flussi turistici”. “Infine nel trasporto pubblico locale -secondo Battisti- bisogna puntare alla completa mobilità elettrica, mentre nel trasporto delle merci sarà fondamentale accorciare la filiera degli approvvigionamenti. Molto importante sarà poi integrare le piattaforme sulla mobilità”.  

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]