Data ultima modifica: 25 Settembre 2020

“Spero che il Papa non si faccia manovrare, o gli hanno dato informazioni errate”. Lo ha sottolineato il cardinale Angelo Becciu, che ieri ha rassegnato le dimissioni da prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi rinunciando anche ai diritti del cardinalato, in una conferenza stampa all’indomani della decisione choc. Becciu ha parlato di un “Papa in difficoltà” nel colloquio di ieri sera durato venti minuti e, riferendosi alla conferenza stampa convocata, ha osservato: “Non faccio nessuna sfida al Papa, volevo chiarire visto che è diventato un fatto mondiale. Ognuno ha diritto alla propria innocenza”.  “Mi accusano di peculato e di aver favorito fratelli, surreale” ha detto Becciu.  “Non temo l’arresto, non ho commesso reati” e “non ho arricchito la mia famiglia” ha affermato il monsignore che si è detto “pronto a querelare” e “pronto a chiarire con i magistrati, sono un normale cittadino”.  “Il Papa mi ha detto dell’accusa di peculato, nessuna comunicazione dai magistrati” ha sottolineato. “Era turbato – ha rivelato – io ho accettato come fulmine a ciel sereno”. Il suo auspicio ora è che il “Papa si renda conto che è tutto un equivoco”, “sono pronto a dare la mia vita per il Papa”.   

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