Data ultima modifica: 23 Luglio 2020

Joe Biden inciampa in un’altra delle sue gaffe affermando che Donald Trump è il primo razzista eletto presidente. “Nessun presidente in carica ha fatto quello che sta facendo lui mai, né repubblicano, né democratico, abbiamo avuto dei razzisti che hanno tentato di essere eletti, ma lui è il primo che è stato eletto”, ha detto l’ex vice presidente durante una town hall virtuale riferendosi al termini razzisti, ‘china virus, kung flu’, usati da Trump per il coronavirus. Le parole di Biden hanno stupito molti, sottolinea oggi Politico ricordando che molti dei primi presidenti americani, compresi George Washington, Thomas Jefferson, Andrew Jackson, possedevano schiavi. Woodrow Wilson, presidente tra il 1913 e il 1921, fu un convinto sostenitore del segregazionismo ed il mese scorso l’università di Princeton ha cambiato il nome della School of Public and International Affairs a lui dedicata. Dalla campagna del democratico è quindi arrivata una precisazione: “Ci sono stati diversi presidenti americani razzisti – ha detto Symone Sanders, uno dei consiglieri di Biden – ma Trump si distingue, specialmente nella storia moderna, perché ha fatto del razzismo e la divisione la carta elettorale con cui ha vinto. Deliberatamente fomenta entrambi, provocando in modo intenzionale indescrivibili sofferenze perché pensa che queste lo aiutino politicamente”. 

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