Data ultima modifica: 17 Settembre 2020

Nuovo blitz, dopo quello di martedì scorso a Norcia, del premier Giuseppe Conte in una scuola. Stavolta il presidente del Consiglio ha fatto capolino in un istituto delle periferia romana, tra Tor Bella Monaca e Torre Angela: si tratta dell’istituto comprensivo di via Poseidone, in uno dei quartieri tra i più complessi della periferia romana (GUARDA IL VIDEO) Il premier è arrivato a sorpresa da pochi minuti, obiettivo -viene spiegato- tastare il polso della situazione in una scuola di periferia, che presenta criticità e disagi, monitorare, capire che problemi ci sono. L’istituto ha un alto numero di studenti extracomunitari e di disabili. “Sono Venuto qui questa mattina perché i radar del governo sulla scuola non si spengono dopo i primi giorni”, ha detto il premier, rimascando che sulla scuola “questo governo Non ha mai nascosto le criticità, criticità che ci sono” ma che “accompagnano ogni inizio anno scolastico, anche se questo si, e’ un anno particolare”. Il presidente del Consiglio è accompagnato dalla dirigente scolastica e dal presidente dell’Anp Lazio, Mario Rusconi. “Ditemi le criticità, quali sono?”, si informa il presidente, chiedendo lumi su organico e arredi, sul numero di disabili presenti e sulla mancanza di docenti. La dirigente lo ha informato che lunedì scorso, alla ripresa delle lezioni, hanno ricevuto oltre 400 sedute innovative e ora sono in attesa che ne arrivino altre. La dirigente scolastica ha dunque spiegato al premier che questo é uno dei quartieri più popolosi di Roma e con un alto tasso di dispersione scolastica. “Più ragazzi recuperiamo nei percorsi formativi e più li sottraiamo al disagio”, ha fatto notare Conte. “Sono qui per ringraziarvi, avete lavorato tutta l’estate. La scuola può ripartire solo con un grande sforzo collettivo di tutti. Noi ci siamo”, ha detto ancora Conte ringraziando il personale amministrativo dell’istituto comprensivo di Torre Angela.  

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