Data ultima modifica: 10 Agosto 2020

“Si può sempre fare meglio, ma dobbiamo tenere conto del contesto: quando il 10 marzo siamo stati costretti a chiudere tutto il Paese e chiedere a milioni di lavoratori autonomi e professionisti di cessare le attività e di abbassare le saracinesche”. Lo dice il viceministro all’Economia Antonio Misiani a Sky News 24 a proposito dei presunti parlamentari che avrebbero usufruito del bonus da 600 euro destinato alle partite Iva in difficoltà durante la pandemia. “In Italia- aggiunge- non c’era alcun strumento di sostegno al reddito di queste categorie di lavoratori che, lo ricordo, sono 35 milioni di persone che lavorano. Noi, vista la situazione d’emergenza, abbiamo scelto di privilegiare la celerità”. Per Misiani “la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’isee, sono di paletti sacrosanti in una condizione normale”. 

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