Data ultima modifica: 8 Maggio 2021

E’ salito a 28 morti il bilancio dell’operazione contro il narcotraffico nella favela di Jacarezinho, a Rio de Janeiro. Lo riportano i media locali, citando fonti della polizia. C’è anche un agente fra le vittime di quello che viene considerato come il blitz più sanguinoso nella storia della città e che la sezione Brasile di Amnesty International ha definito un “massacro”. Inizialmente il bilancio del blitz era di 25 morti, ma come ha spiegato l’agenzia di stampa ‘Agencia Brasil’, tre persone sono morte in ospedale a causa delle ferite riportate. La favela di Jacarezinho è nota per essere una delle basi del Comando Vermelho (Commando Rosso), un’organizzazione criminale basata nella zona nord di Rio. A luglio la Corte Suprema del Brasile aveva sospeso le operazioni della polizia nelle favelas durante la pandemia, permettendole solo “in casi assolutamente eccezionali”. 

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