Data ultima modifica: 11 Settembre 2020

“La vita e i giovani sono troppo preziosi per lasciarli in mano a un chiacchierone da drive-in come De Luca”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in comizio a Napoli. “Oggi ho accarezzato la Campania bella – ha aggiunto Salvini – non vi meritate un De Luca, un Di Maio o un de Magistris”. “Non ho visto a Napoli in piazza Renzi, Zingaretti e Di Maio. De Luca – ha aggiunto Salvini – l’ho visto su Facebook, ma l’avrei voluto vedere a Caserta, dove ha promesso di completare l’ospedale, a Salerno dove ha speso quattrini per l’ospedale Covid mai realizzato, nelle case popolari di Napoli, a Secondigliano a incontrare i poliziotti del carcere che io ho incontrato”. “I voti della camorra mi fanno e ci fanno schifo, noi i camorristi li inseguiamo paese per paese, piazza per piazza” ha aggiunto. “Non mi fa paura la tizia sbarcata che mi strappa una collana dal collo – ha aggiunto – figurati quattro camorristi e i Casamonica, e quando torniamo al governo faremo piazza pulita di camorristi e mafiosi”.  “Impatto delle regionali sul Governo? Sarà un voto dei campani per i campani e dei toscani per i toscani, non confondo i due campi”. “Io spero che il Governo vada a casa il prima possibile a prescindere dalle regionali e dal referendum – ha aggiunto Salvini – perché sul tema scuola anche adesso ci sono 8 milioni di studenti e famiglie nel caos, mancano bidelli, mascherine, insegnanti, aule, banchi, mense, scuolabus. Questo Governo penso sia una calamità naturale per l’Italia e gli italiani, prima si tolgono dal parlamento meglio è”. “Gli unici immigrati che aiuteremo sono i campani scappati dalla Campania che devono tornare a casa loro. Questa è l’unica immigrazione che ci piace. Barchini e barconi li rispediamo a casa, non ci piace quella gente”. “Per aver fatto quello che avevo promesso – ha aggiunto Salvini – sono a processo a Catania. Io quel sabato andrò in tribunale a testa alta e mi dichiarerò colpevole di aver difeso l’Italia e gli italiani”. “Non è tollerabile, balle ed ecoballe di De Luca, qui c’è gente che muore di cancro, soffocata” ha detto, poi, durante la sua visita a Giugliano. Occorrono “impianti di valorizzazione dei rifiuti che esistono in ogni altra parte di Italia e del mondo, perché altrimenti si favorisce solo camorra e inquinamento, questo è indegno di un Paese civile nel 2020”. “Laddove il centrodestra e la Lega governano -aggiunge- immagini come queste non se ne vedono, poi soprattutto in questo comune c’è anche l’orgoglio di presentare come Lega un candidato sindaco, perché qua non ci sono solo le ecoballe, ci sono i roghi tossici, i campi rom, discariche: sembra che qualcuno in Regione abbia preso Giugliano come un enorme discarica, i cittadini di Giugliano meritano attenzione, per noi non ci sono Campanie di serie A e Campanie di serie B”. “In tutti i Paesi del mondo e anche in Italia -conclude il leader della Lega- i rifiuti diventano ricchezza, energia e calore con impianti di ultima generazioni, non inquinanti, nei centri storici delle città, a Vienna e Copenaghen. Ricordo che questo governo ha tolto 21 milioni di euro ai cittadini campani per le bonifiche nelle Terre dei Fuochi”.  

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]