Data ultima modifica: 6 agosto 2014

IL VICE SINDACO: “I COMUNI NON POSSONO RIMANERE INDIFFERENTI DI FRONTE AD UN PROBLEMA REALE”

“Le istituzioni non devono lasciare sole le organizzazioni e le associazioni volontaristiche” è quanto dichiara il Vice Sindaco di Ciampino, Carlo Verini, in merito alla mai sopita questione del campo nomadi “La Barbuta”.

 
In questi giorni, infatti, si sono susseguiti diversi roghi all’interno del campo sito nel Comune di Roma, ma a ridosso di quello di Ciampino, incendi che continuano a preoccupare la nostra Amministrazione comunale per le ricadute sul piano ambientale, della sicurezza, ma soprattutto della salute della cittadinanza.
 
“I continui incendi”, prosegue Verini, “appiccati nel campo rom sono dannosi per la salute di chi vi abita e di chi risiede nelle vicinanze, nonché estremamente pericolosi in quanto sviluppati in una zona posta a ridosso del Grande Raccordo Anulare, sotto il cono di volo dell’Aeroporto e a poca distanza dalle abitazioni e dalle numerose attività commerciali”.
 
“Le colonne di fumo nero che si alzano minacciose dal campo dimostrano tutto il fallimento delle cosiddette politiche di integrazione adottate dall’allora Giunta Alemanno. Condivido le perplessità manifestate dal Presidente della Croce Rossa Italiana di Roma, Flavio Ronzi, circa lo stato di anarchia e abbandono che regna nel campo e mi unisco all’appello rivolto al Sindaco di Roma affinché le Istituzioni affrontino la questione relativa alla localizzazione del campo, che non può prescindere dal rispetto delle norme di legge e dall’attuazione di un vero progetto di inclusione sociale”.

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