Data ultima modifica: 13 Luglio 2020

“Un militare del Nucleo operativo, di ritorno dall’udienza di convalida di Stefano Cucchi, disse che il giovane era conciato male, tanto che aveva difficoltà a camminare”. E’ quanto ha detto il luogotenente del Nucleo comando della compagnia Roma-Casilina, testimoniando in aula in Tribunale a Roma al processo sui presunti depistaggi seguiti alla morte del giovane geometra, deceduto una settimana dal suo arresto per spaccio nell’ottobre del 2009. Il militare, rispondendo alle domande del pm Giovanni Musarò, ha spiegato che “quella confidenza” su Cucchi non gli fu riferita direttamente e che non ne parò con i suoi superiori.  

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]