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Categoria: Adnkronos

Scozia, Johnson: “Lavoriamo insieme, irresponsabile fare a pezzi Paese”

Boris Johnson si congratula con la leader dell’Snp, gli indipendentisti scozzesi, Nicola Sturgeon, e con il leader dei laburisti gallesi Mark Drakeford per le loro affermazioni elettorali e li invita a un vertice per discutere “le nostre sfide e come possiamo lavorare insieme nei prossimi mesi e anni per superarle” e di come il “Team Uk può riprendersi dalla pandemia”. Lo riporta la Bbc. Quanto alle parole di Sturgeon che ha invocato il referendum per l’indipendenza, Johnson ha spiegato che parlare di “fare a pezzi il nostro paese” sarebbe “irresponsabile e sconsiderato”. 

Razzo cinese in caduta, due orbite sull’Italia tra le 2 e le 7

Razzo cinese in caduta, aggiornamento dall’Italia con le ultime notizie che parlano di due orbite sul nostro Paese tra le 2 e le 7 del mattino. Sulla base degli ultimi dati forniti dalla Agenzia Spaziale Italiana (Asi) durante il nuovo incontro del tavolo tecnico presieduto dal Capo Dipartimento Fabrizio Curcio, si è infatti ulteriormente ridotta la finestra temporale relativa al rientro sulla Terra del lanciatore spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’, e questo consente di escludere la prima delle tre traiettorie inizialmente individuate.  

Scendono quindi a due le traiettorie che potrebbero interessare alcuni settori di nove regioni centro-meridionali italiane nell’arco temporale compreso tra le 2 di questa notte e le 7 del mattino ora italiana. Il tavolo tecnico continuerà a seguire l’evolversi della situazione in tempo reale. La probabilità che uno o più frammenti possano cadere sul nostro territorio rimane estremamente bassa. 

Berrettini in finale a Madrid, battuto Ruud

Matteo Berrettini in finale all’Atp Masters di Madrid. L’azzurro ha sconfitto in semifinale il norvegese Casper Ruud per 6-4, 6-4. Berrettini, numero 8 del tabellone, in finale incontrerà il tedesco Alexander Zverev, testa di serie numero 5, che ha avuto la meglio per 6-3, 6-4 sull’austriaco Dominic Thiem. 

Fiorentina-Lazio 2-0, Vlahovic doppietta salvezza

La Fiorentina batte la Lazio per 2-0 nell’anticipo serale della 35a giornata di Serie A con la doppietta di Vlahovic. I viola ipotecano la salvezza, i biancocelesti dicono virtualmente addio alla qualificazione in Champions League. Vlahovic sblocca il risultato al 32′ appoggiando in rete il pallone servito da Biraghi. L’attaccante chiude i conti all’89’ con l’incornata vincente sul corner di Pulgar. Il successo consente alla Fiorentina di salire a 38 punti e di avvicinare la salvezza aritmetica. La Lazio, ferma a quota 64, rischia di veder sfumare l’obiettivo quarto posto. 

Terremoto nel catanese, tre scosse: epicentro a Sant’Alfio

Tre scosse di terremoto sono stata avvertite questa sera nei paesi del versante Orientale dell’Etna, come Giarre, Sant’Alfio, Mascali e Linguaglossa. Gli eventi sono stati registrati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Catania. Il sisma di maggiore energia, di magnitudo 3.1, è stato rilevato alle 20.13. Gli altri due, entrambi di magnitudo 2.2, alle 20:10 e alle 20:20. L’epicentro è stato localizzato a 5 chilometri a Nord-Ovest di Sant’Alfio a profondità comprese tra 5 e 8 chilometri. Non si segnalano danni a cose o persone. 

Scozia, vittoria Snp. Sturgeon: “Nuovo referendum per indipendenza”

Il Partito nazionale scozzese (Snp) trionfa alle elezioni in Scozia e la ‘first minister’ Nicole Sturgeon proclama: “Non esiste alcuna giustificazione democratica per non tenere un secondo referendum sull’indipendenza” della nazione. “Anche se non abbiamo ancora il conteggio finale dei seggi – ha affermato Sturgeon, leader dell’Snp – sembra al di là di ogni dubbio che ci sarà una maggioranza pro indipendenza nel Parlamento scozzese”. 

Secondo la ‘first minister’, chiunque a Westminster ostacolerà il referendum “non ingaggerà una battaglia con l’Snp, ma con la volontà democratica del popolo scozzese”. E, ha scandito, “non avrà successo”. Secondo la Bbc, l’Snp conterebbe al momento su 63 seggi, due in meno della maggioranza assoluta. 

Cecchi Paone vs Meloni: “Chi nega forme d’amore è pericoloso”

Alessandro Cecchi Paone contro Giorgia Meloni nei commenti al post Facebook di ieri della leader FdI sul Ddl Zan. “L’uguaglianza di tutti gli individui e le forme d’amore e di legame davanti a Dio, la natura e la legge non è un’opinione ma il fondamento della civiltà. Chi lo nega è pericoloso per i più fragili che vanno protetti. Omofobia=antisemitismo e razzismo”, scrive oggi Cecchi Paone in risposta a quanto pubblicato ieri da Meloni. 

“Cecchi Paone conferma: vogliono censurare chi osa esprimere delle idee diverse dalle loro. Dire che la famiglia è quella tra uomo e donna? Per Cecchi Paone è incitamento all’odio e dovrebbe essere un pensiero perseguibile. Ecco qual è il loro unico scopo: limitare la libertà di espressione”, ha scritto ieri su Facebook la leader di Fratelli d’Italia, rivolgendosi al giornalista. 

Coprifuoco Italia, Bassetti: “Portarlo alle 24 e toglierlo a giugno”

Abolire ora il coprifuoco? “Sarei più per farlo, ma facendolo rispettare. Portandolo a mezzanotte magari per questo periodo di maggio, fino a che non avremo una riduzione significativa” dei numeri di Covid-19, “e poi a giugno, a metà mese, eliminarlo del tutto”. Questa la via suggerita da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria. 

“Il coprifuoco fatto così non solo non serve – spiega all’Adnkronos Salute – ma serve al contrario”, nel senso che “è controproducente fisiologicamente. Perché così, fissato alle 22 e con i ristoranti aperti, non fai altro che concentrare in un periodo di tempo più breve lo stesso numero di persone. Il coprifuoco ha come obiettivo primario quello di disincentivare le persone a uscire, ad andare in giro, ma in questo modo non le disincentivi – avverte l’esperto – anzi le concentri in un periodo più breve”. 

Inter-Sampdoria 5-1, ‘manita’ nerazzurra a San Siro

Ventiseiesima vittoria in campionato per l’Inter, la squadra di Antonio Conte, alla prima uscita a San Siro da campioni d’Italia, dopo esser stata festeggiata dal popolo nerazzurro fuori dallo stadio, ha travolto 5-1 la Sampdoria nell’anticipo della 35esima giornata di Serie A. In classifica l’Inter, quando mancano 3 turni dal termine, sale a 85 punti, ferma a 45 la formazione doriana al 16esimo ko in stagione. 

Al 4′ nerazzurri subito in vantaggio, Lautaro serve Young sulla sinistra, sul cross teso si avventa in scivolata Gagliardini che insacca alle spalle di Audero. Al 26′ il raddoppio, Gagliardini scatta in contropiede e serve all’ingresso in area Sanchez, il cileno osserva il piazzamento del portiere superandolo. Al 35′ la Samp accorcia, su cross di Jankto, Candreva in area colpisce male il pallone respinto da Handanovic ma la sfera arriva a Keita Balde che in sacca di potenza. Un minuto dopo Sanchez firma la doppietta, su cross di Hakimi l’attaccante con un tocco al volo trova l’angolino. 

Nella ripresa girandola di cambi e al 61′ l’Inter cala il poker, Barella serve in orizzontale Pinamonti che controlla e supera di destro Audero in uscita bassa. Al 70′ rigore per un fallo di mano di Silva, Lautaro pesca l’angolino superando il portiere che aveva intuito. Finisce 5-1. 

Pavone disturba la conferenza stampa, siparietto di Draghi

Ha ‘cantato’ per tutta la giornata, interrompendo il premier Mario Draghi per ben tre volte in conferenza stampa. E, alla fine, il pavone è diventato protagonista di un divertente siparietto nel corso del Social Summit Ue. “Eh, questo pavone ci accompagna…”, dice il presidente del Consiglio italiano all’ennesimo verso dell’uccello. “Ora risponde anche alle domande”, afferma ancora, divertito alla seconda interruzione e prima che possa replicare a una domanda della stampa. Poi il saluto finale, con Draghi che all’annuncio della chiusura della conferenza dice sorridendo: “Sentiamo se il pavone dice qualcosa…”. 

Luana morta sul lavoro, il risultato dell’autopsia

E’ morta sul colpo Luana D’Orazio, la 22enne che ha perso la vita il 3 maggio scorso in una fabbrica tessile di Montemurlo in provincia di Prato. La giovane è rimasta vittima di uno schiacciamento del torace. E’ quanto è emerso dall’autopsia, condotta oggi dal medico legale Luciana Sonnellini a Pistoia. L’esame autoptico, disposto dalla procura di Prato, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ha stabilito che la giovane operaia ha riportato un politrauma fratturativo toraco-polmonare. Secondo quanto ricostruito dal medico legale, Luana sarebbe morta sul colpo stritolata dal macchinario tessile, un orditoio, in cui è rimasta incastrata e schiacciata. 

L’autopsia si è svolta alla presenza dei consulenti di parte nominati dagli indagati, la titolare dell’azienda ‘Orditura Luana’, Luana Coppini, e il tecnico manutentore Mario Cusimano, e da quelli della famiglia della vittima. Gli accertamenti riprenderanno nella prossima settimana per verificare lo stato dei sistemi di sicurezza del macchinario da cui Luana è stata risucchiata. 

Lunedì 10 maggio in tutta la Toscana, in memoria di Luana D’Orazio ma anche di tutte le vittime sul lavoro, sarà una giornata di lutto regionale in occasione dei funerali della giovane 22enne. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha stabilito l’esposizione a mezz’asta del Gonfalone regionale sugli edifici pubblici regionali e un minuto di silenzio negli uffici regionali alle ore 15 in concomitanza con i funerali. Giani inoltre invita tutti i sindaci toscani a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune. 

Il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata. Le disposizioni prevedono l’esposizione nelle sedi comunali delle bandiere a mezz’asta. Gli istituti di ogni ordine e grado del territorio comunale sono invitati a osservare un minuto di silenzio alle ore 12 e i titolari di attività commerciali e produttive sono invitati ad abbassare le saracinesche o a raccogliersi con un minuto di silenzio, sempre a mezzogiorno, per esprimere partecipazione e raccoglimento per la giovane vita spezzata e sensibilità sul tema delle morti bianche. 

Anche i concittadini, le organizzazioni politiche, sociali e produttive, le associazioni, sono invitate ad esprimere, in forma autonoma e nel rispetto della normativa anti-Covid, la loro partecipazione al lutto cittadino. 

I funerali di Luana D’Orazio avranno luogo nella chiesa parrocchiale di Cristo Risorto, in via Don Lorenzo Milani, a Spedalino Asnelli, località del comune di Agliana (Pistoia) lunedì alle ore 15. Il rito funebre sarà presieduto dal vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli. La famiglia di Luana ha scelto la chiesa del paese dove la giovane è cresciuta e viveva. 

“Viste le tante richieste e in previsione delle molte presenze ai funerali di Luana”, la Diocesi di Pistoia ha reso noto che “su indicazione e richiesta del vescovo non sarà consentita la presenza di telecamere e riprese video all’interno della chiesa nel corso della celebrazione liturgica. Tale scelta si rende necessaria, oltre che per garantire il regolare svolgimento della celebrazione in un clima di raccoglimento e preghiera, nel rispetto dei famigliari e amici di Luana, per garantire l’osservanza dei protocolli anti Covid. Fin dall’inizio della pandemia le celebrazioni si sono svolte nel rigido rispetto delle normative che prevedono un numero massimo di presenze che, visti i numeri che ci aspettiamo, non potranno essere rispettate”. 

Intanto va avanti la raccolta di fondi per aiutare la famiglia di Luana, ragazza madre che ha lasciato un bambino di 5 anni, ora affidato ai nonni. Oltre 100mila euro sono state raccolte in 48 ore, come ha fatto sapere il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai. In accordo con il sindaco di Montemurlo, il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, e il Comune hanno deciso di sostenere e promuovere la raccolta fondi attivata tramite il Comitato Montemurlo solidale. L’Iban sul quale fare i versamenti è: IT11 U030 6937 9791 0000 0004 565 intestato al Comitato Montemurlo Solidale presso la Banca Intesa San Paolo – Filiale di Montemurlo via Scarpettini, la causale da indicare è “Donazione per Luana”. 

 

Caso autogrill, Renzi presenta denuncia: possibile grave violazione riservatezza

Matteo Renzi ha depositato “una denuncia/querela” con “contestuale istanza di perquisizione e sequestro” sul ‘caso autogrill’ relativo al servizio messo in onda da Report nel quale si vedono immagini di un incontro tra Renzi e Marco Mancini nell’area di servizio di Fiano Romano. 

Nel verbale dell’esposto si mette rilievo come “se non vi è dubbio che Matteo Renzi e Marco Mancini si siano incontrati nell’autogrill di Fiano Romano, altrettanto indubbio è il fatto che il racconto della donna (la professoressa che avrebbe fornito il video a Report, ndr) appaia alquanto contraddittorio”. Inoltre, sempre nel verbale, ci si chiede se il leader di Iv non sia stato seguito e intercettato in modo illegittimo: “È possibile che Matteo Renzi sia stato seguito e/o che qualcuno abbia violato la Costituzione e la legge intercettando e riprendendo in modo illegittimo un parlamentare della Repubblica”. 

“Le immagini mandate in onda da ‘Report’ e il contraddittorio racconto della sedicente autrice – si legge nella denuncia – di tali riprese potrebbero rivelare dunque un fatto che costituisce grave violazione dei diritti di Matteo Renzi e segnatamente della sua riservatezza, nonché libertà e segretezza delle conversazioni ed incontri”. 

La denuncia prevede inoltre un’istanza di perquisizione e sequestro “del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato necessarie per l’accertamento dei fatti. Segnatamente si chiede di adottare decreto motivato di perquisizione e sequestro al fine di acquisire i video e le foto girate dalla donna (la cui identità è d’accertarsi) per capirne attraverso l’analisi tecnica se vi sono state manipolazioni, alterazioni e provenienza non che l’ulteriore materiale informatico nella sua disponibilità (in particolare il cellulare, i computer, la corrispondenza telematica email e messaggistica WhatsApp). La denuncia è “contro ignoti”.
 

Rsa e Covid, regole anche per gli abbracci

Rsa, al via l’apertura alle visite dei parenti. E nell’ordinanza siglata oggi dal ministro Speranza, c’è anche un paragrafo dedicato al contatto fisico, con le regole per gli abbracci in sicurezza fra visitatori e pazienti. “Il contatto fisico tra visitatore/familiare e ospite/paziente – si legge infatti nell’ordinanza – può essere preso in considerazione in particolari condizioni di esigente relazionali/affettive. L’interazione con contatto fisico può avvenire esclusivamente tra familiare/visitatore in possesso della Certificazione verde Covid-19 e di ospite/paziente vaccinato o con infezione negli ultimi 6 mesi, fatte salve diverse motivate indicazioni della Direzione sanitaria ovvero del referente medico o del medico curante (es. ospite con controindicazione alla vaccinazione)”, quanto si legge nel documento ‘Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale’, che regola le visite in Rsa consentite da ora e fino al 30 luglio prossimo. 

Giro d’Italia, Ganna conquista la prima maglia rosa

Il campione del mondo Filippo Ganna vince la prima tappa della 104esima edizione del Giro d’Italia facendo sua la cronometro di Torino. Il 24enne piemontese, team Ineos Grenadiers, copre la distanza di 8.6 chilometri che gli vale la prima maglia rosa del Giro col tempo di 8’47”, alle sue spalle un altro azzurro, Edoardo Affini, team Jumbo-Visma, +0”10, terzo il norvegese Tobias Foss, Team Jumbo-Visma, +0”13. 

“Un bel cronometro ma era da pronostico. Ganna ha bissato quanto fatto lo scorso anno” ha detto Francesco Moser, ex campione di ciclismo su strada e pista, all’Adnkronos, in merito alla vittoria di Filippo Ganna. “Bene anche Affini che è arrivato secondo ma è solo l’inizio, staremo a vedere” ha concluso.
 

Covid Italia, oggi 10.176 contagi e 224 morti: bollettino 8 maggio

Sono 10.176 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo la tabella del bollettino di oggi, 8 maggio. Registrati inoltre altri 224 morti. I nuovi casi di covid riscontrati oggi in Italia sono emersi dopo aver analizzato 338.436 tamponi, con l’indice di positività che scende al 3%.  

Nelle ultime 24 ore si registrano altri 224 morti che portano il totale delle vittime a 122.694 da inizio pandemia. Scendono ancora i ricoveri in terapia intensiva, dove ci sono ora 2.211 persone (-42 da ieri), con 110 nuovi ingressi. Sono 15.799 i ricoveri ordinari (-532 da ieri), 3.590.107 guariti in totale (+17.394) e 390.120 gli attualmente positivi (-7.444), secondo i dati odierni del bollettino, resi noti dal ministero della Salute, consultabili sul sito della Protezione civile.  

I dati dalle Regioni: 

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 68 i nuovi contagi in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 8 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 8 morti, di cui due dei giorni scorsi, ma registrati solo oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 4.916 tamponi molecolari e 2.847 test rapidi antigenici. I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 21 e si riducono anche quelli negli altri reparti che risultano essere 157. Da inizio pandemia nella Regione i morti sono stati 3.740. 

LAZIO – Sono 999 i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio, secondo la tabella del bollettino di oggi, 8 maggio. Registrati inoltre altri 15 morti. Nella Regione, “su oltre 16mila tamponi (+385) e oltre 23mila antigenici per un totale di quasi 40mila test, si registrano 999 casi positivi (-64), 15 decessi (-2) e +1.354 guariti” riferisce l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, nel bollettino al termine della videoconferenza della task-force regionale per Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù. “Diminuiscono i casi, i decessi e i ricoveri, mentre sono stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 2%. I casi a Roma città sono a quota 500”. 

Sono 38.190 gli attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 1.868 ricoverati, 273 in terapia intensiva e 36.049 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 285.123, i decessi 7.867 e il totale dei casi esaminati è pari a 331.180, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. 

CAMPANIA – Sono 1.415 i nuovi contagi da coronavirus in Campania secondo il bollettino di oggi, 8 maggio. Registrati inoltre altri 35 morti: 17 decessi sono avvenuti nelle ultime 48 ore e 18 sono avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. 22.197 i tamponi molecolari effettuati. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari analizzati è pari al 6,37%. Dei 1.415 nuovi positivi, 440 sono sintomatici o paucisintomatici. 

ABRUZZO – Sono 85 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 8 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 6 morti. I guariti o dimessi da ieri sono 168. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 3.855 tamponi molecolari e 3.140 test antigenici. A oggi i ricoveri Covid in area medica sono 281, 28 in terapia intensiva e 7.513 in isolamento domiciliare. 

BASILICATA – Sono 121 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata. Si registrano altri due decessi. I nuovi casi di positivi al Sars Cov-2 (117 sono residenti) su un totale di 1.488 tamponi molecolari. Lo rende noto la task force regionale. Le persone decedute risiedevano a Castelluccio Superiore e Pescopagano. I lucani guariti o negativizzati sono 266. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi sono 5.820 (-151), di cui 5.664 in isolamento domiciliare. Sono 17.954 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 527 quelle decedute. 

EMILIA-ROMAGNA – Sono 875 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna, secondo la tabella del bollettino di oggi, 8 maggio. Registrati inoltre altri 15 morti. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, nella Regione si sono registrati 375.371 casi di positività, 875 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.214 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,9%. 

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultra ottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 65 anni in su, mentre da giovedì sono aperte le prenotazioni anche per i 60-64enni, con le somministrazioni già iniziate. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 1.886.312 dosi; sul totale, 641.566 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.470 tamponi molecolari, per un totale di 4.519.158. A questi si aggiungono anche 14.744 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.809 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 324.679. Purtroppo, si registrano 15 nuovi decessi. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.007. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 189 (-6 rispetto a ieri), 1.365 quelli negli altri reparti Covid (-51). 

VALLE D’AOSTA – Sono 40 i nuovi contagi da coronavirus oggi 8 maggio in Valle d’Aosta, secondo i dati dell’ultimo bollettino. Si registra un altro decesso. In Valle D’Aosta da inizio epidemia il totale di persone affette da Covid-19 è 11.209. Il bollettino di aggiornamento sanitario della Regione rileva oggi 605 positivi attuali, -25 rispetto a ieri, di cui 25 ricoverati in ospedale, 9 in terapia intensiva, e 571 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti di 64 unità rispetto a ieri raggiungendo quota 10.142. I tamponi fino ad oggi effettuati sono 118.570, +701 rispetto a ieri, di cui 26.243 processati con test antigenico rapido. I decessi di persone risultate positive al coronavirus in Valle d’Aosta da inizio emergenza sono 462. 

PUGLIA – Sono 979 i nuovi contagi da coronavirus in Puglia, secondo la tabella del bollettino di oggi, 8 maggio. Registrati inoltre altri 21 morti. Sono in risalita i nuovi casi positivi al covid 19 oggi a fronte di un lieve calo dei test. Sostanzialmente stabili i decessi. Continuano ad aumentare i guariti a un ritmo costante e pertanto prosegue la flessione degli attuali positivi e dei ricoverati, secondo i dati del bollettino epidemiologico quotidiano stilato dalla Regione, sulla base delle informazioni del Dipartimento della salute. 

Oggi su 11.543 tamponi sono stati rilevati 979 contagi. Ieri i nuovi casi erano 870 su 11.686 test. Sono stati registrati 21 decessi. Ieri i morti erano 20. In tutto hanno perso la vita per il covid 6.078 persone. 

TOSCANA – Sono 676 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 8 maggio, secondo i dati del bollettino della regione. Oggi si registrano 21 nuovi morti. I nuovi contagiati dal Covid (652 confermati con tampone molecolare e 24 da test rapido antigenico) portano il numero totale a 232.536 dall’inizio dell’emergenza coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 208.320 (89,6% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 13.829 tamponi molecolari e 13.395 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,5% è risultato positivo. Sono invece 9.236 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 17.843, -1,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.322 (44 in meno rispetto a ieri), di cui 214 in terapia intensiva (6 in meno). Dei 21 nuovi decessi, 15 sono uomini e 6 le donne con un’età media di 76 anni. 

MARCHE – Sono 254 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 8 maggio, secondo i dati del bollettino della regione. La regione, inserita in zona gialla, rimarrà nella stessa fascia -con spostamenti liberi e ristoranti aperti a pranzo e cena- anche da lunedì 10 maggio. Oggi il Servizio Sanità ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4758 tamponi: 2652 nel percorso nuove diagnosi (di cui 635 nello screening con percorso Antigenico) e 2106 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,6%). 

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 254 (66 in provincia di Macerata, 40 in provincia di Ancona, 84 in provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 33 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione). 

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti in setting domestico (59 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (78 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (18 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 51 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 635 test e sono stati riscontrati 30 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%. 

PIEMONTE – Sono 719 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 8 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 7 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 26.236 tamponi, di cui 17.760 antigenici con una percentuale di positività del 2,7%. Da ieri ci sono stati 971 guariti nella Regione. 

I ricoverati in terapia intensiva sono 166, quattro in più rispetto a ieri, mentre quelli non in terapia intensiva sono 1726, 38 in meno rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.711. 

CALABRIA – Sono 334 i nuovi contagi da Coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, 8 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 7 morti. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 492 guariti o dimessi. Stabili le terapie intensive 

Saviano: “Ddl Zan per comunità che non minaccia ma protegge”

Nel giorno della manifestazione a Milano per il ddl Zan, Roberto Saviano interviene con un post su Instagram. “Questa foto – scrive, allegando un’immagine di due ragazze – descrive un momento di intensa dolcezza: due ragazze giovanissime uniscono i loro profili e sorridono. Sono a un gay pride e lì si sentono al sicuro. Fa male pensare che altrove sarebbero in imbarazzo a mostrare quella felicità: per paura di essere insultate, discriminate. A questo servono la politica e le leggi come quella proposta da Alessandro Zan: a sentirsi parte di una comunità che non minaccia ma protegge”, conclude Saviano inserendo il link di uno lungo articolo sul tema. 

Covid Puglia, oggi 979 contagi e 21 morti: bollettino 8 maggio

Sono 979 i nuovi contagi da coronavirus in Puglia, secondo la tabella del bollettino di oggi, 8 maggio. Registrati inoltre altri 21 morti. Sono in risalita i nuovi casi positivi al covid 19 oggi a fronte di un lieve calo dei test. Sostanzialmente stabili i decessi. Continuano ad aumentare i guariti a un ritmo costante e pertanto prosegue la flessione degli attuali positivi e dei ricoverati, secondo i dati del bollettino epidemiologico quotidiano stilato dalla Regione, sulla base delle informazioni del Dipartimento della salute. 

Oggi su 11.543 tamponi sono stati rilevati 979 contagi. Ieri i nuovi casi erano 870 su 11.686 test. Sono stati registrati 21 decessi. Ieri i morti erano 20. In tutto hanno perso la vita per il covid 6.078 persone. 

E’ morto il ‘papà’ delle Vans, Paul Van Doren aveva 90 anni

Paul Van Doren, l”inventore’ delle Vans, è morto a 90 anni. L’imprenditore statunitense, co-fondatore dell’azienda di scarpe e abbigliamento Vans, è stato il creatore di un impero grazie alle sneaker di tela diventate icone della cultura pop. La Vans su Twitter ha scritto: “È con profondo rammarico che Vans annuncia la scomparsa del nostro co-fondatore Paul Van Doren. Paul non era solo un imprenditore, era un innovatore”. Paul ha saputo trasformare un’azienda a conduzione familiare in un marchio riconosciuto a livello globale, dirigendo Vans dalla fondazione nel 1966 fino al 1976, quando prese le redini il fratello Jim. All’epoca Vans aveva 70 negozi solo in California.  

Nato a Boston il 12 giugno 1930, Paul Van Doren era il primo di cinque figli di una famiglia di origine olandese. Abbandonata la scuola in terza media, Paul preferiva trascorrere le giornate all’ippodromo, dove era conosciuto con il soprannome di “Dutch the Clutch” (“olandese acchiappatutto”) per le sue precoci doti di scommettitore e per la capacità di guadagnare. Nonostante la sua intraprendenza, non passò molto prima che la madre mettesse fine alle sue “imprese ippiche” ordinandogli di farsi assumere alla Randy’s, una fabbrica di scarpe di Boston, dove arrivò nel 1944. 

Trascorsi 20 anni, durante i quali aveva raggiunto la posizione di vicepresidente esecutivo dell’azienda e si era trasferito in California per salvare una filiale in difficoltà, Van Doren decise di mettersi alla prova avviando una propria impresa calzaturiera. Nel 1966 Paul, insieme al fratello Jim e agli amici Gordy and Serge D’Elia, aprì la Van Doren Rubber Company, al numero 704 della East Broadway ad Anaheim, California. Il loro modello di business era unico, in quanto le scarpe venivano realizzate in loco e vendute direttamente al pubblico. “Scarpe in tela per tutta la famiglia”, era lo slogan sulla scatola. La prima mattina di apertura, le scarpe da barca Vans, ora conosciute come Authentic, furono acquistate da 12 clienti. Durante la prima settimana, una cliente ne ordinò un paio di un colore diverso e Van Doren chiese un campione del tessuto da utilizzare, dando così inizio alla personalizzazione delle scarpe per cui Vans è rinomata.  

La storia della stampa Checkerboard ebbe inizio 10 anni dopo, con il modello #48 delle Vans, oggi conosciuto come Slip-On. Steve Van Doren, figlio di Paul, aveva notato che i giovani skater decoravano l’intersuola delle scarpe per creare un effetto a scacchiera. Paul Van Doren decise di sviluppare quest’idea, stampando il motivo sulla tomaia in tela delle Slip-On. Nacque così il famoso modello a scacchi. 

Nello stesso periodo, in Gran Bretagna, si stava diffondendo una seconda ondata di musica ska, la 2 tone, che si accompagnava al tema del superamento delle tensioni razziali. In questo contesto, band come gli Specials utilizzavano il motivo a scacchi come simbolo di unità razziale. Fu per questo che le Vans Checkerboard Slip-On diventarono presto uno degli elementi distintivi e più diffusi in questa subcultura. 

Nel frattempo, oltreoceano, le Vans si stavano velocemente trasformando nelle scarpe più gettonate tra gli skater californiani. Solo pochi anni prima il modello Old Skool, con la punta in pelle e il tallone imbottito, era stato adottato dagli skater che cercavano maggiore supporto e protezione dalle tavole in movimento. La collaborazione con il leggendario skater Stacy Peralta e lo slogan “Off the Wall” consacrarono definitivamente Vans come marchio degli skater e dei consumatori con una sensibilità estetica ricercata. 

Nonostante la loro crescente popolarità, il momento di svolta avvenne quando la Universal Pictures chiese dei modelli di scarpe da utilizzare sul set di un nuovo film in corso di realizzazione. La pellicola era “Fuori di testa”, primo importante film per adolescenti degli anni ’80, che riscosse un enorme successo. Si narra che fu lo stesso attore e regista Sean Penn a scegliere il modello Checkerboard: il suo personaggio, il tossicomane Jeff Spicoli, indossa religiosamente le sue sneakers a scacchi, che assumono un ruolo così iconico da finire sulla copertina della colonna sonora. Con il successo di “Fuori di testa”, le vendite delle Vans subirono un’impennata, trasformando immediatamente il brand in una marca di fama globale. 

Oggi la stampa a scacchi Vans si può avvistare ovunque, dalle rampe da skateboard al red carpet. Le recenti collaborazioni con stilisti e marchi di riferimento come Marc Jacobs, Marvel e Disney, e le rivisitazioni di classici come la stampa Blur Check, hanno contribuito ad aumentare la popolarità di questo motivo. L’intramontabile stampa Checkerboard piace così tanto da essere scelta non solo dai tanti amanti dello streetwear ma anche da alcune tra le celebrità più famose al mondo. Nel 2011, la star di “Twilight” Kristen Stewart ha scelto di lasciare la sua impronta sulla Walk of Fame di Hollywood indossando le sue Vans Slip-On a scacchi. 

Nel 2017 il cantautore Frank Ocean ha partecipato a una cena di stato alla Casa Bianca indossando un impeccabile vestito blu su misura e un paio di Vans Checkerboard. Alla domanda sul perché avesse scelto le Vans, Ocean rispose: “Non puoi stare lì a pensarci troppo; le cose vanno semplicemente fatte”. Forse è questo stesso principio del “non pensare, fallo e basta” il segreto dietro al successo di Paul Van Doren che, con il suo spirito imprenditoriale e l’atteggiamento intraprendente, è partito da una fabbrica di scarpe per arrivare a dar vita a una delle stampe più iconiche del mondo e a oltre 50 anni di successo per il marchio Vans. 

M5S, Conte: “Simbolo è e rimane del Movimento 5 Stelle”

“Il simbolo è e rimane del Movimento 5 Stelle. Sicché le liste che rappresentano il Movimento 5 Stelle possono continuare a utilizzare il simbolo per tutte le loro attività”. Così l’ex premier Giuseppe Conte che ha partecipato a un incontro virtuale con rappresentanti del Movimento di tutti i livelli territoriali, per affrontare percorso verso le elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo autunno a Torino. 

“Ogni scelta locale – ha detto ancora – dovrà essere fatta insieme perché non è pensabile che una forza politica di respiro nazionale possa poi affidarsi a una gestione esclusivamente atomistica e parcellizzata delle realtà locali, perdendo completamente di vista il senso di un disegno politico unitario e complessivo”.  

“Il Movimento 5 Stelle dovrà essere protagonista e il suo ruolo non sarà in alcun modo remissivo rispetto a temi e idee – ha proseguito Conte -. Qualora emergessero chiusure di parte, in particolare da parte del Pd, che negassero questa prospettiva, anche nel contesto di una convergenza sui temi, il Movimento 5 Stelle metterà in campo le migliori risorse possibili, secondo tre possibilità: un’assoluta continuità con l’amministrazione attuale, una personalità di spicco nazionale o, ancora, una figura di eccellenza individuata nella società civile, tra le tante realtà che in questi anni hanno dato il loro contributo”.  

“L’impegno politico e amministrativo locale è stato in piena sinergia con il Governo Conte 2, che attraverso provvedimenti concreti ha iniettato risorse su Torino che hanno già avviato un profondo processo di trasformazione, che vedrà il suo pieno compimento nei prossimi anni – ha detto Conte -. E da questa solida base che dobbiamo partire per consolidare e rilanciare quanto fatto sin qui, nel solco di un’azione politico-amministrativa che, a quanto riportano recenti sondaggi, trova consenso tra i cittadini”.  

“Alla luce di questi elementi – ha continuato il leader del Movimento 5 Stelle – nell’interesse di questo progetto di rinnovamento del territorio, chiederò un confronto con tutte le anime che hanno dato il loro contributo nell’esperienza del Governo Conte II, e dall’esito di tale confronto dipenderanno anche le scelte sui territori”. 

Infine, “il Movimento 5 Stelle è in fase di profondo cambiamento, innanzitutto a livello nazionale. Da questo processo costituente, ora in fase finale, ci aspettiamo che grandi energie ed entusiasmo si sprigionino anche a livello locale”.  

Sequestrano ragazzino dopo lite sui social, arrestati tre 20enni

Tre ventenni sono stati arrestati dopo aver sequestrato e minacciato un ragazzino. E’ accaduto a Tarquinia (Viterbo). I Carabinieri della Stazione di Tarquinia, Viterbo, hanno arrestato i tre giovani (di 20, 21 e 23 anni) in flagranza di reato con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Già noti alle forze dell’ordine, avevano prima contattato e raggiunto un ragazzino minorenne che negli ultimi tempi si è trasferito a Tarquinia, con il quale hanno iniziato a discutere animatamente per motivi riconducibili ad apprezzamenti espressi sui social da parte di uno dei tre nei confronti della sua giovane fidanzata.  

Al culmine della lite i tre, minacciando con un coltello ed una mazza da baseball il ragazzo, hanno costretto il minore a salire a bordo della loro autovettura. Dopo alcuni minuti, la vittima è riuscita a divincolarsi dagli aggressori e ad allertare i Carabinieri. I militari della Stazione di Tarquinia hanno intercettato in brevissimo tempo l’autovettura in un parcheggio del centro cittadino e subito dopo i tre che, alla vista dei carabinieri, avevano cercato di nascondersi non lontano. 

Gli autori del folle gesto, che per un soffio non è degenerato in un violento pestaggio, sono stati quindi arrestati e posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ha disposto nei loro confronti l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, obbligo di permanere in abitazione dalle 20 alle 6, nonché divieto di avvicinamento alla persona offesa.