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Categoria: economia

Vaccini, finanziamento al Gvgh di Siena contro 2 infezioni resistenti

Una ‘iniezione’ di fondi per la ricerca di vaccini contro due gravi infezioni batteriche, lo streptococco di gruppo A e la salmonella invasiva. Carb-X (Combating Antibiotic-Resistant Bacteria Biopharmaceutical Accelerator) ha annunciato la decisione di finanziare Gsk Biologicals e la sua affiliata, il Gsk Vaccines Institute for Global Health (Gvgh) con sede a Siena, per lo sviluppo di due nuovi vaccini volti alla prevenzione di infezioni che uccidono ogni anno migliaia di persone in tutto il mondo e per cui non esiste ancora un vaccino disponibile. I fondi erogati, se gli obiettivi di progetto verranno raggiunti, ammonteranno a oltre 18 milioni di dollari. 

E’ la prima volta che Carb-X – che fa capo all’università di Boston e che include fra gli altri il Wellcome Trust, la Bill & Melinda Gates Foundation (Bmgf) e il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) – assegna questo tipo di finanziamento nel nostro Paese, sottolinea GlaxoSmithKline (Gsk) in una nota. “I vaccini sono una delle armi più potenti per la lotta contro l’antibiotico-resistenza – afferma Erin Duffy, R&D Chief of Carb-X – Non solo prevengono l’infezione, ma riducono anche l’uso degli stessi antibiotici. E’ importante quindi sostenere lo sviluppo di terapie innovative, preventive e diagnostiche per gestire al meglio le infezioni batteriche resistenti agli antibiotici stessi”.  

Gvgh vanta oltre 10 anni di attività, riferiscono da Gsk. L’Istituto opera all’interno del Centro ricerche Gsk Vaccines di Siena e conta circa 50 collaboratori. Lo streptococco di gruppo A e la Salmonellosi sono entrambi parte del suo portfolio progetti. “Gvgh è impegnato ogni giorno a lavorare con i partner per sviluppare vaccini efficaci e a basso costo che proteggano le comunità vulnerabili da alcune delle malattie più diffuse che causano un’elevata morbilità e mortalità nei Paesi in via di sviluppo – dichiara il direttore di Gvgh, Francesco Berlanda Scorza – Grazie al supporto di Carb-X, abbiamo l’opportunità di portare avanti lo studio di vaccini innovativi contro la salmonella e lo streptococco di gruppo A e contribuire alla lotta contro la resistenza antimicrobica”. 

Oltre 2 miliardi di persone nel mondo sono a rischio di contrarre malattie infettive, ricorda la nota. E’ guardando a dati come questi che Gvgh porta avanti la propria missione. Il modello è innovativo, rivendica Gsk: i ricercatori dell’Istituto svolgono all’interno del centro la ricerca e le prime fasi di sviluppo clinico di un vaccino che poi viene trasferito a partner esterni per completare gli studi clinici per la registrazione, la produzione e la distribuzione. Dal 2008 l’Istituto ha portato avanti molteplici progetti per lo sviluppo di nuovi vaccini. 

Fisco, ipotesi saldo e stralcio cartelle sotto 5mila euro

E’ allo studio del governo l’ipotesi di un ‘saldo e stralcio’ per le cartelle inferiori a 5mila euro. A quanto apprende l’Adnkronos, l’opzione è sul tavolo dell’esecutivo insieme ad altre proposte per permettere di regolarizzare alcune posizioni a chi è in condizioni di farlo e contemporaneamente assicurare risorse dovute alla riscossione. Ad ogni modo si tratta ancora solo di un progetto. 

Codere fattura 594,6 mln a causa impatto pandemia

Codere, multinazionale leader nel settore del gioco privato, ha annunciato oggi i risultati del quarto trimestre e dell’anno 2020, approvati ieri dal proprio Consiglio di Amministrazione. Nel 2020 il gruppo ha ottenuto ricavi operativi per 594,6 milioni di euro, inferiori del 57,2% rispetto all’anno precedente, a seguito di misure restrittive legate alla pandemia, che hanno portato alla chiusura delle sue attività retail durante buona parte dell’anno. Le riaperture sono avvenute progressivamente nel corso del terzo trimestre, con nuove chiusure e restrizioni a fine anno, e ritardi nella riattivazione di Argentina e Stato del Messico. 

Le flessioni più significative si sono prodotte in Argentina (246,5 milioni di euro, unico mercato completamente chiuso tra i mesi di marzo e dicembre), Messico (209,9 milioni di euro) e Italia (188,6 milioni di euro). Da segnalare la crescita del business online, che nel 2020 ha realizzato ricavi per 71,3 milioni di euro, il 19,3% in più rispetto all’anno precedente, accentuata ancora di più nel quarto trimestre nel quale, la divisione ha raggiunto un aumento anno su anno pari al 58,7%. 

La società ha conseguito a fine anno un Ebitda normalizzato di 22,5 milioni di euro, inferiore del 92,9% rispetto a quello ottenuto nello stesso periodo dell’anno precedente, a causa del calo dei ricavi in tutte le unità di business dovuto alle suddette chiusure, allo stesso tempo ha registrato una perdita di 236,6 milioni di euro, rispetto ai 61,7 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, in conseguenza dell’impatto della pandemia sui diversi mercati e, in misura minore, della svalutazione delle nostre valute di esercizio rispetto al dollaro. 

Il gruppo ha chiuso l’anno con un cash flow di 110,3 milioni di euro, rispetto ai 103,1 milioni del 2019. Tuttavia, sulla base delle suddette chiusure e della pressione sulla liquidità che si prevede continuerà nel corso dell’anno a seguito dell’attuale situazione di crisi sanitaria, la società ha assunto consulenti finanziari per analizzare alternative che possano migliorare la sua liquidità e rafforzare la struttura del capitale. 

In termini di capacità, al 31 dicembre 2020 Codere disponeva di 23.074 apparecchi da intrattenimento (41% della sua capacità a fine 2019), operanti in tutti i territori ad eccezione dell’Italia; 79 sale da gioco operative, 1.049 sale giochi, 153 sedi di scommesse sportive e 5.410 bar. Queste cifre non includono le sale temporaneamente chiuse in Messico, Panama e Colombia e la chiusura temporanea dei bar in alcune regioni della Spagna a gennaio. 

Onorato Armatori: “Nessun istituto credito citato in giudizio, c’è dialogo costruttivo”

“A seguito di notizie di stampa il gruppo Onorato smentisce categoricamente di aver citato in giudizio alcun istituto di credito con i quali invece è in corso un dialogo costruttivo”. E’ quanto si legge in una nota del gruppo. “Alla luce invece di una proposta, ricevuta da alcuni hedge found e direttamente da persone fisiche rappresentanti di non meglio identificati soggetti, confermiamo di aver depositato delle citazioni presso le varie autorità competenti, in quanto suddetta proposta lesiva della compagnia e degli altri creditori. La compagnia rimane comunque tesa alla ricerca di una composizione consensuale anche con i fondi citati in giudizio volta alla par condicio di tutti i creditori al fine di preservare una realtà industriale che con i suoi 6.000 collaboratori continua a riscuotere nonostante la grave crisi pandemica piena fiducia da parte del mercato”. 

Spazio, Tianwen-1 entra nell’orbita di parcheggio di Marte

Dopo una complessa manovra orbitale ed un viaggio iniziato a luglio scorso, la sonda cinese Tianwen-1 è finalmente entrata nell’orbita di parcheggio di Marte. L’Agenzia nazionale cinese per lo spazio (Cnsa) ha confermato che alle 6:29, ora di Pechino, la Tianwen-1 è entrata nell’orbita di parcheggio con il suo punto più vicino al pianeta a 280 chilometri mentre il punto più lontano si trova a 59.000 chilometri. Per completare un’orbita, la Tianwen-1 impiegherà circa due giorni marziani visto che un giorno sul pianeta roso dura circa 40 minuti in più di un giorno sulla Terra, ha sottolineato la Cnsa.  

Tianwen-1, inclusi un orbiter, un lander e un rover, funzionerà in orbita per circa tre mesi e la Cnsa ha aggiunto che i carichi utili sull’orbiter saranno tutti attivati ​​per l’esplorazione scientifica. La fotocamera a media risoluzione, la fotocamera ad alta risoluzione e lo spettrometro eseguiranno un’indagine dettagliata sulla topografia e sull’atmosfera polverosa dell’area di atterraggio individuata in preparazione di un tochdown.  

La Tianwen-1 è stata lanciata il 23 luglio 2020 dal Wenchang Spacecraft Launch Site nella provincia insulare di Hainan, nel sud della Cina. La sonda ha viaggiato nello spazio per 215 giorni e si trova attualmente a circa 212 milioni di chilometri dalla Terra. Il veicolo spaziale é entrato nell’orbita attorno a Marte il 10 febbraio scorso e ha eseguito due aggiustamenti orbitali il 15 febbraio e il 20 febbraio.  

A Milano vola lo smart working e crolla mobilità, disuguaglianze in aumento

Gli effetti della pandemia cambieranno Milano e il suo hinterland. Nel corso del 2020 si è imposto il ricorso allo smart working, la città è stata vissuta in modo diverso e le disuguaglianze sono aumentate. E in futuro, superata la pandemia, l’utilizzo del lavoro da remoto sarà ben più diffuso rispetto al passato, coinvolgendo, secondo le proiezioni delle aziende, il 75% delle realtà industriali e dei servizi alle imprese nella città di Milano (erano il 43% prima dell’emergenza) e il 54% nell’hinterland (dal 20%). E’ uno degli aspetti affrontati nel corso dell’evento ‘Your Next Milano’, promosso da Assolombarda e Milano & Partners, in live streaming sul web-magazine di Assolombarda Genio & Impresa, con l’obiettivo di promuovere un’occasione di confronto e di riflessione sul futuro della città.  

In parallelo i dati sulla mobilità indicano tra febbraio 2020 e gennaio 2021 un livello costantemente superiore dei movimenti e della permanenza nelle zone residenziali (+15% negli undici mesi rispetto alla situazione pre Covid-19), mentre gli spostamenti per il tempo libero, lo shopping, la cultura e quelli per motivi di lavoro sono in forte riduzione (entrambi oltre -40%). Inoltre, al crollo dell’uso della metropolitana (-71% negli ultimi undici mesi) e dei movimenti a piedi (-60%), si contrappone una riduzione più contenuta del ricorso al mezzo privato (-40%), con una crescente congestione della città. 

Milano si conferma, invece, città universitaria: crescono le iscrizioni di studenti internazionali negli atenei milanesi per l’anno 2020/2021 (+5,6%, pari a 5.400 studenti). La pandemia non arresta dunque il processo di internazionalizzazione del polo universitario milanese degli ultimi anni, che già l’anno scorso concentrava 14.600 studenti internazionali, con un’incidenza del 6,7% sul totale degli studenti iscritti. 

Dal lato delle imprese, Milano anche nel 2020 si distingue come catalizzatore di investimenti diretti ‘greenfield’ in Italia. In un contesto mondiale di diminuzione degli investimenti e in controtendenza rispetto all’Italia, Milano attrae comunque 51 progetti greenfield. Un dato inferiore al record del 2019 ma comunque superiore al 2018. Un risultato legato alla riconosciuta vocazione della città quale ‘knowledge economy’ specializzata nei servizi finanziari, nelle attività immobiliari e nei servizi alle imprese. 

Il 2020, però, è stato un anno in cui le diseguaglianze si sono amplificate: dai percorsi scolastici con la didattica a distanza e i rischi legati alla dispersione scolastica, al disagio psicologico connesso alla drastica riduzione della socialità, ai redditi. Milano, già prima della pandemia, si caratterizzava per un’aumentata polarizzazione e una crescente diseguaglianza nei redditi della popolazione (l’8% più elevato accentra il 41% dei redditi dichiarati nel 2018). 

A livello nazionale, emerge un maggiore impatto della pandemia sulle famiglie a basso reddito da lavoro, nelle quali si concentrano gli occupati nei settori più interessati dal lockdown e nelle posizioni lavorative più precarie e difficili da svolgere da remoto. L’aumento della domanda di aiuti alimentari è una delle più evidenti manifestazioni di questa difficoltà. 

Milleproroghe, ok Camera: da cartelle a bonus vacanze, le novità

Via libera dell’Aula della Camera al cosiddetto decreto milleproroghe con 322 voti favorevoli, 2 voti contrari e 31 astenuti. Ad astenersi Fdi: ad annunciarlo il deputato del partito di Giorgia Meloni, Paolo Trancassini in occasione della dichiarazione di voto: ”Ci asteniamo perché, pur stando all’opposizione, abbiamo profonda stima per il presidente Draghi”.  

Cassa integrazione covid, cartelle esattoriali, bonus vacanze e digital tax tra le novità. Ma anche elezioni, precari pa, Campioni d’Italia, università, scuole e strade, sisma. Il pacchetto di misure varato dalla commissione Affari Costituzionali della Camera introduce numerose novità su diversi fronti. Il provvedimento, dopo il via libera della Camera, dovrà arrivare al Senato per la seconda lettura e dovrà essere approvato definitivamente dal parlamento entro il primo marzo. 

CIG COVID – proroga al 31 marzo 2021 dei termini di decadenza per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale, collegati all’emergenza epidemiologica. Stesso termine viene fissato per la trasmissione dei dati necessari per il pagamento del saldo, scaduti entro il 31 dicembre 2020. 

CARTELLE ESATTORIALI – entra nel decreto legge milleproroghe, il dl che prevede la proroga al 28 febbraio 2021 alcuni termini per adempimenti di natura tributaria (notifica di cartelle esattoriali, termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione su stipendi e pensioni). 

BONUS VACANZE – E’ prevista la proroga al 31 dicembre 2021 della possibilità di usufruire del tax credit vacanze. 

DIGITAL TAX – Proroga del termine per il versamento dell’imposta sui servizi digitali, dal 16 febbraio al 16 marzo 2021 e quello di presentazione della relativa dichiarazione dal 31 marzo al 30 aprile 2021. 

MERCATO ENERGIA ‘PROTETTO’- Prorogato, dal primo gennaio 2022 al 1primo gennaio 2023, il termine di cessazione del regime di tutela del prezzo, per i clienti finali di piccole dimensioni nel mercato del gas. Prorogato anche il termine di cessazione dello stesso regime nel mercato dell’energia elettrica per le micro imprese e per i clienti domestici, dal primo luglio 2022 al primo gennaio 2023. E vengono prorogati, dal 2020 al 2021, gli incentivi per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza non superiore a 300 kW, realizzati da imprenditori agricoli a servizio dei processi aziendali e con specifici requisiti. 

TRIVELLE – Viene modificata la disciplina su prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, fissando al 30 settembre 2021 il termine per l’adozione del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai). Alla stessa data viene fissato il termine per la ripresa dell’istruttoria, in caso di mancata adozione del Pitesai, dei procedimenti di concessione sospesi e per la ripresa dell’efficacia dei permessi di prospezione e ricerca sospesi. 

SISMA – Viene differito, dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021, il termine entro il quale, nei territori dell’Italia centrale colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, è possibile utilizzare le procedure derogatorie, previste per il deposito temporaneo delle macerie (provocate dai terremoti) e dei rifiuti (derivanti dagli interventi di ricostruzione). Stessa possibilità anche per il trattamento e il deposito dei materiali da scavo. E’ previsto un incremento di 180 milioni, per interventi su edifici danneggiati. Sarà inoltre possibile procedere all’affidamento diretto di lavori, servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, per importi inferiori a 150.000 euro, fino al completamento della ricostruzione. 

RIFIUTI RADIOATTIVI – E’ previsto il differendo da 60 a 180 giorni del termine per la formulazione, da parte di regioni e enti locali, di osservazioni sulla proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del Parco tecnologico annesso al deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, a partire dalla data di pubblicazione della stessa. 

SCUOLE E STRADE – Vengono prorogati al 2021, alcuni termini in materia di programma pluriennale per potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. 

UNIVERSITA’ – In deroga alle disposizioni dei regolamenti di ateneo e delle altre istituzioni di formazione superiore, l’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento dei titoli di studio relative all’anno scolastico 2019/2020 è fissata al 15 giugno 2021. E’ conseguentemente prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche o amministrative funzionali allo svolgimento delle stesse prove. 

CAMPIONE D’ITALIA – E’ stato introdotto un complesso di misure fiscali che comprendono l’ampliamento e la proroga al 2021 delle agevolazioni Irpef, Ires e Irap. Viene elevata la misura del credito d’imposta per gli investimenti effettuati a Campione d’Italia, che viene anch’esso prorogato al 2021. 

PRECARI PA – Nell’ambito delle procedure di stabilizzazione del personale a tempo determinato delle pubblica amministrazione, viene prorogato dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021 il termine entro il quale deve essere maturato il requisito minimo dei tre anni di contratto (anche non continuativi, negli ultimi otto anni) presso l’amministrazione che procede all’assunzione diretta o che bandisce procedure concorsuali riservate. Un anno in più anche per la stabilizzazione del personale medico, tecnico-professionale e infermieristico presso gli enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale (per il quale resta la possibilità di far riferimento, per il computo degli ultimi otto anni, alla data del 31 dicembre 2020). 

ELEZIONI E REFERENDUM- Proroga del termine per lo svolgimento delle elezioni degli organi delle città metropolitane, dei presidenti delle province e dei consigli provinciali; fino al rinnovo degli organi è prorogata la durata del mandato di quelli in carica. E’ inoltre differito al 30 giugno 2021 il termine per l’adozione del decreto ministeriale, volto a disciplinare le modalità attuative di utilizzo del Fondo per l’introduzione in via sperimentale del voto elettronico. Per quanto attiene infine le vidimazioni dei fogli recanti le sottoscrizioni per la presentazione dei progetti di legge di iniziativa popolare, la relativa validità è prorogata fino a 6 mesi a decorrere dalla cessazione dello stato di emergenza nazionale. 

DETENUTI – Viene prorogata al 30 aprile 2021 l’efficacia di alcune norme speciali, dettate per fronteggiare l’emergenza sanitaria negli istituti penitenziari. Si tratta delle disposizioni relative all’ammissione al regime di semilibertà, alla concessione di permessi premio e alla esecuzione domiciliare della pena detentiva non superiore a 18 mesi. 

Università settore strategico, 40% atenei italiani tra i primi 1000 al mondo

“L’università è un settore strategico per lo sviluppo e la competitività del Paese e delle sue imprese” e con poco meno della metà, il 40% degli atenei, il sistema universitario nazionale si colloca

nei primi mille a livello globale, meglio di Francia, Cina e Stati Uniti che ne posizionano meno del 10%. Con questi dati si è chiuso oggi il ciclo di quattro incontri ospitati dall’Università Luiss Guido Carli per presentare la seconda edizione della ricerca sulla reputazione dell’università italiana nel mondo, realizzata da italiadecide in collaborazione con Intesa Sanpaolo. All’incontro sono intervenuti Luciano Violante, Presidente onorario di italiadecide, Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, Paola Severino, Vice Presidente Università Luiss Guido Carli, e Gaetano Manfredi, Professore di Ingegneria Università Federico II di Napoli ed ex ministro dell’Università e Ricerca. La Ricerca ‘L’Italia e la sua reputazione
: l’università’, condotta dal professor di Domenico Asprone con i professori Pietro Maffettone, Massimo Rubechi e Vincenzo Alfano, ha l’obiettivo di analizzare la situazione del nostro sistema universitario nel confronto internazionale e suggerire policy efficaci per incrementare la qualità e l’attrattività a livello globale, anche alla luce del contesto mutato per il Covid-19. E da un approccio sistemico all’analisi dei ranking Qs e The, “tra i principali per prestigio e per risonanza, il sistema universitario italiano si conferma a qualità diffusa sul territorio, senza università tra le prime 100, ma con oltre il 40% degli atenei nei primi mille a livello globale, meglio di Francia, Cina e Stati Uniti che ne posizionano meno del 10%”. 

Inoltre, dalla ricerca è emerso che di fronte all’emergenza Covid-19 il nostro sistema accademico si è mostrato resiliente e flessibile, in grado di reagire e di incrementare addirittura le immatricolazioni, anche grazie all’efficacia delle policy messe in campo a livello istituzionale. La “crisi” ha inoltre rappresentato l’opportunità per testare sul campo la didattica a distanza, che in futuro potrà aiutare ad arricchire, anziché sostituire, quella in presenza, in modo strategico, tecnologicamente più sofisticato e inclusivo. Durante l’incontro odierno “Quali scelte e quali politiche per la reputazione dell’università” sono emerse diverse indicazioni per rafforzare la qualità del sistema universitario e conseguentemente il posizionamento nei ranking, quali: incrementare gli investimenti, intervenire su politiche di reclutamento del personale accademico, migliorare la macchina amministrativa, aumentare le collaborazioni con imprese e tra atenei per internazionalizzazione e attrazione studenti stranieri, agire e comunicare meglio a livello sistemico. “Questa ricerca muove dall’idea che bisogna abbattere il complesso dell’autodenigrazione, del parlar male di noi stessi, che è sbagliato non solo perché spesso l’autodenigrazione é sbagliata, ma anche perché -ha detto Luciano Violante, Presidente onorario di italiadecide – attiva atteggiamenti deresponsabilizzanti: se nulla funziona è evidente che nessuno si impegna. La ricerca spiega un paradosso: come mai le università italiane non sono tra le prime al mondo eppure i nostri laureati occupano in tutto il mondo e nelle più diverse discipline posti di altissima responsabilità? Probabilmente perché non solo il sistema nel suo complesso è migliore delle singole università, ma anche perché in molte università ci sono specifici settori di eccellenza”. Questo peraltro non ci esime dallo sforzo di investire di più, di rinnovare il ceto dei docenti, di puntare inesorabilmente sul merito” ha aggiunto Violante.  

Per il presidente Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, “proporre soluzioni per migliorare il Paese è il merito dell’attività di italiadecide, in particolare di questa ricerca, ed è con questo spirito che la sosteniamo da molti anni”. Gros Pietro ha sottolineato che “entro il 2024 Intesa Sanpaolo assumerà 3.500 giovani ed è quindi necessaria la disponibilità di competenze utili alle necessità di quella che sarà la Banca dei prossimi anni, con un’attenzione anche agli equilibri di genere. Avere giovani preparati e un sistema formativo più internazionale e vicino al mondo del lavoro è fondamentale per la competitività di un Paese e delle sue imprese. Il sostegno a 70 atenei italiani e alcuni stranieri, tra cui Oxford, con progetti di collaborazione puntuali, è dettato dall’attenzione del Gruppo alla produzione e diffusione della conoscenza per una equa distribuzione della ricchezza”.  

La Vice Presidente Luiss, Paola Severino, ha quindi evidenziato che “la ricerca
di italiadecide promossa da Intesa Sanpaolo rappresenta un approfondimento importante per valutare il ruolo che i nostri atenei ricoprono a livello internazionale. Dai ranking analizzati emerge in modo chiaro la qualità delle nostre Università diffuse sul territorio, orientate ad assicurare ai giovani pari opportunità di partenza”. “Il nostro Paese, se analizzato nel suo complesso, emerge come un esempio virtuoso perché caratterizzato da una alta qualità media del sistema universitario. Il grande pregio di questa ricerca -ha commentato ancora l’ex ministra della Giustizia- è di aver messo in rilievo non i numeri ma la comparazione tra sistemi, rilevando l’importanza di mediare tra base culturale “larga” e specializzazione, anche multidisciplinare, per l’avvio ai percorsi professionali”. “La formazione è la chiave per il futuro, soprattutto in un periodo di cambiamenti necessitati dalla crisi pandemica e per questa ragione bisogna puntare ad un continuo miglioramento del sistema universitario, coltivando anche il confronto con la Pubblica Amministrazione e con il mondo delle imprese, per la creazione delle nuove figure professionali richieste. Occorre infine curare anche una migliore comunicazione visto che, ad unanime giudizio degli esperti intervistati, la percezione della qualità dei nostri Atenei è inferiore alla realtà” ha detto Severino.  

“La complessità va affrontata con la contaminazione e le università sono un ‘melting pot'” ha sottolineato infine l’ex ministro Gaetano Manfredi che ha rimarcato il ruolo “delle competenze”. Manfredi ha inoltre sottolineato la necessità che i ricercatori “spendano tempo per far comprendere il linguaggio della scienza e della ricerca” ricordando di avere messo in campo, come titolare del Mur, un progetto con il Fraunhopher tedesco “per la divulgazione scientifica”. Oggi, ha scandito Manfredi, “c’è un clima nuovo nelle Università italiane”. (di Andreana d’Aquino)  

Axa, messaggio corale di fiducia al centro nuova campagna pubblicitaria

La fiducia ci fa andare più lontano. E quando la fiducia è trasmessa agli altri, il mondo intero progredisce. In Axa, crediamo che più ci si sente protetti, più si ha fiducia nell’affrontare il futuro. È un messaggio positivo e corale quello al centro della nuova campagna pubblicitaria globale di Axa, on air dal 21 febbraio, per 3 settimane. Ideata da Publicis Conseil, con pianificazione e adattamento curati da Publicis Italia, la campagna narra il percorso di una donna che, in momenti chiave della sua vita, a partire dall’infanzia, acquista fiducia passo dopo passo, cogliendo la fiducia negli sguardi delle persone che incontra.  

La campagna, articolata in una video strategy dal forte impatto visivo ed emozionale che coinvolge Tv e web in diversi formati (30” e 15”), punta inoltre a raccontare attraverso verticali dedicati l’impegno di Axa sui temi chiave della Salute, Responsabilità sociale e Imprese. Una campagna che resta ancorata alla brand promise del Gruppo, “Know You Can”, che spinge a credere in se stessi e a realizzare le proprie ambizioni, ma che nello stesso va oltre per inglobare, nella consapevolezza del potere contagioso della fiducia, la sua nuova Ragion d’essere, “Agire per il progresso dell’umanità, proteggendo ciò che conta”.  

La fiducia infatti è un sentimento che si trasmette e si rafforza tra le persone e diventa un potente motore di crescita sia degli individui sia della società nel suo complesso. Con un ruolo chiave per Axa nell’accompagnare in questo percorso, da vero partner nei momenti più importanti, attraverso azioni concrete per migliorare la vita delle persone e per contribuire nello stesso tempo a un futuro più sostenibile e inclusivo.  

In Italia, ad esempio, Axa è stata pioniera in ambito Salute con la telemedicina, il video consulto psicologico o la piattaforma salute con il servizio di valutazione dei sintomi a disposizione gratuitamente per tutti, non solo clienti. Verso la società, la tutela dell’ambiente è una priorità strategica: tra le iniziative più recenti, la partnership con Unesco e Worldrise Internal Onlus a supporto del «Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile» (2021-2030)”, promosso dalle Nazioni Unite.  

La nuova campagna globale di Axa, sottolinea Patrick Cohen, Ceo del Gruppo assicurativo Axa Italia, “ha come protagonista il progresso: un progresso che non deve più generare debiti verso la società ma renderla più sostenibile, inclusiva e resiliente. Le aziende sono il luogo da dove innescare il cambiamento e per questo sono orgoglioso del nuovo film, che ancora una volta vuole emozionare e portare fiducia sulla possibilità di prevenire e cambiare”. 

Sky, 2 milioni di multa dall’Antitrust

Multa da due milioni di euro dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Sky per aver adottato tre pratiche commerciali scorrette nei confronti dei clienti titolari dei pacchetti di abbonamento pay tv ‘Sky Calcio’ e ‘Sky Sport’. In primo luogo, Sky non ha riconosciuto, a fronte dell’emergenza sanitaria Covid 19 e della conseguente sospensione della trasmissione in diretta delle competizioni sportive, la rimodulazione o il rimborso automatico dei canoni mensili dei pacchetti, dal momento in cui gli eventi sportivi in diretta sono stati sospesi e fino alla loro ripresa. 

Gli effetti di tale pratica scorretta si sono riversati sia sui clienti che sono rimasti vincolati all’abbonamento, in attesa di una futura ripresa degli eventi sportivi sospesi, e che hanno continuato a pagare come prima per la fruizione di un’offerta notevolmente impoverita, sia sui clienti che invece per questo hanno deciso di recedere dal contratto. 

L’Autorità ha poi accertato l’esistenza di una seconda pratica commerciale ingannevole riguardo allo “Sconto Coronavirus”, in base al quale è possibile ottenere una riduzione di prezzo sui pacchetti “Sky Calcio” e “Sky Sport” a partire dal momento dell’adesione. La società, infatti, ha omesso oppure fornito in modo non adeguato e non tempestivo informazioni in merito alla sussistenza dello stesso, nonché su modalità e tempi per richiederlo, con un conseguente svantaggio economico. 

Infine, è stata accertata la scorrettezza di una terza pratica commerciale aggressiva in quanto Sky ha imposto ostacoli onerosi e sproporzionati alla fruizione dello “Sconto Coronavirus” da parte dei clienti interessati. In particolare, nonostante problemi di funzionamento della procedura web che hanno rallentato e complicato la richiesta dello sconto, la società ha consentito, nei fatti, l’adesione alla promozione mediante la sola procedura online, senza prevedere sin dall’inizio e per tutti i clienti una via alternativa. Lo sconto, inoltre, non è stato applicato nel caso di abbonamenti per i quali era stata inoltrata la disdetta prima dell’insorgere dell’emergenza coronavirus. 

Covid, Bonomi: “Pronti ad aprire le fabbriche per vaccinare dipendenti e familiari”

Aprire le fabbriche per vaccinare i lavoratori e i loro familiari. È la proposta del presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, lanciata in un’intervista a La Repubblica dove, tra l’altro, conferma la sua fiducia nei confronti di Mario Draghi (“la discontinuità con i governi precedenti è Draghi stesso”)e spiega perché si deve tornare alla normalità sbloccando i licenziamenti in maniera selettiva e riformando il sistema degli ammortizzatori sociali.  

“Siamo d’accordo con l’impostazione del presidente Draghi di coinvolgere i privati nel piano vaccinale. I dipendenti delle aziende aderenti a Confindustria sono circa 5,5 milioni, se consideriamo una media di 2,3 componenti per nucleo familiare potremmo vaccinare più di 12 milioni di persone. Siamo disposti a mettere le fabbriche a disposizione delle comunità territoriali nell’ambito del piano nazionale delle vaccinazioni. Abbiamo già inviato una nostra proposta operativa a Palazzo Chigi. Dobbiamo fare come all’estero dove si stanno utilizzando le fiere, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie. Insomma strutture già esistenti. Si può benissimo fare anche in Italia. Confindustria ha già offerto alla Regione Lazio il suo centro congressi”, dice il numero uno di Confindustria. 

Quanto alla collaborazione con il nuovo esecutivo, “quella del “governo amico” è un’espressione che non mi piace. Sono certo, però, che il presidente Draghi ascolterà le imprese perché ha ben presente il loro valore e cosa rappresenta il sistema industriale italiano. Draghi saprà ascoltarci: confido tramontata la vecchia liturgia degli incontri separati. Imprese e sindacati devono essere ascoltati insieme per trovare soluzioni rapide ed efficaci”. 

Il nuovo governo sembra orientato a muoversi in continuità con il precedente sul tema delicato dei licenziamenti. Si profila una mini proroga del blocco. Voi sareste d’accordo? “La nostra posizione è nota dal luglio dello scorso anno quando abbiamo inviato al governo una proposta per una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive per il lavoro. Non ricevemmo risposta. Basta proroghe a ripetizione. La discussione non è licenziare sì o no. Il tema vero è come riformare le tutele per il lavoro sapendo che la pandemia ha accelerato la trasformazione dei processi produttivi. Il lavoro non si difende dov’ era e com’ era. Il punto è aumentare l’occupabilità delle persone, cioè la loro capacità di essere richiesti dal mercato”. 

“Siamo favorevoli ad una proroga selettiva che riguardi esclusivamente le aziende che operano nei settori che non possono ricorrere alla cassa integrazione ordinaria. Tutte le imprese industriali, quelle che finanziano la cassa integrazione, hanno a disposizione 52 settimane di cassa ordinaria per l’intero 2021. Queste aziende possono utilizzarla senza protrarre il blocco dei licenziamenti. Peraltro mentre la Cig Covid è a carico della fiscalità generale, quella ordinaria è pagata dalle imprese. Versiamo all’Inps tre miliardi l’anno per ricevere prestazioni pari a 600 milioni. L’industria italiana è contributore netto per 2,4 miliardi annui all’Inps. Sbloccare i licenziamenti non vuol dire affatto che ci sarà la corsa a licenziare”. 

Coronavirus Basilicata, 91 nuovi casi e 2 morti: bollettino 20 febbraio

Sono 91 i nuovi contagi da Coronavirus in Basilicata secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri sono stati registrati altri due morti a Nova Siri e Potenza, mentre i guariti sono stati 74. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 1.302 tamponi molecolari. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 3.329, di cui 3.246 in isolamento domiciliare. Il totale dei decessi è stato di 352 persone. 

Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 83: al San Carlo di Potenza 27 nel reparto di Malattie infettive, 23 in Pneumologia, 9 in Medicina d’urgenza e 3 in Terapia intensiva; all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera 14 nel reparto di Malattie infettive, 6 in Pneumologia e 1 in Terapia intensiva.  

Premio Impresa Ambiente, cinque aziende sul podio

Edileco, Caviro, Ecoplasteam, Waste to Methane e Enel sono le cinque aziende vincitrici dell’ottava edizione del Premio Impresa Ambiente, il più alto riconoscimento italiano per le imprese private e pubbliche che si siano distinte in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale. Insieme a loro anche Francesco Gasperi di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, che si è aggiudicato il premio speciale giovane imprenditore, e altre due aziende: Cap Holding Spa e Earthfront che hanno ricevuto una menzione speciale dalla giuria per il progetti presentati. Le cinque aziende vincitrici e Cap Holding Spa concorreranno per l’European Business Awards for the Environment (Ebae) 2022-2023 della Commissione Europea (DG Ambiente). 

La cerimonia del premio, promosso in Italia dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo, con la collaborazione di Unioncamere e il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, si è tenuta oggi in diretta da Venezia con le imprese collegate da casa.  

“È davvero un onore per l’ente aver potuto rinnovare il premio, dopo sei anni dall’ultima edizione, in un momento così delicato e difficile per il sistema imprese – dichiara Massimo Zanon, presidente Cciaa di Venezia Rovigo – I progetti premiati ci restituiscono uno spaccato importante del tessuto imprenditoriale italiano che crede con ottimismo al futuro economico del Paese. Si tratta di progetti che raccontano un’Italia diversa, sostenibile, attenta all’ambiente e alla società. Progetti realizzati da aziende consapevoli che hanno capito come solo attraverso l’innovazione sostenibile ed intelligente si possa costruisce un futuro migliore”. 

“La sostenibilità ambientale è una nuova grande sfida che investe le vecchie come le nuove generazioni – sottolinea il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli – La sostenibilità per un’impresa vuol dire ottenere nuovi vantaggi: aumentare l’efficienza, ridurre i costi, utilizzare in maniera più razionale le risorse a disposizione. Ambiente e sostenibilità sono per le Camere di Commercio temi sui quali da tempo siamo impegnati con servizi innovativi ambientali a supporto delle imprese destinati ad accelerare la duplice transizione verde e digitale”. 

La giuria ha selezionato i vincitori tra 125 candidature arrivate da 17 regioni d’Italia e ha assegnato il premio secondo le quattro categorie previste: Migliore Gestione, Miglior Prodotto, Miglior Processo/Tecnologia, Migliore Cooperazione Internazionale, più un Premio Speciale Giovane Imprenditore riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 (già in gara per una delle quattro categorie). 

A Edileco società cooperativa di costruzioni e ristrutturazione ecocompatibile, il premio per la categoria Miglior Gestione (micro e piccole imprese) per il progetto “Edileco: progettare, abitare, vivere il territorio”. Nata nel 2005 da un gruppo di giovani operatori del settore edile, promuove un nuovo modello di costruire improntato su bioedilizia e realizzazione di abitazioni ecocompatibili, partendo dalla qualificazione del capitale umano adeguatamente formato. L’offerta e la realizzazione di abitazioni per nuclei familiari caratterizzati dal ‘riscaldamento a costo zero garantito’ utilizzando solo energie rinnovabili testimonia la riuscita di questo impegno. 

Nella categoria Miglior Gestione (medie e grandi imprese) il premio va a Caviro S.c.a. di Faenza per il progetto “Dalla vite alla biocarburazione avanzata, con Caviro è possibile”. Con 29 soci, di cui 27 cantine, la cooperativa romagnola valorizza il lavoro di 12.400 soci viticoltori di sette regioni d’Italia e rappresenta uno degli esempi più significativi di filiera integrata nel settore vitivinicolo e di economia circolare. Know-how e dotazione impiantistica consentono a Caviro di produrre all’interno dei propri stabilimenti non solo del vino di qualità, ma anche di trasformare tutti i sottoprodotti della vinificazione attribuendo allo scarto dignità di risorsa che si rigenera e che rientra nuovamente in un ciclo produttivo. 

Ecoplasteam Spa vince nella categoria Miglior Prodotto. Azienda di Milano, con il progetto EcoAllene ha risposto alla problematica della quantità di rifiuti da imballaggi, nello specifico quelli costituiti da materiali poliaccoppiati, sviluppando un nuovo prodotto ottenuto utilizzando gli scarti di alluminio e plastica. Il processo produttivo del trattamento di questi scarti non prevede più la separazione dei due o più componenti (film plastico + film alluminio), che vengono invece mantenuti aggregati. EcoAllene è riciclabile all’infinito, oltre ad essere colorabile e prestarsi a molteplici utilizzi. 

Sempre nella categoria Miglior prodotto, menzione della giuria per Earthfront Srl, azienda di Roma che ha sviluppato la tecnologia Adaptive Guardian Technology che permette recupero e trattamento di macroplastiche e microplastiche, galleggianti e sospese, trasportate dai corsi d’acqua. Il macchinario è progettato per operare su qualsiasi tipologia di corso d’acqua indipendentemente da fondale, portata e dimensione, senza danneggiare la fauna e la flora locali; il suo funzionamento è garantito da fonti di energia rinnovabile (idroelettrica e solare). 

A Waste to Methane Srl azienda di Rende il premio per la categoria Miglior Processo – Tecnologia per il progetto Superdry Italian Management System – Sims, tecnologia per impianti di biodigestione anaerobica che permette il trattamento della frazione organica della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e successiva produzione di biometano e di ammendante compostato di primissima qualità. L’innovazione permette l’immissione delle matrici pretrattate in ambiente ‘secco’, non additivate da acque di processo e con una densità elevata, eliminando il problema del trattamento delle acque di processo e le plastiche. 

Per la stessa categoria “Miglior Processo – Tecnologia” la giuria ha ritenuto meritevole di menzione Cap Holding Spa, azienda pubblica con sede ad Assago che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como, per il progetto della Biopiattaforma – Core, piattaforma che applica il principio di circolarità basato sul riuso della materia, e in un’ottica di simbiosi industriale, poiché si avvale delle strutture già esistenti, composte da un termovalorizzatore e da un depuratore. La loro trasformazione in una biopiattaforma carbon neutral permetterà di impiegare i fanghi di depurazione e la frazione umida dei rifiuti per produrre biometano ed eco-fertilizzanti. La giuria ha ritenuto, inoltre, il progetto meritevole di essere inserito tra le candidature italiane per la prossima edizione dell’Ebae. 

Per la categoria Migliore cooperazione internazionale, vince Enel Spa di Roma per il progetto Partnership Enel-Liter of Light attraverso il quale, avvalendosi di partner ed associazioni locali, Enel ha realizzato workshop volti alla costruzione e manutenzione di piccole unità di generazione solare che utilizzano bottiglie di plastica e altri materiali riciclati, realizzando un’iniziativa di sostenibilità sia per l’utilizzo delle fonti rinnovabili, sia per il riutilizzo di materiali che altrimenti sarebbero divenuti rifiuti. L’iniziativa, svoltasi in Perù, Cile, Argentina, Romania, Sudafrica, Brasile e Italia, ha visto la distribuzione di oltre 2.500 kit solari. 

Premio speciale giovane imprenditore a Francesco Gasperi (Distretto Tecnologico Trentino di Trento per il progetto Habitech – sostenibilità e innovazione nel Distretto Energia Ambiente, in cui si è distinto per il suo contributo all’edilizia green e alla sostenibilità a livello mondiale nella progettazione, ingegneria e sviluppo di progetti nel campo dell’edilizia sostenibile, core business delle attività di Habitech. Sempre attento a temi di innovazione e sviluppo, e grazie ai ruoli di responsabilità sempre maggiori, ha saputo gestire il percorso di innovazione e sostenibilità dell’azienda fin dalla sua nascita, operandosi in prima persona per valorizzare gli aspetti sostenibili dell’operato di Habitech, perseguendo gli obiettivi di qualità ed efficienza che da sempre caratterizzano questa azienda. 

Eni, Descalzi: “In anno più difficile, prova di grande forza”

“Nell’anno più difficile nella storia dell’industria energetica, Eni ha dato prova di grande forza e flessibilità, rispondendo con prontezza allo straordinario contesto di crisi e progredendo nel processo irreversibile di transizione energetica. In pochi mesi abbiamo rivisto il nostro programma di spesa e minimizzato l’impatto sulla cassa della caduta del prezzo del greggio, aumentato la nostra liquidità e difeso la nostra solidità patrimoniale”. A dichiararlo è l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, esaminando i risultati del gruppo del 2020 e del quarto trimestre. 

“I risultati del quarto trimestre, con un prezzo del Brent a 44 $/barile sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, superano le aspettative del mercato a livello di utile operativo ed utile netto, e confermano la generazione di cassa operativa e l’efficacia della nostra azione di risposta alla crisi”, evidenzia Descalzi. 

“Mentre il settore upstream consolida fortemente la tendenza alla ripresa, nell’anno i business destinati alla generazione e vendita di prodotti decarbonizzati hanno conseguito risultati eccellenti, con l’Ebit di Eni gas e luce in aumento del 17% e le lavorazioni delle bio raffinerie del 130%, oltre a 1GW di capacità di generazione da solare ed eolico già installata o in fase di sviluppo. Abbiamo posto le basi – afferma Descalzi – per una forte accelerazione delle rinnovabili, con l’ingresso in due mercati strategici quali gli USA e l’eolico offshore del Mare del Nord, con la partecipazione al progetto Dogger Bank in UK che sarà il più grande al mondo nel suo genere. Grazie alle azioni che abbiamo messo in campo, la generazione di cassa adjusted 2020 di €6,7 miliardi è stata in grado di autofinanziare i capex con un avanzo di €1,7 miliardi. L’indebitamento netto (ante IFRS 16) rimane al livello di fine 2019 ed il leverage si attesta intorno al 30%”. 

Cnr, verso nomina presidente: dossier su tavolo ministra Messa

C’è attesa per la nomina del nuovo presidente del Cnr che diventa di fatto uno dei primi ‘fascicoli’ sul tavolo della neoministra dell’Università e Ricerca, Cristina Messa. La nomina al vertice del maggiore ente pubblico di ricerca italiano è attesa a strettissimo giro e, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti vicine al dossier, potrebbe arrivare appena finito l’iter del definitivo via libera al governo di Mario Draghi: quindi già domani, se non addirittura nella serata di oggi. Ormai l’uscita di Massimo Inguscio – il cui mandato è scaduto irrevocabilmente il 14 febbraio scorso ed é appena andato in pensione – rende impellente una gestione al vertice del Cnr.
 

Sulla poltrona che fu di Guglielmo Marconi avrebbe dovuto sedere proprio la nuova ministra dell’Università e Ricerca, appena insediatasi a Viale Trastevere. Il consenso verso Cristina Messa, prima Rettrice donna a guidare un Ateneo del calibro della Bicocca, era trasversale e vicino all’unanimità all’interno del Cnr dove, sempre i bene informati, riferiscono che era pronta un’accoglienza da “botti di Piedigrotta” se la ministra fosse approdata a Piazzale Aldo Moro. Già Vicepresidente del Cnr, adesso la ministra Messa – esperta di diagnostica per immagini – potrebbe pescare nella cinquina e, uscendo lei dai giochi, sembrerebbe in pole Andrea Lenzi, presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze per la Vita.  

Una eventuale nomina di Lenzi aprirebbe al rafforzamento della ricerca biomedicale – settore quanto mai strategico come ci sta mostrando la pandemia – che nel Cnr da anni non ha rappresentanti nel presidente dell’Ente. Classe 1953 anni, professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del metabolismo a La Sapienza di Roma, Lenzi è in carica come presidente del Cnbbsv della Presidenza del Consiglio dei ministri dal 25 giugno 2016. Ma non è detto. Se Messa decidesse si riportare la ‘cinquina’ a 5 membri, potrebbe rimettere in gioco anche il fisico sperimentale Roberto Battiston che si era collocato al sesto posto e che ha guidato l’Agenzia Spaziale Italiana dal 2014 al 2018. Dunque l’attesa cresce e sembra che la ministra Messa voglia davvero stringere rapidamente il cerchio. Inoltre non c’è solo la presidenza del Cnr da definire ma restano da nominare anche i vertici di Ingv – oggi con Fabio Florindo presidente facente funzioni – dell’Inrim e di Area Science Park di Trieste.
 

Pace fiscale 2021, ecco le scadenze dal 1 marzo

Ancora una decina di giorni ed il Fisco comincerà a bussare alle porte dei contribuenti che hanno aderito alla rottamazione ter, alla definizione agevolata dei processi verbali di contestazione o alla chiusura delle liti pendenti del 2019. Lo scrive laleggepertutti.it, ricordando che da lunedì 1° marzo (visto che la scadenza naturale del 28 febbraio coincide con una domenica), infatti, circa 2 milioni di contribuenti dovranno passare alla cassa per pagare la rata o le rate concordate grazie alla pace fiscale. Per la rottamazione ter ci sarà tempo fino all’8 marzo, visto che c’è un margine di 5 giorni e bisogna tenere conto del sabato e della domenica, 6 e 7 marzo. 

Il primo giorno del mese, inoltre, è il termine fissato per il versamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio in scadenza nel 2020, partendo dal presupposto che quelle del 2019 siano state regolarizzate. Si parla, dunque, delle quattro rate della rottamazione che scadono: 

il 28 febbraio; 

il 31 maggio; 

il 31 luglio; 

il 30 novembre. 

A queste si aggiungono la seconda e la terza rata del saldo stralcio in scadenza: 

il 31 marzo 2020; 

il 31 luglio 2020. 

Attenzione, però, perché qui non è previsto il margine dei 5 giorni. 

Per il saldo e stralcio, le soluzioni alternative al pagamento unico erano così divise e sono state così riviste: 

il 35% entro il 30 novembre 2019; 

il 20% entro il 31 marzo 2020 (diventato il 1° marzo 2021); 

il 15% entro il 31 luglio 2020 (diventato 1° marzo 2021); 

il 15% entro il 31 marzo 2021; 

il 15% entro il 31 luglio 2021. 

Il pagamento a rate prevede un 2% annui di interessi, non calcolati per il periodo di proroga. 

Si pone, comunque, il problema di un «affollamento» di versamenti, nonostante la proroga dal 10 dicembre scorso al 1° marzo di quest’anno: troppe rate insieme che rischiano di mettere in difficoltà i contribuenti. C’è, inoltre, una norma che prevede la decadenza dalla rottamazione o dal saldo e stralcio nel caso in cui il debito non venga tempestivamente pagato. Una situazione spinosa, considerando le difficoltà economiche che l’emergenza Covid sta creando ai singoli contribuenti e alle aziende. Ad oggi, è prevista una sanzione del 30% sulle rate non versate, a cui si aggiungono gli interessi legali, a fronte di un omesso o tardivo pagamento delle rate successive alla prima per chiudere le liti pendenti. Esiste, dunque, un doppio rischio che non interessa a nessuna delle parti: al contribuente che potrebbe rimanere definitivamente in ginocchio per i debiti e al Fisco che rischia di non incassare quanto gli è dovuto. 

Malattie rare, nuovo anticorpo efficace su gastrite e duodenite eosinofila

Si chiama AK002 (lirentelimab) il nuovo anticorpo monoclonale che può rivelarsi utile per la gastrite e la duodenite eosinofila, condizioni cliniche rare ma sempre più di frequente riscontro. A rivelarlo uno studio multicentrico americano guidato dal ricercatore Evan S. Dellon, professore della divisione di gastroenterologia ed epatologia della Scuola di Medicina dell’Università della Carolina del Nord pubblicato sul New England Journal of Medicine.  

Lo studio – il primo randomizzato in pazienti con gastrite e duodenite eosinofila, condizioni ancora poco studiate e per le quali c’è un urgente bisogno di trattamenti efficaci – ha raggiunto la fase II e mostra che un nuovo anticorpo monoclonale può andare a colpire il recettore siglec-8, specifico per ridurre il numero e l’attività di eosinofili e mastociti, principali mediatori delle manifestazioni cliniche e delle complicanze legate a queste patologie. Dei 65 pazienti randomizzati, 43 hanno ricevuto AK002 e 22 hanno assunto placebo. Il farmaco ha permesso di ottenere una riduzione media della conta degli eosinofili gastrointestinali del’86%, rispetto al 9% registrato nel gruppo placebo. Inoltre, una risposta clinica si è verificata nel 63% dei pazienti che hanno ricevuto AK002 e nel 5% dei pazienti che hanno ricevuto il placebo. In sostanza i pazienti non solo hanno avuto riduzioni importanti nella conta degli eosinofili nei tessuti, ma hanno anche avuto un sostanziale miglioramento dei sintomi rispetto al placebo. 

“Attualmente non esistono cure per questi disturbi, se non il cortisone, da assumersi qualora la sintomatologia abbia un carattere di severità tale da richiederla. Ricordo infatti – spiega Edoardo Savarino, membro del Comitato Direttivo della Società italiana di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) e professore associato dell’università di Padova – che il cortisone è sicuramente un farmaco efficace, ma se assunto in cronico o per lungo termine è responsabile di rilevanti effetti collaterali che possono anche compromettere l’aspettativa di vita, oltre alla sua qualità. Altre strategie terapeutiche includono l’utilizzo di farmaci biologici (vedolizumab), anti-asmatici (anti-leucotrienici), immunosoppressori (Azatioprina), e diete varie la cui efficacia è variabile e scarsamente supportata dalla letteratura scientifica”. 

Gastrite e duodenite eosinofila sono malattie rare, gastrointestinali e benigne caratterizzate dalla presenza di sintomi gastrointestinali non specifici, associati ad un’infiltrazione eosinofila del tubo digerente, che può coinvolgere diversi segmenti e strati all’interno della parete gastrointestinale. I pazienti affetti da queste malattie presentano dei livello troppo elevati di eosinofili e mastociti, cellule che servono il sistema immunitario, e sono presenti anche a livello della parete gastrica e duodenale. Si tratta di condizioni molto spesso sotto diagnosticate ma che non andrebbero assolutamente sottovalutate. I sintomi della gastrite e della duodenite eosinofile possono essere la nausea, dolori addominali di tipo cronico, gonfiore addominale, vomito, diarrea e perdita di appetito. L’infiltrazione eosinofila di stomaco e duodeno, di lieve entità, è presente anche in altre patologie molto frequenti quali la dispepsia funzionale. Queste malattie comportano una riduzione notevole della qualità di vita e un eccesso di ospedalizzazione e di medicalizzazione. 

“Siamo entusiasti che la ricerca stia mettendo la lente di ingrandimento sulle patologie gastrointestinali eosinofile – spiega Roberta Giodice, presidente Eseo Italia -. A causa della loro rarità esse sono difficili da diagnosticare e prive di terapie specifiche. I malati convivono con la sofferenza della patologia, con l’incertezza dovuta a terapie non risolutive, con la frustrazione nel dover constatare che spesso tutti i sacrifici, attuati per testare i tentativi delle procedure cliniche, non portano ai risultati sperati. Ringraziamo gli esperti che con il loro impegno ed i loro studi ci permettono di alimentare la speranza, motore che accende volontà e impegno e ci permette di costruire le fondamenta della resilienza. Essa è fondamentale per convivere con la patologia e potersi proiettare verso il futuro con un atteggiamento positivo ed intraprendente nell’attesa che si trovi una terapia efficace e senza troppe controindicazioni”. 

Non è stato ancora chiarito cosa inneschi le malattie, ma si attribuisce un ruolo importante a una reattività allergica, anche perché il 45-63% delle persone con gastroenterite eosinofila ha una storia pregressa di asma, rinite o eczema allergici o di allergie agli alimenti. “L’efficacia di AK002 sia su eosinofili che su mastociti dimostrata in questo trial randomizzato controllato – conclude Savarino – rendono questo farmaco un potenziale candidato terapeutico per la gastrite eosinofila, la duodenite e l’esofagite eosinofila, ma soprattutto per una varietà di patologie allergiche e condizioni infiammatorie, in cui gli eosinofili e la mast cellule svolgono un ruolo patogenetico e clinico rilevante.” 

I Baci Perugina ora si possono spalmare, arriva la crema

A quasi 100 anni dalla nascita del Bacio, il cioccolatino nato nel 1922 dall’intuizione di Luisa Spagnoli, Baci Perugina è in continua evoluzione. La conferma arriva da una nuova creazione Crema Baci, creata per far vivere una vera e propria esperienza di gusto nuova e avvolgente che nasce dal cuore di Baci trasformandosi in una morbida crema al gianduia e croccante granella di nocciole a vista. La Crema Baci è creata pensando al cuore del cioccolatino mitico con una consistenza inaspettata. 

Perfetta per accompagnare ogni occasione la Crema baci si potrà gustare spalmata sul pane a merenda o sui biscotti a colazione, con il cucchiaino a fine pasto o come ingrediente per dolci ricette. Un piacere unico suggellato da un messaggio di positività e affetto. Infatti, ciò che da sempre caratterizza Baci Perugina e che li rende una vera esperienza a 360 gradi, sono i cartigli all’interno del prodotto. Anche la crema spalmabile avrà il suo cartiglio, inserito sul tappo del barattolo. Le frasi scelte danno voce alle emozioni e agli affetti semplici e puri di ogni giorno, capaci di rendere il momento di consumo qualcosa di più di una pausa o di una merenda.  

Ritrovare un messaggio di gioia, amore o positività è il modo più bello per ricevere un buongiorno e iniziare la giornata nel modo giusto o, invece, risollevare chi, alla fine di questa, ha bisogno di un sorriso. La crema spalmabile di Baci Perugina è senza olio di palma e senza glutine. Disponibile nella grande distribuzione, nei migliori bar e pasticcerie e nel canale e-commerce in un barattolo da 200 grammi. 

Bitcoin sfonda quota 50mila dollari, in un anno +400%

Alla fine il tetto che sembrava insuperabile è stato sfondato. Nella seduta odierna per la prima volta nella sua storia il Bitcoin ha infatti superato la quotazione di 50.000 dollari, confermando un trend rialzista scatenato dall’operazione con cui Tesla ha investito 1,5 miliardi nella criptovaluta. La soglia è stata superata tuttavia in una seduta caratterizzata – come ormai d’abitudine – da estrema volatilità delle quotazioni. Infatti intorno alla mezzanotte il Bitcoin si aggirava intorno a quota 47mila, per salire rapidamente e ridiscendere nelle ore successive. Alle 12,30 il balzo intorno quota 50.500 dollari seguito però da una repentina discesa a 48.700. Al momento la criptovaluta si attesta poco sotto i 50mila dollari: un anno fa il suo valore era intorno a quota 10mila, con un guadagno quindi del 400%.