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Categoria: Adnkronos

Chigi: “Avviso di garanzia a Conte e ministri, atto dovuto dopo denunce” 

“Il Presidente del Consiglio Conte e i Ministri Bonafede, Di Maio, Gualtieri, Guerini, Lamorgese e Speranza hanno ricevuto una notifica riguardante un avviso ex art. 6, comma 2, legge cost. n. 1/1989 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma”. Lo rende noto Palazzo Chigi. “L’avviso riguarda la trasmissione al Collegio di cui all’art. 7 della citata legge cost. n. 1/1989 degli atti di un procedimento penale iscritto per i delitti di cui agli artt. 110, 438, 452 e 589, 323, 283, 294 c.p., che origina da varie denunce da parte di soggetti terzi provenienti da varie parti d’Italia”, prosegue la presidenza del Consiglio. 

Contro Conte e i sei ministri oltre 200 esposti e denunce per la gestione dell’emergenza coronavirus 

Il premier: “Agito in trasparenza” 

“La trasmissione da parte della Procura al Collegio, in base alle previsioni di legge, è un atto dovuto. Nel caso specifico tale trasmissione è stata accompagnata da una relazione nella quale l’Ufficio della Procura ‘ritiene le notizie di testo infondate e dunque da archiviare. Il Presidente del Consiglio e i Ministri si dichiarano sin d’ora disponibili a fornire ai Magistrati ogni elemento utile a completare l’iter procedimentale, in uno spirito di massima collaborazione’, conclude Palazzo Chigi. 

Salvini: “Fascicolo su mezzo governo, hanno morti sulla coscienza” 

 

Viviana Parisi, procuratore: “Testimoni incidente si facciano vivi”  

Una famiglia, composta da padre, madre e due figli adolescenti a bordo di una “berlina grigia metallizzata” o comunque “di colore chiaro”. Sono loro i testimoni che lo scorso 3 agosto si sono fermati per soccorrere Viviana Parisi, la deejay di 43 anni trovata poi morta nei boschi di Caronia (Messina). A lanciare un nuovo, accorato, appello è ancora il procuratore di Patti (Messina) Angelo Vittorio Cavallo, parlando con i giornalisti davanti al tribunale.  

“Si tratta di un uomo, una donna e un ragazzo e una ragazza -dice – Il padre era quasi calvo, abbronzato e indossava una maglietta arancione. La donna ha sui 45 anni, indossava un vestito blu”. “Hanno fatto un’opera meritoria – dice – spero che si facciano vivi adesso”. 

“Riteniamo che questi signori, oltre a essersi fermati sul luogo dell’incidente, abbiano iniziato anche delle ricerche scavalcando il guardrail. Quindi, ripeto ancora una volta, questi signori hanno compiuto un’opera meritoria, proseguano in quest’opera e ci dicano quello che hanno visto” chiede il procuratore. La famiglia di testimoni sarebbe del Nord Italia, in vacanza in Sicilia “con una berlina di grossa cilindrata grigio chiara”. Ma di loro non si hanno più notizie perché non si trovano.  

Proseguono intanto le ricerche del piccolo Gioele che resteranno nei territori di Caronia e Sant’Agata di Militello, nel messinese, seppure con un raggio d’azione più ampio. E’ quanto è stato deciso nel vertice in Prefettura a Messina che si è tenuto alla presenza dei soccorritori.  

Procuratore: “Pensiamo che Gioele fosse in auto con la madre” 

Viviana Parisi, “in un video di sorveglianza il passaggio a Sant’Agata” 

Il legale: “Indagini sul video” 

Farmaci contraffatti, la campagna social con Insinna 

Campagna social dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) sul contrasto ai farmaci illegali e contraffatti. Protagonista, il conduttore Flavio Insinna, che mette in guardia i cittadini dai possibili rischi. 

“Ogni anno il mercato illegale dei farmaci, a livello mondiale, vale circa 4 miliardi e mezzo di dollari. Lo dicono le organizzazioni mondiali che si occupano di questo problema. Il 100% dei farmaci contraffatti – spiega Insinna nel video – mette a serio rischio la nostra salute, perché sono dannosi oppure sono privi dei principi attivi per cui vengono acquistati. Mi raccomando: con la nostra salute non si scherza, quando scegliamo un farmaco ci vuole sicurezza e affidabilità”. 

Viviana Parisi, procuratore: “Pensiamo che Gioele fosse in auto con la madre” 

“Iniziamo a ritenere che il piccolo Gioele fosse con la madre” quando è passata in auto da Sant’Agata di Militello. Lo ha detto il procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, parlando con i giornalisti all’ingresso della procura di Patti (Me). Un’ipotesi avvalorata da alcuni video registrati dalle telecamere di sorveglianza a Sant’Agata di Militello, lo scorso 3 agosto, quando Viviana Parisi è passata dalla cittadina tirrenica prima di fare perdere le sue tracce. Il suo corpo è stato ritrovato l’8 agosto nel territorio di Caronia, mentre le ricerche del bambino proseguono senza sosta. “Riteniamo che il bambino fosse con la madre al momento dell’incidente”, ha aggiunto il procuratore. 

Forse Viviana si è suicidata: “Non ha ferite d’arma da fuoco o da taglio” 

 

Viviana Parisi, si allargano le ricerche di Gioele 

Nuovo vertice in Prefettura a Messina, questa mattina alle 11.30, con inquirenti e soccorritori, per fare il punto sulle ricerche del piccolo Gioele Mondello, il bambino di 4 anni di cui si sono perse le tracce lunedì 3 agosto, quando è scomparso con sua madre, Viviana Parisi, poi trovata senza vita l’8 agosto nei boschi di Caronia (Messina). Le ricerche del bimbo potrebbero subire un’ulteriore allargamento del perimetro dopo l’autopsia eseguita martedì sera sul cadavere della deejay di Venetico, nel messinese.  

Ieri pomeriggio gli investigatori, con i tecnici Enel, hanno raggiunto il traliccio ai piedi del quale è stato rinvenuto il corpo della donna. Hanno eseguito ulteriori controlli per verificare se Viviana possa essere salita per poi lanciarsi nel vuoto. Le fratture multiple, al torace e al bacino, riscontrare nell’autopsia, sono compatibili con una caduta dall’alto. Proprio ieri il legale della famiglia Mondello, il marito di Viviana Parisi, ha detto che l’autopsia esclude l’omicidio perché sul corpo “non ci sono ferite da arma da taglio e arma da fuoco”. Quindi, si pensa a un suicidio. Ma sono solo ipotesi, al momento.  

Reggio Emilia, in tribunale con due coltelli: denunciato 

Ieri mattina un uomo di 58 anni che si stava recando in Tribunale per adempiere a delle proprie incombenze private è stato fermato all’ingresso dagli addetti al controllo, immediatamente dopo che i segnali di allarme avevano cominciato a squillare. Sono subito intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia. Nello zaino dell’uomo sono stati trovati due coltelli: uno a scatto della lunghezza complessiva di 22 cm di cui 9 di lama e uno multiuso lungo 16 cm di cui 7 di lama. 

Per questo motivo con l’accusa di porto abusivo d’arma i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 58enne residente a Correggio, sequestrandogli quanto in suo possesso. E’ successo ieri mattina all’interno dello Palazzo di Giustizia di Via Paterlini a Reggio Emilia dove i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia intorno alle 10,00 sono dovuti intervenire all’ingresso ed esattamente presso l’area dove si svolgono i controlli delle persone che accedono in Tribunale in quanto gli addetti al controllo avevano richiesto l’intervento avendo fermato un uomo che passando aveva attivato l’allarme del metal detector. 

Dall’ingresso del tribunale l’uomo è stato condotto alla vicina caserma dei carabinieri di Corso Cairoli dove i militari hanno sequestrato i coltelli e, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato rilasciato con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi. 

Bielorussia, oltre 6mila arresti in proteste contro Lukashenko 

Sono più di seimila le persone arrestate in Bielorussia in seguito alle proteste seguite alla rielezione del presidente Alexander Lukashenko. Lo riferiscono le autorità locali, come riporta la Cnn, aggiungendo che un uomo di 25 anni ha perso la vita negli scontri. “Più di seimila persone sono state arrestate negli ultimi tre giorni, compresi minori, in quella che è una chiara violazione del diritto umanitario internazionale”, ha dichiarato Michelle Bachelet, alto commissario Onu per i diritti umani. 

Migliaia i manifestanti in piazza da sabato, quando gli exit poll hanno iniziato a dare la riconferma con l’80 per cento dei voti di Lukashenko, al potere da 26 anni. Anche una cinquantina di giornalisti tra le persone arrestate o ferite, secondo il Sindacato della stampa della Bielorussia. Tra loro anche il free lance italiano Claudio Locatelli. L’Unione Europa ha parlato di un uso ”sproporzionato” della forza. 

Harris: “Trump ha ridotto il Paese in pezzi” 

Il presidente americano Donald Trump non è ”all’altezza del suo compito” e gli Stati Uniti stanno ”andando a pezzi”, perché lui ”pensa più ai propri interessi che a quelli del popolo americano”. Inizia così, con un attacco diretto all’inquilino della Casa Bianca, il primo discorso di Kamala Harris, la senatrice californiana scelta da Joe Biden come vice per la sfida elettorale del prossimo novembre. Apparsa insieme a Biden per la prima volta in pubblico in una scuola di Delaware, Harris ha contestato a Trump anche il modo ”sconclusionato” con cui ha gestito l’emergenza causata dal coronavirus e le ripercussioni economiche della pandemia. “Da Barack Obama e Joe Biden, (Trump, ndr) ha ereditato la più lunga crescita economica della storia. E poi, come tutto ciò che ha ereditato, l’ha distrutta”, ha dichiarato Harris. 

“Questo è ciò che accade quando eleggiamo qualcuno che semplicemente non è all’altezza del lavoro – ha proseguito – Il nostro paese finisce a brandelli e così anche la nostra reputazione nel mondo”. Ora, Harris dice che ”bisognerà lavorare tanto e sodo. Abbiamo bisogno di un mandato che dimostri che non siamo quello che siamo ora”. 

Trump ”ha dei problemi con le donne forti”, per cui ”non stupiscono” i suoi attacchi a Kamala Harris, ha poi dichiarato Biden nel discorso tenuto per la sua prima uscita pubblica con la senatrice. 

“Questa mattina, in tutta la nazione, quando le bambine si sono svegliate forse si sono viste per la prima volta in un modo nuovo. Loro che spesso si sentono trascurate e sottovalutate nelle loro comunità, compresa quella nera. Oggi possono immaginarsi come presidenti e vicepresidenti”, ha detto Biden. 

La campagna di Joe Biden per le presidenziali americane ha intanto raccolto più di 26 milioni di dollari in 24 ore, ovvero dall’annuncio della senatrice come sua vice. Circa 150mila sono stati coloro che hanno donato per la prima volta e in sole quattro ore sono stati donati 10,8 milioni di dollari, secondo quanto riporta il New York Times. Si tratta per Biden della ”migliore raccolta di sempre”, come ha scritto su Twitter Clarke Humphrey, responsabile per le donazioni online dei democratici. 

La campagna di Donald Trump ha invece annunciato di aver superato il miliardo di dollari in donazioni, ovvero di aver raggiunto 1,1 miliardi di dollari. 

 

Scuola, Azzolina: “Primi banchi a settembre, no mascherina con distanziamento” 

“Parliamo di otto milioni e mezzo di studenti e più di 40 mila plessi. Stiamo facendo lavori di edilizia scolastica per ampliare le aule e rendere agibili quelle che non lo erano. Musei e pinacoteche saranno utilizzati e l’obiettivo è raggiungere con gli enti locali il cento per cento di distanziamento di un metro, come prescritto dal Cts”. Lo dice la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. I banchi ”arriveranno anche a settembre – spiega – E io penso che comprare 2,4 milioni di banchi sia un risultato enorme”. “Si era parlato solo di asta deserta – aggiunge – Con onestà intellettuale bisogna riconoscere che l’investimento sui banchi resterà per decenni”. 

Secondo l’infettivologo Galli servono medici per misurare la febbre e presidi sanitari e non banchi. “Io ascolto i dirigenti scolastici, che hanno fatto richiesta perché abbiamo i banchi di non so che epoca – dice – E comunque, come è scritto nelle linee guida, ci saranno dipartimenti di prevenzione territoriale a cui i dirigenti faranno riferimento. Con l’Istituto superiore di sanità e la Salute pubblicheremo un documento su cosa si deve fare se in una classe c’è un caso, oppure un sospetto positivo”. 

“Il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento – sottolinea il ministro – Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina”. “No, non attribuiamo responsabilità agli insegnanti. Le mascherine ci saranno sempre, le scuole ne avranno 11 milioni al giorno – conclude – Abbiamo messo su una macchina poderosa che permetterà al commissario Arcuri di erogare fino a 50mila litri al giorno di gel igienizzante, altra cosa fondamentale. È un miracolo, nessun Paese europeo sta facendo quel che stiamo facendo noi”. 

Harris: “Biden costruirà un’America all’altezza dei nostri ideali”  

“Joe Biden può unire il popolo americano” e “come presidente costruirà un’America all’altezza dei nostri ideali. Sono onorata di unirmi a lui come candidato vicepresidente del nostro partito e di fare quello che serve per farlo diventare” presidente, “nella battaglia per sconfiggere Donald Trump e costruire un Paese all’altezza dei nostri valori di verità, uguaglianza e giustizia”. Lo dice Kamala Harris nella sua prima uscita pubblica con Joe Biden dopo l’annuncio della candidatura a vicepresidente. 

 

 

Speranza: “Tamponi per chi arriva da 4 Paesi” 

“Ho appena firmato una nuova ordinanza che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Inoltre si aggiunge la Colombia alla lista dei Paesi per cui è previsto divieto di ingresso e transito”. Lo annuncia in un post su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza. 

“Dobbiamo continuare – aggiunge – sulla linea della prudenza per difendere i risultati raggiunti negli ultimi mesi con il sacrifico di tutti”. 

 

Dj morta, forse Viviana si è suicidata: “Non ha ferite d’arma da fuoco o da taglio” 

dall’inviata Elvira Terranova  

Viviana non sarebbe stata uccisa. E’ più probabile il suicidio. Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita martedì sera sul corpo di Viviana Parisi, la deejay di 43 anni trovata morta sabato nei boschi di Caronia (Messina), cinque giorni dopo la sua scomparsa. Non ci sono ferite da arma da taglio o ferite da arma da fuoco sul corpo della donna, come conferma l’avvocato Pietro Venuti, legale della famiglia del marito della donna. Il suo corpo “presenta ferite compatibili con una caduta”. Quindi “non è stata colpita con un’arma”, ha detto. Cosa è accaduto allora nei boschi di Caronia? Viviana si è tolta la vita, dopo avere ucciso il figlio Gioele? E il bambino dove è finito? Le speranze di ritrovarlo sono ridotte ormai al lumicino, come fanno capire, senza dirlo ad alta voce, i soccorritori che da dieci giorni non si sono mai fermati. Nel frattempo, il professor Stefano Vanin, l’entomologo forense di Genova che ieri ha partecipato all’autopsia sul cadavere di Viviana è al lavoro per scoprire l’orario del decesso della deejay di 43 anni. Vanin, noto per essere stato il perito nei casi di Yara Gambirasio, Melania Rea e Lucia Manca, lavora sulle larve e gli insetti trovati sul corpo per potere stimare con precisione il momento della morte. E, soprattutto, se la donna è morta lì o è stata trasportata sul posto da qualcuno. 

Ecco perché ieri pomeriggio, prima di recarsi all’ospedale Papardo di Messina, l’entomologo forense ha fatto un sopralluogo nel posto in cui è stato trovato il corpo della donna per prelevare dei reperti, insetti e larve. Da oggi è al lavoro per il lavoro di laboratorio, per “l’identificazione della specie, il confronto con i dati termici e quindi si arriverà a una stima dei tempi del decesso”, ha detto. Dall’esame autoptico sono emerse numerose fratture alle vertebre e agli arti superiori e inferiori. Ma non si sa se siano dovute a una caduta o a un atto violento. “Al momento non possiamo escludere nulla, perché le lesività sul corpo che abbiamo rilevato possono essere compatibili con tutte le ipotesi possibili”, si è limitata a dire la professoressa Elena Ventura Spagnolo, uno dei periti della Procura di Patti che ha eseguito l’autopsia sulla vittima. Ma oggi si conosce qualche particolare in più. L’avvocato Venuti, legale del marito della vittima, Daniele Mondello, invece, va oltre e, dopo avere parlato con il consulente, la dottoressa Pina Certo, dice che le fratture trovate su più parti del corpo della donna “sono compatibili con una caduta dall’alto”. Quindi dal traliccio a pochi metri dal ritrovamento del corpo di Viviana? E’ caduta dopo essersi arrampicata? Venuti fa anche un appello : “Faccio anche io un appello da parte della famiglia, come ieri ha fatto il procuratore, chiedendo a chiunque abbia visto qualcosa subito dopo l’incidente o nei momenti precedenti, affinché si faccia vivo con gli inquirenti e dica cosa ha visto”, dice. Ma la famiglia vuole sapere soprattutto se la donna fosse sola o con il figlio. 

Il sindaco di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, si è fatto un’idea: “Secondo me nessuno si fa vivo perché nessuno ha visto Viviana Parisi, ecco perché nessun cittadino di Sant’Agata ha chiamato la Procura”. In una intervista all’Adnkronos Bruno Mancuso si rivolge ai testimoni ‘scomparsi’. E sempre a Sant’Agata c’è stato anche il ‘buco’ di 22 minuti tra il momento in cui è uscita dall’autostrada e il momento in cui poi è rientrata. Dal suo paese, Venetico, ha raggiunto Milazzo dove avrebbe dovuto comprare delle scarpe al figlio Gioele, di 4 anni, scomparso nel nulla. A Milazzo, anziché fermarsi come aveva detto al marito, ha imboccato l’autostrada in direzione Palermo ed è uscita allo svincolo di Sant’ Agata, senza pagare il pedaggio. 

“A Sant’ Agata non sappiamo cosa abbia fatto per venti minuti, poi si è rimessa in marcia fino al punto in cui è accaduto l’incidente in autostrada”, aveva spiegato dopo la sparizione il Procuratore Cavallo. Dopo pochi giorni c’è stato il ritrovamento del corpo della donna Intanto, nel quartier generale delle ricerche, in una stazione di servizio dell’Ip a Marina di Caronia, le attività non si fermano. I mezzi dei Vigili del fuoco, della Protezione civile, della Guardia di Finanza, dei forestali, sono tutti lì. Vanno e vengono alla zona da bonificare. Sulla mappa dei Vigili del fuoco ci sono tre colori: verde, cioè la zona già bonificata, giallo, cioè la zona controllata oggi e rossa, quella ancora da bonificare. “Lo dobbiamo trovare”, dicono sottovoce. “Ad ogni costo”. Vivo? Un vigile del fuoco alza le braccia e se ne va. 

Siria, lieve malore per Assad durante discorso al Parlamento 

Il presidente siriano Bashar Al-Assad è stato colpito da un malore durante il suo discorso ai membri del nuovo Parlamento. Secondo la ‘Sana’, l’agenzia ufficiale del regime di Damasco, “Assad ha interrotto il discorso per qualche minuto a causa di un leggero calo di pressione per poi riprenderlo normalmente”. Assad ha interrotto il suo discorso dopo aver parlato per circa 30 minuti e si è ritirato per un minuto. Poi è tornato sul podio fra gli applausi, riprendendo a rivolgersi ai presenti. Il discorso è stato ritrasmesso su YouTube, dopo che l’account Twitter della presidenza siriana ha pubblicato un comunicato in cui si spiegava che Assad ha sofferto di un abbassamento della pressione. Il discorso di Assad ai nuovi parlamentari eletti il 19 luglio, ha riferito l’agenzia stampa ufficiale Sana, si è tenuto nel Palazzo del popolo e non in parlamento a causa delle restrizioni per il coronavirus. In questa sede il presidente siriano ha respinto le critiche sulle elezioni, inizialmente previste per aprile, ma poi rinviate per l’epidemia, che si sono svolte senza la partecipazione dell’opposizione. Assad ha riconosciuto che “parte” delle critiche possono essere “vere”, ma ha aggiunto che è importante “vedere i nostri problemi in maniera realista”. Il presidente siriano si è poi scagliato contro le nuove sanzioni americane della Caesar law.  

Sondrio, frana su auto a Chiesa Valmalenco: 3 morti 

Tragedia a Chiesa Valmalenco. Tre persone sono morte a seguito di una frana in località Chiareggio in provincia di Sondrio. La frana si è verificata poco dopo le 17 e ha coinvolto un’auto sulla quale, secondo le prime informazioni, viaggiava una famiglia: padre, madre e i due figli. A perdere la vita è stata la coppia e una ragazzina, mentre il fratellino di 5 anni è stato trasportato in codice rosso in elicottero all’ospedale Papa Giovanni. La frana è stata provocata da un temporale improvviso. Sul posto sono intervenute due ambulanze, due elicotteri e un’auto medica. I corpi dei genitori, la madre aveva 41 anni, e quello della figlia, di cui al momento non si conosco le generalità, sono stati trovati nell’auto assieme a quello della ragazzina. Tra le persone coinvolte anche un 49enne. Si tratta di R.D., che ha riportato una ferita aperta all’addome ed è stato soccorso sul posto dal personale del 118. L’uomo è stato trasportato in ospedale a Lecco. 

Napoli, avvocato Senese: “Resti vittime lupara bianca, scavato personalmente con ruspe” 

Sono stati ritrovati i resti di tre vittime della ‘lupara bianca’, tre uomini uccisi undici anni fa in una delle tante faide tra scissionisti per il controllo della droga a Napoli. Si tratta del boss Francesco Russo, del figlio Ciro e dell’autista Vincenzo Moscatelli – uccisi e fatti scomparire nel 2009 – rinvenuti nei pressi della Circumvallazione di Mugnano (Napoli). Decisivo per il ritrovamento dei resti il lavoro dell’avvocato Luigi Senese, difensore di Carmine Amato e Francesco Biancolella in carcere per quegli omicidi. 

“Un’indagine difensiva che ho svolto in prima persona da tanti anni – racconta il penalista all’Adnkronos – da marzo 2014 quando un pentito, Carmine Cerrato, aveva dichiarato di sapere dove fossero seppelliti i cadaveri. Nel 2015 la Distrettuale Antimafia si attivò, procedette allo scavo, ma non trovò nulla. Il pentito dichiarò che i cadaveri fossero stati spostati. Da quel giorno decisi di scavare personalmente, di occuparmene per fare luce sull’accaduto, naturalmente comunicando sempre tutto alla Procura”. 

“Il mio cliente, Francesco Biancolella, si è sempre dichiarato innocente, mentre Carmine Amato, altro mio assistito, ha confessato l’omicidio, ma mai lo spostamento dei tre cadaveri – continua l’avvocato – Ho iniziato questi nuovi scavi che, per un mese, non hanno portato a nulla. Le ruspe sono arrivate a 1500 metri di profondità. Poi abbiamo deciso di cercare in un’altra zona. 4 giorni fa la svolta: i resti sono stati ritrovati e appartengono proprio a Francesco e Ciro Russo e al loro autista Vincenzo Moscatelli”. I due imputati per questi omicidi, Francesco Biancolella e Carmine Amato sono attesi in Corte di Assise Appello per il processo di secondo grado. 

Ciclismo, cancellati campionati del mondo 2020 di Aigle 

I campionati del mondo di ciclismo su strada previsti in Svizzera a Aigle-Martigny dal 20 al 27 settembre sono stati cancellati. Lo ha annunciato il comitato organizzatore dell’evento iridato a causa della decisione del governo svizzero di non consentire, fino alla fine di settembre, eventi che possano raccogliere un pubblico di più di 1000 persone per arginare la pandemia di coronavirus.  

Bonus, venerdì audizione Tridico alla Camera  

La sede in cui sarà affrontato il caso dei deputati che hanno richiesto il bonus partite Iva è l’audizione del presidente dell’Inps in commissione Lavoro. L’audizione si terrà venerdì alle 12, in videoconferenza. In quella sede Pasquale Tridico risponderà ad eventuali domande sui deputati che hanno chiesto il bonus di 600 euro.  

Bonus Covid, Garante Privacy apre istruttoria 

Coronavirus, 481 nuovi casi e 10 morti 

Sono 481 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, per un totale di 251.713 contagi da inizio emergenza. E’ quanto emerge dal report quotidiano diffuso dal Ministero della Salute e consultabile sul sito della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore si registrano anche altri dieci morti. Il totale delle vittime da inizio emergenza sale a 35.225.  

Aumenta il numero delle persone in terapia intensiva con coronavirus: attualmente sono 53, 4 in più rispetto a ieri. Mentre sono 202.697 le persone guarite da inizio emergenza, 236 in più nelle ultime 24 ore.  

Da ieri sono stati 52.658 i tamponi effettuati in Italia, per un totale di 7.369.576 da inizio emergenza.  

 

Coronavirus, in Lombardia 102 nuovi contagi e nessun morto 

Sono 102 i nuovi casi positivi di coronavirus, registrati in Lombardia (di cui 16 ‘debolmente positivi’ e 5 a seguito di test sierologico). E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione. Nessun decesso si registra oggi, mentre il totale delle persone morte dall’inizio dell’emergenza è di 16.833. Aumenta il numero di pazienti guariti/dimessi: sono 95 per un totale complessivo di 74.700, di cui 1.407 dimessi e 73.293 guariti. Stabile la terapia intensiva, con 10 pazienti ricoverati. I ricoverati non in terapia intensiva sono invece 165 (+5). Quanto al numero di tamponi effettuati, sono 7.960 per un totale di 1.387.206.  

Sono 29 i nuovi casi nella provincia di Milano, di cui 13 a Milano città. E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Lombardia. Quanto alle altre province, a Bergamo si registrano 6 casi, a Brescia 11, a Como 8, a Cremona 2, a Lecco 5, a Lodi 5, a Mantova 19, a Monza e Brianza 4, a Pavia 2, a Sondrio 1, a Varese 6.