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Categoria: spettacoli

Sanremo 2021: share prima serata, chi ha fatto peggio di Amadeus?

Dopo la prima serata di Sanremo 2021, e scorrendo la serie storica degli ascolti festivalieri (non sempre comparabili per come negli anni è mutato lo scenario tv), bisogna tornare al Sanremo del 2011 condotto da Gianni Morandi per trovare una media della prima serata inferiore a quella di ieri. Nel 2011 fu infatti del 46,39% contro il 46,6% di ieri. Ma i precedenti peggiori del dato medio di share di ieri sono tanti e illustri: Antonella Clerici nel 2010 (con il 45,29%), Pippo Baudo nel 2008 (con il 36,46% di share) e nel 2007 (con il 44,82%), Panariello nel 2006 (con il 44,45% di share), Simona Ventura nel 2004 (con il 42,48% di share), ancora Baudo nel 2003 (con il 42,55% di share), per citare solo quelli del nuovo millennio. 

Sanremo 2021, Achille Lauro accende i social

Piume, lacrime di sangue e capelli blu. Achille Lauro sul palco di Sanremo 2021 accende i social con la performance dedicata al settore dello spettacolo ferito dalla pandemia di covid 19. 

“Sarò sessualmente tutto. Genericamente niente. Sarò esagerazione, teatralità, disinibizione. Sarò peccato e peccatore”, canta Lauro e su Twitter scatta la standing ovation: “Anche stasera domina Sanremo”, “Achille Lauro che piange sangue mentre dice ‘essere è diritto di ognuno. Dio benedica chi è’, poetic cinema”, “come si fa a non amarlo”, solo alcuni fra le decine di commenti entusiastici all’artista.
 

Sanremo 2021, tampone molecolare Irama negativo

Sanremo 2021, il tampone molecolare di Irama è risultato negativo. Lo ha annunciato lui stesso in una storia di Instagram. Ora si attende l’esito del tampone molecolare del collaboratore risultato positivo all’antigenico, che dovrebbe arrivare domattina. Perché, come ha spiegato Amadeus, se risultasse positivo, costringerebbe alla quarantena anche il cantante. 

Sanremo 2021, Fedez si commuove e abbraccia Michielin

Fedez si commuove e abbraccia Francesca Michielin alla fine del debutto in gara sul palco dell’Ariston. I due hanno eseguito il brano con un nastro distanziatore o forse di ‘connessione’ tra le due aste dei microfoni, poste a distanza ‘di protocollo’ di un metro e mezzo. Poi alla fine rompono le righe per abbracciarsi, mentre gli occhi di Fedez si inumidiscono di lacrime. I due vengono raggiunti da Amadeus e poi anche da Fiorello che racconta dell’emozione di Fedez: “Stava per svenire dietro le quinte. Mi ha detto: ‘ma chi me l’ha fatto fare. Io non esco. Potevo restare a casa'”, dice lo showman mentre il rapper emozionato sorride annuendo. 

Sanremo 2021, Ibra ‘il direttore’ debutta all’Ariston

“Normalmente mi sento grande e potente, ma qui mi sento piccolo. Ma sempre più grande e potente di te”. Zlatan Ibrahimovic esordisce sul palco dell’Ariston di Sanremo 2021, nelle vesti del vero ‘direttore artistico’ del festival, ed è subito gag con il direttore artistico Amadeus. L’attaccante del Milan inscena infatti un siparietto con il conduttore, basato sulla sua immodestia e sulla nota prestanza fisica. “Ho portato le regole del mio festival -dice Ibra ad Amadeus- Perché il direttore è Zlatan”.  

Il campione mette subito in chiaro le sue regole: “Regole di Zlatan, il festival sarà di 22 cantanti, 11 contro 11 sennò non è regolare -scherza”. E quando Amadeus gli fa notare che i cantanti sono 26, risponde senza esitare: “Vendili, il Liverpool sta cercando dei difensori”. C’è poi la “regola numero due: il palco è fatto per persone piccole come te -dice Ibra ad Amadeus- a me serve che sia 105 per 68 come San Siro, se no il festival è annullato”. E per liberare un po’ di spazio, c’è un’unica soluzione: “Via i violini, ma le ragazze restano”, chiosa Ibrahimovic. 

Sanremo 2021, Matilda De Angelis e l’abito che sfida la scaramanzia

Sanremo 2021 e look che sfida le scaramanzie per il primo ingresso dalla scala dell’Ariston di Matilda De Angelis, che inaugura la sfilata delle primedonne che affiancheranno Amadeus e Fiorello nella conduzione del festival. L’attrice indossa un abito tra il vinaccia e il viola con vita segnata, un palloncino longuette e una scollatura profonda a V, con fiocchi sulle spalle.  

Introdotta da Amadeus, che ne loda la carriera internazionale, lanciata da ‘The Undoing’: “Ho dovuto bloccare Hugh Grant che mi manda dei messaggi lunghissimi. Per questo non sono voluta andare ai Golden Globes, ho mandato Laura Pausini che infatti ha vinto”, scherza l’attrice. 

Golden Globe 2021, ‘Nomadland’ Miglior film

E’ ‘Nomadland’ di Chloe Zhao il Miglior film drammatico della 78esima edizione dei Golden Globes. Una vittoria storica perché segna anche il riconoscimento di Zhao come Miglior regista, la prima donna premiata dal 1984. A ‘Minari’ di Lee Isaac Chung va invece il premio come Miglior film straniero, mentre ‘Borat Subsequent Movie Film’ vince come ‘Miglior film comico dell’anno’. Il protagonista, Sasha Baron Cohen, ha accolto il premio ringraziando “la giuria tutta bianca” della Hollywood Foreign Press, aggiungendo ironico: “Donald Trump sta contestando il risultato”. 

Il premio come Miglior attore drammatico è andato postumo a Chadwick Boseman, morto lo scorso agosto a causa di un tumore, per il suo ruolo nel film ‘Ma Rainey’s Black Bottom’. A Jodie Foster il Golden Globe per la Miglior attrice non protagonista in ‘The Mauritanian’. L’edizione 2021 dei Golden Globes, che a causa della pandemia è stata presentata a distanza da Tina Fey e Amy Poehler con un red carpet virtuale, ha visto il riconoscimento di Laura Pausini per ‘Io sì (Seen)’, miglior canzone nel film ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti, e la premiazione di Jane Fonda con il Golden Globe alla carriera. 

A Josh O’Connor e Emma Corrin vanno i riconoscimenti come Miglior attore e attrice protagonista in una serie tv per la loro interpretazione del Principe Carlo e di Lady Diana in ‘The Crown’, premiata come Miglior serie drammatica e che incassa un Golden Globe anche per Gillian Anderson come Miglior attrice non protagonista. A Catherine O’Hara va il Golden Globe per la migliore attrice protagonista di una serie comica televisiva in ‘Schitt’s Creek’, premiata a sua volta come Miglior serie comica/musical. 

Il premio alla Miglior attrice protagonista in una miniserie o film tv va ad Anya Taylor-Joy per ‘La regina degli scacchi’, che vince anche il Golden Globe per la Miglior miniserie. Il Miglior attore protagonista in una serie tv commedia-musicale è Jason Sudeikis per ‘Ted Lasso’, mentre il Golden Globe per la Miglior colonna sonora va a Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste per ‘Soul’. Ad Aaron Sorkin il premio per la Miglior sceneggiatura in un film drammatico per ‘Il processo ai Chicago 7’, che Sorkin ha anche diretto. 

Laura Pausini vince Golden Globe per la Miglior canzone

Laura Pausini vince il Golden Globe per la Migliore canzone originale con ‘Io sì (Seen)’. L’annuncio è stato dato nel corso della cerimonia di premiazione della Hollywood Foreign Press. Il brano, frutto della collaborazione tra Pausini, Diane Warren e Nicolò Agliardi, è la colonna sonora del film ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti con Sophia Loren. Nel corso della diretta sulla Nbc la cantante ha detto “grazie mille”, ma poco dopo sul suo profilo instagram, in inglese, Pausini ha scritto: “Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere. Grazie mille alla Hollywood Foreign Press Association”. 

“Voglio ringraziare Diane Warren dal profondo del mio cuore. È un onore incredibile – ha proseguito l’artista – poter ricevere un tale riconoscimento per la nostra canzone, e il fatto che sia la nostra prima collaborazione lo rende ancora più speciale. Grazie all’incredibile team Edoardo Ponti, Niccolò Agliardi, Bonnie Greenberg. Grazie a Netflix e Palomar production”. 

Pausini non ha mancato di ringraziare la protagonista de ‘La vita davanti a sé’, Sophia Loren, esclusa dai premi. “Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren – ha scritto ancora – è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità. Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere ‘visti’. A quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni”. 

Sanremo, Noemi: “Porto sul palco la nuova me”

“Come descriverei la nuova Noemi? Appassionata, consapevole e… rossa, quello non cambierà”. E’ una Noemi con una nuova, potente energia quella che si appresta a calcare il palco dell’Ariston portando in gara al 71mo Festival di Sanremo il brano ‘Glicine’, scritto dalla giovane e talentuosa Ginevra Lubrano, Francesco Fugazza, Tattroli e Dario Faini. Un momento di rinnovamento profondo, quello della cantante romana, al secolo Veronica Scopelliti, che lei racconta così: “Sono partita da me, dalla mia testa e dalla voglia di fare chiarezza e di mettermi a fuoco come artista e come persona. Mi sembrava di aver perso la messa a fuoco su di me, sul mio corpo, e sono ripartita dal mio equilibrio mentale, cercando di capire cosa volevo cambiare”. 

Una volta riuscita a fare “questa pulizia su di me, ho recuperato la passione anche sulla mia musica, mi sono messa al lavoro per far sì che quello che avevo in mente diventasse realtà. Il mio corpo l’ho fatto tornare com’era, atletico e sano, e anche musicalmente ho cercato di uscire fuori dal mio guscio, sono entrata in contatto con l’underground, che io ascoltavo molto, ed è stato un modo molto bello per far entrare in contatto il pop e l’underground. Entrando in contatto con persone nuove, sono riuscita a ridefinire la mia identità musicale”, spiega Noemi. 

‘Glicine’ si inserisce proprio nel solco di una nuova sonorità, anche vocale. “E’ un brano potente -dice l’artista- Profondo, e nello stesso tempo contemporaneo. E’ uno dei pezzi che mi hanno fatto conoscere Ginevra ed è un pezzo con cui ho capito che potevo avvicinarmi ad un fraseggio diverso, ad una melodia diversa, anche vocalmente”. E racconta un’aneddoto: “C’è una frase della strofa durante la quale, mentre provavo, la voce mi si è ‘girata’ da sola in un falsetto mentre io l’avrei cantata a voce piena. Ho capito in quel momento che anche se queste canzoni erano diverse da me, potevo farlo, potevo cambiare”. 

Un brano che racconta la sua rinascita (“Il glicine è molto forte, ha delle radici molto profonde, però ha anche questa fioritura meravigliosamente fragile, con cui io identifico la paura”, dice), che non è solo una storia d’amore finita ma qualcosa di più profondo. “Al primo ascolto può sembrare una canzone che parla di una storia d’amore finita, ma poi alla fine io mi sento molto vicina alla fragilità di questo sentimento che viene raccontato, al buio e poi alla nascita di quella luce e di quella forza”.  

E se deve raccontare le emozioni nel salire sul palco dell’Ariston in questo anno così strano, lo fa così: “Sono vibrazioni di grande emozione, mi sembra di fare tutto per la prima volta. Forse perché ho un tipo di consapevolezza diverso rispetto alle altre volte, anche di coscienza, e sono molto contenta perché è un Sanremo importante e spero di poter lanciare dal palco un’energia bella e positiva”. Un’energia che, nella sera dei duetti, dividerà con Neffa, in uno dei maggiori successi dell’artista, ‘Prima di andare via’. “Ho sempre amato Neffa perché, dietro quella sua apparente leggerezza, nasconde sempre testi e messaggi profondi, e anche le sue sonorità r&b”, dice Noemi.  

Il cambiamento è evidente, non solo musicalmente e vocalmente, ma anche dal punto di vista fisico. Un ‘new look’ e un dimagrimento che hanno colpito molto i fan dell’artista. “Sono contenta se vengo capita e apprezzata, ma non bisogna piacere a tutti, i detrattori ci sono sempre, ed è giusto anche che ci siano perché é sinonimo di democrazia -spiega Noemi- Ma io ci tenevo che arrivasse il messaggio forte e chiaro che ‘vai bene se vai bene a te’. C’è il diritto di sentirsi bene bel nostro corpo, l’importante è che la nostra testa sia pulita ed equilibrata”. Perché adesso “mi sembra di essere in un nuovo giardino, ogni giorno guardo le cose con la meraviglia che è necessaria. E tutto questo mi fa sentire che ho qualcosa in più da dare. La novità è verità”, conclude l’artista romana.  

di Ilaria Floris
 

Lady Gaga, ritrovati i cani rapiti

Sono stati ritrovati, sani e salvi, i bulldog francesi di Lady Gaga. I due cani erano stati rubati due giorni fa a Los Angeles. Koji e Gustav sono stati consegnati a una stazione di polizia di Los Angeles venerdì sera da una donna che sembra essere “estranea e non associata” alla rapina a mano armata. “Posso confermare che i cani sono stati localizzati e sono al sicuro”, ha confermato il capitano Jonathan Tippet, citato dai media americani. 

Lady Gaga aveva offerto 500mila dollari di ricompensa a chiunque le avesse riportato indietro i suoi bulldog francesi. 

L’artista si trova attualmente a Roma per le riprese del nuovo film di Ridley Scott, ‘Gucci’.  

Sanremo, Feltri: “Il mio non è snobismo, Festival vecchio, brutto e insipido”

“Io non credo a tutta questa enfasi, a questa laudatio per una manifestazione che è vecchia, brutta e insipida. Il mio non è un atteggiamento snobistico, io entro nel merito della qualità, e la qualità è veramente scadente”. Così Vittorio Feltri, interpellato dall’Adnkronos, spiega, alla vigilia del debutto di Sanremo 71, la sua nota ‘avversione’ al festival, di cui il direttore di Libero non ha mai fatto mistero. “Ho suonato il pianoforte ed ho una certa dimestichezza con la musica -racconta il giornalista- e trovo che difficilmente ci sia qualche pezzo che non sia di una banalità terrificante. I parolieri poi, se non ci infilano dieci volte la parola ‘amore’ nel testo non sono contenti”. 

Per Feltri, appassionato di musica e pianista per diletto, la kermesse ligure “è la fiera delle banalità. E’ irritante, oltre che scadente dal punto di vista artistico -affonda- Io mi ricordo perfettamente primi festival, e c’erano delle canzoni già ridicole agli esordi, ‘Vola colomba bianca vola’, ‘Papaveri e papere’…ma come si può?”. E sugli ascolti, che quasi ogni anno tranne rare eccezioni premiano la manifestazione, osserva: “Mi rendo conto he gli italiani possano anche seguirlo, per guardare una cosa diversa dal solito, ma non ho mai sentito nessuno che si sia divertito a vederlo”.  

La realtà, secondo il direttore di Libero, è che “molti accendono la tv e lo guardano anche perché sugli altri canali in controprogrammazione non c’è niente, alla Rai viene lasciato campo libero e gli altri programmi sono abbastanza squallidi”. Neanche a dirlo, “io non lo guardo – dice Feltri – Mi è capitato l’anno scorso di accendere la tv e guardarlo un attimo, era abbastanza tardi e gli ho dato un’occhiata, ma tre quattro minuti. Poi per carità, sono andato a dormire”. Il livello delle performance, secondo Feltri, è altrettanto basso. “Almeno quando c’era Dorelli sentivi uno che sapeva cantare. Ora invece ci sono tanti artisti che non c’entrano nulla con la musica – dice – Ormai considerano musica anche uno scemo che parla”. E il conduttore? “Amadeus non mi entusiasma, non è particolarmente elegante e seduttivo, ma fa il suo lavoro con competenza. Non è il presentatore, è quello che presenta che non mi piace”, conclude.  

(di Ilaria Floris) 

Lady Gaga a Roma per film su Gucci, prende casa in centro

Le foto di Lady Gaga a Roma mandano in subbuglio i social. La star, reduce dall’esibizione all’insediamento del nuovo presidente Usa, Joe Biden, si trova nella capitale per girare alcune scene di ‘Gucci’, il film di Ridley Scott sull’omicidio di Maurizio Gucci.  

Gaga nel film sarà Patrizia Reggiani, che per l’omicidio di Maurizio ha scontato 18 anni ed è tornata in libertà pochi anni fa. Adam Driver sarà Maurizio Gucci, ucciso nel marzo 1995 a Milano. Nel cast dovrebbero esserci anche Al Pacino, Jeremy Irons, Jared Leto. Per ora, è solo Lady Gaga ad essere stata fotografata a Roma, con mascherina nera e vestito leopardato. Ma tanto è bastato perché le foto rimbalzassero sui social, portando Lady Gaga in vetta alle tendenze di Twitter questa mattina. Il film viene girato nell’anno in cui ricorre il centenario della fondazione della maison Gucci a Firenze: era infatti il 1921.  

Secondo quanto riportato dal Messaggero, la cantante ha affittato un meraviglioso attico in centro: la casa dovrebbe affacciare direttamente sui Fori Imperiali. 

Sanremo 2021, Bugo: “Per me è l’anno della rivalsa”

Sanremo 2021 in arrivo. “L’anno scorso non ho potuto cantare la mia canzone, non è mica un gioco. Quest’anno potrò farlo. Non è una rivincita ma una rivalsa sì”. Così Bugo, in un’intervista a ‘Repubblica’, parla dello spirito con cui torna sul palco di Sanremo a un anno dall’eliminazione dalla gara causata dal cambio del testo di ‘Sincero’ da parte di Morgan e dalla conseguente fuga dal palco di un Bugo furioso.  

E la rivalsa è anche il tema del brano che Cristian Bugatti (questo il vero nome del cantautore) porta in gara e che si chiama ‘E invece sì’. “Il termine mi piace, mi è sempre piaciuto”, dice. “Quando Amadeus mi ha chiesto se volessi tornare gli ho detto che mi sarei messo subito al lavoro per scrivere una bella canzone. Ci ho messo l’anima, era pronta ad aprile. Rivalsa significa superare le difficoltà, volere indietro qualcosa che ti è stato sottratto e che ti sembra che ti spetti. Io vengo dalla provincia, ho sempre faticato a impormi. Non ci credeva nessuno eppure nel 2002 l’Universal mi mise sotto contratto, la rivalsa da sempre mi tiene vivo come persona, grazie al desiderio di rivalsa non mi adagio mai”.  

‘E invece sì’, aggiunge Bugo, “è l’espressione che usiamo di fronte alle critiche di chi cerca di smontare l’entusiasmo per un’idea o un progetto. Quanto è successo l’anno scorso ha messo in discussione l’intero progetto di Sincero e la squadra che lo portava avanti. Il titolo diventa quasi uno slogan. So che avrò tutti i riflettori addosso, mi vedranno da solo, vorrei mostrare come sono davvero perché in tanti avranno apprezzato il mio gesto ma in molti mi avranno sottovalutato. Vado con lo spirito dello scorso anno per fare le cose al meglio possibile, ma stavolta vorrei lasciare il segno a modo mio”. 

Sanremo 2021, ci saranno anche Serena Rossi e Simona Ventura

Serena Rossi e Simona Ventura saliranno sul palco dell’Ariston per affiancare Amadeus nella conduzione in una delle serate del festival di Sanremo. Si sta dunque chiudendo il cerchio sulle donne protagoniste della kermesse: dopo il forfait di Naomi Campbell, causato dalle severe misure americane per arginare la pandemia e che ha impedito all’ex top model di essere presente, gli autori e il conduttore sono al lavoro per riarmonizzare il cast e trovare la quadra in un difficile gioco di incastri. 

Simona Ventura non è nuova all’esperienza sanremese: era infatti già salita sul palco dell’Ariston come presentatrice nel 2004. Serena Rossi, appena incoronata ‘regina’ degli ascolti grazie al grande successo della fiction ‘Mina Settembre’, andato in onda su Rai1, oltre a quelle di conduttrice ha delle notevoli doti canore: niente di improbabile che la sua performance sul palco punti a stupire con la voce il pubblico a casa. 

Moni Ovadia: ”Protestare finché bar strapieni e teatri ancora chiusi”

Le proteste di ieri e i teatri illuminati ”sono un segnale importante per tener viva l’attenzione sui teatri e in generale della cultura e lo spettacolo dal vivo. Deve finire questa mentalità strapaesana, gretta e meschina nei confronti dello spettacolo dal vivo
.
Conte, in una infelice sortita ci ha definiti: ‘I nostri amici che si divertono’,

noi che facciamo cultura, arte e teatro tracciamo il profilo identitario del paese
”.

Così Moni Ovadia commenta con l’Adnkronos la protesta silenziosa di ieri ‘facciamo luce sul teatro’ indetta dall’associazione U.n.i.t.a. che ha chiesto ai grandi teatri nazionali ma anche a quelli più piccoli di restare aperti e illuminati dalle 19.30 alle 21.30. “Ieri il teatro che dirigo, il Claudio Abbado di Ferrara illuminato, era stupendo, mi sono veramente emozionato – spiega Ovadia – Pare che ci sia l’intenzione di riaprire ad aprile, qualche segnale è arrivato. Anche noi siamo cittadini che pagano le tasse e abbiamo il diritto di lavorare. Bisogna continuare a segnalare il problema dei teatri. Loro (il Governo precedente, ndr) hanno tagliato tutto il settore dello spettacolo da vivo con l’accetta per evitare grane. La gente che va al teatro guarda avanti, bastava fare un contingentamento degli spettatori facendo entrare e uscire le persone ordinatamente. Il pubblico del teatro non è come il pubblico delle discoteche”.  

”Ieri ero a Trieste e c’erano i bar pieni di gente, tutti ammassati uno addosso all’altro, non puoi permettere questo e chiudere i teatri! Questa è una discriminazione tra i cittadini – dice Ovadia – noi continueremo a sollevare il problema. Col ca.. che siamo un grande paese – sottolinea – siamo un piccolo paese dove c’è della grande gente. In Italia tutto è fatto per scoraggiare la gente, massacrano con le tasse i più piccoli e lasciano evadere i più grandi. Io pago il 48% di tasse e Google il 3%, vengono colpiti sempre gli ultimi”. ”Nel settore teatro Conte ha rivelato una visione molto miope – aggiunge –

mentre in Francia, in Inghilterra e in Germania fare teatro è una nobile professione da noi, qualche anno fa, prima di diventare famoso -racconta ironico –
quando dicevo che facevo teatro mi chiedevano: ‘Sì ma per vivere?’
Gli addetti allo spettacolo dal vivo sono 500mila – tiene a ricordare Ovadia – tra questi ci sono operai, attrezzisti, elettricisti, tecnici, impiegati, trasportatori e facchini. Tutti credono che il teatro siano solo quei quattro attori conosciuti. La gente vede le fiction ma chi è che doppia le fiction? – chiede Ovadia – La televisione ha gli ospiti in studio, vende merce umana ed è l’unico settore che ha veramente guadagnato moltissimo grazie alla pandemia”. 

(di Alisa Toaff) 

Striscia, inviata Rajae Bezzaz aggredita a Roma

Rajae Bezzaz, inviata di Striscia la notizia, aggredita a Roma. A pochi giorni dall’aggressione a Vittorio Brumotti, Bezzaz ha vissuto una disavventura in via Tiburtina con la sua troupe mentre filmava un nuovo capitolo dell’inchiesta su blocco degli sfratti e morosità. Lo rende noto la redazione di Striscia. 

“In Italia è stato prolungato a causa del Covid il blocco degli sfratti -racconta Rajae- che però non tutela i proprietari e permette invece ad alcuni affittuari di ‘approfittarsene’. È il caso di un cittadino che, nonostante gestisca diverse pizzerie, non paga da più di un anno l’affitto”.  

“Esasperato da questa situazione, il proprietario dell’appartamento in zona San Basilio si è rivolto a Striscia, ma l’accoglienza riservata a Rajae dall’inquilino moroso è stata tutt’altro che conciliante: “Inizialmente è scappato -continua l’inviata di Striscia- noi gli siamo stati dietro e poco dopo sono sbucati fuori due suoi amici: ci hanno sorpreso, hanno distrutto telecamera e microfono e tirato un pugno in faccia a un operatore”. La redazione del programma comunica che verrà sporta denuncia per i danni subìti. Il servizio andrà in onda stasera su Canale 5 (ore 20.35).  

Sanremo 2021, Loredana Bertè ospite prima serata

Loredana Bertè, come annunciato da Amadeus a ‘Che tempo che fa’, sarà super ospite della prima serata del 71° Festival di Sanremo e, oltre a regalare al suo pubblico un medley live con alcuni dei suoi storici successi, presenterà dal palco dell’Ariston, in anteprima assoluta ‘Figlia di…’, il suo nuovo singolo in uscita il 2 marzo per Warner Music. 

Un brano autobiografico, sincero e ironico firmato dalla stessa Bertè, con Pula e Chiaravalli. La canzone è un grido di emancipazione femminile, un inno alle self-made women che l’artista si è regalato in occasione dei suoi 70 anni e che fa parte di un progetto discografico più ampio. Loredana canta di se stessa e di tutte le donne che si sono fatte da sole, contro le avversità, i pregiudizi e i preconcetti.  

Lei è quella emotiva, istintuale, vera-verace. Lei che è sempre andata dritta per la sua strada. Tante volte è caduta e tante volte (per fortuna) si è rialzata: “Sono il padre delle mie carezze e la madre delle mie esperienze, sono figlia di una certa fama, sono una figlia di…”, canta nel nuovo singolo. 

Marilyn Manson indagato per abusi sessuali e violenze domestiche

Il cantante americano Marilyn Manson è sospettato di abusi sessuali e violenze fisiche nell’ambito di un’indagine a suo carico per violenza domestica. “L’ufficio speciale per le vittime del dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles sta indagando su accuse di violenze domestiche da parte di Brian Warner, noto anche come ‘Marilyn Manson,’ che lavora nell’industria della musica”, si legge in un comunicato. Il dipartimento precisa che gli abusi risalgono al periodo fra il 2009 e il 2011. 

Gli inquirenti non hanno specificato chi sia la presunta vittima, ma le date coincidono con la relazione di Manson con Evan Rachel Wood. I due hanno iniziato una relazione nel 2007 quando lei aveva 19 anni e lui 37. La rottura è arrivata nell’agosto 2010. L’attrice ha in passato testimoniato al Congresso come vittima di abusi sessuali e violenza domestica, ma non aveva mai fatto il nome del responsabile. Solo di recente ha accusato Manson con dei post sui social media, dicendo che il cantante ha “orribilmente abusato” di lei fin da quando era adolescente. “Sono stata sottoposta a lavaggio del cervello e manipolata per sottomettermi – ha affermato – Vivevo nella paura di rappresaglie, calunnie e ricatti”. 

Manson ha intanto negato tutte le accuse, dicendo che si tratta di “orribili distorsioni della realtà”. 

Rai, a ‘Ciao Maschio’ spunta a sorpresa Giorgia Meloni

A quanto apprende l’Adnkronos anche Giorgia Meloni parteciperà a ‘Ciao Maschio’ in onda domani dalle 23:40 su Rai1. Come? Non è ancora chiaro, visto che il programma prevede l’esclusiva presenza, nel parterre, di soli uomini. La presenza del coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto, come ospite già annunciato anche sui canali social della conduttrice Nunzia De Girolamo, farebbe pensare ad una sorpresa, magari telefonica, che la stessa Meloni potrebbe fare all’amico Guido. 

Sanremo 2021, test positivo al Covid per Conficconi (Extraliscio)

Mancano poco meno di due settimane al festival ma Sanremo registra il primo positivo nel cast. All’arrivo al Teatro Ariston, uno dei membri della band degli Extraliscio, Moreno Conficconi, detto il Biondo, è risultato positivo al tampone antigenico a cui si è sottoposto prima di entrare in teatro per le prove, come da protocollo sanitario anti-Covid. La notizia, anticipata dal sito del Secono XIX, è stata confermata all’Adnkronos da ambienti del festival. Per la band, che è in gara al festival, è scattato l’isolamento in attesa che il componente risultato positivo venga sottoposto al tampone molecolare. 

Se venisse confermata la positività, la band potrebbe comunque sperare di partecipare al festival se, dopo dieci giorni di quarantena, il tampone risultasse negativizzato.