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Categoria: spettacoli

Sanremo 2021, classifica dei big dopo terza serata

Dopo la terza serata dedicata a duetti e cover dei cantanti, a Sanremo 2021 Ermal Meta ancora in testa nella top ten della classifica generale della 71ma edizione del festival. Secondo posto per Annalisa, terzo per Willie Peyote. A seguire, nell’ordine: Arisa, Irama, Lo Stato Sociale, Malika Ayane, Extraliscio, Orietta Berti, Maneskin. 

Questa, invece, la classifica con i voti dell’Orchestra di ieri sera: 

1) Ermal Meta, 2) Orietta Berti, 3) Extraliscio feat. Davide Toffolo, 4) Willie Peyote, 5) Arisa, 6) Mankesin, 7) Annalisa, 8) Max Gazzè, 9) La Rappresentante di Lista, 10) Ghemon, 11) Lo Stato Sociale, 12) Gaia, 13) Irama, 14) Colapesce Dimartino, 15) Fulminacci, 16) Malika Ayane, 17) Noemi, 18) Madame, 19) Francesco Renga, 20) Fasma, 21) Francesca Michielin e Fedez, 22) Aiello, 23) Bugo, 24) Gio Evan, 25) Random, 26) Coma_Cose. 

Sanremo 2021, Achille Lauro dorato con Emma e Monica Guerritore

Achille Lauro dorato nella terza serata di Sanremo 2021. Il monologo di Monica Guerritore-Penelope, donna usata “come un bastone per colpire altre donne”, apre il terzo ‘quadro’ che l’artista ha pensato per Sanremo 2021. Subito dopo, in una scena ispirata all’antica Grecia, dove Achille Lauro è una statua dorata tra le colonne parte la musica. Con Emma Marrone, Lauro canta appunto ‘Penelope’. “Dio benedica gli incompresi”, è la preghiera che chiude il terzo quadro dell’ospite fisso del festival. 

MasterChef 10, Aquila è il vincitore

Francesco Aquila è il vincitore di MasterChef 10. Il 34enne ha trionfato nella finale imponendosi su Antonio e Irene. “Ne è valsa la pena stare lontano tanto tempo da casa”, dice il maitre di Altamura. “E’ una soddisfazione grandissima. Questa è una finestra sul mio futuro”, dice dopo il trionfo nello show di Sky Uno. 

Il 34enne cuoco amatoriale pugliese, e residente in Emilia-Romagna a Bellaria-Igea Marina, maître di sala e docente di sala, è stato proclamato dai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli al termine di una finale accesissima, equilibrata ed avvincente. Per il vincitore, 100mila euro in gettori d’oro e la possibilità di pubblicare il proprio primo libro di ricette con Baldini&Castoldi. 

Aquila, come è sempre stato chiamato nel corso dell’edizione, ha superato nella finalissima Irene Volpe, 22enne di Roma laureata in design, e Antonio Colasanto, 25enne dottorando in chimica alimentare di Novara. Quarto classificato Monir Eddardary, 29 anni, disoccupato di origini marocchine e residente a Bevagna (Perugia), eliminato nel corso del primo episodio della serata, uno Skill Test che ha ospitato lo chef Chicco Cerea, tre stelle Michelin con il ristorante “da Vittorio” a Brusaporto (Bergamo), e lo chef numero uno al mondo nella classifica “50 Best Restaurants”, Mauro Colagreco, tre stelle Michelin con il suo “Mirazur” a Menton. 

Prima di entrare nella Masterclass, Aquila aveva dichiarato di avere un sogno: aprire una catena di ristoranti sfruttando le sue duplici competenze sia in cucina che in sala. Il suo obiettivo era diventare un esempio per i suoi genitori, da cui ha imparato il valore del lavoro, e per sua figlia, nata da una relazione ora finita. I suoi piatti sono sempre stati validi, studiati, e Aquila si è sempre distinto per l’attenzione al dettaglio e per l’essere creativo. 

 

Sanremo 2021, via a terza serata. Omaggio a Lucio Dalla

Sanremo 2021, terza serata al via fra duetti e cover per i Big impegnati nella kermesse canora per eccellenza. Questa sera gli artisti sono votati dai musicisti e dai coristi dell’Orchestra, con una nuova classifica delle 26 canzoni in gara determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute durante la serata e quelle ottenute nelle serate precedenti. Ad accompagnare Amadeus e Fiorello, è la top model Vittoria Ceretti. Tra gli ospiti più attesi, la coppia Ibra-Mihailovic. 

Ad aprire la serata, Noemi e Neffa con il brano ‘Prima di andare via’. A seguire, nell’ordine: Fulminacci con Valerio Lundini e Roy Paci in ‘Penso positivo’; Francesco Renga con Casadilego in ‘Una ragione in più’; Extraliscio feat Davide Toffolo con Peter Pilcher in ‘Medley Rosamunda’; Fasma con Nesli in ‘La fine’; Bugo feat Pinguini Tattici Nucleari in ‘Un’avventura’; Francesca Michielin e Fedez – medley ‘E allora felicità’; poi Irama con Cyrano’, i Maneskin con Manuel Agnelli in ‘Amandoti’ e Random con The Kolors in ‘Ragazzo fortunato’. Undicesimo Willie Peyote con Samuele Bersani in ‘Giudizi universali’, Orietta Berti con Le Deva in ‘Io che amo solo te’, Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior in ‘Gli anni’ e Ghemon con i Neri Per Caso – medley – ‘L’Essere infinito (L.E.I.)’. Quindicesimi La Rappresentante di Lista con Donatella Rettore in ‘Splendido splendente’, poi Arisa con Michele Bravi in’ ‘Quando’ e Madame in ‘Prisencolinensinainciusol’. 

Diciottesima Annalisa con Federico Poggipollini in ‘La musica è finita’, poi Lo Stato Sociale con Francesco Pannofino ed Emanuela Fanelli in ‘Non è per sempre’, Gaia con Lous and the Yakuza ‘Mi sono innamorato di te’, Colapesce Dimartino in ‘Povera Patria’, Coma_Cose con Alberto Radius e Mamakass ‘Il mio canto libero’, Max Gazze’ con Daniele Silvestri e la Magical Mistery Band in ‘Del mondo’. Chiudono Malika Ayane , ‘Insieme a te non ci sto più’, Ermal Meta con Napoli Mandolin Orchestra in ‘Caruso’ e Aiello con Vegas Jones con ‘Gianna’. 

Il ‘debutto’ di Francesco Guccini, mai scelto prima per la serata delle cover, e un’inedita doppietta di Giovanni Lindo Ferretti sono tra le curiosità delle canzoni scelte dai Big per l’esecuzione di brani che hanno fatto la storia della musica italiana. Gettonatissimo Lucio Battisti, scelto da tre artisti, e anche Ornella Vanoni e Jovanotti, scelti entrambi da due Big. E poi il Celentano di ‘Prisencolinensinainciusol’ scelto da Madame e il ‘Cyrano’ di Guccini scelto da Irama. E ancora Battiato per Colapesce Dimartino, Dalla per Ermal Meta, Pino Daniele per Arisa (che canterà ‘Quando’ con Michele Bravi), Gabriella Ferri per gli Extraliscio, Luigi Tenco per Gaia, Sergio Endrigo per Orietta Berti, Rino Gaetano per il conterraneo Aiello. Sicuramente attirerà l’attenzione anche la scelta ‘politica’ de Lo Stato Sociale che canterà ‘Non è per sempre’ degli Afterhours insieme a Sergio Rubini “e i lavoratori dello spettacolo”. 

Tanti sono i Big che canteranno la cover duettando con l’interprete originale. É il caso di Fasma che canterà ‘La fine’ con Nesli, de La Rappresentante di Lista che duetterà con Donatella Rettore sulle note di ‘Splendido Splendente’, di Noemi che intonerà ‘Prima di andare via’ con Neffa e di Willie Peyote che avrà al suo fianco Samuele Bersani per cantare ‘Giudizi Universali’. Diversi Big non hanno indicato ospiti per la loro cover: Colapesce Dimartino ‘Povera Patria’ di Franco Battiato, Irama ‘Cyrano’ di Francesco Guccini, Madame ‘Prisencolinensinainciusol’ di Adriano Celentano, Malika ‘Insieme a te non ci sto più’ di Caterina Caselli. Senza ospiti anche il duo Fedez-Michielin. 

Le cover più gettonate sono state quelle di Lucio Battisti: Bugo canterà ‘Un’avventura’ con i Pinguini Tattici Nucleari, i ComaCose ‘Il mio canto libero’ con Alberto Radius e i Mamakass. Ma Battisti con ‘La canzone del sole’ è entrato anche nel medley che Ghemon eseguirà con i Neri Per Caso e che include anche ‘Le ragazze’, ‘Donne’ e ‘Acqua e sapone’. Medley anche per Francesca Michielin e Fedez che, senza alcun ospite previsto al momento, uniranno ‘Del Verde’ di Calcutta e ‘Le cose che abbiamo in comune’ di Daniele Silvestri. 

A scegliere Ornella Vanoni, oltre ad Annalisa (che sarà sul palco con Federico Poggipollini), anche Francesco Renga che canterà ‘Una ragione di più’ con la vincitrice di ‘X Factor’ Casadilego. Jovanotti è stata la scelta di Fulminacci, che intonerà ‘Penso positivo’ con Valerio Lundini e Roy Paci, e di Random che ha optato per ‘Ragazzo fortunato’ in duetto con The Kolors. Due diversi periodi di Giovanni Lindo Ferretti per i Maneskin, che canteranno ‘Amandoti’ dei Cccp con Manuel Agnelli, e per Max Gazzè, che invece si cimenterà in ‘Del Mondo’ dei Csi con la M.M.B., band di eccezionali musicisti con cui ha già collaborato. 

E se Aiello ha scelto Vegas Jones per duettare sulle note di ‘Gianna’ di Rino Gaetano, Ermal Meta avrà accanto la Napoli Mandolin Orchestra per ‘Caruso’ di Dalla. Peter Pichler duetterà con gli Extraliscio e Davide Toffolo per ‘Rosamunda’ di Gabriella Ferri, Lous And The Yakuza canterà con Gaia ‘Mi sono innamorato di te’ di Luigi Tenco, i cantanti di The Voice Senior saliranno sul palco per cantare con Gio Evan ‘Gli anni’ degli 883 e Orietta Berti avrà al suo fianco il giovane quartetto de Le Deva per cantare ‘Io che amo solo te’ di Sergio Endrigo. 

Sanremo 2021, ascolti tv non decollano: dati seconda serata

Gli ascolti tv di Sanremo 2021, il Festival segnato dalla pandemia, non decollano. Ieri la prima parte della seconda serata è stata seguita da 10.113.000 spettatori con il 41,2% di share. L’anno scorso la prima parte della seconda serata del Festival fu seguita 12.841.000 spettatori e il 52,5% di share. 

Nella seconda parte della serata ieri gli spettatori sono stati 3.966.000 con il 45,7% di share. Mentre lo scorso anno la seconda parte della seconda serata fu seguita da una media di 5.451.000 spettatori con il 56,1% di share.  

La media ponderata dell’intera serata ieri è stata pari 7.586.000 spettatori con il 42,1%. L’anno scorso era stata di 9.693.000 spettatori con il 53,3% di share. Ma era un altro mondo. E forse questo festival spingerà ad una riflessione su quanto i lockdown hanno modificato la fruizione di audiovisivo, soprattutto per quanto riguarda la tv ‘lineare’, quella che si vede in diretta dal televisore. 

Come share medio dell’intera seconda serata, l’Amadeus Bis, con il suo 42,1%, si colloca comunque sopra ad alcune performance degli anni scorsi. Fa per esempio meglio del primo festival di Carlo Conti, che nel 2015 ottenne uno share medio nella seconda serata pari al 41,67% di share.
 

Sanremo, ecco la prima classifica generale provvisoria dei 26 Big

Ermal Meta è in testa alla classifica generale provvisoria del 71mo festival di Sanremo. Al secondo posto Annalisa, al terzo Irama. A seguire, nell’ordine: Malika Ayane, Noemi, Fasma, Fedez-Michielin, Lo Stato Sociale, Willie Peyote, Francesco Renga, Arisa, Gaia, Fulminacci, La Rappresentante di Lista, Maneskin, Max Gazzé, Colapesce e Dimartino, ComaCose, Extraliscio, Madame, Gio Evan, Orietta Berti, Random, Bugo, Ghemon, Aiello. 

Sanremo 2021, seconda serata: scaletta cantanti e ospiti

Tanti ospiti e cantanti big in gara oggi, nella seconda serata dell’edizione 2021 del Festival di Sanremo. Secondo la scaletta, gli ospiti questa sera saranno Laura Pausini, fresca vincitrice ai Golden Globe, Il Volo con Andrea Morricone per un omaggio al grande Ennio. E ancora Gigliola Cinquetti, Fausto Leali, Marcella Bella per una staffetta di grandi successi sanremesi. Poi Gigi D’Alessio, il marciatore azzurro Alex Schwazer, la capocannoniere della nazionale femminile di calcio e della Juventus Cristiana Girelli. Mentre il secondo ‘quadro’ di Achille Lauro coinvolgerà anche Claudia Santamaria e Francesca Barra. 

Per quanto riguarda i cantanti, in apertura di serata ci sarà la seconda parte della gara delle Nuove Proposte, che vedrà sul palco, nell’ordine: Wrongonyou, Greta Zuccoli, Davide Shorty e i gemelli Dellai.  

L’ordine di uscita dei restanti 13 Big (quelli che non si sono esibiti ieri sera) vede prima Orietta Berti. Poi, in ordine di uscita: La Rappresentante di Lista, lo Stato Sociale, Bugo, Gaia, Willie Peyote, Malika Ayane, Fulminacci, Extraliscio, Ermal Meta, Gio Evan, Irama (se andrà in porto il cambio di regolamento proposto da Amadeus per tenerlo in gara con i video della prova generale) e Random. 

Sanremo 2021, su ascolti pesano italiani in lockdown a letto presto

Sanremo 2021 nell’Italia del lockdown che va a letto presto o guarda meno la tv generalista e in diretta. E questo ha influito anche sul risultato d’ascolto della prima serata del Festival. Nonostante il coprifuoco legato alle restrizioni anti Covid, infatti, ieri sera gli italiani davanti alla tv erano molti meno rispetto a un anno fa: 17.934.000 spettatori la platea complessiva (dalle 21.36 all’ 1.30), oltre 1 milione 300 mila persone in meno rispetto alla prima serata del festival 2020, quando, negli stessi orari, davanti al piccolo schermo c’erano 19 milioni 275 mila persone). 

Sanremo, Gio Evan: “Innamorato della figura di Cristo, cerco la sua umanità in ogni uomo”

“Mi sono innamorato di Cristo perché l’ho letto fuori da ogni forma di canone, di tradizione, non venivo da un percorso di Chiesa. L’ho conosciuto in India, l’ho letto nel Vangelo con la stessa importanza di un Piccolo Principe, come un romanzo. L’ho trovato un grande uomo, a me interessa chi sacrifica la vita e se stesso per gli altri, chi ha il coraggio di dividere una pietanza, chi si ferma dal malato anche solo per dargli la sua presenza. Questo è quello che cerco nell’umanità, il Cristo in ognuno. E quindi sfido a non affezionarsi a una figura così aitante”. A raccontarlo all’Adnkronos è Gio Evan che, a Sanremo per la sua prima esperienza sul palco dell’Ariston dove stasera presenterà il brano ‘Arnica’, è uno degli artisti più poliedrici e profondi che quest’anno calcano la scena di un festival unico e irripetibile. 

“Lo vivo come un’esperienza inedita, in ogni forma. E questo Sanremo è più che storico, sono contento di partecipare a tanta grandezza”, spiega Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Evani Giancaspro, rivelando le emozioni con le quali affronta il debutto. E parlando così del pezzo che porta in gara, ‘Arnica’. “Quest’arnica è andata a mettere le mani laddove la dimenticanza si stava facendo feroce -spiega l’artista- Sono dovuto andare a ripescare tutti i ricordi, le esperienze, le amicizie che ci hanno formato ma che spesso non ci ricordiamo. Io sono un viaggiatore, accumulo tante esperienze e ricordi. Arnica mi ha detto quali sono i ricordi primordiali, e sono andato a ripescarli affinché non si dimentichino”. 

Gio Evan è un viaggiatore da sempre. Ecco come ha affrontato il necessario stop importo dalla pandemia: “Quando ti fermi, e per me è difficile, raro e doloroso, scopri che ci sono dei modi di viaggio diversi, che non sono quelli di viaggiare dentro sé, ma fuori da sé e di sé. La lettura, l’arte, l’immedesimazione…il viaggio è tante cose. Per ora ci accontentiamo di queste altre forme”. Durante i suoi viaggi, si è guadagnato il soprannome di ‘evangelista’, per i valori e le ‘perle di saggezza’ che trasmette. Lui, però, schiva con modestia la cosa: “Non voglio insegnare niente, non sono capace -dice- A me piace manifestare la vastità di pensiero, e se posso fare qualcosa è proprio questo: ispirare alla ricerca interiore”. 

(di Ilaria Floris) 

 

Sanremo 2021: share prima serata, chi ha fatto peggio di Amadeus?

Dopo la prima serata di Sanremo 2021, e scorrendo la serie storica degli ascolti festivalieri (non sempre comparabili per come negli anni è mutato lo scenario tv), bisogna tornare al Sanremo del 2011 condotto da Gianni Morandi per trovare una media della prima serata inferiore a quella di ieri. Nel 2011 fu infatti del 46,39% contro il 46,6% di ieri. Ma i precedenti peggiori del dato medio di share di ieri sono tanti e illustri: Antonella Clerici nel 2010 (con il 45,29%), Pippo Baudo nel 2008 (con il 36,46% di share) e nel 2007 (con il 44,82%), Panariello nel 2006 (con il 44,45% di share), Simona Ventura nel 2004 (con il 42,48% di share), ancora Baudo nel 2003 (con il 42,55% di share), per citare solo quelli del nuovo millennio. 

Sanremo 2021, Achille Lauro accende i social

Piume, lacrime di sangue e capelli blu. Achille Lauro sul palco di Sanremo 2021 accende i social con la performance dedicata al settore dello spettacolo ferito dalla pandemia di covid 19. 

“Sarò sessualmente tutto. Genericamente niente. Sarò esagerazione, teatralità, disinibizione. Sarò peccato e peccatore”, canta Lauro e su Twitter scatta la standing ovation: “Anche stasera domina Sanremo”, “Achille Lauro che piange sangue mentre dice ‘essere è diritto di ognuno. Dio benedica chi è’, poetic cinema”, “come si fa a non amarlo”, solo alcuni fra le decine di commenti entusiastici all’artista.
 

Sanremo 2021, tampone molecolare Irama negativo

Sanremo 2021, il tampone molecolare di Irama è risultato negativo. Lo ha annunciato lui stesso in una storia di Instagram. Ora si attende l’esito del tampone molecolare del collaboratore risultato positivo all’antigenico, che dovrebbe arrivare domattina. Perché, come ha spiegato Amadeus, se risultasse positivo, costringerebbe alla quarantena anche il cantante. 

Sanremo 2021, Fedez si commuove e abbraccia Michielin

Fedez si commuove e abbraccia Francesca Michielin alla fine del debutto in gara sul palco dell’Ariston. I due hanno eseguito il brano con un nastro distanziatore o forse di ‘connessione’ tra le due aste dei microfoni, poste a distanza ‘di protocollo’ di un metro e mezzo. Poi alla fine rompono le righe per abbracciarsi, mentre gli occhi di Fedez si inumidiscono di lacrime. I due vengono raggiunti da Amadeus e poi anche da Fiorello che racconta dell’emozione di Fedez: “Stava per svenire dietro le quinte. Mi ha detto: ‘ma chi me l’ha fatto fare. Io non esco. Potevo restare a casa'”, dice lo showman mentre il rapper emozionato sorride annuendo. 

Sanremo 2021, Ibra ‘il direttore’ debutta all’Ariston

“Normalmente mi sento grande e potente, ma qui mi sento piccolo. Ma sempre più grande e potente di te”. Zlatan Ibrahimovic esordisce sul palco dell’Ariston di Sanremo 2021, nelle vesti del vero ‘direttore artistico’ del festival, ed è subito gag con il direttore artistico Amadeus. L’attaccante del Milan inscena infatti un siparietto con il conduttore, basato sulla sua immodestia e sulla nota prestanza fisica. “Ho portato le regole del mio festival -dice Ibra ad Amadeus- Perché il direttore è Zlatan”.  

Il campione mette subito in chiaro le sue regole: “Regole di Zlatan, il festival sarà di 22 cantanti, 11 contro 11 sennò non è regolare -scherza”. E quando Amadeus gli fa notare che i cantanti sono 26, risponde senza esitare: “Vendili, il Liverpool sta cercando dei difensori”. C’è poi la “regola numero due: il palco è fatto per persone piccole come te -dice Ibra ad Amadeus- a me serve che sia 105 per 68 come San Siro, se no il festival è annullato”. E per liberare un po’ di spazio, c’è un’unica soluzione: “Via i violini, ma le ragazze restano”, chiosa Ibrahimovic. 

Sanremo 2021, Matilda De Angelis e l’abito che sfida la scaramanzia

Sanremo 2021 e look che sfida le scaramanzie per il primo ingresso dalla scala dell’Ariston di Matilda De Angelis, che inaugura la sfilata delle primedonne che affiancheranno Amadeus e Fiorello nella conduzione del festival. L’attrice indossa un abito tra il vinaccia e il viola con vita segnata, un palloncino longuette e una scollatura profonda a V, con fiocchi sulle spalle.  

Introdotta da Amadeus, che ne loda la carriera internazionale, lanciata da ‘The Undoing’: “Ho dovuto bloccare Hugh Grant che mi manda dei messaggi lunghissimi. Per questo non sono voluta andare ai Golden Globes, ho mandato Laura Pausini che infatti ha vinto”, scherza l’attrice. 

Golden Globe 2021, ‘Nomadland’ Miglior film

E’ ‘Nomadland’ di Chloe Zhao il Miglior film drammatico della 78esima edizione dei Golden Globes. Una vittoria storica perché segna anche il riconoscimento di Zhao come Miglior regista, la prima donna premiata dal 1984. A ‘Minari’ di Lee Isaac Chung va invece il premio come Miglior film straniero, mentre ‘Borat Subsequent Movie Film’ vince come ‘Miglior film comico dell’anno’. Il protagonista, Sasha Baron Cohen, ha accolto il premio ringraziando “la giuria tutta bianca” della Hollywood Foreign Press, aggiungendo ironico: “Donald Trump sta contestando il risultato”. 

Il premio come Miglior attore drammatico è andato postumo a Chadwick Boseman, morto lo scorso agosto a causa di un tumore, per il suo ruolo nel film ‘Ma Rainey’s Black Bottom’. A Jodie Foster il Golden Globe per la Miglior attrice non protagonista in ‘The Mauritanian’. L’edizione 2021 dei Golden Globes, che a causa della pandemia è stata presentata a distanza da Tina Fey e Amy Poehler con un red carpet virtuale, ha visto il riconoscimento di Laura Pausini per ‘Io sì (Seen)’, miglior canzone nel film ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti, e la premiazione di Jane Fonda con il Golden Globe alla carriera. 

A Josh O’Connor e Emma Corrin vanno i riconoscimenti come Miglior attore e attrice protagonista in una serie tv per la loro interpretazione del Principe Carlo e di Lady Diana in ‘The Crown’, premiata come Miglior serie drammatica e che incassa un Golden Globe anche per Gillian Anderson come Miglior attrice non protagonista. A Catherine O’Hara va il Golden Globe per la migliore attrice protagonista di una serie comica televisiva in ‘Schitt’s Creek’, premiata a sua volta come Miglior serie comica/musical. 

Il premio alla Miglior attrice protagonista in una miniserie o film tv va ad Anya Taylor-Joy per ‘La regina degli scacchi’, che vince anche il Golden Globe per la Miglior miniserie. Il Miglior attore protagonista in una serie tv commedia-musicale è Jason Sudeikis per ‘Ted Lasso’, mentre il Golden Globe per la Miglior colonna sonora va a Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste per ‘Soul’. Ad Aaron Sorkin il premio per la Miglior sceneggiatura in un film drammatico per ‘Il processo ai Chicago 7’, che Sorkin ha anche diretto. 

Laura Pausini vince Golden Globe per la Miglior canzone

Laura Pausini vince il Golden Globe per la Migliore canzone originale con ‘Io sì (Seen)’. L’annuncio è stato dato nel corso della cerimonia di premiazione della Hollywood Foreign Press. Il brano, frutto della collaborazione tra Pausini, Diane Warren e Nicolò Agliardi, è la colonna sonora del film ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti con Sophia Loren. Nel corso della diretta sulla Nbc la cantante ha detto “grazie mille”, ma poco dopo sul suo profilo instagram, in inglese, Pausini ha scritto: “Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere. Grazie mille alla Hollywood Foreign Press Association”. 

“Voglio ringraziare Diane Warren dal profondo del mio cuore. È un onore incredibile – ha proseguito l’artista – poter ricevere un tale riconoscimento per la nostra canzone, e il fatto che sia la nostra prima collaborazione lo rende ancora più speciale. Grazie all’incredibile team Edoardo Ponti, Niccolò Agliardi, Bonnie Greenberg. Grazie a Netflix e Palomar production”. 

Pausini non ha mancato di ringraziare la protagonista de ‘La vita davanti a sé’, Sophia Loren, esclusa dai premi. “Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren – ha scritto ancora – è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità. Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere ‘visti’. A quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni”. 

Sanremo, Noemi: “Porto sul palco la nuova me”

“Come descriverei la nuova Noemi? Appassionata, consapevole e… rossa, quello non cambierà”. E’ una Noemi con una nuova, potente energia quella che si appresta a calcare il palco dell’Ariston portando in gara al 71mo Festival di Sanremo il brano ‘Glicine’, scritto dalla giovane e talentuosa Ginevra Lubrano, Francesco Fugazza, Tattroli e Dario Faini. Un momento di rinnovamento profondo, quello della cantante romana, al secolo Veronica Scopelliti, che lei racconta così: “Sono partita da me, dalla mia testa e dalla voglia di fare chiarezza e di mettermi a fuoco come artista e come persona. Mi sembrava di aver perso la messa a fuoco su di me, sul mio corpo, e sono ripartita dal mio equilibrio mentale, cercando di capire cosa volevo cambiare”. 

Una volta riuscita a fare “questa pulizia su di me, ho recuperato la passione anche sulla mia musica, mi sono messa al lavoro per far sì che quello che avevo in mente diventasse realtà. Il mio corpo l’ho fatto tornare com’era, atletico e sano, e anche musicalmente ho cercato di uscire fuori dal mio guscio, sono entrata in contatto con l’underground, che io ascoltavo molto, ed è stato un modo molto bello per far entrare in contatto il pop e l’underground. Entrando in contatto con persone nuove, sono riuscita a ridefinire la mia identità musicale”, spiega Noemi. 

‘Glicine’ si inserisce proprio nel solco di una nuova sonorità, anche vocale. “E’ un brano potente -dice l’artista- Profondo, e nello stesso tempo contemporaneo. E’ uno dei pezzi che mi hanno fatto conoscere Ginevra ed è un pezzo con cui ho capito che potevo avvicinarmi ad un fraseggio diverso, ad una melodia diversa, anche vocalmente”. E racconta un’aneddoto: “C’è una frase della strofa durante la quale, mentre provavo, la voce mi si è ‘girata’ da sola in un falsetto mentre io l’avrei cantata a voce piena. Ho capito in quel momento che anche se queste canzoni erano diverse da me, potevo farlo, potevo cambiare”. 

Un brano che racconta la sua rinascita (“Il glicine è molto forte, ha delle radici molto profonde, però ha anche questa fioritura meravigliosamente fragile, con cui io identifico la paura”, dice), che non è solo una storia d’amore finita ma qualcosa di più profondo. “Al primo ascolto può sembrare una canzone che parla di una storia d’amore finita, ma poi alla fine io mi sento molto vicina alla fragilità di questo sentimento che viene raccontato, al buio e poi alla nascita di quella luce e di quella forza”.  

E se deve raccontare le emozioni nel salire sul palco dell’Ariston in questo anno così strano, lo fa così: “Sono vibrazioni di grande emozione, mi sembra di fare tutto per la prima volta. Forse perché ho un tipo di consapevolezza diverso rispetto alle altre volte, anche di coscienza, e sono molto contenta perché è un Sanremo importante e spero di poter lanciare dal palco un’energia bella e positiva”. Un’energia che, nella sera dei duetti, dividerà con Neffa, in uno dei maggiori successi dell’artista, ‘Prima di andare via’. “Ho sempre amato Neffa perché, dietro quella sua apparente leggerezza, nasconde sempre testi e messaggi profondi, e anche le sue sonorità r&b”, dice Noemi.  

Il cambiamento è evidente, non solo musicalmente e vocalmente, ma anche dal punto di vista fisico. Un ‘new look’ e un dimagrimento che hanno colpito molto i fan dell’artista. “Sono contenta se vengo capita e apprezzata, ma non bisogna piacere a tutti, i detrattori ci sono sempre, ed è giusto anche che ci siano perché é sinonimo di democrazia -spiega Noemi- Ma io ci tenevo che arrivasse il messaggio forte e chiaro che ‘vai bene se vai bene a te’. C’è il diritto di sentirsi bene bel nostro corpo, l’importante è che la nostra testa sia pulita ed equilibrata”. Perché adesso “mi sembra di essere in un nuovo giardino, ogni giorno guardo le cose con la meraviglia che è necessaria. E tutto questo mi fa sentire che ho qualcosa in più da dare. La novità è verità”, conclude l’artista romana.  

di Ilaria Floris
 

Lady Gaga, ritrovati i cani rapiti

Sono stati ritrovati, sani e salvi, i bulldog francesi di Lady Gaga. I due cani erano stati rubati due giorni fa a Los Angeles. Koji e Gustav sono stati consegnati a una stazione di polizia di Los Angeles venerdì sera da una donna che sembra essere “estranea e non associata” alla rapina a mano armata. “Posso confermare che i cani sono stati localizzati e sono al sicuro”, ha confermato il capitano Jonathan Tippet, citato dai media americani. 

Lady Gaga aveva offerto 500mila dollari di ricompensa a chiunque le avesse riportato indietro i suoi bulldog francesi. 

L’artista si trova attualmente a Roma per le riprese del nuovo film di Ridley Scott, ‘Gucci’.