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Categoria: Sport

Marta Bassino trionfa ancora a Kranjska Gora

L’azzurra Marta Bassino vince anche il secondo slalom gigante di Kranjska Gora, gara della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La campionessa di Cuneo si ripete a distanza di 24 ore e ferma il tempo in 2’18″06 conquistando il secondo successo di fila davanti a Michelle Gisin e Meta Hrovat. Sesto posto per Mikaela Shiffrin, mentre Sofia Goggia si migliora rispetto a ieri e archivia la tappa slovena con un settimo posto. La Bassino aveva chiuso al secondo posto la prima manche, dietro all’americana Shiffrin. Federica Brignone esce dalla gara dopo aver perse l’equilibrio uscebndo di pista senza conseguenze fisiche. 

Lazio-Roma, rabbia social dei tifosi giallorossi dopo il derby

Finisce nel peggiore dei modi il primo derby stagionale per la Roma, sconfitti con un netto 3-0 dagli eterni rivali della Lazio. Giallorossi mai in partita e a infastidire i tifosi, oltre al brutto risultato finale, è stato anche l’atteggiamento dei calciatori giallorossi, totalmente in balia delle folate biancocelesti. “Napoli, Atalanta, Lazio non possono essere un caso. Nessuno sopra il 4. Non è certo l’unico problema ma io penserei seriamente al dopo Dzeko”, il pensiero di un tifoso su Twitter che rimarca le tre pesanti sconfitte arrivate contro dirette concorrenti alla zona Champions League.  

Sui social finisce sul banco degli imputati in particolare l’allenatore: “Fonseca ha dimostrato ancora una volta di essere un incompetente. Squadra senza un gioco, senza personalità.. preparazione della partita del tutto sbagliata… Quante partite come questa dobbiamo aspettare per vedere un cambio in panchina?”. “Dal lunedì al venerdì si fa un lavoro, la domenica se ne fa un altro, si gestisce l’inatteso. Un allenatore deve sentire il momento. Un grande leader trova la soluzione al suo problema prima degli altri. Non hai tempo per pensare”. 

C’è anche chi guarda avanti e spera in una reazione: “Tutti a criticare, quando sono 10 anni che non se vince. Bisogna guardare a fine campionato e dimenticare questa partita, sempre Forza Roma!”. 

“Ha vinto la squadra più forte”. I tifosi della Lazio fanno festa sui social dopo il successo. Standing ovation virtuale per il ‘mago’ Luis Alberto, autore di una doppietta: “L’ha vinta lui da solo”, sottolinea un tifoso su Twitter. “Comunque erano i tifosi che non potevano entrà. Mica i difensori della Roma!”, scherza un fan biancoceleste su Facebook. Applausi anche Manuel per Lazzari: “Si è rivista La Lazio del pre lockdown e che bellezza. Lazzari illegale”.  

Alcuni arrivano addirittura alle lacrime di gioia: “Lazio super, al fischio finale non sono riuscito a trattenere le lacrime di gioia. Si vedeva la fame negli occhi. C’è stata solo una squadra in campo”. E poi ancora elogi per Luis Alberto: “L’avevo detto che il Mago sarebbe stato decisivo. Che giocatore” 

Lazio-Roma 3-0, derby è show biancoceleste

La Lazio domina il derby e travolge la Roma per 3-0 nella stracittadina che apre la 18esima giornata del campionato di Serie A. La Lazio comanda il match dall’inizio alla fine, con una prestazione lascia le briciole ai giallorossi. I biancocelesti cominciano il monologo al 14′, quando Immobile sblocca il risultato. Ibanez scivola e si fa soffiare il pallone da Lazzari, il numero 9 della Lazio è il più rapido a piombare sulla sfera e non ha problemi a battere Pau Lopez: 1-0. 

La reazione della Roma non c’è e la Lazio concede il bis. Lazzari, sempre lui, vola a destra approfittando di un’altra incertezza di Ibanez. Luis Alberto, dal limite dell’area, può prendere la mira e battezzare l’angolo basso. Pau Lopez, parzialmente coperto da Caicedo, non può arrivare sul pallone: 2-0. Il derby è un monologo laziale e il copione non cambia nemmeno nella ripresa. La Lazio colleziona chance, Pau Lopez mette una pezza in 3 occasioni ma al 67′ deve arrendersi ancora. Luis Alberto da fuori pennella un destro millimetrico, 3-0 e game over. La vittoria consente ai biancocelesti di salire a 31 punti e di agganciare il treno per la Champions League. La Roma rimane a quota 34. 

Derby, Montesano ad Arcuri: “Noi speriamo di rovinarglielo, l’umore..e che Renzi faccia il resto!'”

“Noi laziali speriamo di rovinarglielo, l’umore… e che Renzi faccia il resto! Je do’ ‘sta bella nova! Lazio Viva”. Così Enrico Montesano all’Adnkronos risponde ‘a tono’ al commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri, che oggi in una conferenza stampa si è augurato “ardentemente” che la Roma vinca il derby contro la Lazio in programma domani perché così “miglioreremmo il nostro umore”, suscitando non poche polemiche. 

Derby Lazio-Roma, Mimun: “Triste senza calore dei tifosi, striscioni e sfottò”

“E’ un derby comunque triste: senza il calore dei tifosi, i cori, gli striscioni e gli sfottò’. La Roma secondo me e’ chiaramente favorita. Gioca bene ed e’ molto avanti a noi in classifica. Ma se i nostri azzeccano la partita perfetta, entrando in campo uniti,lucidi, determinati, concentrati e ‘cattivi’ sul piano agonistico possiamo giocarcela…”. A dirlo all’Adnkronos è Clemente Mimun, super tifoso laziale, che commenta così il derby capitolino di domani Lazio-Roma in programma all’Olimpico. 

“Per noi -aggiunge il direttore del Tg5- e’ un match da ‘dentro o fuori’. Coi 3 punti comincerebbe un campionato diverso. Se sconfitti andremmo incontro ad una stagione opaca. Sono abbastanza pessimista, ma-come si dice banalmente-il derby e’ partita da tripla e poi la palla e’ rotonda”. 

Derby Lazio-Roma, Montesano: “In questo momento migliore la Roma, ma noi non ci arrendiamo mai…”

“Sarà un derby lunare, perché la parte più bella del derby era il prepartita. I tifosi fanno il vero spettacolo nel derby, e tutto questo non ci sarà, e sarà abbastanza asettico. Un derby asettico. Per la prima volta della storia”. A dirlo all’Adnkronos, alla vigilia del derby capitolino Lazio-Roma, è il lazialissimo Enrico Montesano. “Le coreografie che facevano le tifoserie erano il vero spettacolo -osserva l’attore romano- Una curva lanciava un coro, a cui rispondeva l’altra curva… una meraviglia. Forse la cosa più folkloristica, interessante e vitale sono i tifosi e stavolta non c’è nessuno: un peccato”.  

Sull’esito del match, Montesano non si sbilancia: “Vinca il migliore. In questo momento la Roma è migliore, quindi vincerà la Roma. Noi però non ci arrendiamo mai. Prima si gioca, poi si vede… non si sa mai”, conclude.  

 

 

Coppa Italia, Juve soffre ma batte il Genoa 3-2 ai supplementari e va ai quarti

La Juventus si fa recuperare due gol dal Genoa allo Stadium prima di riuscire a vincere 3-2 nei tempi supplementari, grazie al giovane Rafia e accedere ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Sassuolo-Spal. Ampio turnover di Pirlo che nel suo 4-4-2 schiera Kulusevski e Morata in attacco, con Wesley e Portanova esterni con Arthur e Bentancur in mezzo al campo e con Chiellini e Buffon in difesa. Un turnover che almeno inizialmente sembra non incidere visti i gol di Kulusevski al 2′ e di Morata al 23′.  

Ma il Genoa di Ballardini, con tante seconde linee, gioca bene e riesce a riprendere la gara, prima accorciando al 28′ con Czyborra, per poi arrivare al pareggio al 74′ con un bel tiro a giro sotto l’incrocio di Melegoni che porta le squadre ai tempi supplementari. Al 104′ la svolta: Morata mette palla al centro, Rafia svirgola ma poi col destro insacca il gol del 3-2 anche grazie a una doppia deviazione. Al 108′ salvataggio sulla linea di Arthur sul colpo di testa di Radovanovic, ma non basta, è la squadra di Pirlo a volare ai quarti.  

“Ci siamo complicati la vita da soli, avevamo iniziato molto bene nel primo tempo, dove potevamo gestire bene il resto della partita, poi abbiamo avuto una disattenzione sul primo gol e da lì è nata una partita un po’ più faticosa. Peccato perchè avevamo fatto bene quello che dovevamo fare e potevamo gestire meglio le forze”, ha detto il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, al termine della sfida. 

Battuta sui tifosi della Lazio, Agorà si scusa

Una battuta sui tifosi della Lazio e Agorà si scusa. Luisella Costamagna, conduttrice della trasmissione di Rai3, oggi ha chiuso il programma presentando le scuse per la battuta fatta ieri da Riccardo Barenghi. “Guardate gli assembramenti durante il compleanno della Lazio. Già che sono tifosi della Lazio…oltretutto hanno fatto una festa senza mascherina”, le parole dell’ex direttore de “Il Manifesto” e attuale giornalista de La Stampa. I supporters biancocelesti, indignati, hanno ricoperto di insulti Barenghi e venerdì ci sarà il derby tra Lazio e Roma. “Io non ho i social, la mia era una battuta, per il resto no comment”, ha detto all’Adnkronos il giornalista. (Immagini da raiplay.it)
 

SuperG, Marta Bassino seconda a St. Anton 

Marta Bassino conquista il secondo posto nel superG femminile di St.Anton, in Austria, a vincere la gara è la svizzera Lara Gut-Behrami che chiude col crono di 1’17”82, la Bassino è in ritardo di 0”16, terza la svizzera Corinne Suter, +0”20.  

Ai piedi del podio l’austriaca Tamara Tippler, in ritardo di 0”45, quinta Fdederica Brignone, +0”72. Fuori dopo due porte Sofia Goggia, brutta caduta dopo una inforcata per Francesca Marsaglia nell’ultimo tratto del tracciato. 

“Sono molto contenta della mia prova. In realtà non me l’aspettavo perché ho fatto un errore prima dello schuss dell’Ice Fall. Poi quando sono arrivata al traguardo e ho visto che ero solo 16 secondi dietro alla Gut ho gioito. Era un tracciato insidioso e bisognava saper fare le curve perché anche l’ultimo pezzo era un gigantone”, ha commentato Bassino. 

Roma-Inter 2-2, il Milan ringrazia e scappa 

Roma e Inter pareggiano 2-2, il Milan ringrazia e scappa. All’Olimpico, giallorossi e nerazzurri danno vita ad un match spettacolare. La Roma sblocca il risultato al 17′ con Pellegrini, che fa centro dal limite dell’area con rasoterra leggermente deviato. L’Inter riparte a testa bassa, colleziona occasioni in serie e colpisce due volte in avvio di ripresa. Al 56′, Skriniar azzecca il colpo di testa vincente sul corner proveniente da destra: palla in rete, 1-1. La Roma soffre, la formazione di Conte continua a spingere e mette la freccia al 63′ con Hakimi, che dipinge un sinistro perfetto e spedisce il pallone all’incrocio: 1-2. I padroni di casa riescono a reagire e trovano il pari all’85’ con Mancini: colpo di testa su corner da destra, Handanovic immobile e 2-2. Il pareggio consente all’Inter di salire a 37 punti, la Roma è a 34. Il Milan, primo a quota 40, allunga. 

Milan-Torino 2-0, Leao-Kessie e il Diavolo riparte 

Il Milan batte 2-0 il Torino nell’anticipo serale della 17esima giornata e riprende la corsa in testa alla Serie A. I rossoneri, reduci dalla sconfitta casalinga contro la Juve, archiviano la pratica nel primo tempo. Leao sblocca il risultato al 25′ insaccando al termine di una pregevole azione corale. Kessie, su rigore, raddoppia al 36′ e blinda il successo che consente alla capolista di salire a 40 punti. Il Torino, al nono k.o. stagionale, rimane penultimo a quota 12. 

Genoa-Bologna 2-0, Zajc e Destro affondano gli emiliani 

Terza vittoria stagionale (dopo Crotone e Spezia) per il Genoa che a Marassi supera 2-0 il Bologna nell’anticipo della 17esima giornata del campionato di Serie A portando a casa un importante successo per il morale e la classifica. La squadra di Ballardini passa in vantaggio al 43′ grazie a un affondo sulla fascia destra di Shomurodov che mette al centro per l’accorrente Zajc che beffa con un tiro rasoterra Da Costa in uscita.  

Al 9′ della ripresa Eyango va in pressing su Schouten che perde palla, la sfera arriva sui piedi di Destro il quale, a tu per tu con il portiere avversario, insacca sul palo lontano il 2-0. La classifica vede la formazione ligure salire a 14 punti, 3 in meno del Bologna.  

Gravina si ricandida alla guida della Figc: “Il mio 4-3-3 per il rilancio del calcio” 

Alle 9,30 di oggi è stata depositata, presso la Figc, la candidatura di Gabriele Gravina alla presidenza federale. Insieme alla candidatura dell’attuale presidente federale sono state consegnate le firme dei delegati di Serie A, Serie B, Lega Pro e delle altre due componenti Aic e Aiac, che lo sostengono e il programma di 128 pagine dal titolo ‘La partita per il futuro’. 

“Ho depositato questa mattina la candidatura alla presidenza della Federcalcio con la piattaforma programmatica”. Lo ha annunciato il presidente della Figc Gabriele Gravina. “Con la designazione di cinque componenti, le tre Leghe professionistiche e le due componenti tecniche quasi all’unanimità. Una testimonianza di grande stima e considerazione di quanto è stato svolto”, ha aggiunto Gravina. 

“Giocheremo con un modulo offensivo e tutto votato all’attacco. È il mio 4-3-3 per il rilancio del calcio italiano. In difesa il sistema delle regole, in attacco punta centrale sarà la sostenibilità, ai lati il patrimonio dei nostri giovani e anche la riforma dei campionati”, ha spiegato il numero uno della Figc.  

Joseph Blatter in ospedale, come sta l’ex presidente Fifa 

Joseph Blatter, presidente della Fifa dal 1998 al 2015, è ricoverato in ospedale “in condizioni gravi”. Lo riporta il quotidiano svizzero Blick, secondo cui l’84enne Blatter non sarebbe comunque in pericolo di vita. “Mio padre è in ospedale, migliora ogni giorno ma ha bisogno di tempo e riposo”, ha detto Corinne Blatter, figlia dell’ex numero uno della federcalcio internazionale, senza fornire ulteriori dettagli sulle cause del ricovero.  

Milan-Juve 1-3, primo ko rossonero 

La Juventus vince 3-1 sul campo del Milan nel posticipo serale della 16esima giornata della Serie A e prova a rimettersi in corsa per lo scudetto. I bianconeri passano in casa della capolista con la doppietta di Chiesa (18′ e 62′) e il gol di McKennie (76′). Per il Milan, provvisorio 1-1 firmato da Calabria al 41′. La vittoria consente alla Juve, che deve recuperare una gara, di salire a 30 punti. Il Milan, al primo k.o. nel torneo, rimane a quota 37, con una lunghezza di vantaggio sull’Inter e 4 sulla Roma. 

Morgan De Sanctis operato dopo incidente stradale: le condizioni 

Il dirigente della Roma Morgan De Sanctis, in seguito ad un incidente stradale dove ha riportato fratture multiple alle costole e dorsali, è stato sottoposto ad accertamenti e subito dopo ad un intervento in cui è stata asportata la milza ed evacuata l’emorragia post traumatica. Ora, a quanto apprende l’Adnkronos, il decorso post operatorio prosegue regolarmente senza complicanze, l’ex portiere è cosciente, la sua situazione è sotto controllo e sarà monitorata nelle prossime 24 ore.  

Milan-Juve, Asl pronta a fermare bianconeri se c’è focolaio 

La sfida tra Milan e Juventus a San Siro potrebbe essere bloccata dall’Asl di Torino, pronta a intervenire dopo le recenti positività al Covid-19 dei giocatori bianconeri Alex Sandro e Cuadrado. “La Juventus ci ha avvisati della positività al Coronavirus di due giocatori. Per uno, la segnalazione è avvenuta lunedì 4 gennaio, e per il secondo martedì 5 -ha spiegato il dottor Testi, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Città di Torino, come riportato dal Corriere della Sera edizione Torino-. In questo momento non abbiamo elementi per dire che c’è un focolaio all’interno della squadra, perché sappiamo come è avvenuto il contagio per i due calciatori e perché tutti gli altri compagni sono negativi”. 

La partenza della squadra è slittata a domani anche in attesa dell’ultimo ciclo di tamponi che si terrà proprio nel giorno della gara. “Se oggi dovessero esserci nuovi positivi e ci fosse l’evidenza di un focolaio non controllato all’interno della squadra, si creerebbe un problema di sicurezza anche per gli altri giocatori -ha aggiunto il dottor Testi -. È chiaro, quindi, che la Asl sarebbe costretta a intervenire, isolando tutti e bloccando la partenza della Juventus per Milano”. 

“Milan-Juventus si giocherà” ha detto l’assessore regionale all’emergenza Covid-19 della Regione Piemonte, Matteo Marnati, in collegamento con Top Calcio 24. “Ho appena sentito il direttore generale della ASL di Torino e mi ha risposto che non è stata presa alcuna decisione”. “Il nostro interesse è che siano le autorità sportive a gestire la questione. Non c’è un’emergenza che giustifichi un intervento dell’ASL di Torino. Posso assicurare i tifosi che la gara ci sarà. Credo che Testi sia stato frainteso”. 

Benevento-Milan 0-2, rossoneri restano primi da soli 

Il Milan passa per 2-0 sul campo del Benevento e conserva il primo posto solitario nella classifica di Serie A. Il Diavolo sblocca il risultato con il rigore di Kessie al 15′ e raddoppia al 49′ con Leao. Il Milan gioca quasi un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Tonali nel corso del primo tempo e nella ripresa rischia quando il Benevento spreca un rigore con Caprari. La formazione allenata da Pioli sale a 37 punti e conserva una lunghezza di vantaggio sull’Inter. 

Inter-Crotone 6-2, Lautaro tris e Conte vola 

L’Inter batte 6-2 il Crotone nel ‘lunch match’ della 15/a giornata di Serie A disputato allo stadio ‘Meazza’ di Milano. Per i nerazzurri in gol Lautaro Martinez autore di una tripletta al 20′, 57′, e 78′, Marrone al 31′ con un’autorete, Lukaku al 64′, Hakimi all’87’. Per i calabresi a segno Zanellato al 12′ e Golemic al 36′ su rigore. In classifica i nerazzurri salgono momentaneamente al primo posto con 36 punti, 2 in più del Milan in campo alle 18 a Benevento, mentre i pitagorici restano fermi a quota 9 in penultima posizione.