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Categoria: Sport

Gp Belgio, partenza sospesa per la pioggia

Gp Belgio, oggi la partenza è stata sospesa per la pioggia battente caduta da diverse ore sul circuito di Spa. La partenza, prevista in un primo momento alle 15, era stata rinviata di mezz’ora ed era stato deciso di effettuarla dietro alla safety-car, ma le condizioni sono troppo pericolose par dare il via e le vetture sono tornare ai box. 

MotoGp Silverstone, Quartararo vince e domina la classifica

Fabio Quartararo domina il Gp di Gran Bretagna nella MotoGp e allunga in vetta alla classifica del mondiale. Il pilota francese della Yamaha si impone in solitaria davanti agli spagnoli Alex Rins, con la Suzuki e Aleix Espargaro, in sella all’Aprilia che torna su un podio MotoGp dopo 21 anni.
 

Quarto posto per l’australiano Jack Miller con la Ducati che si lascia alle spalle lo spagnolo della Honda Pol Espargaro e il sudafricano della Ktm Brad Binder. Solo 14° Francesco Bagnaia (Ducati) e addirittura 18° Valentino Rossi (Yamaha), entrambi in grande difficoltà nelle seconda parte di gara dopo un inizio promettente. Nella classifica del mondiale guida Quartararo con 206 punti, 65 in più dello spagnolo della Suzuki Joan Mir. 

Paralimpiadi Tokyo, altre quattro medaglie per l’Italia

Medaglia d’oro per Simone Barlaam nella gara di nuoto dei 50 stile libero S9 alle Paralimpiadi di Tokyo. L’italiano, con il tempo di 24”71, ha preceduto Denis Tarasov (RPC), che ha finito in 24″99, e lo statunitense Jamal Hill (25″19). Oro anche per Arjola Trimi, arrivata al primo posto nella gara dei 50 dorso S3, con il tempo di 51″34. Trimi ha preceduto la britannica Ellie Challis (55″11) mentre il bronzo è andato alla russa Iuliia Shishova (57″03).
 

Medaglia d’argento, invece, per Giulia Terzi nei 400 metri stile libero femminile S7 di nuoto. Terzi, con il tempo di 5′ 06″32, è stata preceduta dalla statunitense McKenzie Coan (5′ 05″84). Terzo posto e medaglia di bronzo per l’altra statunitense Julia Gaffney (5’11″89). Ed è medaglia di bronzo per Carlotta Gilli nella gara dei 50 stile libero S13. L’ azzurra, del gruppo sportivo della Polizia di Stato, Fiamme Oro, ha conquistato il terzo posto in 27″07. Medaglia d’oro per la brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago (26″82) e argento per la russa Anna Krivshina (27″06). 

Juve-Empoli 0-1, bianconeri ko tra i fischi

La Juve perde in casa 1-0 contro l’Empoli nella seconda giornata della Serie A e per la squadra di Allegri inizia male l’era post-Ronaldo. Dopo l’addio del portoghese, ceduto al Manchester United, una Juventus senza gioco e senza anima va al tappeto ontro l’Empoli che si impone meritatamente per 1-0, conquistando uno storico successo all’Allianz Stadium davanti a 15.000 tifosi. Ci pensa Mancuso al 21′ a decidere il match dopo un inizio incoraggiante dei padroni di casa che passati in svantaggio spariscono dal campo. La classifica si fa già deficitaria: i bianconeri hanno un solo punto e sono a -5 da Inter e Lazio. I toscani invece salgono a quota 3 riscattando il ko interno di una settimana fa contro i biancocelesti di Sarri. 

L’avvio dei padroni di casa è incoraggiante e dopo 3′ in contropiede si rendono pericolosi su un recupero propiziato da Rabiot che favorisce la corsa di Alex Sandro, palla a Chiesa, il numero 22 si accorge che al centro dell’area non c’è nessuno e allora prova la conclusione personale impegnando Vicario che riesce a deviare di petto. All’8′ grande giocata di Cuadrado sulla destra: il colombiano va sul fondo e disorienta Marchizza con un doppio passo per poi provare il cross teso in mezzo all’area piccola, Chiesa non ci arriva per pochissimo. 

Al 12′ Juve a un passo dall’1-0: Chiesa parte dalla sua metà campo, raggiunge la lunetta dell’area di rigore e scaglia un destro potentissimo nell’angolino. Vicario con la mano aperta si distende e manda in corner. Al 21′ passano in vantaggio gli ospiti. Bandinelli semina il panico sulla sinistra, chiude un triangolo con Bajrami che va al tiro: la sua conclusione sporcata viene raccolta e ribadita in rete da Mancuso da pochi passi. Al 25′ i toscani potrebbero raddoppiare con un gran destro da fuori area di Cutrone fuori di poco alla destra di Szczesny. 

Alla mezz’ora contatto nell’area dell’Empoli tra Luperto e Dybala, che cade a terra: boato dello Stadium che chiede il rigore ma per Ghersini è tutto regolare. AL 41′ errore di Danilo che spiana la strada a Bajrami, il numero dieci dell’Empoli arriva ai venticinque metri e prova la conclusione con il destro ma la sfera viene respinta da Bonucci. 

Allegri sceglie di iniziare la ripresa con Morata al posto di McKennie ma è ancora l’Empoli in attacco e vicino al raddoppio prima con Haas e poi con Bajrami in entrambi i casi ci pensa Szczesny a sventare la minaccia. Al 10′ il tecnico bianconero inserisce un altro uomo offensivo: dentro Bernardeschi al posto di Rabiot. Al quarto d’ora punizione di Dybala alta di poco. 

Al 22′ scocca il momento di Locatelli, esce Bentancur. Entra anche Kulusevski al posto di Chiesa, sparito con il passare dei minuti dopo un inizio molto promettente. Poco dopo il neo entrato Locatelli triangola in area con Morata e prova il sinistro: palla ribattuta da Ismajli. Al 27′ azione di Kulusevski in slalom conclusa con un tiro-cross che per poco non viene corretto in porta da Locatelli. Nemmeno nel finale la Juventus trova la forza di reagire ed esce tra i fischi dei suoi tifosi. 

Fiorentina-Torino 2-1, decidono Gonzalez e Vlahovic

La Fiorentina sconfigge 2-1 il Torino nell’anticipo del sabato della seconda giornata di Serie A, disputato allo stadio ‘Artemio Franchi’ di Firenze. A decidere la partita i gol di Nico Gonzalez al 41′ e Vlahovic al 70′, di Verdi all’89’ il gol degli ospiti. In classifica i viola salgono a quota 3, mentre i granata restano fermi a zero.  

Gp Belgio, pole di Verstappen

Gp Belgio di Formula 1, è’ di Max Verstappen la pole. L’olandese della Red Bull, conquista la nona partenza al palo della carriera, girando in 1’59″765 e precedendo gli inglesi George Russell con la Williams (2’00″086) e Lewis Hamilton con la Mercedes (2’00″099). 

Quarto tempo per l’australiano della McLaren Daniel Ricciardo (2’00″864) che si lascia alle spalle il tedesco dell’Aston Martin Sebastian Vettel (2’00″9369 e il francese dell’Alpha Tauri Pierre Gasly (2’01″164). A completare la top ten il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas, il francese dell’Alpine Esteban Ocon, il messicano della Red Bull Sergio Perez e l’inglese della McLaren Lando Norris che non ha completato nemmeno un giro per l’incidente all’inizio del Q3 che gli è costato un infortunio al gomito che mette in dubbio la sua presenza nella gara di domani. 

“Sono state della qualifiche insidiose. Era difficile tenere la macchina in pista e trovare le condizioni giuste per le gomme. Abbiamo avuto anche una lunga pausa dopo il Q2 e non era semplice capire le condizioni della pista di nuovo. Siamo primi, questa è la cosa importante”. Queste le parole di Max Verstappen dopo la pole position nel Gp del Belgio. 

Il pilota olandese parla poi della scelta degli pneumatici: Nel Q1 siamo usciti con le wet e andavamo piano. Quindi siamo passati alle intermedie, ma quelle gomme non vanno bene quando c’è tanta acqua in pista. Sono comunque contento di aver fatto una qualifica come questa dopo la pausa e di aver portato a casa un’altra pole”, conclude il pilota della Red Bull. 

Paralimpiadi Tokyo, Bebe Vio dopo l’oro: “Ad aprile ho rischiato di morire”

Paralimpiadi, dopo l’oro di oggi a Tokyo Bebe Vio racconta i drammatici giorni dell’aprile scorso. “Non credevo di arrivare fin qui, perché ho avuto un’infezione da stafilococco che è andata molto peggio del dovuto e la prima diagnosi era amputazione entro due settimane (dell’arto sinistro, ndr.) e morte entro poco” dice, ringraziando il medico. “Sono felice, avete capito perché ho pianto così tanto? L’ortopedico ha fatto un miracolo, è stato bravissimo, tutto lo staff lo è stato. Questa medaglia assolutamente non è mia, è tutta loro”.  

“I primi quattro anni della preparazione sono andati benissimo, anche nel periodo del Covid, grazie ai miei allenatori e alle Fiamme Oro perché ho ripreso persino prima delle altre avversarie. L’ultimo anno, invece, è stato parecchio sfigato”, aggiunge Vio ai microfoni di Rai Sport. 

Verona-Inter 1-3, Lautaro e doppio Correa: rimonta nerazzurra

L’Inter vince 3-1 sul campo del Verona nell’anticipo serale della seconda giornata della Serie A. I nerazzurri, a punteggio pieno a quota 6 dopo 2 successi, si impongono grazie alla rimonta realizzata nella ripresa. Protagonista del match, l’ultimo arrivato: Correa entra, segna 2 gol e decide la sfida. 

Il Verona, ancora a zero punti, sblocca il risultato al 15′ sfruttando un errore di Handanovic. Il portiere dell’Inter serve Brozovic con un passaggio impreciso, Ilic ruba palla e insacca con un morbido tocco: 1-0. I campioni d’Italia faticano a reagire e a creare occasioni nella prima frazione: al 39′ non si può nemmeno parlare di gol annullato, il fallo di Lautaro sul portiere gialloblu Montipò vanifica l’azione del potenziale 1-1. Il copione cambia completamente nella ripresa, che la formazione di Inzaghi inizia col piede sull’acceleratore. 

L’Inter pareggia al 47′: torre di Dzeko su lunga rimessa laterale, Lautaro di testa è puntuale all’appuntamento per l’1-1. La stessa azione, poco dopo, potrebbe regalare il vantaggio agli ospiti. Nuova torre di Dzeko ma l’attaccante argentino, stavolta di sinistro, fallisce il bersaglio da pochi passi. Quando il pareggio sembra scolpito, ecco la rete del 2-1. All’85’ il Verona si scopre e lascia la corsia di destra spalancata per la ripartenza nerazzurra. Sul cross, decolla il neoentrato Correa: colpo di testa vincente, 2-1. Correa completa la sua giornata da incorniciare chiudendo i conti nei minuti di recupero. Controllo e sinistro perfetto da 18 metri, palla all’angolino: 3-1, Inter a punteggio pieno. 

Ronaldo via dalla Juve, il messaggio di addio

“Oggi lascio un club meraviglioso, il più grande in Italia e sicuramente uno dei più grandi in Europa”. Cristiano Ronaldo dice addio alla Juventus con un messaggio su Instagram. Il 36enne attaccante portoghese si trasferisce al Manchester United dopo 3 stagioni in bianconero. “Ho dato cuore e anima per la Juventus e amerò sempre la città di Torino fino alla fine”, scrive Ronaldo, che a Torino ha vinto 2 scudetti, senza arrivare peró alla Champions League. “I tifosi bianconeri mi hanno sempre rispettato e io ho provato a ricambiare questo rispetto lottando per loro in ogni partita, in ogni stagione, in ogni competizione. Alla fine possiamo guardarci indietro e vedere che abbiamo fatto grandi cose, non tutto quello che volevamo ma abbiamo comunque scritto una bellissima storia insieme”, aggiunge, inserendo anche alcuni versi dell’inno della Vecchia Signora: “Juve, storia di un grande amore/Bianco che abbraccia il nero, Coro che si alza davvero, Juve per sempre sarà”. Quindi, il saluto: “Saró sempre uno di voi. Voi siete ora parte della mia storia come io sento di essere parte della vostra. Italia, Juve, Torino, tifosi bianconeri, sarete sempre nel mio cuore”. 

Ronaldo, addio alla Juve con errore

“Grazzie Juventus”. Cristiano Ronaldo dice addio alla Juve con una zeta di troppo. L’attaccante portoghese lascia il club bianconero e passa al Manchester United, il club con cui aveva già giocato tra il 2003 e il 2009. Su Instagram, Ronaldo saluta la Juve con un post è una serie di stories. In una, spicca il ringraziamento, con una zeta di troppo. 

Allegri: “Ronaldo vuole lasciare la Juve”

“Cristiano ieri mi ha detto che non ha intenzione di restare alla Juventus. Per questo oggi non si è allenato e domani non sarà convocato”. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ufficializza la decisione di Cristiano Ronaldo di lasciare il club bianconero dopo 3 stagioni. Ronaldo, intanto, ha lasciato Torino e definirà il proprio futuro con il procuratore Jorge Mendes. Il portoghese potrebbe approdare al Manchester City. 

“L’ha detto stamattina ai compagni. Io non mi meraviglio di niente, nel calcio c’è il mercato e ci sono le esigenze dei singoli. Bisogna solo guardare avanti, domani c’è una gara importante come quella con l’Empoli. Ora dobbiamo pensare solo a fare risultati”, spiega Allegri. Deluso? “No, assolutamente. Cristiano ha fatto una sua scelta. Nella vita le cose passano”, replica. 

“Alla Juve sono passati Sivori, Platini, Del Piero, Zidane, Buffon, grandissimi campioni e grandissimi allenatori. È una legge di vita. Resta la Juve che è la cosa più importante e la base solida per i risultati. È stato tre anni e ha dato il suo apporto, ora va via e la vita va avanti”, dice. 

Senza CR7, i bianconeri dovranno trovare altrove i gol che il portoghese avrebbe garantito. “Gol nelle gambe ne abbiamo – aggiunge -: Dybala, Morata, McKennie, Chiesa, Bernardeschi, Rabiot, i difensori saranno più distribuiti. Ronaldo è un grande campione e ha dato un grande apporto, gli auguro tutte le fortune del mondo per dove andrà a giocare. Alla Juve rimane chi ha voglia di rimanere, è molto semplice”. “Anche per i ragazzi è stato un esempio, c’è solo da ringraziarlo ma ora pensiamo ad andare avanti e fare i tre punti”, continua.
 

Lapo Elkann a tifosi Juve: “Basta musi lunghi”

“Basta musi lunghi”. Lo scrive Lapo Elkann su Twitter rivolgendosi ai tifosi della Juventus nelle ore in cui si sta consumando il divorzio di Cristiano Ronaldo dal club bianconero. Il portoghese sembra ormai vicino al trasferimento al Manchester City. “La Juve è uno dei club più tifati al mondo. Anche in paesi lontani ci sono milioni di fan. E non da ieri. Da decenni. La Juventus è una ragione di vita. Se la tifate per moda, avete sbagliato squadra. Questa è una fede. Basta musi lunghi. Se è #FinoAllaFine è #FinoallaFine. Punto”, scrive il rampollo della famiglia Agnelli nel post. “Poi parliamo di tutto il resto, ma la Juventus deve tornare a riempire gli stadi. E non solo le tribune. Giocatori si è per diverse stagioni, juventini si è per tutta la vita”, aggiunge Lapo Elkann in un altro tweet. Tra i suoi follower di fede bianconera, apprezzamenti ma anche molte critiche all’operato della dirigenza bianconera e al comportamento del fuoriclasse portoghese. 

Mbappé dal Psg al Real Madrid per 170 milioni, le news

Kylian Mbappé dal Paris Saint Germain al Real Madrid. Il 22enne attaccante francese passerà al club spagnolo per 170 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere 10 milioni di bonus: la chiusura dell’affare è “imminente”, assicura il quotidiano spagnolo Marca dopo l’ultima proposta del Real. La fumata bianca, con l’annuncio ufficiale, potrebbe arrivare già domani. Il Real Madrid ha rotto gli indugi in settimana con una prima offerta da 160 milioni di euro, che il Psg ha respinto al mittente. In realtà, il club parigino nella trattativa non ha avuto un ampio margine di movimento: Mbappé, vincolato da un contratto valido fino al 2022, ha ribadito la volontà di non rinnovare e di liberarsi a parametro zero per trasferirsi a Madrid. 

Schumacher, su Netflix arriva il film-documentario – video

‘Schumacher’, il 15 settembre ecco il documentario su Netflix. La piattaforma ha rilasciato oggi il teaser nel 30esimo anniversario del debutto del pilota tedesco in Formula 1. “30 anni fa, oggi, Michael Schumacher partecipava al suo primo Gran Premio di Formula 1, iniziando così una carriera destinata a diventare leggenda”, si legge nel tweet a cui è abbinato il video. Il 52enne ex pilota, vincitore di 7 Mondiali in carriera (2 con la Benetton e 5 con la Ferrari), alla fine del 2013 è stato protagonista di un gravissimo incidente sciistico. 

La famiglia, che ha sempre tutelato la privacy di Michael negli ultimi difficilissimi anni, ha sostenuto il progetto del documentario, realizzato anche con le interviste al padre dell’ex pilota, a sua moglie Corinna e ai suoi due figli. Spiccano in particolare le parole del figlio Mick, sbarcato in Formula 1 con la scuderia Haas: “Quando penso a lui, mi dico ‘Voglio essere così'”, dice Schumi jr. La regista del documentario, Vanessa Nocker, ha evidenziato il ruolo fondamentale della moglie di Schumacher: “Corinna è stato il nostro più grande sostegno. Lei per prima ha voluto un film autentico, che mostrasse Michael per come è fatto, con i suoi alti e bassi, senza addolcire nulla. E’ stata straordinaria, è stata forte abbastanza per concederci di fare cosa volevamo, abbiamo rispettato i limiti imposti. E’ una donna che rappresenta un modello, ci ha colpito profondamente”.

 

 

 

Real Madrid offre 160 milioni per Mbappé, Psg rifiuta

Il Real Madrid offre 160 milioni di euro per Kylian Mbappé. Il Psg rifiuta. Le notizie che arrivano dalla Francia, in particolare da RMC, descrivono l’assalto del Real Madrid all’attaccante del Paris Saint Germain. Il club parigino, che ha appena ingaggiato Leo Messi, per ora non intende trattare la cessione della stella, che però non è intenzionato a prolungare il contratto in scadenza nel 2022. 

Il Psg rischia di perdere a zero Mbappé tra pochi mesi e potrebbe optare per una cessione in questa sessione di mercato. L’eventuale trasferimento dell’attaccante francese potrebbe innescare un domino di attaccanti. Spettatore interessato, in particolare, Cristiano Ronaldo. Il portoghese potrebbe lasciare la Juventus: secondo news provenienti dalla Francia si sarebbe proposto al Manchester City, ma la partenza di Mbappé aprirebbe nuovi scenari anche a Parigi, 

“Ronaldo vuole il City”. Addio alla Juve?

Cristiano Ronaldo vuole lasciare la Juventus e trasferirsi al Manchester City. È questa l’indiscrezione lanciata dall’Equipe secondo cui Jorge Mendes, il procuratore del cinque volte Pallone d’Oro, starebbe lavorando per accontentare CR7 e portarlo alla corte di Pep Guardiola. L’affare si potrebbe fare solo nel caso in cui i ‘citizens’ non riuscissero ad acquistare dal Tottenham Harry Kane, primo obiettivo di mercato. Ronaldo avrebbe anche preso contatto con alcuni suoi compagni di nazionale che militano tra i campione d’Inghilterra: Bernardo Silva, Ruben Dias e Joao Cancelo.  

Intanto Khalifah Bin Hamad Al-Thani, fratello dell’emiro del Qatar proprietario del Psg, ​Tamim bin Hamad Al Thani, contribuisce ad alimentare voci e suggestioni pubblicando una foto su Twitter: si tratta dell’immagine di Leo Messi di CR7 insieme con la maglia del club parigino e il commento “Forse?”. 

“CR7 è un giocatore della Juventus F.C. È poco rispettoso continuare a mettergli altre maglie addosso come fosse una figurina. Se cambierà squadra, ovunque andrà, avrà rispetto come uomo e atleta. Poi vede, diceva un Signore, che per noi il calcio è una passione. Da generazioni”, chiosa sempre su Twitter Lapo Elkann, grande tifoso della Juventus, commentando il tweet di Al-Thani 

 

Dazn e i problemi della Serie A: “Miglioreremo”

Dopo i problemi, Dazn promette miglioramenti nella trasmissione delle partite di Serie A. La piattaforma, che trasmette in streaming tutti i match del campionato 2021-2022, è reduce da una prima giornata ‘complicata’: problemi denunciati da molti utenti, consumatori sul piede di guerra e un’interrogazione parlamentare in arrivo. 

“Come in ogni fase di cambiamento, e come già successo anche in passato, l’introduzione di nuove tecnologie di tale portata richiede un momento fisiologico di assestamento, fase necessaria per permettere di portare ulteriori miglioramenti esprimendo in modo compiuto le incredibili potenzialità dello streaming a vantaggio del calcio, dello sport e di tutto il Paese e l’impegno di Dazn in questo processo è assoluto e incondizionato”. Lo scrive Dazn in una nota, esprimendo “dispiacere” per quanto accaduto nella prima giornata di campionato.  

“Continuiamo a lavorare, proseguendo nel costante dialogo e collaborazione con l’Autorità e i partner, fondamentali in questo progetto di cambiamento senza precedenti, così come nello sviluppo e nel potenziamento di Dazn Edge, la cache proprietaria per la gestione del traffico e nell’ulteriore ottimizzazione dei processi con le Cdn globali”. 

Dazn spiega l’accaduto, sottolineando che ci si trova di fronte a “una svolta epocale, quella del passaggio dalla tv tradizionale all’Ott, resa possibile grazie ai significativi investimenti tecnologici che Dazn ha messo in campo insieme ai suoi partner, per incentivare la digitalizzazione, eguagliare gli standard europei, colmare il gap esistente e portare l’Italia ad essere un Paese estremamente competitivo anche su questo fronte”. 

“In questi mesi sono state implementate nuove tecnologie e portati avanti importanti cambiamenti a fronte dei quali, già alla fine della prima giornata, sono stati raggiunti ottimi risultati quali l’incremento dell’audience cumulata rispetto agli anni precedenti, parametri migliori relativi all’utente finale, maggiore copertura territoriale”.  

“In questo contesto si inserisce quanto accaduto nel corso della partita tra FC Internazionale e Genoa (sabato 21 Agosto), quando si è registrato un picco di traffico, limitato ad un’unica Cdn, risolto nel giro di pochi minuti e che ha avuto un impatto limitato su gruppo di utenti che hanno poi potuto assistere alle altre partite, dal momento che il problema è stato risolto velocemente. Di questo siamo ovviamente dispiaciuti, consapevoli dell’alto valore del Campionato di calcio di Serie A Tim, delle squadre impegnate e della grande passione di tutti i tifosi”. 

Equitazione: Vida Show Jumping a Tor di Quinto dal 3 al 5 settembre

Andres Penalosa, cavaliere internazionale di riconosciuta fama mondiale, con la sua società “Vida sport horses” si mette in gioco in una nuova entusiasmante impresa in collaborazione con l’A.n.a.c. (Associazione Nazionale Arma di Cavalleria) e grazie all’ospitalità del Comandante dei Lancieri di Montebello presso l’Ippodromo Militare di Tor di Quinto organizza un CSI 2* e 1* in data 3/5 settembre. 

“La sinergia tra tradizione ed innovazione – si legge in una nota – renderà questo evento unico, le radici storiche dell’ippodromo daranno vita al primo appuntamento di un prestigioso circuito internazionale Vida Show Jumping. Questo meraviglioso scenario di 32 ettari nel centro di Roma sarà la cornice perfetta per una manifestazione dove i partecipanti troveranno professionalità, cura dei servizi e competenza grazie ad un team affiatato ed esperto di professionisti sportivi e militari. La realizzazione di interventi importanti volti a migliorare le strutture e il rifacimento totale dei fondi dei campi gara di ultima generazione garantiranno un evento di altissimo livello”. 

“Niente processi a Szczesny”, la difesa di Zoff e Tacconi

“Niente processi a Szczesny”. Il portiere della Juventus è stato protagonista in negativo della prima giornata di campionato. Wojciech Szczesny è finito sul banco degli imputati dopo il disastroso esordio ma può contare su due ‘avvocati’ speciali come Dino Zoff e Stefano Tacconi. L’estremo difensore ha sostanzialmente regalato i 2 gol che hanno consentito all’Udinese di rimontare da 0-2 e pareggiare per 2-2 contro la Juve. “Non ha senso fare processi alla prima giornata. Szczesny è un portiere affidabile, lo è sempre stato e tornerà ad esserlo. La prova negativa di ieri a Udine è stata solo una giornata storta”, dice Zoff all’Adnkronos. “Capita a tutti i portieri di sbagliare. Sbagliavo io, sbaglia Buffon e sbaglia Szczesny. Meglio fare una papera ora che più avanti quando conterà di più. Sono convinto che saprà rispondere sul campo come ha sempre fatto”, dice Tacconi, che in maglia bianconera ha raccolto proprio l’eredità di Zoff. 

 

Roma e Napoli, buona la prima: Mourinho e Spalletti ok

Roma e Napoli iniziano col piede giusto il campionato di Serie A 2021-2022. 

ROMA – La Roma di Mourinho batte la Fiorentina per 3-1 allo stadio Olimpico. I giallorossi, subito in superiorità numerica per l’espulsione di Dragowski, sblocca il risultato al 26′ con Mkhitaryan, che sfrutta l’assist di Abraham e firma l’1-0. Il match cambia al 52′ con l’espulsione di Zaniolo, si torna in parità numerica. La Fiorentina pareggia al 61′ con Milenkovic che, in proiezione offensiva, addomestica il pallone nell’area giallorossa e buca Rui Patricio: 1-1. La Roma rimette la testa avanti al 66′ con Veretout: il centrocampista, ex di turno, sfrutta il secondo assist di giornata di Abraham e sigla il 2-1. Il centrocampista francese completa il tris capitolino con la doppietta personale all’80’: stavolta il suggeritore è Shomurodov, Veretout ringrazia e realizza il 3-1 finale. 

NAPOLI – Il Napoli di Spalletti piega il Venezia neopromosso 2-0 in una gara complicata dall’esplusione di Osimhen, cacciato al 23′ per un pugno rifilato a Heymans. I partenopei sbloccano il risultato nella ripresa. Insigne sbaglia un rigore ma ha una seconda chance dal dischetto e la sfrutta al 61′: 1-0. Il gol della sicurezza arriva al 72′ con la giocata di Elmas, che controlla e insacca sul primo palo.