Data ultima modifica: 6 Ottobre 2020

Dopo l’incidente sul numero legale alla Camera sulle risoluzioni legate alle comunicazione del ministro della Salute Roberto Speranza, il Consiglio dei ministri che avrebbe dovuto tenersi in serata – e che non è stato ancora sconvocato – con ogni probabilità verrà rinviato a domani.  E’ tuttavia possibile, viene spiegato da autorevoli fonti di governo all’Adnkronos, che il premier Giuseppe Conte firmi già stasera o al più tardi domani mattina un Dpcm ‘ponte’, per traghettare le misure anti-Covid che scadrebbero sempre domani, 7 ottobre. Si tratta, tuttavia, di una possibilità, visto che le regole contenute nel Dpcm in vigore varrebbero anche per la giornata di domani, fino alla mezzanotte. Ma, considerando i tempi necessari per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, a Palazzo Chigi stanno valutando l’opzione ‘Dpcm ponte’, un decreto che verrebbe sostituito a strettissimo giro da un nuovo Dpcm post voto Camera e post Cdm. Sul numero legale alla Camera pesa la ‘quarantena fiduciaria’ Il Senato dice sì alla risoluzione della maggioranza Ed è slittato a domani, subito dopo il Consiglio dei ministri che dovrebbe tenersi alle ore 10, anche l’incontro tra i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza, le Regioni, i Comuni e le province sulla proroga dello stato di emergenza e il nuovo Dpcm. La riunione che si è tenuta ieri in serata era stata aggiornata al pomeriggio di oggi, ma dopo l’incidente alla Camera è stato deciso di rinviare a domani.  

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