Data ultima modifica: 8 Agosto 2021

Sono un ”beneficio per la salute mentale”, perché ”fanno sentire meno soli”. Sono le ”chiacchiere all’aperto”, quelle degli anziani ad esempio, che con sedia al seguito si ritrovano lungo le strade di Algar, in Andalusia nel sud della Spagna, poco distante dalla propria abitazione. L’opposto dei social media, insomma, e una realtà tanto da tutelare che il sindaco di Algar José Carlos Sánchez ha candidato il Paese di 1.400 anime a essere riconosciuto come patrimonio dell’Unesco. “E’ l’opposto dei social media – ha detto al Guardian -. Si tratta di conversazioni faccia a faccia”. Sánchez ha recentemente presentato domanda all’Unesco perché questa abitudine venga aggiunta alla lista del patrimonio culturale immateriale dell’organizzazione, sperando che possa essere inserita nel catalogo che spazia dall’arte della pizza napoletana alla cultura della sauna in Finlandia fino alla falciatura dell’erba in Bosnia e Erzegovina. ”Vogliamo riportare la gente a chiacchierare all’aperto e non su Facebook, o a restare a casa a vedere la televisione”, ha dichiarato il primo cittadino. Lui stesso trascorrere le serate estive a chiacchierare sulla porta di casa della madre 82enne ed elenca una serie di benefici che questo apporta: dal risparmio energetico ottenuto dallo spegnimento dell’aria condizionata al senso di comunità che si crea tra vicini che commentano i fatti del giorno o gli ultimi pettegolezzi. Inoltre “gli abitanti escono in strada e, invece di sentirsi soli, quello che ottengono è una sessione di terapia”, ha detto il sindaco 38enne. “Condividono le loro storie o i problemi che stanno attraversando e i vicini cercano di aiutarli”, ha aggiunto. La proposta di Sanchez è stata accolta con entusiasmo dai cittadini del villaggio. “Finora non ho ricevuto alcuna critica, sono tutti molto contenti”, ha detto, aspettandosi comunque un processo lento, che potrebbe richiedere anni. Nel frattempo, ”a Madrid stanno conoscendo Algar. Anche a Barcellona. E in tante altre regioni. Quindi stiamo fornendo pubblicità gratuita al comune”, ha sottolineato.  

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