Data ultima modifica: 19 dicembre 2014

Si sono svolte ieri, nella sala consiliare ‘Pietro Nenni’, le celebrazioni per la ricorrenza dei quarant’anni di autonomia del Comune di Ciampino.
 
Ad aprire la cerimonia ufficiale, la proiezione di un filmato realizzato dall’Amministrazione per tornare indietro nel tempo e ripercorrere, passo dopo passo, tutta la storia della Città (link).
 

Nell’alveo delle iniziative culturali intraprese in questi mesi, in modo particolare l’omaggio a Vincenzo Cerami, Fabio Morici, attore ciampinese, accompagnato dalla danzatrice della Visual Arts Department, Elisa Liani, sono stati letti alcuni brani tratti da “La religione del mio tempo” di Pasolini e “Pensieri Così” di Cerami, cui è seguita la consegna del Premio “Città di Ciampino”, consistente nella riproduzione dell’Apollo pizio, pregevole statua marmorea del II° secolo d.C., rivenuta a Ciampino nel 1884 presso la Villa di Quinto Voconio Pollione, ai componenti del Comitato Apolitico Cittadino Ciampinese “per aver iniziato e portato a termine, con tenacia e determinazione, la lunga battaglia che ha portato all’autonomia amministrativa, facendo di Ciampino l’ 8064° Comune d’Italia”.

 
A tale proposito sono stati ricordati i membri del C.A.C.C.:
Carlo GALANTEPresidente 
Giancarlo PESAPANEVice Presidente
Giancarlo SCAGNETTISegretario
Aldo DI PIETROVice Segretario
Gianfranco BALBONI
Mario BONA
Saverio BONA
Alberto DIANA
Claudio DI SALVO
Francesco e Umberto EVANGELISTA
Vincenzo GIONA
Romano NOBILI
Giorgio VIOLA
 
Presente alla cerimonia la signora Galante Maria Teresa, vedova di Giorgio Viola, leader storico del CACC e Paola Pesapane, figlia di Giancarlo Pesapane, Vice Presidente del CACC.
 
“A quarant’anni dalla sua costituzione in Comune autonomo, – ha dichiarato il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli – abbiamo pensato che il modo migliore per ricordare la data fondativa della nostra città potesse essere racchiusa in un breve, e certamente non esaustivo, collage di immagini e filmati, tali da rendere percepibili le storie e le vicende che l’hanno trasformata, nel volgere di qualche decennio, da borgata a città compiuta”. 

 
“Sono trascorsi quarant’anni. In questi decenni, – prosegue il Sindaco – molti cambiamenti hanno interessato il nostro comune. Cambiamenti sociali ed urbanistici che ci hanno permesso di strutturarci e crescere, fino a raggiungere quello status di città così lontano e impensabile soltanto quarant’anni fa”. 
 
“Il nostro è ora un territorio caratterizzato non soltanto da infrastrutture e vie di comunicazione che la rendono uno snodo importante, ma anche da una cittadinanza consapevole ed appassionata, da attività imprenditoriali coraggiose e dalla presenza di numerose associazioni e organizzazioni di volontariato al servizio del bene comune. Un capitale sociale – ha aggiunto il Sindaco – che fa di Ciampino un punto di riferimento per l’intero quadrante sud dell’area metropolitana romana”. 
 
“Ciampino, oggi, è una realtà di quarantamila cittadini che qui crescono, studiano e lavorano, si innamorano e sposano, mettono su famiglia e invecchiano. Uomini e donne, cittadini di un comune giovane, ma dotato finalmente di una sua precisa identità. Un’identità – conclude il Sindaco di Ciampino – fatta di transiti e di vie di comunicazione, come raccontano le tracce del nostro passato, ma che allo stesso tempo è anche il frutto di tutto ciò che siamo riusciti a costruire nel tempo”. 
 
Al termine della cerimonia il sindaco Giovanni Terzulli ha consegnato un riconoscimento ai sindaci che si sono succeduti in questi anni, tra i quali erano presenti: Simone Lupi, Walter Enrico Perandini, Paolo Pierantonio, Giovanni Venditti.

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    19.12.2014