Data ultima modifica: 27 Maggio 2020

Cinema e fiction pronti a tornare sul set. È stato firmato il protocollo sanitario che consentirà la ripresa delle produzioni cinematografiche e audiovisive. Le associazioni delle imprese dell’audiovisivo, Anica (industrie cinematografiche), Apa (produttori audiovisivi), Ape (produttori esecutivi), Lara (agenti e artisti) ed altre con gli organismi sindacali di categoria lo hanno firmato telematicamente, dopo gli ultimi ritocchi avvenuti ancora stamattina. Il documento, su cui si lavora da oltre un mese, sarà ora sottoposto al Ministero della Sanità, al Cts, all’Inail e alle altre istituzioni preposte che dovranno validarlo. Il protocollo non contiene una data per la ripresa ma l’obiettivo e riaprire i set già nell’ultima settimana di giugno.  “Le organizzazioni dei lavoratori, degli artisti, delle imprese di produzione cineaudiovisiva, degli autori – si legge nel comunicato ufficiale che accompagna il protocollo – hanno trovato oggi convergenza sul testo del protocollo di sicurezza per tutte le fasi della lavorazione di un’opera, dagli uffici al set”. Il documento si muove “nel solco di quanto già indicato nel protocollo sanitario condiviso il 24 aprile scorso dal Governo e dalle Parti Sociali, Associazioni dei datori di lavoro e Organizzazioni sindacali dei lavoratori, e delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro”. E stabilisce “in dettaglio i comportamenti, le responsabilità, le procedure da adottare, gli strumenti da utilizzare per evitare la possibilità di contagio da Covid-19 nella delicata fase di ripresa della produzione, in particolare sui set”. “Il rigore e il buonsenso hanno guidato le parti nel trovare le soluzioni più adatte – alla luce delle conoscenze attuali, delle competenze specifiche per ogni reparto e delle raccomandazioni della comunità scientifica – per garantire la sicurezza nei processi di lavoro della produzione cineaudiovisiva. Il fermo di tutti i set a marzo è stata una scelta di responsabilità di tutti gli operatori coinvolti e le regole condivise per la ripresa testimoniano la convinzione che si può lavorare in sicurezza sui set. La salute di ogni persona è stata al centro dell’interesse di tutte le parti coinvolte, che confermano l’intenzione di tornare a lavorare subito, rimarcando la capacità del settore, in tutte le sue componenti, di concorrere alla crescita del benessere materiale e immateriale del Paese. Il protocollo sarà ora sottoposto alle istituzioni preposte sulla base dell’attuale normativa”, conclude il comunicato.  

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