Data ultima modifica: 22 Febbraio 2021

COMUNICATO STAMPA

COVID, AMMINISTRAZIONE: “SEGUITI SCRUPOLOSAMENTE I PROTOCOLLI. PD SMETTA DI CREARE FALSI ALLARMISMI”

Ciampino, 22 febbraio 2021 – “Ancora una volta il PD non perde occasione per fare una figuraccia!

Rigettiamo al mittente tutte le accuse false e tendenziose in merito alla gestione Covid da parte di questa Amministrazione”. Lo dichiara in una nota il Sindaco di Ciampino, Daniela Ballico.

“Chi si ‘gira dall’altra parte’ non è certo la sottoscritta che mai ha avuto ‘atteggiamenti negazionisti’ e chi lo afferma dovrebbe vergognarsi di gettare continuamente fango soprattutto sul tema Covid, dove il senso di responsabilità dovrebbe essere MASSIMO da parte di tutti”.

“Venendo ai fatti riportati a mezzo stampa dal Partito Democratico, relativi alla presunta positività di un dipendente del Comune di Ciampino al Covid 19, l’Amministrazione, pur ricordando che tali informazioni sono coperte da una legittima riservatezza, che sarebbe sempre doverosa e auspicabile, al fine di evitare l’ingenerarsi di infondato panico o allarmismi nella popolazione e nel personale del Comune, comunica quanto segue:

“Il dipendente in questione ha effettuato l’ultimo giorno lavorativo presso le strutture comunali in data 11 febbraio per una problematica medica non legata al Covid e da quel giorno non ha più prestato servizio in presenza.

I primi sintomi riconducibili al Covid sono emersi in data 14 febbraio cui è seguito il tampone risultato positivo in data 19 febbraio.

L’Amministrazione ha immediatamente contattato la ASL Roma 6 che in data 19 febbraio stessa provvedeva ad informarci che: “sulla scorta delle informazioni acquisite nel corso dell’indagine epidemiologica avviata, l’ultimo giorno di lavoro del dipendente risulta essere il 11.02.21, mentre il tampone (con esito positivo)  è stato eseguito il 17.02.2021 e i sintomi riferibili al Covid-19 il 14.02.21, ben oltre le 48 ore previste dalle Linee Guida nazionali per la ricostruzione di eventuali contatti stretti significativi. 

Pertanto non si ritiene necessario disporre alcuna misura cautelativa nei confronti degli eventuali contatti del dipendente”.

L’Amministrazione ha pertanto seguito scrupolosamente i protocolli, attenendosi alle disposizioni della ASL Roma 6.

Il PD farebbe bene a smettere di ingenerare panico e falsi allarmismi nella popolazione utilizzando in modo strumentale informazioni sensibili e voci di corridoio, in atteggiamenti che possono ravvisarsi nel procurato allarme.

La tutela del personale comunale e della cittadinanza intera è al primo posto delle priorità dell’Amministrazione, come testimonia l’impegno profuso dall’Ente nel programmare screening mensili per tutto il personale.

Ogni tentativo di screditare l’azione amministrativa finisce, tristemente, con l’ennesima occasione persa per provare a fare il bene della Città invece di polemica”.

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