Data ultima modifica: 6 Maggio 2022

(Adnkronos) –
La Roma batte il Leicester 1-0 nella semifinale di ritorno della Conference League (all’andata 1-1) e si qualifica per la finale, in programma il 25 maggio a Tirana contro il Feyenoord. Allo stadio Olimpico, la sfida viene decisa dal gol che Abraham realizza al 10′. Corner da destra di Pellegrini, il centravanti inglese decolla e colpisce di testa alla perfezione.  Per ricordare una finale europea della Roma bisogna tornare con la mente a 31 anni fa quando la squadra capitolina partecipava alla Coppa Uefa e arrivò a giocarsi il trofeo contro l’Inter. I giallorossi si apprestano a giocare la quarta finale europea della propria storia in quattro competizioni europee differenti: in precedenza, Coppa delle Fiere, Coppa Campioni e Coppa Uefa. 
LA PARTITA – Rodgers per la sfida dell’Olimpico cambia solo due pedine rispetto alla gara di andata. Sulla sinistra non c’è Castagne, sostituito da Justin, nel trio offensivo trova posto Barnes con Albrighton in panchina, insieme Lookman e Vardy. Mourinho rispolvera la formazione dell’andata dopo il turnover adottato in campionato con il Bologna. Rispetto a sette giorni fa manca solo l’infortunato Mkhitaryan e il suo posto in mezzo al campo viene occupato da Sergio Oliveira. In avanti, Zaniolo e Pellegrini a supporto di Abraham. La Roma parte bene, spinta dall’Olimpico pieno in ogni ordine di posto, e all’8′ Pellegrini su punizione calcia direttamente in porta con Schmeichel che respinge in corner in modo fortunoso. I giallorossi ci provano ancora un minuto dopo con Zaniolo che sventaglia dalla destra per la corsa di Zalewski sulla fascia opposta, l’esterno giallorosso entra in area e serve Pellegrini che di sinistro trova una deviazione che manda la palla in corner. La Roma spinge e all’11 passa: Pellegrini pennella il corner dalla destra con traiettoria a uscire, Abraham stacca di testa al limite dell’area piccola e batte Schmeichel per l’1-0. Il Leicester prova a rispondere subito con il mancino a giro di Dewsbury-Hall che però finisce larghissimo alla destra di Rui Patricio. La squadra di Mourinho continua a spingere e al 17′ Zalewski pesca ancora Pellegrini che batte verso Schmeichel. Il danese è reattivo e riesce a deviare. Gli inglesi alzano il baricentro e la Roma prova a punirli in ripartenza: al 32′ Abraham punta il centro dell’area palla al piede, poi apre per Zaniolo alla propria destra. Il numero 22 calcia verso la porta ma trova una deviazione in corner. I giallorossi si abbassano un po’ con Mourinho che si sbraccia in panchina e il Leicester prova a fare la partita ma continua a faticare nel trovare sbocchi verso la porta di Rui Patricio.  Ad inizio ripresa Rodgers cambia e inserisce Ịheanachọ e Amartey, con un Leicester più offensivo. Al 46′ brivido per il Leicester con Evans che per poco non batte Schmeichel deviando il pallone calciato dalla bandierina dal Pellegrini. La Roma soffre il nuovo assetto degli inglesi, Justin cerca di servire Vardy a centro area ma la difesa giallorossa si salva in corner. La squadra di Mourinho non riesce e tenere palla in avanti ma punta sulle improvvise ripartenze. Al 54′ Abraham viene lanciato alle spalle della difesa inglese ma tocca la palla col braccio al momento dell’ingresso in area. Al 57′ ribaltamento di fronte con Dewsbury-Hall che cerca la porta col sinistro ma la palla termina ampiamente al lato. Poco dopo su corner Maddison calcia rasoterra a uscire e trova Vardy libero in area. Il numero nove inglese calcia col destro ma trova la respinta provvidenziale di Abraham con la testa. Il Leicester tiene palla ma la Roma prova le imbucate e in una di queste Karsdorp sbuca alle spalle di Justin sul taglio meraviglioso di Pellegrini dalla linea di metà campo, ma l’olandese trova solo corner. Gli inglesi rispondono con conclusioni dalla distanza, prima con Maddison e poi con Iheanacho ma Rui Patricio blocca con sicurezza. All’80’ Abraham e Karsdorp tengono palla vicino alla bandierina di destra, poi arriva il servizio al centro per Sergio Oliveira che prova a sua volta l’assist per Zalewski. La palla arriva all’esterno italo-polacco dopo una deviazione, il numero 59 calcia col destro ma trova la respinta di un avversario. Al 92′ Maddison spaventa i giallorossi che al 95′ sfiorano il raddoppio con Oliveira, Schmeichel si salva in corner, ma è l’ultima emozione, l’arbitro fischia la fine e i quasi 70mila dell’Olimpico possono gioire.   

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