Data ultima modifica: 29 Gennaio 2018

CONSULTA DELLE PARI OPPORTUNITA'. NELLA PRIMA USCITA PUBBLICA, SI DIBATTE CONTRO LA VIOLENZA DELLE DONNE. 

NELLA PRIMA USCITA PUBBLICA, SI DIBATTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. Ciampino, 24 dicembre 2012. Si è svolta, il 14 dicembre u.s., la giornata di incontri e dibattiti organizzata dalla Consulta per le Pari Opportunità del comune di Ciampino dal titolo “Violenza? Io dico no. Passaparola”.

Un’intera giornata, suddivisa in due momenti distinti, in cui i relatori e le emozione si sono alternati su palcoscenici diversi.

La mattina, sono state protagoniste le scuole. Presso l’auditorium del liceo scientifico “Volterra” i ragazzi del liceo e delle terze della scuola media “Umberto Nobile” e “Leonardo Da Vinci” di Ciampino sono stati gli interpreti e gli spettatori della mattinata. Prima, infatti, i ragazzi hanno potuto “visualizzare” i numeri del fenomeno attraverso un video, realizzato dal gruppo sulla comunicazione della consulta, durante il quale è stato letto un estratto di uno dei racconti tratti dal libro “L’Amore Rubato” di Dacia Maraini, in seguito, sono state ascoltati gli interventi della presidente della Consulta, Maria Tagliente, che si è soffermata sulla distinzione di genere e sui numeri del “femminicidio”, della presidente dell’associazione “Vivere con filosofia”, Rosanna Buquicchio e del Professore Malantrucco, esponente di “Libera”, il quale si è soffermato sul trinomio mafia-donne- potere. Dalla riflessione alle proposte. Al termine delle relazioni, infatti, è stato lanciato il concorso “Un sms contro la violenza di genere”, in cui i ragazzi si sono potuti esprimere attraverso un pensiero lungo 160 caratteri, quanto un sms.

Nel pomeriggio, invece, presso la sala consiliare del Comune, il dibattito ha preso corpo attraverso gli interventi di Chiara Valentini, giornalista dell’Espresso; di Stefano Ciccone, dell’associazione Plurale Maschile; di Laura Moschini, dell’osservatorio interuniversitario di genere; di Danilo Chirico, associazione Da Sud e dell’operatrice di SOS donna Roma Capitale Befree, Emanuela Donato, con la moderazione di Tiziana Bartolini, direttora di Noi Donne. Nomi, esperienze, emozioni hanno camminato sul filo del racconto, in bilico, tra la freddezza dei numeri e le emozioni delle storie. Ha aperto i lavori l’Assessore alle Pari Opportunità, Anna Rita Fraioli, poi, dopo l’intervento di Maria Tagliente, è stata la volta della lettura di una delle tante storie raccontate da Dacia Maraini, interpretate da Francesca ed Agnese, due giovani donne.

Ed è sull’onda delle emozioni evocate dai racconti che la Valentini, introdotta con puntualità da Tiziana Bartolini, ha portato la sua esperienza di pioniera nella denuncia della violenza di genere, allorquando anche soltanto il termine “violenza” evocava paure e generava fraindentimenti. Poi è stato il momento dell’analisi, attenta e puntuale, di Stefano Ciccone, altra metà del cielo, per aprire le porte ad un dialogo, ad un racconto che è un narrazione ed esperienza di due diversità, di due mondi, che dovranno imparare a convivere nel rispetto della differenza e nella responsabilità di una ricerca. Laura Moschini ha rimarcato l’esistenza e la sopravvivenza degli stereotipi di genere che, come tutti gli stereotipi, cristallizzano l’uomo e la donna nella rappresentazioni di ruoli che s’infrangono di fronte al fluire della vita. Danilo Chirico ha saputo raccontare le storie di onore e disonore che, nel sud, rappresentano il bivio del proprio essere nel mondo. Con una certezza. Le donne di mafia, le donne vittime della mafia rappresentano uno squarcio in quel microcosmo impenetrabile che è l’ “onorata società”.

In ogni caso, il motore di ogni decisione è il bene viscerale e supremo che le donne possiedono: i figli. Motore e propulsione per ogni cambiamento. Un connubio che prende la vita ed alla vita dona o, sull’altare del sacrificio supremo, si dona. Infine, in un crescendo di emozioni, il racconto intriso di lacrime della testimonianza di Sos Donna. Parole raccontate con dolcezza, ma pesanti come macigni, per dire del dolore delle donne e dei loro figli. Per raccontare come, nel percorso verso sé, le donne procedano un pò come nel mito della caverna di Platone, oscillando tra una visione distorta ed ombrosa della realtà e la risalita verso una luce di dignità e di libertà. Infine, il posto per la gioia della premiazione. Il Sindaco di Ciampino, Simone Lupi, ha premiato i tre sms, le tre frasi, più meritevoli. Il trio vincitore, alla fine, è risultato composto da due ragazzini ed una ragazza: una speranza per una giornata in cui la forza degli argomenti è stata tale da far sentire che la strada da percorrere rimane ancora erta e lunghissima.

Farida Criseo, Membro della Consulta comunale per le Pari Opportunità.

I vincitori del Concoso ‘Un Sms contro la violenza di genere’, che hanno elaborato uno slogan sul contrasto alla violenza di genere:
1° LUCA, studente del Liceo Vito Volterra (IIF)
2° GAIA, studentessa della Scuola Umberto Nobile (IIID)
3° FRANCESCO, studente della Scuola Umberto Nobile (IIID)

CONSULTA DELLE PARI OPPORTUNITA'. NELLA PRIMA USCITA PUBBLICA, SI DIBATTE CONTRO LA VIOLENZA DELLE DONNE.  CONSULTA DELLE PARI OPPORTUNITA'. NELLA PRIMA USCITA PUBBLICA, SI DIBATTE CONTRO LA VIOLENZA DELLE DONNE.

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Foto del 14/12/2012, scattate nella Sala Consiliare di Ciampino.

Link utili:
Vedi il comunicato stampa dell’iniziativa (link url).
Vedi la nomina della Consulta PP.OO. (link url).
 

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