Data ultima modifica: 13 Luglio 2020

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la cancelliera Angela Merkel hanno concluso dopo circa un’ora, nel castello di Meseberg, nel Brandeburgo, un colloquio faccia a faccia in vista del Consiglio Europeo del 17 e 18 luglio sul Recovery Plan e sull’Mff 2021-27. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi. L’appuntamento con la cancelliera segue la visita all’Aja, dove Conte ha incontrato il premier olandese Mark Rutte, capofila dei Paesi cosiddetti Frugali, tra i più restii a dare il via libera ai trasferimenti destinati ad aiutare i Paesi del Sud Europa a superare la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19. Conte dovrebbe vedere anche il presidente Emmanuel Macron alla vigilia del vertice, giovedì 16 luglio. Conte e Merkel dovrebbero fare una conferenza stampa congiunta intorno alle 17.30.  Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha messo sul tavolo una proposta di compromesso imperniata su una serie di modifiche mirate al pacchetto da 500 mld di prestiti (in realtà una piccola parte sono garanzie) e 250 di prestiti, la cui entità è stata riconfermata. Tra le modifiche più rilevanti c’è quella dell’iter che dovranno seguire i piani di ripresa e resilienza, che i Paesi dovranno presentare per accedere alla Recovery and Resilience Facility, cuore del piano per la ripresa. Mentre nella proposta della Commissione i piani seguivano la procedura ordinaria della comitatologia, che dà molto potere alla Commissione, quella prevista dalla proposta di compromesso vede un ruolo importante del Consiglio, l’istituzione che rappresenta gli Stati membri. 

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