Data ultima modifica: 11 Settembre 2020

“Ora è necessario coraggio, è il momento di reinventare l’Italia. L’ho detto in più occasioni: non vogliamo ripristinare la normalità, siamo più ambiziosi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel suo intervento alla presentazione del rapporto annuale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Fra i presenti all’evento, anche Beppe Grillo. “Senza dubbio il lockdown è stata una prova ardua e difficile per tutti i cittadini, i settori produttivi, il commercio e la P.A. Però oggi – aggiunge il premier -, continuando a monitorare” la situazione e tenendo fede alle “regole, possiamo con fiducia attendere all’opera di ricostruzione e di rilancio del Paese: altri Paesi sono ancora alle prese con la parte più acuta della pandemia, noi ci stiamo predisponendo alla fase di rilancio”. Minenna: “Milioni di mascherine senza requisiti in depositi dogane” Sul Recovery plan da predisporre per accedere ai fondi Ue, continua Conte, “dobbiamo avviare un dialogo con il Parlamento. Dobbiamo trovare il metodo per approntare questo Piano Nazionale coinvolgendo il Parlamento e tutte le forze politiche, comprese le opposizioni”, spiega, con parole rivolte, in particolare, alla presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, tra i presenti all’evento. “Troveremo le modalità più efficaci – ha assicurato Conte soffermandosi sul dialogo necessario – per rendere questo piano nazionale condiviso con le forze di opposizione e con le forze economiche e culturali del Paese”. Per quanto riguarda invece il decreto semplificazioni, che ieri ha ottenuto il disco verde definitivo alla Camera, “rappresenta il primo decisivo passo per un contesto più favorevole agli investimenti e alla crescita”, spiega Conte. Sugli investimenti stranieri in Italia, per il premier “la realizzazione di zone economiche speciali e zone franche doganali può essere uno strumento efficace per attrarre investimenti e sviluppo e per incoraggiare le imprese virtuose a investire in Italia, grazie ad agevolazioni fiscali e a semplificazioni amministrative”. Dal premier poi parole di elogio, di “ringraziamento e gratitudine del governo e credo dell’intero paese a tutti i dipendenti delle Dogane e dei Monopoli, che ringrazio uno per uno per l’abnegazione e dedizione dimostrata in tutti questi mesi difficili”, mesi in cui hanno portato avanti “un lavoro difficile che ha permesso di fronteggiare in modo più efficaci una pandemia che ci ha trovato vulnerabilissimi”. “Avete lavorato perché fossero tempestivamente resi disponibili i dispositivi di protezione personale, strumenti necessari per affrontare l’emergenza epidemiologica – ha aggiunto – L’agenzia è riuscita a garantire la qualità dei controlli sui prodotti sanitari”.  “Questo sforzo ha garantito a tutti gli italiani, alle strutture ospedaliere, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine e alle imprese – ha rimarcato Conte – di disporre degli strumenti necessari per affrontare l’emergenza epidemiologica”. “Ringrazio, per questo, il direttore dell’Agenzia, Marcello Minenna, in particolare perché ha saputo affrontare con intelligenza questo difficile momento per il Paese. Ha provveduto a semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente la filiera della distribuzione dei materiali. Ed ha avuto un ruolo importante perché ha contribuito a una reazione di sistema. -ha lavorato fianco a fianco, con tutti i dipendenti, con le altre strutture. E sottolineo tutta l’attività che avete fatto di concerto con il ministro Di Maio, con tutte le strutture, con la Farnesina, ma c’è qui anche la Protezione Civile, il commissario Arcuri, tutti i ministri e le componenti territoriali del sistema Italia. In tal modo, l’Agenzia è riuscita a garantire la qualità dei controlli sui prodotti sanitari, stimolando tutti gli attori della filiera doganale – parlo dei corrieri e spedizionieri – perché tutti potessero svolgere le proprie attività secondo procedure e modalità condivise”, ha sottolineato il premier.  

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