Data ultima modifica: 16 Giugno 2020

“Incentivi ai pagamenti digitali senza penalizzare nessuno”. È quanto avrebbe detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, secondo quanto apprende l’Adnkronos dai presenti, nel corso dell’incontro agli Stati generali dell’Economia con i rappresentanti del commercio, dell’artigianato e del terziario, durante il quale ha ricordato che l’economia sommersa non solo sottrae ingenti risorse finanziarie al circuito legale, e ci costringe tutti a subire una più elevata pressione fiscale, “ma costituisce anche un serio ostacolo alla modernizzazione del Paese”. “Non possiamo digitalizzare il Paese – avrebbe rimarcato il premier – se rimarrà consistente l’economia sommersa, se una grande percentuale del Paese rimarrà sottratta alla digitalizzazione. Questo è l’altro vero problema. Non abbiamo mai pensato di imporre penalizzazioni a chi non si conforma, come avete visto con il piano Italia cashless che consideriamo una buona pratica per stimolare i pagamenti digitali. Anche da un’Italia più digitale passa la strada per un Paese più equo”. 

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