Data ultima modifica: 9 Settembre 2020

“Mi sento di escluderlo. E lo dico anche perché abbiamo elaborato uno strumento quello di un sistema di monitoraggio della curva epidemiologica di cui non disponevamo nella fase più acuta di questo strumento”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a ‘Stasera Italia’ su Rete4. “Oggi noi abbiamo la possibilità di valutare eventuali soglie di criticità sino all’allarme rosso in modo circoscritto territoriale. Quindi tornare all’epoca in cui, di fronte a una pandemia, siamo costretti ad un lockdown di tutto il Paese, direi che siamo in una fase molto diversa, quindi lo escluderei”.  Sugli studi “si continua a distorcere la realtà. Qui – continua Conte – si parla di uno studio che contemplava vari scenari ipotetici di possibili sviluppi della curva epidemiologica. Che facciamo, ci mettiamo a pubblicare gli studi?”. Studi, aggiunge, che “non sono mai stati secretati, la riservatezza del lavoro quando si lavora in questa direzione non ha nulla a che fare con la secretazione, nessuno ha posto il segreto di stato. Semplicemente quando si lavora, quando si calcolano i vari scenari, l’attivitità di valutazione deve essere riservate. Che facciamo, ci mettiamo a fare un dibattito pubblico?”.   

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