Data ultima modifica: 4 Giugno 2020

“Il periodo appena trascorso è stato drammatico per la regione Lombardia, colpita più di ogni altra regione italiana dall’epidemia e dai lutti che essa ha generato. Il sistema sanitario lombardo è stato sottoposto ad uno stress inimmaginabile, che ha segnato la vita dei tanti operatori impegnati sul campo, medici, infermieri e personale di supporto”. Lo afferma Antonio Caruso, presidente della sezione giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei Conti, nella sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2020.  “L’auspicio -continua Caruso- è che l’esperienza acquisita, ancorché tragica ed intrisa di sofferenza ma allo stesso tempo ricca di esempi di valore e di dedizione al dovere da parte di chi si è trovato a dover fronteggiare in prima linea lo ‘tsunami’ che si è abbattuto sulla nostra terra, possa consentire il miglioramento del sistema e che in futuro la nostra società faccia tesoro del dramma patito e possa trarne linfa per migliorare”.  La Corte dei Conti della Lombardia “sarà chiamata a vigilare sul corretto impiego delle risorse finanziarie pubbliche che saranno necessariamente destinate a sostenere la ripresa dell’economia. Sarà necessaria molta attenzione e scrupolo operativo”, afferma ancora Caruso. “Non potranno infatti essere tollerate, nel futuro che ci aspetta, pratiche elusive della legalità da parte degli amministratori pubblici e prevaricazioni nell’accesso alla contribuzione da parte dei privati destinatari del sostegno finanziario”, continua Caruso.  

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