Data ultima modifica: 1 Luglio 2020

“Oggi registriamo un dato di 9 casi positivi e due decessi. A Roma città si registrano tre nuovi casi”. Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. All’Asl Roma 1 positiva una donna rientrata da Londra, per cui è stato attivato il contact tracing internazionale. All’Asl Roma 2 una donna di nazionalità del Bangladesh è risultata positiva a Covid-19, il caso deriva da un cluster familiare. Nella Asl Roma 6 “si registrano quattro nuovi casi e nello specifico due fanno riferimento al cluster familiare noto tra Anzio e Ardea”. “Proseguono le attività dei test di sieroprevalenza a tutti gli operatori sanitari e le Forze dell’ordine ed è stata superata la soglia del mezzo milione tra i test e i tamponi eseguiti. Per quanto riguarda la valutazione settimanale del ministero ci attendiamo un valore Rt in calo. Si conferma l’ottimo contact tracing: per il 100% dei casi è stata effettuata una regolare indagine epidemiologica. Continua il trend in discesa delle terapie intensive occupate”.  “Per quanto riguarda le province si registrano due casi nella Asl di Latina e un decesso: si tratta di una donna di 90 anni ricoverata all’ospedale Goretti. Prosegue presso il Sant’Andrea, il San Giovanni e il Policlinico di Tor Vergata l’attività dei test sierologici aperta al pubblico al prezzo fissato dalla tariffa regionale”, conclude l’assessore.  

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