Data ultima modifica: 3 Agosto 2020

dall’inviata Silvia Mancinelli Era iniziato tutto qui, nel porto di Civitavecchia, con 7mila passeggeri fermi a bordo dopo la crociera in attesa di essere sbarcati, accertata la loro negatività al coronavirus. Era gennaio, la pandemia era solo un’idea lontana, e i cinesi a bordo della Costa Smeralda risultarono poi solo influenzati. Da ieri il sindaco Tedesco, che da subito aveva lottato per tutelare l’incolumità dei suoi cittadini, ha confessato all’Adnkronos di aver ripreso a preoccuparsi. “Non vorrei ricominciare da capo” ha detto. E così ecco oggi le due navi in mare, “la Costa Deliziosa arrivata il 13 giugno, e la Favolosa il 7 – come spiegano all’Adnkronos dall’agenzia marittima Medov – Ferme in porto con l’equipaggio a bordo (filippini, est europei, italiani) per mandare a casa chi ha il contratto in scadenza e riarmare le navi in previsione della partenza”.  “Le crociere per decreto del ministero non possono circolare – spiegano – ma hanno il via libera per stare qui per fare provviste, carburante, in attesa di riarmare l’equipaggio seguendo le indicazioni sindacali, mandando via chi è a fine contratto appunto, e riprendendo i marittimi nella speranza di ripartire dal 10 agosto, quando è atteso il nuovo decreto”.  Tutti uomini, di nazionalità filippina, i positivi, membri dell’equipaggio. “Siamo stati informati dal comandante dell’esito dei controlli effettuati dalla sanità marittima – precisano da Medov – al momento due sono ricoverati all’ospedale Spallanzani, un terzo, che sarebbe asintomatico, è invece in isolamento all’interno della nave Costa Favolosa”. 

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]