Data ultima modifica: 21 Maggio 2020

La procura di Milano, come atto dovuto, ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza ipotesi di reato né indagati, sulla realizzazione dell’ospedale Covid nei padiglioni della Fiera, a seguito dell’esposto presentato nei giorni scorsi dall’Adl Cobas Lombardia. Del fascicolo se ne occupa il dipartimento di contrasto ai reati nella Pubblica amministrazione guidato dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli.  Nella denuncia, firmata dal portavoce del sindacato Riccardo Germani e depositata tramite l’avvocato Vincenzo Barbarisi, si segnala che l’operazione della costruzione della struttura modulare in Fiera “presenta delle criticità già dal giorno successivo alla decisione di pubblicizzazione da parte di Regione Lombardia”, ma anche rispetto alle “cospicue donazioni arrivate da parte dei privati” per un totale “di oltre 21 milioni di euro”. Nell’esposto-denuncia si sottolinea come si sarebbe trattata di un’operazione “prettamente di propaganda”, rilevatasi “uno spreco enorme di risorse”. 

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