Data ultima modifica: 15 Aprile 2021

Nel mondo ci sarà “un’altra pandemia” ed è necessario “rafforzare” il sistema sanitario globale. Lo ha detto il presidente Joe Biden nell’annunciare il ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan e illustrando le future sfide che il Paese e il mondo dovranno affrontare. Gli Stati Uniti hanno registrato nelle ultime 24 ore 77.312 nuovi casi di Covid e 987 decessi. Il dato supera quello della media del Paese, calcolata nei 7 giorni, che si attestava intorno ai 71.215 casi. E, secondo la Johns Hopkins University, il bilancio totale delle vittime negli Usa è arrivato a 563.446. Il numero dei contagi continua a crescere nel Michigan dove, ieri, sono stati segnalati oltre 10.000 casi. Il Colorado, invece, ha registrato il maggior numero di morti, 97 in un solo giorno. Le agenzie di intelligence Usa ancora non sanno “esattamente dove, quando o come il Covid-19 sia inizialmente stato trasmesso”, ma rimangono concentrate su due teorie alternative: che “sia emerso naturalmente dal contatto di essere umani con animali infetti o che sia stato un incidente di laboratorio”. E’ quanto ha riferito Avril Haines, direttore della National Intelligence e numero uno delle agenzie di spionaggio e contro spionaggio statunitensi, nel corso di un’audizione davanti al Senato Usa. Nella stessa audizione di martedì, ha parlato anche il direttore della Cia, William Burns, che ha concordato con la Haines ed ha riferito che per gli analisti è chiaro che “la leadership cinese non è stata pienamente disponibile o trasparente nel lavorare con l’Oms”. Burns ha inoltre assicurato che “stiamo facendo tutto il possibile, usando tutte le risorse disponibili per tentare di venirne a capo”. Nel corso dell’audizione, il direttore della National Security Agency e capo del Cyber Command, il generale Paul Nakasone, ha riferito che le agenzie di spionaggio informatico Usa stanno collaborando allo sforzo e continuano a raccogliere ed anallizare informazioni sull’origine del virus.  

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